IL COLUMNIST / BALLARDINI, NO GRAZIE! MEGLIO SPALLETTI. E’ IRRAGGIUNGIBILE? ALLORA TENIAMOCI STRETTO DONADONI…

Luca Russo (www.ilcolumnist.net) – Lo spiffero proviene dalla redazione di tuttobolognaweb.it. E per la verità non si tratta di uno spiffero in senso stretto, ma di una vera e propria bombetta di mercato, deflagrata nei pressi delle panchine di Milan e Parma. Qualora i rossoneri decidessero di non proseguire il loro matrimonio con Seedorf, punterebbero forte su Roberto Donadoni. A quel punto il Parma per non ‘restare a piedi’ affiderebbe l’undici Crociato alle cure ed alle attenzioni di Davide Ballardini. Ipotesi, questa, che, detto tra noi, non mi stuzzica più di tanto. Ve ne illustro il motivo formulandovi e formulandomi un interrogativo. Poniamo che i gialloblù riescano ad accedere alla fase a gironi dell’Europa League: piuttosto che legarsi ad un tecnico con poca imageesperienza di coppe, non sarebbe meglio sceglierne uno che ha già calcato palcoscenici e ribalte del genere? La fu Coppa Uefa sarà anche una manifestazione di secondo piano, se paragonata alla sua sorella maggiore, quella dalle orecchie grandi, ma resta pur sempre un torneo di respiro internazionale. Che il Parma, anche e soprattutto per una questione di immagine e di rispetto nei confronti dei suoi stessi trascorsi, non può permettersi di attraversare con sufficienza e/o disinteresse. Non scordiamoci che i Crociati a livello europeo han vinto più di Fiorentina, Napoli, Roma e Lazio, mica delle squadrette qualsiasi. Nel minuto in cui Cassano e soci avranno la certezza di prendere parte all’E.L., il loro primo obiettivo dovrà essere quello di evitare figuracce, in modo tale da non rovinare la buona reputazione che il club ducale si è costruito ai tempi di Nevio Scala e Tanzi. Ai tempi, cioè, del Parma ‘meravigliao’. Pertanto, guai ad affidarsi ad un allenatore che le coppe le conosce appena. Prendiamone uno che sappia maneggiarle (con cura, of course). Il massimo, per una realtà come quella parmigiana, sarebbe Spalletti. Ma, specie per ragioni economiche, è quasi inarrivabile. E allora…se non possiamo ottenere il massimo, tanto vale provare a tenersi Donadoni. Che con le coppe e l’Europa ha una certa confidenza. Luca Russo (www.ilcolumnist.net)

2 pensieri riguardo “IL COLUMNIST / BALLARDINI, NO GRAZIE! MEGLIO SPALLETTI. E’ IRRAGGIUNGIBILE? ALLORA TENIAMOCI STRETTO DONADONI…

  • 18 Aprile 2014 in 17:50
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    Strano che sia uscita la voce Donadoni – Milan, una novità assoluta giusto nel momento più indicato.
    “Ballardini per non restare a piedi” faccio finta di non averla letta, ma tra Donadoni e Spalletti Donadoni tutta la vita

  • 18 Aprile 2014 in 19:22
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    Tra Spalletti e Donadoni sono d’accordo con Russo, Spalletti sarebbe il top. Ma, al di là della questione economica, Parma è una piazza di rilancio o lancio, vedi Ranieri (era fermo da due anni)-Di Carlo (lancio sbagliato)-Guidolin (rilancio dopo la cura Zamparini)-Marino (lancio sbagliato)-Donadoni (se lo filavano in pochi) e tralasciando Colomba, che doveva essere una soluzione ponte. Quelli “alla Spalletti” qui non hanno motivo di venire, dove sanno di non poter veramente tentare a vincere o fare un campionato da prime quattro. Ballardini mi piace poco ma potrebbe non essere malaccio. Tralasciando gli ultimi insuccessi, per me Rossi non è ancora bollito a livello tattico. Ma secondo me il grande capo per il post-Donadoni proverà la moda giovane

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