UN UOMO IN DUE MAGLIE / BENITO CARBONE TRA PARMA E NAPOLI

image(Luca Savarese) – Ne sono passati tanti e tanti passeranno sotto il Vesuvio, funamboli coi piedi, destinati o condannati a quel paragone che non lascia scampo: "Ricorda Maradona". Di maradonizzati anti tempo e con troppa fretta ne è piena Napoli ed anche la penisola, intanto ci sono stati talenti che hanno riacceso l’entusiasmo dei vesuviani, i quali poi, tutto sommato, sono consapevoli che l’unico in grado di accendere le partite come un vulcano in eruzione, era solo lui Diego. Anche Benito Carbone, in arte pallonara Benny, Reggio Calabria, 14 agosto 1971, fu infetto di dieghismo, malattia che ti attaccano appena sbarchi a Fuori Grotta e sai giocare a pallone bene, con una certa fantasia. Il ragazzino cresce in Calabria, Benny si esercita a diventare forte e grande con l’amicizia di un pallone. Lo fa negli anni in cui i grandi del mestiere si chiamano Maradona, Gullit, Roberto Baggio, Roberto Mancini. Da piccolo vince un provino con la Scillese e si ritrova al Toro, un piccolo ragazzo di 67 kg e 168 m, dentro al corpo del Toro. Otto presenze, a cominciare da Torino-Pisa e via di nuovo a casa per aiutare le sorti della Reggina. Un anno a Caserta e poi, nel 1992, il passaggio nelle Marche con colori dell’Ascoli: 28 gare e 6 centri, quanto basta per far ritornare al Toro l’appetito. Benny Carbone new edition si riprende il suo spazio ed i suoi momenti con i granata. Lo vuole la Roma che lo prende, ma da Napoli sta arrivando nella capitale El tigre Daniel Fonseca, Benny deve fare quello che va e così eccolo vestito d’azzurro Napoli a 23 anni. Un anno di Napoli intenso e pieno di sogni. Carbone non è né Maradona, Zola, ma il 10 che nella città di San Gennaro invocano, come nella Manchester sponda United non si danno pace prima di rivedere un novello 7 da Cantona in poi, lo sa far bene. Una delle primissime Inter di Massimo Moratti lo accasa. Il talentuoso trequartista calabrese resta in nerazzurro però soltanto una stagione, perché inizia poi per lui un lungo pellegrinaggio in terra d’Albione con le maglie di Scheffield Weds, Aston Villa, Bradford City, Derby County e Midllesbrough. L’ambizioso Como fresco di serie A con Loris Dominissini prima ed Eugenio Fascetti poi, lo riporta in Italia. Il ragazzo a 33 anni, è pronto per andare ad aggiungere al suo iter anche la tappa parmense: nella seconda stagione di Prandelli, Benny va in campo 19 volte, mettendola dentro in 4 occasioni. Segna anche in Europa (vedere più sotto un trafiletto di Repubblica.it a firma Gabriele Majo, del novembre 2003). L’eco della Calabria, da impreziosire ancora delle sue giocate, non più imberbi ma sempre incisive, è troppo forte per lasciarlo inascoltato. E’ il Catanzaro ad aggiudicarselo. Le valige però nella sua vita da calciatore, sono però state superiori alle sue scintille. Giocherà ancora con la maglia del Vicenza, del Sidney FC,  antesignano della scelta che avrebbe poi sposato Alex Del Piero. Chiude in Italia, da cavallo di ritorno, con la maglia del Pavia nel 2010. Un fantasista tra Parma (per festeggiare il centenario della quale è stato presente nella partita delle All Stars parmensi del 13 ottobre, invitato in extremis, grazie al nostro direttore) e Napoli, compagini che hanno tante storie in comune: Pari, Pizzi, Zola, Gambaro, i fratelli Cannavaro, Giovanni Galli e tanti, tanti altri…

imageCarbone, assist e gol il Parma si diverte così

PARMA – Sono sufficienti ventisei secondi a Benny Carbone per guarire il Parma dal mal di gol (gli emiliani non segnavano da due partite). Ed è il povero Salisburgo, sparring partner di Coppa Uefa (dopo lo 0-4 dell’ andata) a farne le spese: alla fine sarà 5-0. Il fantasista non utilizzato da Prandelli ha troppa voglia di giocare e di segnare, e così già al primo affondo supera Arzberger. Poi replica col cucchiaio, di sinistro. centrale. Ma il primo tempo non è finito, perché c’ è Filippini che trova il tunnel giusto e tutti al riposo sul 3-0. Un gol apre anche la ripresa: tempo due minuti e l’ esordiente Tonino Sorrentino indovina il sette con un gran colpo di testa. E si ripete nel finale: Carbone chiude il suo show con assist ed il giovane attaccante non sbaglia. (gabriele majo) PARMA 28 novembre 2003 64 sez. SPORT

LE PRECEDENTI PUNTATE DI “UN UOMO IN DUE MAGLIE”, STAGIONE 2013-14

1. ALBERTO PALOSCHI TRA PARMA E CHIEVO (24.08.2013)

2. NESTOR SENSINI TRA UDINESE E PARMA (31.08.2013)

3. DIEGO FUSER E ABEL BALBO TRA PARMA E ROMA (15.09.2013)

4. JOHAN WALEM TRA CATANIA E PARMA (21.09.2013)

5. DAMIANO ZENONI TRA PARMA E ATALANTA (25.09.2013)

6. SEBASTIEN FREY TRA FIORENTINA E PARMA (29.09.2013)

7. TANTE STELLE IN DUE MAGLIE, GIALLOBLU’ E CROCIATA (12.10.2013)

8. ADRIAN MUTU TRA VERONA E PARMA (18.10.2013)

9. ROBERTO MUSSI TRA PARMA E MILAN (25.10.2013)

10. GIANLUCA SIGNORINI TRA GENOA E PARMA (30.10.2013)

11. LILIAN THURAM TRA PARMA E JUVENTUS (02.11.2013)

12. JUAN SEBASTIAN VERON TRA PARMA E LAZIO (08.11.2013)

13. FABIO CANNAVARO TRA NAPOLI E PARMA (23.11.2013)

14. ADAILTON TRA PARMA E BOLOGNA (29.11.2013)

15. NICOLA BERTI TRA INTER E PARMA (07.12.2013)

16. PATRICK MBOMA TRA PARMA E CAGLIARI (14.12.2013)

17. ENRICO CHIESA TRA SAMPDORIA E PARMA (20.12.2013)

18. ANDREA GASBARRONI TRA PARMA E TORINO (04.01.2014)

19. EMANUELE FILIPPINI TRA LIVORNO E PARMA (10.01.2014)

20. BERNARDO CORRADI TRA CHIEVO E PARMA (17.01.2014)

21. DAMIANO FERRONETTI TRA PARMA E UDINESE (24.01.2014)

22. HIDETOSHI NAKATA TRA ROMA E PARMA (01.02.2014)

23. ALESSANDRO POTENZA TRA PARMA E CATANIA (07.02.2014)

24. MAURIZIO GANZ TRA ATALANTA E PARMA (14.02.2014)

25. PAOLO VANOLI TRA PARMA E FIORENTINA (22.02.2014)

26. SANSONE, ROSI, MENDES, ROSSINI E SCHELOTTO TRA SASSUOLO E PARMA (28.02,2014)

27. FILIPPO MANIERO TRA PARMA E VERONA (07.03.2014)

28. GIOVANNI GALLI TRA MILAN E PARMA (14.03.2014)

29. DAVIDE FONTOLAN TRA PARMA E GENOA (21.03.2014)

30. DINO BAGGIO TRA JUVENTUS E PARMA (25.03.2014)

22. BIS –  LUIGI SARTOR TRA ROMA E PARMA (01.04.2014)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.