GHIRARDI: “CHI DICE CHE NON VOGLIAMO ANDARE IN EUROPA LEAGUE SI DEVE VERGOGNARE!”. E SUGLI ARBITRAGGI: “DOPO CHE SIAMO ARRIVATI QUINTI IN CLASSIFICA ABBIAMO AVUTO DUE ESPULSI…”

image(gmajo) – Non si è parlato solo delle importanti novità in seno alla società, durante la presentazione della partnership tra Parma F.C. e il nuovo sponsor ed azionista Energy T.I.: un accenno agli ultimi due brutti week end che ha vissuto in senso sportivo (le sconfitte consecutive con Inter e Cagliari che hanno rallentato la corsa Europa League) lo ha fatto, in sede di introduzione, lo stesso presidente Tommaso Ghirardi, che poi ha risposto, su questo specifico argomento, a un paio di domande, la prima posta da Alessandra Giardini del Corriere dello Sport – Stadio, la seconda da Marco Balestrazzi di Tv Parma: in entrambi casi, come potete leggere nel virgolettato sotto, il Pres ha tirato a mano gli ultimi arbitraggi (oggi Felipe, espulso al Sant’Elia, si è beccato gli attesi tre turni di squalifica comminati dal Giudice Sportivo e il club ha annunciato il ricorso), ma si è particolarmente infervorato contro chi, in città, insinua che non ci sia la volontà sua e del Parma di andare davvero in imageEuropa. Quasi calandosi nei panni del Saltimbanco incappucciato di ieri sera a Calcio & Calcio, ha urlato “vergogna”. In effetti, però, non gli si può dare torto, al Pres, anche perché chi sostiene questa fandonia (io stesso, ieri sera, quando a Teleducato era arrivato qualche SMS del genere, mi sono indignato, invitando il web boy che li stava leggendo a non dare spazio a certe corbellerie, dalle quali ha preso immediatamente le distanze anche il conduttore del talk show Michele Angella) dimostra di non conoscere affatto Tommaso Ghirardi e la sua ambizione.

Alessandra Giardini (Corriere dello Sport-Stadio) – L’obiettivo del Parma, a questo punto, dopo quei due week end cui facevi riferimento tu, cambia o, proprio per quello che ci fate vedere oggi, continua ad essere, a maggior ragione, il traguardo europeo?

Tommaso Ghirardi (presidente Parma F.C.) “Mah, guarda, devo dire che sono un po’ amareggiato a parlare di questo oggi, perché ho sentito anche alcuni commenti molto pesanti, a mio avviso, molto stupidi, su qualcuno che ha voluto dire, che ha voluto pensare che il Parma non vuole andare in Europa League, o che questo calo di concentrazione dipenda dalla non volontà di andare in Europa League. Da qui mi viene un senso di rabbia pesante, forte, che non volevo manifestare con l’amico Roberto oggi, perché deve essere una occasione di festa, ma tu, Alessandra, sei troppo attenta per non farmi una domanda così precisa e perciò ti devo rispondere. Andare in Europa è il mio sogno, il sogno di quando io ho cominciato a fare calcio e da quando io ho comprato il Parma. Perché io il Parma, da ragazzino, l’ho visto più in Europa che non in campionato: perciò se non fosse il mio sogno quello di riportarlo in Europa, non saprei quale potrebbe essere il motivo per cui un imprenditore viene in una città che non è sua, viene a spendere una montagna di soldi, fa di tutto per cercare di ottimizzare il club che ama, e cerca dei partner convincendoli ad investire in questo progetto. Mi sembra follia… Ripeto: io avevo anche in mente di fare delle dichiarazioni diverse, voglio essere sincero, perché poi mi tireranno le orecchie Leonardi e Donadoni, però siamo arrivati quinti in classifica e abbiamo avuto due espulsioni nelle due partite successive, un rigore molto dubbio nell’ultima partita… Io mi ero sforzato di non lamentarmi, però, purtroppo, o sono cieco e orbo, se no devo parlare di quello che vedo. Noi ce la metteremo tutta. Lotteremo fino alla fine per cercare di raggiungere l’Europa, e credo che questa squadra vada ringraziata a prescindere perché sta facendo delle cose eccezionali. Questi investimenti che Energy T.I. farà nella nostra società serviranno a far crescere ancora la nostra squadra, la nostra competitività. Chiaramente, come sempre, non faremo una politica folle, non faremo follie sul mercato, e non faremo follie a prescindere. Però è chiaro che con questo piano di investimenti, con la solidità che noi ogni anno ritroviamo o miglioriamo, c’è da essere fiduciosi per il futuro. E perciò sogniamo – e sempre sogniamo, lo sottolineo – di poter fare tutte le prossime stagioni come quella di quest’anno e ciò vorrebbe dire essere a tre giornate dalla fine in corsa per obiettivi importanti. Dopo di che, se non saremo così bravi… ci accontenteremo di quello che ci darà il campionato. Però, ripeto: io credo che abbiamo una squadra all’altezza, abbiamo un settore giovanile che sta ogni anno migliorando sempre di più – e qui vanno i complimenti a Francesco Palmieri – e perciò credo che il futuro sia roseo. Questo tipo di accordi credo che vengano fatti col Parma, perché il Parma oggi, anche se non dovrei essere io a dirlo, credo che sia una delle società più attive, più moderne e più all’avanguardia del panorama italiano. Perché se no, se non fosse così, non capirei perché chi mi sta seduto vicino i suoi soldi non li vada ad investire in altri posti”.

Marco Balestrazzi (Tv Parma) – Non ho capito se è più deluso dalle prestazioni della squadra nelle ultime giornate o dalle prestazioni degli arbitri…

Tommaso Ghirardi (presidente Parma F.C.)“No, sono deluso delle dichiarazioni che ho sentito in tv e soprattutto nell’ambiente parmigiano, dove è aleggiata la voce che noi staremmo facendo di tutto o non ci staremmo impegnando al 100% per raggiungere la Coppa Uefa: chi alimenta queste voci si deve vergognare di essere un tifoso del Parma o di essere un parmigiano. Dopo di che: le ultime due prestazioni sono state due prestazioni dove la squadra avrebbe anche potuto fare decisamente di più, però, purtroppo, il campionato è lungo e anche dei momenti di calo possono esserci, e ho constatato, senza fare grandi polemiche, che nelle ultime due partite abbiamo fatto un tempo in dieci uomini e abbiamo avuto un rigore contro. Basta…”

ARTICOLI E CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI

I VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DI “ENERGY T.I.”, IL NUOVO SPONSOR E SOCIO DEL PARMA FC E IL COMUNICATO UFFICIALE

GIULI A STADIOTARDINI.IT: “ENERGY T.I. APRIRA’ ENTRO GIUGNO UNA SEDE A PARMA E OFFRIRA’ AI TIFOSI CONVENIENTI SERVIZI DEDICATI PER ENERGIA ELETTRICA E GAS NATURALE”

CONFERMATA L’ANTICIPAZIONE DI STADIOTARDINI.IT: ENERGY T.I. E’ IL NUOVO MEGA-SOCIO DI GHIRARDI, CHE ENTRA DIRETTAMENTE NEL CAPITALE DEL PARMA F.C. VERSANDO 25 MILIONI IN 10 ANNI

LA CONFERENZA DI TOM GHIRARDI? POTREBBE ESSERE PER LA PRESENTAZIONE DI UNA NUOVA SINERGIA CON “ENERGY T.I. GROUP” (GIA’ SPONSOR DEL NOVA GORICA)

QUELLA CONFERENZA STAMPA BALLERINA DI GHIRARDI…

CALCIO & CALCIO – Il video integrale della puntata di ieri sera e la fotogallery amatoriale dal backstage con Francesca Goni

CALCIO & CALCIO / MAJO ANTICIPA LE NOVITA’ IN SOCIETA’

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

3 pensieri riguardo “GHIRARDI: “CHI DICE CHE NON VOGLIAMO ANDARE IN EUROPA LEAGUE SI DEVE VERGOGNARE!”. E SUGLI ARBITRAGGI: “DOPO CHE SIAMO ARRIVATI QUINTI IN CLASSIFICA ABBIAMO AVUTO DUE ESPULSI…”

  • 29 Aprile 2014 in 21:45
    Permalink

    Come sempre non ti limiti alle trascrizioni quindi, oltre a quelli per l indiscrezione, ti faccio i complimenti anche per quello.
    Sulla presunta volontà di non andare in europa erano girate a ne che sono tifoso figuriamoci al pres, ha ragione.
    Sugli arbitri credo invece che avrebbe fatto meglio a seguire leonardi e Donadoni per le ragioni che hanno esposto un po’ tutti in questi giorni.
    Venendo al dunque credi sia entrato un azionista forte/affidabile? Io non ho elementi per pronunciarmi.
    Nel primo articolo hai scritto che potrebbe essere un primo passo di disimpegno (scusami per la sintesi forse infelice), ovviamente non posso saperlo ne dirti che sbagli ma ho visto un pres motivato e la “formula” dell operazione mi fa pensare più ad un aiuto (magari ne seguiranno altri) per consentirgli di rimanere comunque in prima linea.
    Chiudo con una battuta sul bilancio: credevo che i numeri fossero poco interpretabili ma si è aggiunta un ulteriore lettura diversa dalle precedenti 2-3, anch esse diverse tra loro

    • 30 Aprile 2014 in 14:56
      Permalink

      Ciao Gabriele,

      grazie per i complimenti. La “trascrizione ragionata” è una specialità della casa di stadiotardini.it : dopo aver inventato il format della sbobinata integrale, che adesso è piuttosto di moda sul web, ai tempi della mia direzione di fcparma.com (all’epoca non esprimevo valutazioni in prima persona poiché ero al servizio del club e dovevo mettere la mia professionalità a loro disposizione, senza esporre personalmente le mie idee), col tempo l’ho modificato adattandolo alla mia attuale situazione. Scegliere di trascrivere integralmente le parti che giornalisticamente parlando ritengo più interessanti di una conferenza (a ogni vigilia di match lo faccio anche per quella di Donadoni) è magari impegnativo e fa perdere del tempo, però consente di mettere davanti al lettore il pensiero dell’interlocutore senza mediazioni, sia pure poi chiosato. Il mio modo di intendere il giornalismo di approfondimento è anche questo. Come spesso dico cerco di fare attraverso strumenti moderni del giornalismo all’antica. Anzi, mi sa che cambierò il sottotitolo in testata (lo spin-off di stadiotardini.com) in “giornalismo all’antica 2.0″…

      Venendo al resto:

      sul discorso della mancata volontà del Parma di Ghirardi di andare in E.L. mi sono espresso con chiarezza: è una cagata pazzesca… Chiunque conosca un minimo Ghirardi avrebbe dovuto saperlo ben prima della sua uscita di ieri, che, una volta tanto, sottoscrivo in pieno senza riserva alcuna;

      sul discorso arbitri, concordo con te, poiché mettere in correlazione il 5° posto raggiunto con le due successive espulsioni (frutto della dabbenaggine di chi le ha subite e non della fiscalità del direttore dell’incontro) è quanto meno malizioso. Così come il rigore di Lucarelli mi pareva pure piuttosto evidente e non dubbio. Io, fossi stato in lui, anziché dire che i giocatori vanno ringraziati comunque, mi sarei inalberato perché si sta dilapidando una stagione importante. Ma non me la sarei presa tanto con Felipe e Lucarelli, protagonisti negativi di alcuni episodi individuali, quanto con l’intera squadra e il suo allenatore per il primo tempo di non gioco al Sant’Elia, purtroppo fotocopia di tanti altri tempi buttati all’ortiche in questa annata.

      Sul discorso, invece, delle prospettive societarie, la mia sensazione è che sia, come ho scritto a caldo, il primo passo verso un disimpegno. Che non è detto avvenga immediatamente, e che non è detto che avvenga. Ma, come poi cercherò di spiegar meglio in un articolo, semmai, mi sembra che la dinamica di questo ingresso di un socio minoritario sia un po’ diverso da quello degli altri amici di Ghirardi che si erano presi un po’ di briciole. Per me è solo l’inizio. Ed è significativo che l’autore di questa operazione – che è Pietro Leonardi – possa presto veder rinnovato il proprio contratto. Magari qualcuno, forse lo stesso Leonardi, potrà dirmi che quello che sto per scrivere sia solo fantacalcio, ma, secondo me, il prossimo presidente crociato potrebbe proprio essere lo Zar Pietro, con compagine societaria che veda la maggioranza di Energy T.I.

      Sul discorso del bilancio non ho capito bene cosa intessi dire. Per cui, per risponderti, vorrei capir meglio il significato della tua osservazione.

      Cordialmente
      Gmajo

  • 30 Aprile 2014 in 16:08
    Permalink

    Intanto grazie per il resto. Volevo proprio capire se vedevi la cosa come una sorta di Medeghini bis oppure diversamente. In ogni caso speriamo che il futuro sia roseo perchè a livello di vicissitudini societarie abbiamo già dato.. dalle premesse mi pare che siano più interessati ad estendere la loro attività su parma che non al calcio, mentre a suo tempo Ghirardi mi era sembrato attirato esclusivamente dal lato sportivo, ma non è che possiamo permetterci di fare una gran selezione..
    Sul bilancio intendevo dire questo: ieri il dott. Giuli ha motivato l’acquisizione delle quote anche in riferimento al bilancio, definito “sano” (non ricordo le parole esatte ma mi pare intendesse quello) e, pur essendo ignorante in materia, mi pare un’interpretazione diversa sia da quella data dal dott. Marotta che dalla gds, tutto qui, era una semplice constatazione

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI