E LEONARDI SDOGANA ‘EUPALLA’: “PRIMA CI DICEVANO CHE ERAVAMO FORTUNATI, OGGI E’ GIRATA IN UN CERTO MODO… MA SONO ANCOR PIU’ CONVINTO CHE ANDREMO IN EUROPA”

image(gmajo) – “Più di così i ragazzi oggi non potevano fare, è chiaro, poi, che se gira in un certo modo… Così come magari prima ci dicevano che eravamo fortunati, per gli episodi e tutta una serie di cose, oggi non dobbiamo dire che siamo sfortunati: dobbiamo solo dire che dobbiamo giocare ancora con questa continuità, con questa intensità, con questa voglia di arrivare al risultato, consci di aver fatto una partita che meritavamo sicuramente, nonostante l’inferiorità numerica, almeno di pareggiare. Questo è quello che io ritengo con molta lucidità e serenità: se noi affrontiamo le prossime quattro partite con questo tipo di intensità ritengo che abbiamo la possibilità di arrivare in Europa, anche perché c’è un incrocio di partite da parte degli altri, da tenere in considerazione. Io avevo sempre detto, dentro me stesso, dopo il tour de force se siamo ancora dentro dopo la partita con l’Inter, ce la possiamo fare seriamente, e questo è stato. Peccato, però, che questo è arrivato dopo una prestazione che meritava sicuramente un risultato diverso”. Questo virgolettato appartiene a Pietro Leonardi: si tratta di parole pronunziate in sala stampa dopo Parma-Inter 0-2, gara che all’AD ha trasmesso ancor più consapevolezza rispetto al pareggio di Bologna, in virtù della prestazione offerta: per cui se prima “pretendeva” l’Europa League, adesso è ancor più convinto che la squadra ci possa andare. Il messaggio che intende diffondere alla comunità crociata è dunque di non avere alcun tipo di scoramento e di mantenere intatta la fiducia per le prossime decisive quattro partite. Oltre ai complimenti collettivi il Plenipotenziario ha difeso Paletta (che in conferenza il Saltimbanco Boni, con una certa continenza per lui inusuale, aveva definito “ingenuo”: “Se è stato ingenuo lui allora c’era anche qualcun altro ingenuo”, con velatissimo riferimento all’arbitro Rocchi, a proposito del primo cartellino giallo all’Oriundo, decisivo per la successiva espulsione dopo il secondo. Quel mangia-arbitri di Piovani ha ravvisato una certa disparità di giudizio da parte del direttore del’incontro, ma il Sommo dirigente non ha voluto piangere, così da dare il buon esempio ad altri, “inclusa la squadra con cui abbiamo giocato oggi”, chissà se a Mazzarri saranno fischiate le orecchie…) e Cassano: “Non si dica che ha sbagliato lui il rigore oggi: di solito si dice che è l’attaccante che sbaglia, ma oggi non è stato così, anche perché Handanovic, che conosco bene è stato bravo lui”, a deviare, sfiorandolo, il pallone”, poi, aggiungiamo noi, accompagnato da Eupalla sul palo…

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

One thought on “E LEONARDI SDOGANA ‘EUPALLA’: “PRIMA CI DICEVANO CHE ERAVAMO FORTUNATI, OGGI E’ GIRATA IN UN CERTO MODO… MA SONO ANCOR PIU’ CONVINTO CHE ANDREMO IN EUROPA”

  • 19 Aprile 2014 in 22:02
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    Il problema sarà proprio essere in grado di mantenere l atteggimento di oggi. Sono due badilate nei denti che bisogna assorbire a tempo di record

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