IL COLUMNIST / SECONDO LA GAZZETTA DELLO SPORT “CASSANO HA UN FISICO DA ULTIMI VENTI MINUTI…”

imageLuca Russo (www.ilcolumnist.net) – “Io vedrei bene Cassano come spaccapartite più che come titolare”. Ecco cosa mi azzardai a scrivere, nel corso della passata estate, in relazione alle modalità d’uso e somministrazione del Discolo. Gli sviluppi della stagione che è tuttora “in progress” mi hanno dato torto. E non poco. Perché il talento pugliese è riuscito ad essere decisivo soprattutto quando gli è stata assegnata una casacca da titolare. Ce lo confermano i numeri della sua annata di grazia e volendo perfino di resurrezione. In Serie A FantAntonio è finito sul rettangolo verde in 30 occasioni e per ben 28 volte era nell’undici di partenza. Nella gran parte dei casi è rimasto in gioco fino al novantesimo minuto oppure è stato sostituito solamente ad un quarto d’ora dal triplice fischio, rare le circostanze in cui ha dovuto salutare la compagnia molto tempo prima del game over. Ma il bello viene adesso: nel corso delle sue trenta apparizioni, per un totale di 2.317 minuti giocati, il Talento di Bari vecchia ha realizzato ben 11 reti e distribuito la bellezza di 6 assist. Determinante e risolutivo, per l’appunto, pure avendo una parte da attore protagonista. Eppure c’è ancora qualcuno che sostiene, come il sottoscritto, che Cassano possa ritornare utile e distribuire numerosi dividendi anche a gara in corso, nella ripresa o a pochi giri dal traguardo, nelle clip_image001vesti, per lui probabilmente strette, di muletto. È il caso di Matteo Brega, giornalista de La Gazzetta dello Sport, il quale, oggi, a proposito degli attaccanti azzurrabili in vista del mondiale carioca che aprirà i battenti tra un mese e mezzo, ha scritto: “Altro classe 1982, altra classe però è Antonio Cassano. Piedi damascati, idee brillanti e fisico da ultimi venti minuti. Sul curriculum vitae che Prandelli sta valutando c’è scritto tutto questo. Undici gol in campionato (uno solo dagli undici metri) e un Parma ritrovatosi «europeo» a primavera rendono il barese un prospetto ancora in corsa per i 23 brasiliani“. Fisico da ultimi venuti minuti. Grossomodo qualcosa di simile allo “spaccapartite” cui mi ero aggrappato qualche mese fa per proporre un utilizzo alternativo, di sicuro “fantasioso” (forse anche troppo), di SantAntonio. Io avrò anche preso un abbaglio, e non sto qui a negarlo. Del resto le cifre che vi ho snocciolato parlano chiaro. Ma mi sento meno solo se a farmi compagnia è uno della Rosea. Mica uno qualunque. Luca Russo (www.ilcolumnist.net)

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