LEONARDI CI METTE LA FACCIA E GARANTISCE: “IL PARMA PRETENDE L’EUROPA LEAGUE”. LUCARELLI: “NON SIAMO IN CRISI”. BIABIANY: “DIPENDE ANCORA TUTTO DA NOI”

ROMA – dal nostro inviato – (Gabriele Majo) – I primi commenti che stanno fioccando anche nel nostro forum manifestano una certa delusione dopo la sconfitta di stasera all’Olimpico, sì larga nel risultato, ma figlia di una prova decisamente più confortante rispetto alla gita di domenica con Lazio. E’ vero che nel corso di una gara aperta, in cui al tiro sono andati di più i padroni di casa rispetto ai nostri portacolori, un certo divario tra occasioni realizzate o solo tentate ci vede in netto svantaggio, ma rimane il fatto comunque confortante di esser riusciti a segnare due reti alla squadra giallorossa, che di solito non è che conceda parecchio agli avversari. Alla immediata reazione con Acquah al gol iniziale di Gervinho – dopo una partenza davvero scoppiettante come si fosse davvero tra il 10° e il 15°, quando, invece, erano passati pochi minuti dalla rimessa in gioco con cui si è ripresa dopo due mesi la gara – è seguita la 20^ rete ai crociati del solito Totti, che avrebbe poi condizionato il resto dell’incontro, che però non ha mai visto i ducali rinunciatari. Ancor di più mi piacciono le parole pronunziate dall’AD Pietro Leonardi al termine della tenzone nella mixed zone, il quale, anziché nascondersi dietro gli obiettivi dichiarati di inizio stagione (alias la salvezza) ha affermato perentoriamente che il Parma non vuole l’Europa League. La pretende. “Vogliamo andarci con tutte le nostre forze, ci proveremo fino in fondo, e penso che stasera dopo il rammarico di domenica scorsa c’è qualche luce in più”. Il Plenipotenziario, quindi, lancia un appello per la sfida di domenica sera contro il Napoli: “Per l’’ultima gara di questo tour de force chiediamo di sostenerci. Io sono fiducioso, possiamo fare il risultato, poi da lì in fondo uniti con la gente di Parma tenteremo fino all’ultimo di andare in Europa”. E’ sfilato anche capitan Lucarelli, che a propria volta non ha alcuna intenzione di ammainare la bandiera, respingendo a piena forza la parola crisi: “Non li siamo assolutamente. Abbiamo incontrato la Juve, la Roma e la Lazio e proprio contro questi ultimi abbiamo buttato via un’occasione. Con la Juve e con la Roma invece ce la siamo giocata, ma c’è da rendere del merito agli avversari, quando incontri una squadra più forte ci sta anche perdere”. E poi la promessa di non mollare il sogno Europa League: “Ce la giochiamo fino alla fine, non molliamo niente assolutamente. Adesso ricarichiamo le pile perché noi fino alla fine vogliamo imagegiocarcela”. Jonathan Biabiany, due gol, purtroppo inutili, nelle ultime due gare a Roma (fu il primo, all’andata, a trafiggere i giallorossi), mantiene alta consapevolezza ed autostima: “La corsa all’Europa League dipende ancora da noi: meglio facciamo e più stiamo lì in alto senza troppi calcoli. Pensiamo a vincere domenica, davanti al nostro pubblico, contro il Napoli. Non siamo in calo altrimenti non avremmo segnato 4 gol a Roma: ci è mancata un po’di concentrazione contro squadre molto forti. Ma nessuno vuole mollare”.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

4 pensieri riguardo “LEONARDI CI METTE LA FACCIA E GARANTISCE: “IL PARMA PRETENDE L’EUROPA LEAGUE”. LUCARELLI: “NON SIAMO IN CRISI”. BIABIANY: “DIPENDE ANCORA TUTTO DA NOI”

  • 2 Aprile 2014 in 23:21
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    “Il Parma pretende l’Europa League” …. Stiamo diventando il Parma di qualche tempo fa, in trasferta facciamo regali, facciamo segnare Totti che non segna mai, facciamo segnare Taddei… facciamo vedere che si è ripreso!, togliamo dai guai “Lotito” e adesso la ciliegina sulla torta, Leonardi che fa lo sborone, qualcuno gli dica che in 3 giornate abbiamo preso 9 reti! Sveglia! non gettiamo tutto quello che è stato fatto fin’ora!

  • 3 Aprile 2014 in 07:32
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    Beh, dopo quella che ” facciamo segnare Totti che non segna mai” mi ritiro in buon ordine, arrivederci a tutti. Ma stiamo scherzando? Ma é obbligatorio commentare tanto per farlo? Oppure premere i tasti della tastiera così per l’aria che tira? Totti, il miglior marcatore in serie A assoluto tra quelli in attività e tra i primi di tutti i tempi, non segna maiiiiii???? Ah si?

  • 3 Aprile 2014 in 10:12
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    Delle tre sconfitte quella di ieri sera è quella senza rimpianti

  • 3 Aprile 2014 in 11:49
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    e magari pretendiamo di giocarcela anche al tardini

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