CALCIO & CALCIO PIU’ / LANZO (TUTTOSPORT): “CROCIATI PIU’ STRUTTURATI DEI GRANATA”. BONI E MAJO: “NESSUNA INIZIATIVA DI AZIENDE E ISTITUZIONI PER PORTAR GENTE A TORINO”

image(Evaristo Cipriani) – Non solo l’intervento telefonico dell’Ad crociato Pietro Leonardi (di cui stadiotardini.it vi ha già riferito in nottata con la trascrizione delle sue parole) ieri sera nella 32esima puntata di Calcio & Calcio Più, l’approfondimento in prima serata del mercoledì su Teleducato (clicca qui per vedere la web registrazione, a cura di Alex imageBocelli e la fotogallery amatoriale dal backstage con Majo al trucco-parrucco con Valeria di E.Cut). Nel corso della trasmissione anche i contributi da Torino dei giornalisti Stefano Lanzo (Tuttosport) e Manolo Chirico (direttore di toronews.net). In studio oltre agli opinionisti fissi Gabriele Majo, nostro direttore e il Saltimbanco Enrico Boni, anche l’ex consigliere comunale Matteo Caselli.

DSCF4593PARMA MATURO, TORO ACERBO – E’ questa la distinzione che ha tracciato tra le due contendenti all’Europa League, di fronte domenica, la firma del quotidiano piemontese Tuttosport  Stefano Lanzo, che da anni segue quotidianamente la squadra granata. “Il Parma è una squadra strutturata per certi livelli – ha affermato – mentre il Torino è più acerbo, anche se con ogni probabilità avrà la mente più sgombra”. Una tesi analoga l’ha ribadita anche il conduttore Michele Angella che già lunedì si era espresso in proposito: “Il Parma ha giocatori esperti che hanno DSC08472vestito maglie pesanti e giocato competizioni internazionali, elementi che sanno come gestire la vigilia di una partita così importante, per contro il Toro ha una rosa formata da ottimi elementi, emergenti, ma poco abituati a giocare partite così decisive, potrebbero  farsela sotto  e subire il peso si una simile pressione”. Sul tema ha parlato anche il direttore di  toronews.net Manolo Chirico: L’Europa League per il Torino sarebbe il coronamento di una stagione fantastica, ma non rappresenta un obbligo: la piazza è già contenta così, anche perché DSCF4605a inizio stagione erano in molti a pensare che la squadra si fosse parecchio indebolita rispetto alla passata stagione, per il Parma c’è qualche esigenza e pressione in più”. Sia Lanzo che Chirico hanno sottolineato come il tecnico granata Ventura non modificherà il proprio assetto tattico: “Il Torino ha una identità precisa e giocherà come ha sempre giocato”. Majo ha domandato a Chirico se Cerci è davvero infortunato o se il Toro fa pretattica: “Oggi DSCF4589la seduta era a porte chiuse, e il giorno prima ha fatto qualche corsetta. Non so se facciano pretattica: nel caso non ce la dovesse fare immagino che lo sostituirà, come nelle occasioni precedenti, Meggiorini, il quale, però, ha caratteristiche diverse”. Caselli, che ha annunciato la propria presenza domenica, sotto la Mole, ha ostentato sicurezza: “Massimo rispetto per i granata, però una squadra che ha vinto a Napoli e a San Siro non può avere paura ad andare a giocare in casa del Torino”.

DSC08483QUALE ESODO? – Il Saltimbanco Enrico Boni si è lamentato per la (finora) scarsa adesione di pubblico alla trasferta di domenica: “Leggo sulla Gazzetta di Parma che è pronto un esodo per Torino e poi vengo a sapere che sono stati riempiti appena quattro pullman del Coordinamento e due dei Boys: ma stiamo scherzando?!? E’ una vergogna!”. Boni ha prima criticato la società per non essersi attivata per mettere a disposizione della tifoseria dei pullman gratis, poi, informato sia da Angella che da Leonardi che c’è una legge che impedisce ai club di finanziare in qualsiasi modi le organizzazioni dei tifosi (Legge n. 41, 2007 – art. 8), ha corretto il tiro: “E allora se non la società in prima persona ci avrebbero dovuto pensare gli sponsor del Parma! Perché la Folletto, la Navigare, la Erreà non hanno organizzato un proprio pullman imageper portare gente o i propri dipendenti a Torino? Perché il Comune di Parma, la Provincia, i Comuni del territorio, i cral aziendali, l’Unione Industriali non si sono attivati per dare una mano alla società e ai tifosi?”. Ma l’ira del vulcanico opinionista si è diretta anche verso le organizzazioni dei tifosi stessi: “Ogni Parma Club avrebbe dovuto riempire un pullman, quelli che non lo hanno fatto andrebbero commissariati, perché se non DSC08479partecipano alla partita più importante degli ultimi anni a cosa partecipano? Alla sagra della torta fritta?”. Un’invettiva che ha riscosso molti consensi dal pubblico a casa. La telespettatrice Serena, via sms, ad esempio, ha invocato l’assunzione di Boni da parte del Parma come responsabile dei rapporti con i tifosi (e ha pure tenuto a specificare che non stava scherzando). Meno roboante, ma sulla stessa lunghezza d’onda, il nostro direttore Gabriele Majo che ha portato come esempio quello del prestigioso quotidiano cittadino: “La Gazzetta di Parma, viste le imageproprie risorse e visti gli ottimi rapporti con il Parma avrebbe potuto lanciare qualche iniziativa per portare tifosi a Torino. L’aiuto a volte può andare oltre un titolo benevolo. Ma – ha proseguito Majo, fresco di acconciatura e barba regolata da E.Cut e con una sgargiante camicia fiorata della collezione messagli a disposizione da Pianforini mi viene in mente la Conad o la Coop… fai 100 Euro di spesa? Ti regalo un biglietto per l’Olimpico”. Insomma: basterebbe far funzionare un po’ la fantasia, creando sinergie e un movimento positivo che faccia da pronto soccorso, Da rilevare anche, da un lato, l’intervento telefonico del tifoso Domenico che ha fatto sapere che non andrà Torino perché schifato da quanto successo sabato scorso a Roma per la partita di Coppa Italia, dall’altro la chiamata ai centralini di Teleducato del tifoso del Torino Michelangelo: Sono di Torino e tifo Toro sono a Cibus per lavoro e sto guardando la vostra trasmissione, secondo me domenica vinciamo noi”  ha detto simpaticamente, aggiungendo: “Leonardi asserisce che noi siamo meno forti del Parma: forse a inizio stagione…”. Speriamo che domenica le degustazioni di questi giorni tra i padiglioni delle Fiere di Parma gli vadano, altrettanto simpaticamente, di traverso… Evaristo Cipriani

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

4 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO PIU’ / LANZO (TUTTOSPORT): “CROCIATI PIU’ STRUTTURATI DEI GRANATA”. BONI E MAJO: “NESSUNA INIZIATIVA DI AZIENDE E ISTITUZIONI PER PORTAR GENTE A TORINO”

  • 8 Maggio 2014 in 13:14
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    sul fatto chei nostri giocatori sanno come gestire una vigilia così importante avrei da eccepire e molto…vero sono giocatori d esperienza che hanno vestito anche maglie pesanti,ma quando non hai già sprecato dei match ball come lazio e inter….( con l inter qualche attenuante c è ad onor del vero)hai dimostrato dimostrato che la tensione non la sai dominare….per non parlare dei match da vincere per forza come genoa e cagliari( per Cagliari mi girano ancora forte !!)dove sei sceso in campo probabilmente scarico per la necessità di dover fare un solo risultato …penso che ogni discorso sull esperienza e la caratura tecnica della squadra lascino il tempo che trovano,questa è una buona squadra che ha dimostrato di avere gli stessi limiti storici delle vecchie e gloriose formazioni a partire dall era tanzi….. QUANDO ARRIVAVA IL MOMENTO DI SPICCARE IL VOLO IN CAMPIONATO….arrivavano un paio di pareggi in casa e un paio di sconfitte fuori che si ridimensionavano all istante…..ecco questa ultima spiaggia di torino mi ricorda tanto altre vigilie ..proclami e speranze ( giusto che sia così per carità..)con tonfo sul campo……..io dico che ce la possiamo fare solo se……SE stavolta CASSANO ARRIVA CARICO CI PRENDE PER MANOE CONFERMANDO COSì DI ESSERE LA CIGLIEGINA SULLA TORTA CHE DICE DI ESSERE…..E CI PORTA ALLA VITTORIA.
    mi aspetto molto da lui in quest occasione….dimostri attaccamento e dedizione alla causa e ci porti in europa ….così anche i saluti alla curva ospite di domenica si potranno dimenticare ( a me personalmente non sono piaciuti …con sta fola della samp ora è troppo)

  • 8 Maggio 2014 in 17:01
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    Io questa partita l’ho già vista, prenderemo il solito goal da polli, si farà buttare fuori almeno un giocatore e poi staremo a cercare il pareggio magari per gran parte della partita per prendere alla fine il secondo goal e tutti a casa…… Il Parma quest’anno quando doveva vincere ha sempre perso vedi (LAZIO, CAGLIARI, INTER). Non credo che cambierà molto la musica……. Il pareggio non servirebbe a nessuno quindi………..

  • 8 Maggio 2014 in 20:46
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    sono d’ accordo con Boni riguardo il fatto che il ccpc sia poco dinamico nel coordinare e spronare i club affiliati…! Io ho la sensazione che la maggior parte degli iscritti sia in avanti con gli anni e per questo si limitino ad organizzare feste e cene! Servirebbe una nuova generazione a capo del ccpc, in grado di trascinare anche in trasferta il tifo! E’ vero che c’e’ chi preferisce pagare le bollette ma e’ vero anche che le bollette le pagano anche i tifosi delle altre squadre, che comunque ci vanno in trasferta! Ricorda i 21 mila abbonati del ’95? O i 12 mila di Wembley? Credo che sia venuto meno il cambio generazionale e che le cause economiche o varie siano solo un motivo in piu’!! Ogni volta che viene inquadrata la tribuna o anche i distinti, sembra esserci molta piu’ gente over 45 che giovane!

  • 9 Maggio 2014 in 11:40
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    Buona sera dopo i fatti accaduti sabato a Roma mi sono rifiutato di andare a Torino purtroppo sono nauseato da tutto quello che è successo negli ultimi 10 anni vedi scandalo scommesse,Moggiopoli, derby di Roma sembra nel 2004 .ieri sera nel mio breve intervento alla puntata di Calcio & Calcio ho espresso il mio pensiero, sono d’accordo con lei sig.Mayo che noi siamo il buono del calcio e che i tifosi del Parma sono sportivi e gente per bene ma se mi permette dico che è scandaloso permettere a un capo ultras decidere se si deve o nn si deve giocare. Io sono del pensiero di fermare questo baraccone pallonaro almeno per 1 anno. Tirare via tutto il marciume che c’e dentro ripartire con facce nuove e pulite ma so già che tutto questo è impossibile perché in Italia basta farsi vedere con la banana in bocca e tutto e apposto mentre su gli occhi abbiamo il prosciutto, sono e mi permette il termine schifato da tutti questi. Pagliacci che sono al comando del gioco più bello del mondo scusate lo sfogo w il calcio pulito ed onesto

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