domenica, Maggio 26, 2024
NewsUbi Majo

“UBI MAJO” – TU COME LI VEDI? IL MAJOMETRO DEI CROCIATI PRIMA DI BOLOGNA-PARMA

(Luca Savarese) – Oggi a pranzo sulla tavola ci sarà anche Bologna-Parma, allora andiamo subito dallo chef della parola, Gabriele Majo, per vedere gli ingredienti.

Quando il ducato va a Velzna, nome dato dagli etruschi a Bologna nel 534, anno della sua fondazione, cosa succede?

“Che spesso si pareggia… Risultato che i padroni di casa non disdegnerebbero, giacché muovere la classifica con chi ha più di venti punti di vantaggio non sarebbe male: il pari, però, potrebbe essere poco sia per la loro lotta per non retrocedere, che per la nostra lotta per l’Europa. Lo stesso Donadoni, rispondendo ieri a una mia domanda, ha parlato di obiettivi diversi, ma entrambi pesanti…”

Bulgarelli o Baggio nella tua iconografia rossoblù?

“Direi Baggio, anche perché ai tempi di Bulgarelli ero un infante, mentre il Codino me lo sono meglio gustato con maggiore consapevolezza. Bulgarelli, però, mi piaceva come prototipo di ex calciatore prestato alla Tv: lo ricordo sui banchi della tribuna stampa del Dall’Ara quando dava lezioni alla esordiente Simona Ventura ai tempi di TMC…”

Sei gare in cui la volata europea sarà avvincente come una volata ciclistica. Forse Auro Bulbarelli ci potrebbe fare uno speciale…?

“Indipendentemente dal telecronista (io sono affezionato ad Adriano De Zan…), mi aspetto uno sprint dei nostri eroi: giacché sarebbe brutto rallentare proprio in vista del traguardo”

Il Bologna ha testato l’Inter settimana scorsa, ed ora prova la febbre europea a noi. Come vedi i ragazzi di Ballardini? E come vedi il tecnico ravennate?

“Ricordo Ballardini ai tempi del Parma, quando era al Settore Giovanile e ancor di più Carlo Regno che guidò gli allievi (forti di Dessena, Rossi, Lupoli, etc. etc.) al titolo tricolore. Come allenatore ha fatto bene spesso partendo dall’inizio, subentrare in corsa in una squadra pericolante non è il massimo, né mi pare uno specialista per questo tipo di mission (forse sarebbe stato meglio Colomba, anche se io non avrei cacciato Pioli). Ma a Bologna i problemi sono soprattutto di natura societaria. E tre anni fa tutto il sistema rossoblù (stampa e tifosi inclusi) fecero un tremendo autogol lasciandosi sfuggire il re del caffè Segafredo Zanetti, contestato perché si avvaleva, come manager sportivo di Luca Baraldi…”

Chiudiamo con una curiosità. Quando, come oggi, si gioca alle 12.30, a che ora sono previsti la sveglia e il pranzo?

“Con precisione non so, ma immagino attorno alle 7 la sveglia e alle 10 il pranzo. Se sbaglio mi corigerete…”

Ciao Gabriele, grazie per la chiacchierata con te, sempre gustosa, e buon derby!

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

6 pensieri riguardo ““UBI MAJO” – TU COME LI VEDI? IL MAJOMETRO DEI CROCIATI PRIMA DI BOLOGNA-PARMA

  • Nel frattempo mi sono informato e mi autocorreggo sveglia ore 8. Colazione ore 8 30 e pranzo 9 45

  • E secondo voi dovremmo andare in Europa dopo questa prestazione…. Vergogna e non parliamone piu’…… Perdere oggi contro questi morti e’ assurdo…

    • Calma calma… aspetta almeno la fine. C’e’ ancora mezzora

  • non parliamo più di euro per x favore. Siamo in riserva e mancano ancora un sacco di partite. …certo che oggi abbiamo giocato contro delle mummie ed è vergognoso non aver vinto.
    Basta con i voli pindarici e piedi x terra. Grazie Ragazzi x lo strepitoso campionato ed arrivederci a Settembre!
    Luca

    • Io non sono affatto d’accordo col tuo disfattismo, Luca Paio. Parliamo di Euro, eccome. Il sacco di partite che dici che mancano alla fine sono appena cinque, è vero che la spia della riserva potrebbe iniziare ad occhieggiare (per me il mercato invernale ha tolto carte che avrebbero potuto esser utili in questa fase finale: a parte i terzini destri, ceduti in blocco, anche lo stesso Valdes avrebbe forse concesso a Marchionni, che è da mo’ che ha la lingua fuori di rifiatare), ma il Parma ha tutte le potenzialità di farcela ed è ancora padrone del proprio destino. Non è roba da poco. E non è smettendo di crederci che un tifoso dà la sprone ai giocatori…
      Saluti
      Gmajo

I commenti sono chiusi.