PIU’ CALCI CHE CALCIO / CCPC-BOYS 1-2, PALLADINO E GOBBI GUARDALINEE, DONADONI OSSERVATORE E MISTER MANFREDINI ESPULSO (Fotogallery amatoriale)

image(Lorenzo Fava) – Sul campo del settore giovanile del Centro Sportivo di Collecchio – a detta dell’AD Leonardi «uno dei più belli e funzionali d’Italia» – è andata in scena nel pomeriggio di oggi una goliardica amichevole tra due rappresentative dei tifosi del Parma: la selezione dei Boys (che sfoggiava la seconda maglia, quella bianca, della stagione dello Spareggio di Bologna) s’è aggiudicata l’incontro sul punteggio di 2-1 contro il Centro di Coordinamento Parma Club (pettorine gialle) di “mister” Angelo Manfredini. Il “Baffo” si è reso protagonista di un simpatico siparietto con l’arbitro che lo ha allontanato dal campo per reiterate proteste dopo il raddoppio degli avversari. A condire l’incontro una buona affluenza di pubblico giunta a tifare e incitare i propri image“beniamini” protagonisti sul prato verde di Collecchio. Ha suscitato l’ilarità dei presenti uno scambio d’opinioni tra due osservatori riguardo il terzino destro dei Boys: «Ma quello lì cosa sarebbe? Un tornante!», «Sì, di Piantonia» ha risposto prontamente un altro. Si sono mischiati – per pochi minuti, a dire il vero – in mezzo ai tifosi anche il preparatore dei portieri Luca Bucci e il team manager Sandro Melli, poco dopo l’allenamento della squadra, terminato con un po’ di ritardo, che ha fatto slittare, infatti, il match amichevole alle 18.20. Di fronte alla gradinata, dall’altra parte del campo, s’era appostato l’allenatore del Parma Donadoni – che si è goduto la fine del primo tempo e buona parte della ripresa –, raggiunto poco dopo da Pavarini, Palladino e Gobbi. Questi ultimi due si sono immedesimati nei panni dei guardalinee: inizialmente il terzino sinistro era stato nominato come “sbandieratore” con DSC03383l’attaccante campano che si era assunto il compito di scattarsi i selfie con il compagno per immortalare il pomeriggio… Leonardi, che aveva convinto Donadoni a modificare il proprio programma aprendo la rifinitura, inizialmente programmata a porte chiuse, al pubblico, ha dichiarato: ”La nostra forza, al di là delle consistenze tecniche, è il nostro ambiente. Questo può fare la differenza inseguendo un sogno che vogliamo far di tutto per realizzare. Uniti con la gente di Parma andremo lontano, indipendentemente da come vada a finire in questa stagione …”  Lorenzo Fava

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

2 pensieri riguardo “PIU’ CALCI CHE CALCIO / CCPC-BOYS 1-2, PALLADINO E GOBBI GUARDALINEE, DONADONI OSSERVATORE E MISTER MANFREDINI ESPULSO (Fotogallery amatoriale)

  • 7 Aprile 2014 in 01:23
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    Ma hanno giocato a volto scoperto?….di solito non amano essere ripresi…e nonstiamo parlando di Iotti che come vede una videocamera o una macchina fotografica si mette in posa…

  • 7 Aprile 2014 in 12:16
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    Io però tutta sta retorica sulla comunità crociata e sull’unione commuovente tra società-squadra e tifosi, la trovo un po’ pietosa (non mi riferisco all’articolo qui sopra, ma al messaggio che viene veicolato dai canali più o meno ufficiali e dai gruppi coinvolti).
    Guardate piazze come Bergamo e Verona (Hellas) e poi ne parliamo, lì agli allenmanti vanno in migliaia, mica in 200.

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