ZAGNOLI: “MI ASPETTAVO LA SCONFITTA DEL PARMA ALL’OLIMPICO, MA LUNEDI’ SERA, DURANTE BAR SPORT A TV PARMA, NON L’HO DETTO PER EVITARE LA SCOMODA ETICHETTA DI MENAGRAMO”

(Vanni Zagnoli) – Caro Gabriele, con te in particolare, ma con tutti, mi piace discettare di etica sportiva e giornalistica. Lunedì sera ero in imbarazzo a Tv Parma, perché mi aspettavo la sconfitta del Parma. Normalmente non faccio sconti a nessuno, almeno ci provo, e dico quel che penso, magari non con grande reattività, perdendo l’istante giusto della discussione. Ma prevedere una sconfitta non è elegante. Senza Cassano e due difensori chiave e con quella Roma mi aspettavo tutto questo. Ma dirlo o non dirlo?

Un anno fa, a E’ tv Antenna1, a Modena, da Stefano Ferrari dichiarai. “Mi aspetto un errore del portiere Pigliacelli, esordiente in B con il Sassuolo. La partita è chiave, con il Padova, non dico che prenderà gol, tuttavia da emozionato a vita, come sono io, ha una bella responsabilità”. Risultato? Prese in giro di Stefano, ma anche sul web da Andrea Rughetti…

Ecco, Gabriele: un conto è il tifo – e tu sai che io tifo tante squadre -, un altro è la razionalità. Non ho mai amato Maurizio Mosca: prevedeva sempre le rimonte impossibili, in Europa, per ingraziarsi i tifosi. Che fare, allora? Dire sempre la verità, anche quando non è conveniente? E l’etichetta del menagramo? Vanni Zagnoli

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

14 pensieri riguardo “ZAGNOLI: “MI ASPETTAVO LA SCONFITTA DEL PARMA ALL’OLIMPICO, MA LUNEDI’ SERA, DURANTE BAR SPORT A TV PARMA, NON L’HO DETTO PER EVITARE LA SCOMODA ETICHETTA DI MENAGRAMO”

  • 3 Aprile 2014 in 11:27
    Permalink

    In generale, Gabriele, era il mio discorso. che sia Parma o altro mi chiedo come ti comporti tu, come si comportano i colleghi. A me mentire a me stesso non piace…

  • 3 Aprile 2014 in 11:34
    Permalink

    Che ti posso dire, Wanny? Per come la penso io, se uno partecipa a un dibattito televisivo deve cercare di dire qualcosa e non fare come un nostro anziano collega che, al di là di inutili e intempestivi peana, controproducenti anche per chi è osannato, suole ripetere: “Ma cosa ne so io, Angella…”. E poi, per questo suo “non dire” è persino apprezzato da tutti coloro, anche tra i tifosi, che vogliono che i giornalisti dicano che va sempre tutto bene madama la marchesa.
    Certo, dire quel che si pensa, specie se scomodo, comporta spiacevoli effetti collaterali, soprattutto nel mondo del calcio dove è diffusa una certa ignoranza se non una vera e propria superstizione (e poi io vengo bacchettato dagli scienziatoni quando riesumo la breriana Eupalla…) per cui quella che poteva essere una semplice e anche banale constatazione, o analisi viene recepita come “gufata”.
    Io, ad esempio, qualche settimana fa avevo preso su (sulla pagina FB di Teleducato) del gufo e dell’anti-Parma da Camorani del Parma Club Cittadella solo perché avevo rimarcato che il Parma non era ancora incappato in una crisi di risultati o in una fisiologica flessione. E mo’ che è arrivata cosa farà? Si toccherà le palle ogni volta che mi vede? Penso, tuttavia, che per chi come te o me segue il Parma da più di 20 anni, nella buona e nella cattiva sorte, la patente dello iettatore non abbia senso affibbiarla, visto che c’eravamo anche quando trionfava.
    Io, insomma, non mi farei condizionare, né credo si debba a tutti i costi cercare il consenso dei tifosi/lettori/spettatori. Mica dobbiamo presentarci alle elezioni, no? Per cui si possono fare osservazioni anche scomode, controcorrente, purché si abbiano argomentazioni convincenti.
    Cordialmente
    Gmajo

  • 3 Aprile 2014 in 11:59
    Permalink

    A posteriori. Guardate il titolo del mio artocolo antecedente. Anche nel pollaio si mormorava. Ma quando la gallina canta sotto Pasqua …

  • 3 Aprile 2014 in 12:01
    Permalink

    Concordo pienamente con Majo, uno dei pochi capace di fare domande scomode, e’ anche questo il motivo per il quale preferisco la trasmissione CALCIO & CALCIO a Bar Sport, dove sembrano tutti servi della gleba……. Chiaramente sarebbe il massimo se una trasmissione fosse formata da persone che si confrontano con rispetto ma senza schemi, sono in pieno accordo che l’ospite “cosa voui che sappia io angella” non c’entri niente con quello che dovrebbe essere il contesto….. Angella lo reputo molto bravo, onesto e informato. Se ci fosse anche Schianchi sarebbe il massimo….

    • 3 Aprile 2014 in 12:11
      Permalink

      Senza voler nulla togliere al giornalista citato da Marchetto in conclusione, credo che Calcio & Calcio ci abbia guadagnato notevolmente con la interruzione dello stucchevole teatrino Boni-Schianchi, che dopo tre anni aveva iniziato a stancare anche i telespettatori. Teatrino che nuoceva senza dubbio più al Roseo che al Saltimbanco, che del programma rimane un male necessario. Sinceramente gli strali contro Amauri di un professionista della Gazzetta dello Sport, ad esempio, in risposta a una macchietta nuocevano enormemente, a mio modo di vedere, alla sua immagine. Io, pur essendo caduto qualche volta nella trappola di quel provocatore di Boni, ho sempre cercato di non essere il suo alter ego, o la sua spalla, errore madornale, secondo me, di Schianchi, il cui altro limite era quello di opinare di una squadra senza averne una diretta esperienza quotidiana (per il suo giornale segue altri club) e raccogliendo info (per sua stessa ammissione) da chi è parte in causa…
      Non a caso i dati di ascolto, così dice il Saltimbanco, senza il suo competitor sono decisamente più premianti di quando c’era. Con estremo gaudio dell’editore Gaiti che ha anche risparmiato la ricca parcella…
      Cordialmente
      Gmajo

  • 3 Aprile 2014 in 12:22
    Permalink

    Mah, Gabriele, in privato ho scritto ad Andrea. Sono un suo grande ammiratore sulla gazzetta, in tv non apprezzo le sue sparate. Preferisco un linguaggio più raffinato, timido, contenuto. Ma certo il suo modo di comunicare, suo e di altri, appassiona. Il mio è troppo tenue, leggero, diventa inesistente, è da 5,5. da senza voto, uno cambia canale. catturare l’attenzione non è facile senza scadere. a presto

    • 3 Aprile 2014 in 12:27
      Permalink

      Non sono d’accordo. Io sono per la forza delle idee. Non della forma con cui si espongono. Forse è una idea demodée, ma vedo che attecchisce, nonostante la tirannia dei tempi televisivi che non si coniuga con la mia fluente verbosità.
      E i contenuti riesci ad esporli se hai esperienza diretta, profonda conoscenza, non stando in superficie o per sentito dire.
      Ma scusa, eh? Alla prima puntata di Bar Sport dopo tre anni di Calcio & Calcio Schianchi si era presentato tirando fuori nulla di nuovo se non il suo celebre Amauri è uno stopper? Sinceramente da uno come lui mi aspetterei di più… Senza che ricorra alle armi del Saltimbanco, che non sono le sue.
      Ciao
      Gmajo

  • 3 Aprile 2014 in 12:30
    Permalink

    Ma a Tv Parma han tolto l’ottimo Pronto Chi Parma e poi pagano “ricche parcelle” (come ha scritto lei Majo) a Schianchi?

    • 3 Aprile 2014 in 12:39
      Permalink

      La ricca parcella gliela onorava Teleducato, magari a Tv Parma va gratis, mica sono il commercialista di Schianchi… (E manco l’agente delle tasse).

      Detto questo, concordo: aver chiuso “Pronto chi Parma?”, tra l’altro a stagione in corso, mi pare una discutibile mossa del colosso di Via Mantova, ma non la metterei in correlazione con la presenza del Roseo a Bar Sport. Peraltro: con una pletora di fior di giornalisti al proprio servizio,andare a prenderne uno della GazSport mi pare uno spreco, specie in epoca di spending review. Non sarebbe stato meglio valorizzare le risorse interne?
      Ad esempio: Piovani, fino adesso, è stato in sordina: pochissime apparizioni a Bar Sport (toh, in coincidenza con l’ingaggio del Roseo…), salvo rilanciarlo, a stagione conclusa, ormai, con Piovanni & Friends che debutterà domani, venerdì, stessa giornata, in cui, fino ai primi mesi di questa stagione televisiva era in palinsesto il poi cancellato Tg Parma le Ultimissime di Balestrazzi Junior…
      Cordialmente
      Gmajo

  • 3 Aprile 2014 in 13:48
    Permalink

    bravo, Gabriele, ma sarebbe bello che facessi di giornalismo tv e altro home page, non qua. ciao

    • 3 Aprile 2014 in 13:57
      Permalink

      Beh, Wanny, la home page te l’ho data con il tuo articolo, cui, poi, ho aggiunto le mie varie considerazioni nel forum, aperto ai lettori che non stanno lesinando i commenti. Non dimentichiamoci, però, che, pur piacendomi divagare, questo spazio virtuale ha come principale oggetto sociale il Parma Calcio, e tutto quello che gli ruota attorno. E appunto in “quello che gli ruota attorno”, primo in assoluto in ambito locale (certo ora non mancano le imitazioni…), ho sempre inteso anche i colleghi che vanno in tv o scrivono sui giornali, con tanto di rubriche dedicate. Certo, adesso sono “sbilanciato” come spazi a disposizione, su teleducato, dato che vado ospite lì, ma non ho mai fatto mancare riflessioni su Tv Parma o analisi su quanto avviene nel pianeta GdP. Però non bisogna neanche esagerare perché, come ha detto in sede di commiato dalla direzione del Giornale Radio Rai Antonio Preziosi, noi siamo testimoni dei fatti, non protagonisti.
      Cordialmente+
      Gmajo

  • 3 Aprile 2014 in 14:08
    Permalink

    Solo uno stupido può apprezzare degli opinionisti che dicano che va sempre tutto bene e solo dei rosiconi malmostosi possono gradire dei sedicenti opinionisti che cercano il pelo nell’uovo e la critica pretestuosa. E secondo me a Parma ci sono più rosiconi che stupidi.

    • 3 Aprile 2014 in 14:13
      Permalink

      A Gustavo consiglio di cavarsi gli occhiali scuri della prevenzione. Solo così eviterà di scambiare gente onesta e preparata per rosiconi malmostosi. E non sto parlando di me stesso, pur essendo il Topolone di Gustavo…

  • 3 Aprile 2014 in 14:33
    Permalink

    hai tanta ragione, Gabriele, infatti io sono un ammiratore di tanti colleghi e tanti campioni. non di tutti

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI