giovedì, Aprile 18, 2024
Calcio & CalcioNews

CALCIO & CALCIO / L’AVVOCATO MALVISI: «FIORENTINA-TORINO NON SIA UNA BUFFONATA COME PARMA-SAMPDORIA: I GEMELLAGGI SONO UNA ESPRESSIONE DEVIATA DEL TIFO ORGANIZZATO»

DSC09545(Evaristo Cipriani e Lorenzo Fava) – IL TIMORE DEL BISCOTTO – Il Parma tre punti li fa sicuro, il Torino vincerà a Firenze? E’ questo l’interrogativo posto dal conduttore Michele Angella ieri sera in apertura della 37esima e penultima puntata stagionale di Calcio & Calcio (l’approfondimento del mercoledì sera, Calcio & Calcio Più, invece, proseguirà no stop anche d’estate) con due distinte grafiche contenenti gli elementi di ottimismo e di pessimismo. Nella prima categoria: il turno più facile del Parma, il fatto che il Torino vada a Firenze senza Immobile, il DSC09540fatto che la Fiorentina abbia i riflettori puntati addosso (“Non credo che dopo aver spianato la strada al Sassuolo, i Viola faranno lo stesso con il Torino, non credo vogliano prendere la patente di squadra e società poco serie”), la delusione dei granata dopo il successo gettato al vento contro il Parma, gli eventi favorevoli delle ultime giornate che sembrano spingere i crociati in Europa (il pari Lazio-Verona, il ko del Milan a Bergamo, l’incapacità del Torino di chiudere la partita domenica nonostante il vantaggio di gol e uomini). “Per quest’ultimo DSC09548aspetto – ha specificato Angella – si tratta ovviamente di una suggestione, ossia della sensazione che quest’anno sembra essere proprio il nostro anno, anche per una concomitanza di risultati altrui favorevoli). Sul fronte pessimista, invece: l’appagamento della Fiorentina, il gemellaggio tra le tifoserie gigliata e granata e le motivazioni della squadra di Ventura che, nonostante la delusione patita domenica, ha la consapevolezza di poter centrare l’obiettivo. Oltre, naturalmente, al punto in più che ha in classifica. L’avvocato Paolo Malvisi non è sembrato molto imagefiducioso: “Non siamo più padroni del nostro destino. Emerge un dato: le tifoserie di Torino e Fiorentina sono gemellate e non vorrei che la partita di domenica si risolvesse in una buffonata come è stata Parma-Sampdoria. Vorrei che la Fiorentina entrasse in campo con la voglia di giocare a calcio, di vincere e di rispettare le regole del gioco”. Il direttore di Stadiotardini.it Gabriele Majo, anziché l’abituale papillon, ha sfoggiato una cravattina – sempre DSC09529rifornitagli dallo spacciatore di qualità  Pianforini verde come la speranza che nutre in previsione di domenica: “Sono ottimista, ci sono buone possibilità di potercela fare, almeno dal punto di vista razionale. Io credo, anzi io voglio credere, nella sportività delle altre squadre”. Il Saltimbanco Enrico Boni, invece, si è già rassegnato: “Questa è una partita che il Torino sta aspettando da 20 anni. Siamo segnati, vincerà il Toro a Firenze”. A meno che… A meno che, lo scoprirete nel prossimo paragrafo. Lo scrittore Antonio Serventi Ugolotti, detto Tacete, tifoso simpatizzante del Torino (che venerdì 16 maggio ai 12 Monaci di Fontevivo sarà protagonista nella serata Parma Giallo-Nera di Mangia come Scrivi), al debutto negli studi di Calcio & Calcio, al contrario di quanto sostenuto dal santilariese, ha rimarcato di non essere poi così sicuro che gli uomini di Ventura otterranno i 3 punti contro la Viola, soprattutto in virtù delle pesanti assenze: “Non so come ci salti fuori il Torino con Meggiorini a Firenze! Sono molto preoccupato…”

DSC09572FIORENTINA DA AVVERTIRE? – Secondo Enrico Boni, l’unica mossa per cambiare quanto sembra già scritto, è che l’Ad del Parma Leonardi indica nei prossimi giorni una conferenza stampa per invocare la massima sportività domenica da parte della Fiorentina: “Qui bisogna battere i pugni sul tavolo e far sapere all’Italia intera che a Parma non siamo fessi e per segnalare il pericolo di biscotto domenica a Firenze, Leonardi si deve far sentire mediaticamente”. Molto scettico Gabriele Majo, il quale, come noto, per cinque anni aveva curato la comunicazione del club: “Secondo me la società non deve parlare apertamente, ma eventualmente farsi sentire nel Palazzo; se mai, poi, la DSCF4871società deve essere brava a far passare certi concetti attraverso la stampa, ma senza fare annunci in prima persona che potrebbero risultare controproducenti”.E il Livorno chi lo avverte che deve comunque giocare al 100%?” ha ribattuto polemicamente lo scrittore Tacete di fede torinista, non sereno per il clima che si creando intorno al doppio match. Angella in proposito: “Il rischio è che se Leonardi dice questo, salti fuori il presidente del Toro Cairo e chieda al Parma se i punti decisivi per essere ancora in corsa arrivati contro la Samp sono stati davvero sudati o no. Meglio soprassedere”.

DSCF4888IL LIVORNO FA PAURA … SOLO A BARONI – “E se il Livorno…?”. A un tratto, con un fil di voce, se n’è venuto fuori pure Tullo Baroni, supervisore de ilmattinodiparma.it, che – come da copione – è andato dicendo per la 37^ settimana consecutiva che in campo ci vanno anche gli avversari: “Innanzitutto dobbiamo battere il Livorno che non è scontato… Non sottovalutiamo gli amaranto pensando di avere già i 3 punti in tasca”. Al ché Gabriele Majo, piuttosto stizzito, lo ha così stoppato: “Tullo, se devi venire qui per dire che non è detto che il Parma vinca perché in campo ci sono anche gli avversari, allora andiamo a casa veramente! Se il Livorno già retrocesso dovesse battere il Parma, a maggior DSC09570ragione allora vorrebbe dire che non ci meritiamo di andare in Europa e la discussione sarebbe già chiusa”. Il Saltimbanco ha provato a spezzare una lancia in favore del Tullosauro (in realtà ha girato la frittata a suo modo per arrivare al suo obiettivo stagionale, ovvero: colpire Donadoni): “Traduco quello che vuol dire Tullo: attenzione a sottovalutare il Livorno, perché potrebbe venire a batterci visto che abbiamo un allenatore mediocre. DSC09581Se perdiamo l’Europa è colpa di Donadoni!”. E dopo che Antonio Tacete aveva ricordato che anche la Roma di Pruzzo e Tovalieri nel 1985/1986 perso lo scudetto alla penultima scivolando contro il già retrocesso Lecce, Malvisi ha tratto le conclusioni: “Come ha detto Boni, credo sia corretto lanciare un messaggio, vogliamo che il campionato sia rispettoso di una serie di regole. Sta di fatto che siamo nelle mani dei 22 giocatori che scenderanno in campo al Franchi: i nostri destini sono legati alla voglia dei giocatori della Fiorentina”.

DSC09569MOLINARO ALLA BALE – Molinaro esterno offensivo come Bale nel Real? Ha lasciato molto scalpore la decisione di schierare dall’inizio nel match contro il Torino l’esterno di difesa Molinaro nei tre in attacco, proprio come una vecchia ala sinistra. Se n’è parlato anche nel salotto di Calcio & Calcio. Così Gabriele Majo: “La logica della scelta di Molinaro ala sinistra poteva essere quella di contenere i granata che in attacco occupano tutto lo spazio, però è stata una DSC09571tattica che io, personalmente, non avrei attuato in una partita in cui c’era da vincere a tutti i costi, di fatto giocata senza attaccanti di ruolo”. Il direttore di StadioTardini.it ha terminato il suo ragionamento, asserendo, come già aveva fatto nella sua consueta Opinione del lunedì, che la scelta del trainer possa essere in qualche modo esser stata suggerita dalla stampa, alludendo ad una domanda rivoltagli dalla prima firma della Gazzetta di Parma  Paolo Grossi in DSC09590conferenza due settimane fa: “Donadoni ha sempre detto di non guardare l’avversario, in realtà, però, secondo me lo studia attentamente. Certo è la prima volta che fa una scelta del genere e secondo me si è un po’ fatto condizionare”. Malvisi ha fatto qualche distinguo numerico: “Questo 4-3-3 abbiamo sempre detto che in realtà è un 4-5-1. La scelta di Molinaro fatta da Donadoni avrebbe avuto un senso se di fronte ci fosse stato uno che spingeva tanto: di fronte c’era DSCF4893Maksimovic…”. Un particolare curioso lo ha rimarcato il conduttore Angella. “Mercoledì scorso al telefono con Calcio & Calcio Più – ha ricordato il giornalista – l’Ad Leonardi aveva detto che il Parma non avrebbe dovuto temere il Torino e che non avrebbe dovuto considerare i granata come il Real Madrid: ebbene mi sa che Donadoni, invece, si sia impressionato e abbia scambiato il granata con il bianco merengue, schierando una formazione super-rinunciataria”.

imageCERRI O CERRI’? – In chiusura è rimasto il tempo per il Saltimbanco di svelare la “Boni-bomba” che aveva anticipato ad inizio trasmissione. E mentre il pubblico da casa insorgeva tramite social e via sms, perché non stava più nella pelle («Ma chi se ne frega della disamina tecnico-tattica, vogliamo la BONI-BOMBA» ha scritto il Bolly su Twitter; “E’ una settimana che va avanti al bar a dire che ha la bomba, ma non esplode mai!” l’sms di DSC09609un telespettatore che diceva di essere un suo amico), l’opinionista di Sant’Ilario ha preso finalmente la parola: «Alberto Cerri è sul piede di partenza, la trattativa è conclusa all’80%. Il Parma ha ricevuto un’offerta considerevole, Cerri va in Francia: les jeux sont faits. Va al Monaco!». Bonsuar. Angella è apparso molto scettico, anche per le inesattezze di Boni in merito alla proprietà monegasca, da lui definita araba e che invece fa capo ad un oligarca russo. Evaristo Cipriani e Lorenzo Fava

CLICCA QUI PER VEDERE LA PUNTATA DI IERI SERA DI CALCIO & CALCIO – web registrazione a cura di Alex Bocelli

CLICCA QUI PER VEDERE LA FOTOGALLERY AMATORIALE DAL BACKSTAGE

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

7 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO / L’AVVOCATO MALVISI: «FIORENTINA-TORINO NON SIA UNA BUFFONATA COME PARMA-SAMPDORIA: I GEMELLAGGI SONO UNA ESPRESSIONE DEVIATA DEL TIFO ORGANIZZATO»

  • Un’eventuale conferenza stampa come suggerito da Boni a mio parere sarebbe una cosa a dir poco ridicola, da farsi compatire, il modo migliore per togliere ai viola la voglia di giocare e impegnarsi.
    Dobbiamo aspettare il risultato di firenze in silenzio perchè il toro è davanti. Punto. Poi se ci sarà da obiettare qualcosa sarò il primo a farlo. Io resto ottimista.
    A me piacciono molto i discorsi sulla tattica e ieri ho seguito volentieri. Sono in netta minoranza ma il parma secondo me ha preso gol nel suo momento migliore (fino a quel punto). Un errore come quello di Paletta ti rovina qualsiasi assetto ma l’idea del mister non era malvagia

  • GALLO DI CASTIONE

    No, Gabri, l’idea ci stava. Aspettarsi un Torino arrembante che spendeva tutto nel primo tempo che il Parma avrebbe passato a contenere ci stava. Peccato che Molinaro si sia trovato un ottima palla solo davanti al portiere e non l’abbia messa dentro. E che il Biabia si sia trovato a tu per tu col portiere granata e gli abbia passato il pallone. E che Paletta non l’abbia messa in fallo laterale quella maledetta palla. Poi dopo i se e i ma potevamo vincerla lo stesso, ma non lo abbiamo fatto. Roba da mangiarsi los bolas, o meglio las criadillas de ternero

  • Quasi quasi spererei che Donadoni andasse via così che boni capisca veramente cosa e’ la mediocrità’ quella in cui ritornerà’ il parma senza il dona

  • Siberianhusky

    La Fiorentina non regalerà nulla. Il primo tempo giocato scriteriatamente col Sassuolo ha, pur tenendo conto della finale disputata tre giorni prima in virtù di un calendario assurdo, in pratica deciso la classifica nelle posizioni di coda. Sarebbe imbarazzante una replica.

  • A me ha sorpreso la mossa di Molinaro…era proprio un 4-5-1 con Biabiany che magari si alzava di più e faceva l’attaccante visto che poteva essere coperto bene da Acquah (in forma straripante).
    Secondo me la mossa ci poteva anche stare perchè forse Donadoni aveva previsto un inizio impetuoso dei granata e ricordiamoci che Cerci (anche se nelle formazioni risulta giocare in attacco) in realtà ha cercato spesso di partire dalla destra e accentrarsi come da caratteristiche…ma essendoci molta densità ha cercato altre posizioni senza.

    Per come si era messa la gara ci è andata bene e c’è da essere contenti,almeno in parte.Vediamo domenica,non penso ad un biscotto della Viola anche se le motivazioni fanno la differenza.La mancanza di Immobile potrebbe pesare.

    In linea di massima sono comunque già contento cosi, la squadra è stata costruita per provare a lottare per questo obiettivo e fino all’ultima giornata ce la stiamo giocando.Siamo ancora in corsa perchè sia Lazio che Milan hanno disputato delle stagioni orrende,altrimenti non saremmo mai stati cosi in corsa.
    Mi fa ridere Boni che parla di fallimento in caso di mancata qualificazione…bah perchè si da per scontato che il Toro è meno forte del Parma??Cioè rendiamoci conto che Immobile ha segnato 22 gol…ben 10 reti in più del nostro Cassano (miglior marcatore della squadra)…cioè 22 gol è il cpaocannoniere del campionato…lo stesso Cerci ne ha fatti 13 mi pare…cioè ha la coppia gol più forte del campionato con quella della Juve (Tevez-Llorente).Se faranno un misero punto in più se lo sono meritati e amen

  • Qui a Firenze però vige anche questo pensiero: se il Milan va in EL, noi rischiamo seriamente di non essere testa di serie. Se ci va il Toro o il Parma, allora molto probabilmente lo saremo. Ergo: alla viola CONVIENE perdere col Toro! Soprattutto perché, anche in caso di vostra vittoria, non è detto che possiate partecipare, a causa della licenza UEFA. SPORTIVI OK, MA SCEMI NO!

    • Interessante contributo, grazie. Speriamo, però, che calcoli di questo tipo non vengano fatti da chi scenderà in campo domenica al Franchi. Sul fatto, poi, della possibile esclusione dalla EL del Parma F.C. per via del pagamento Irpef tardivamente effettuato (secondo la ricostruzione non smentita dal club nella sua laconica nota odierna) c’è sempre il secondo esame. Io non sono tra quelli che si professano ottimisti, specie al lume delle tesi sostenute sul giornale rosa, però neanche do per scontata l’esclusione. Stasera, comunque, a Calcio & Calcio si dibatterà della interessante tematica con in studio il direttore operativo del Parma F.C. Corrado Di Taranto.
      Cordialmente
      Gmajo

I commenti sono chiusi.