IL COLUMNIST / IL MILAN HA ACCHIAPPATO I CROCIATI, MA L’EUROPA LEAGUE RESTA A PORTATA DEL PARMA

Luca Russo (www.ilcolumnist.net) – Se al Dall’Ara meritavamo di perdere, contro l’Inter avremmo meritato non solo il pari, ma addirittura l’intera posta in palio. Mentre sette giorni fa ci siam fatti ipnotizzare dal malandato Bologna, oggi abbiamo tenuto testa nientemeno che all’Inter, rilanciata dal poker calato domenica scorsa sul prato del Luigi Ferraris. La partita? Grossomodo è andata così: Cassano si è divorato di tutto e di più. Handanovic, vero e proprio eroe di giornata tra gli ospiti, ha parato anche ciò che era umanamente imparabile. L’Inter ci ha provato prima con Palacio, poi con Samuel ed infine con Icardi e Cambiasso. Mirante, come il suo collega imagesloveno, è stato bravo, reattivo e pure fortunato. Poi, a ripresa appena cominciata, come un fulmine a ciel sereno sul Parma si è abbattuta l’espulsione (sacrosanta) di Gabriel Paletta. Ma c’era un rosso, per doppia ammonizione, anche ai danni del ruvido Samuel quando ha atterrato Parolo in piena area di rigore (Rocchi, Rocchi…). Rolando ci ha trafitti, con la complicità della nostra difesa, un po’ troppo distratta e ballerina nella circostanza. Ma il imagevantaggio interista non ha stravolto il copione dell’incontro. I Crociati, esattamente come nel primo atto, hanno continuato a comandare il gioco e a dominare gli avversari. Anche e soprattutto con l’uomo in meno. La sfortuna ha penalizzato Alessandro Lucarelli, che di testa non ha trovato altro che una traversa; e Schelotto, infortunatosi subito dopo essere entrato in campo. Guarin, invece, ha infilato il raddoppio pochi istanti dopo essersi calato nella partita. Così l’Inter di Mazzarri, al solito accompagnato da una consistente dose di buona sorte, ha saccheggiato il Tardini. Ma, al lume di quel che si è visto sul rettangolo verde, lo 0-2 è un passivo fin troppo pesante per i ragazzi in gialloblù. Ai punti avremmo meritato di vincerla noi, questa partita. E invece ce ne torniamo a casa a mani vuote e con due reti sul groppone. Giornata storta e sfortunata? Storta di sicuro, sfortunata un bel po’. Ma non del tutto, perché dall’Olimpico di Roma è pervenuta la notizia che tutti noi aspettavamo: ad un secondo dalla fine del recupero (ben 4 minuti), la Lazio ha trovato il pareggio contro il Torino. Di Candreva, oltretutto nostro ex, la rete del 3-3 finale tra i biancocelesti e i granata. In classifica solo il Milan, vittorioso sul quasi spacciato Livorno (buon per noi che sia ad un passo dalla B, visto che lo incrociamo all’ultima giornata), ci ha acchiappati. Lazio e Toro rimangono dietro. A conti fatti ci è andata anche bene. L’Europa League resta lì, alla nostra portata. Meno male che Candreva c’è… Luca Russo (www.ilcolumnist.net)

6 pensieri riguardo “IL COLUMNIST / IL MILAN HA ACCHIAPPATO I CROCIATI, MA L’EUROPA LEAGUE RESTA A PORTATA DEL PARMA

  • 19 Aprile 2014 in 22:56
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    Europa sicura grazie al calendario. A Cagliari e con la Samp in casa sono 6 punti, partite da non quotare nemmeno. In Italia si sa come vanno certe cose nel finale di stagione.

    • 19 Aprile 2014 in 23:04
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      Non sono d’accordo. Per lanciare accuse servono prove. E comunque non mi pare che il Parma abbia una buona tradizione in termini di partite già vinte…

      Io auspico un calcio pulito. E voglio credere che lo sia. Scusate l’ingenuità.

    • 20 Aprile 2014 in 14:00
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      Al momento l’Europa è tutta da guadagnare. E’ vero che ce l’abbiamo lì a portata di mano, è vero che siamo in vantaggio sul Milan per via degli scontri diretti, ma attenzione a credere che le partite con Cagliari e Samp equivalgano a 6 punti sicuri. Ieri il Genoa e la Sampdoria non hanno giocato col freno a mano tirato, Cagliari e Catania hanno meritato. Specialmente i secondi, che vincendo contro i blucerchiati sono in qualche modo rientrati in corsa per la salvezza. La Samp ha dato il massimo anche contro l’Inter, checché ne dica lo 0-4 finale, e se non ci fosse stato Handanovic, domenica scorsa almeno un punto se lo sarebbe portato a casa.

  • 20 Aprile 2014 in 03:41
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    Io invece credo che “L’Europa” c’è la siamo giocata contro la lazio…. poi il Parma fa fatica contro squadre che si chiudono, appunto Cagliari e Sampdoria, quindi queste vittorie non sono affatto scontate.

  • 20 Aprile 2014 in 14:03
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    No, non sono d’accordo. L’Europa è ancora alla nostra portata. Se avessimo giocato col Bologna così come abbiam giocato ieri contro l’Inter, a quest’ora avremmo due punti in più in classifica. Mi duole molto di più l’aver sbagliato partita contro i felsinei piuttosto che aver raccolto zero punto contro i più titolati e meglio equipaggiati avversari di ieri. Con l’Inter ci può stare di prenderle, col Bologna pure, per carità…ma a patto che si scenda in campo con un atteggiamento differente da quello che si è visto domenica scorsa al Dall’Ara.

  • 20 Aprile 2014 in 22:08
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    dobbiamo giocare ancora con il torino…………ecco l europa ce la giochiamo li……se non vinciamo temo un crollo psicologico della squadra,che continua ad avere gravi amnesie…fateci caso da quando è finito il magic moment del filotto….sono tornati i cosiddetti gol merluzzo per citare il gallo di castione,e molte disattenzioni soprattutto ad inizio ripresa e sul finire delle prima frazione o nel finale … che ci costano sempre molto care…antichi vizi … che potrebbero essere figli di una certa insicurezza…..cmq torino è tappa fondamentale

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