UN UOMO IN DUE MAGLIE / ROBERTO MALTAGLIATI TRA CAGLIARI E PARMA

(Luca Savarese) – Con la "m" minuscola sono un tipo di pasta riconosciuta tra i prodotti tipici dell‘Emilia-Romagna. Durante la preparazione delle tagliatelle la pasta viene arrotolata e poi tagliata a strisce sottili, ecco le cosiddette tagliatelle. Quella parte di sfoglia che è però rimasta, che non permetteva di ricavare delle tagliatelle, non la si butta via, ma da essa, soprattutto dai bordi, si ricavano, attraverso tagli irregolari, pezzettini del tutto disomogenei, ovvero i maltagliati. Con la "M" maiuscola invece, siamo di fronte a tutt’altra pasta. Quella di Roberto Maltagliati, nato il 7 aprile 1969 a Cuggiono (Milano), paese di ottomila anime, di Papa Urbano III e di Angelo Branduardi. Roberto gioca e spera prima nel Corsico (stessa base di partenza di Paolo Vanoli, di Christian Abbiati ed altri). Quindi va una sola stagione a farsi le ossa a Solbiate-Arno, dove in C2 con 34 presenze dimostra tutta la sua affidabilità. Quel che basta per far orientare su di lui il Parma che tremar l’Italia e l’Europa faceva di quegli anni: Maltagliati viene acquistato come rincalzo giovane ed interessante (il ragazzo all’epoca ha appena 24 anni) per far respirare una difesa dove giganteggiano mostri sacri come Minotti, Apolloni, Benarrivo, Di Chiara. Se questi ultimi sono le tagliatelle che il cuoco Nevio serve come primo piatto difensivo, c’è spazio anche qualche volta per confezionare un buon piatto di maltagliati, pardon Maltagliati. Roberto gioca in quell’anno 1993-94, 10 gare con la maglia del Parma in campionato, dove esordisce il 2 gennaio del 1994 nel corso del derby col Piacenza subentrando al 72′ al posto di Alberto Di Chiara (match terminato con il risultato di uno a uno in virtù del vantaggio piacentino di Marco Ferrante e del pareggio ducale ad opera di David Balleri), 4 gettoni in coppa Italia dove si presenta nella vittoria casalinga sul Palermo ed una preziosa doppia presenza europea: quarti di finale della Coppa delle Coppe edizione 1993-94, i campioni in carica del Parma se la devono vedere con i fortissimi lancieri dell’Ajax di Amsterdam, che nel 1992 avevano conquistato la Coppa Uefa battendo il Toro di Mondonico e che nel 1995 batteranno il Milan nella finalissima di Vienna. Scala dà una maglia da titolare anche a Maltagliati, che taglia bene e senza sbagliare, le offensive olandesi ed assieme ai suoi compagni di reparto, rende dura la vita a talenti del calibro di Rijkaard, Overmars, Litmanen. Nevio lo conferma anche nella gara di ritorno all’Ennio il 16 marzo del 1994: Maltagliati si batte e la difesa gialloblù ferma ancora i vari Golia dell’Ajax, tra i quali al ritorno ci fu anche Seedorf. L’Ajax si deve inchinare al Parma. Maltagliati presente. Non ci sarà invece nella finalissima di Copenaghen al cospetto dell’Arsenal, poi persa. Ma questa è un’altra storia. Quella del giocatore, proseguirà poi al Torino, dove rimarrà fino al 2000. Per lui ci saranno in seguito le maglie del Piacenza e dell’Ancona. Nel 2003, a 34 anni, va in Sardegna, ad aiutare il Cagliari a tornare in serie A. Impresa riuscita. Si fa un altro anno con gli isolani che aiuta ad arrivare decimi nel massimo campionato. E’ il Cagliari spumeggiante di Daniele Arrigoni in panchina, di Langella e Gobbi sulle fasce, di Suazo, Mauro Esposito e Gianfranco Zola, davanti. Maltagliati nella massima serie ha fatto la sua bella figura, facendosi sempre trovare pronto. Due anni tra le fila dello Spezia che aiuta a raggiungere la cadetteria, raggiungendo così un piccolo record avendo ottenuto nella sua carriera cinque promozioni (quattro dalla B alla A, con Torino, Piacenza, Ancona e Cagliari, una dalla C alla B con lo Spezia) ed un finale di viaggio da difensore con la maglia della Canavese. Nel 2012 per un brevissimo periodo allena i giocatori disoccupati per l’Equipe Lombardia, per venire poi assunto come assistente di Maurizio Ganz per la Beretti del Varese. Attualmente Maltagliati allena la primavera dello Spezia, incarico assunto a Febbraio 2014, subentrando all’esonerato Davide Cei. Un piatto di tagliatelle? Oggi Un uomo in due maglie preferisce i maltagliati, anzi Maltagliati. Luca Savarese

LE PRECEDENTI PUNTATE DI “UN UOMO IN DUE MAGLIE”, STAGIONE 2013-14

1. ALBERTO PALOSCHI TRA PARMA E CHIEVO (24.08.2013)

2. NESTOR SENSINI TRA UDINESE E PARMA (31.08.2013)

3. DIEGO FUSER E ABEL BALBO TRA PARMA E ROMA (15.09.2013)

4. JOHAN WALEM TRA CATANIA E PARMA (21.09.2013)

5. DAMIANO ZENONI TRA PARMA E ATALANTA (25.09.2013)

6. SEBASTIEN FREY TRA FIORENTINA E PARMA (29.09.2013)

7. TANTE STELLE IN DUE MAGLIE, GIALLOBLU’ E CROCIATA (12.10.2013)

8. ADRIAN MUTU TRA VERONA E PARMA (18.10.2013)

9. ROBERTO MUSSI TRA PARMA E MILAN (25.10.2013)

10. GIANLUCA SIGNORINI TRA GENOA E PARMA (30.10.2013)

11. LILIAN THURAM TRA PARMA E JUVENTUS (02.11.2013)

12. JUAN SEBASTIAN VERON TRA PARMA E LAZIO (08.11.2013)

13. FABIO CANNAVARO TRA NAPOLI E PARMA (23.11.2013)

14. ADAILTON TRA PARMA E BOLOGNA (29.11.2013)

15. NICOLA BERTI TRA INTER E PARMA (07.12.2013)

16. PATRICK MBOMA TRA PARMA E CAGLIARI (14.12.2013)

17. ENRICO CHIESA TRA SAMPDORIA E PARMA (20.12.2013)

18. ANDREA GASBARRONI TRA PARMA E TORINO (04.01.2014)

19. EMANUELE FILIPPINI TRA LIVORNO E PARMA (10.01.2014)

20. BERNARDO CORRADI TRA CHIEVO E PARMA (17.01.2014)

21. DAMIANO FERRONETTI TRA PARMA E UDINESE (24.01.2014)

22. HIDETOSHI NAKATA TRA ROMA E PARMA (01.02.2014)

23. ALESSANDRO POTENZA TRA PARMA E CATANIA (07.02.2014)

24. MAURIZIO GANZ TRA ATALANTA E PARMA (14.02.2014)

25. PAOLO VANOLI TRA PARMA E FIORENTINA (22.02.2014)

26. SANSONE, ROSI, MENDES, ROSSINI E SCHELOTTO TRA SASSUOLO E PARMA (28.02,2014)

27. FILIPPO MANIERO TRA PARMA E VERONA (07.03.2014)

28. GIOVANNI GALLI TRA MILAN E PARMA (14.03.2014)

29. DAVIDE FONTOLAN TRA PARMA E GENOA (21.03.2014)

30. DINO BAGGIO TRA JUVENTUS E PARMA (25.03.2014)

22. BIS –  LUIGI SARTOR TRA ROMA E PARMA (01.04.2014)

31. BENITO CARBONE TRA PARMA E NAPOLI (04.04.2014)

32. FRANCESCO VALIANI TRA BOLOGNA E PARMA (11.04.2014)

33. ZE’ MARIA TRA PARMA E INTER (18.04.2014)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.