martedì, Maggio 28, 2024
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GHIRARDI: ADDIO AL CALCIO, SFOGO, ACCUSE E LACRIME – Il video della prima parte della conferenza stampa

LA CRONACA DELLA CONFERENZA DAL SITO UFFICIALE DEL PARMA FC

Il Presidente Tommaso Ghirardi lascia: Con il calcio ho chiuso. Il 100% del Parma è in vendita. Lascio da vincitore (da fcparma.com)

imageCollecchio 30 maggio 2014 – Non è ancora entrato nella sala stampa dove già lo attendono i giornalisti, che il Presidente Tommaso Ghirardi nell’attraversare la hall del centro direzionale del Parma Fc viene circondato dai suoi tifosi che lo incitano a non mollare e lo applaudono con affetto.  Ci sono supporters del tifo organizzato ma anche semplici parmigiani e sostenitori crociati che non hanno voluto mancare ad un appuntamento che hanno capito essere "epocale". In tutto saranno circa un centinaio. Di fronte alla porta d’ingresso della sede crociata, appeso alle reti che cingono il campo di allenamento della prima squadra, i Boys Parma 1977, (ma non è mancato anche il Centro di Coordinamento Parma Clubs) campeggia anche uno striscione. "Nessuna Coppa vale ciò che ci avete regalato. Grazie".

In sala stampa sono presenti anche le massime cariche del Parma Fc e di Parma Brand: "l’ad Pietro Leonardi, i soci consiglieri Alberto Rossi e Alberto Volpi, il direttore tecnico Antonello Preiti, il direttore operativo Corrado Di Taranto, il Responsabile del Settore Giovanile Francesco Palmieri, oltre a dipendenti e collaboratori della società.

"Ho voluto convocare questa conferenza per fare chiarezza su quanto successo  – spiega subito il Presidente Ghirardi – agli operatori dei media.

Iniziamo con l’argomento: Licenza Uefa. C’è la questione relativa all’abilitazione dello stadio alle competizioni europee. In un primo tempo noi non l’avevamo ottenuta per problemi relativi alla Tribuna Est. Poi invece in un secondo tempo questa abilitazione ci è stata data. Non l’abbiamo comunicato perchè ci sembrava secondario prima di sapere l’esito delle altre questioni. Però lo stadio è stato abilitato per giocare le coppe europee. Poi ci sono i debiti scaduti con i club esteri che il Parma ha onorato fino all’ultimo centesimo e non ha debiti scaduti in questo senso al 31 marzo. Dopodichè ci sono i debiti scaduti come emolumenti e ritenute. Tutti i giocatori del Parma che in questa stagione hanno giocato con noi, al 31 marzo avevano tutti gli stipendi e le trattenute pagate. Tutto conforme alle normative. Abbiamo presentato tutta la documentazione e il termine ultimo per fare questo era il 30 aprile. In questa data, veniamo contattati dalla Covisoc, l’ente che verifica l’andamento dei conti economici delle società di calcio, che ci dice che ha chiarimenti da chiederci. Questo verso le 13.30 del 30 aprile 2014 quando il termine ultimo per la presentazione della documentazione era la mezzanotte del 30 aprile 2014- Quindi, poche ore prima, in un giorno prefestivo, ci dicono che c’è una piccola irregolarità. Appreso questo. Il Lunedì chiamo io personalmente la Covisoc e chiedo io personalmente qual è il problema che è stato riscontrato. Mi dicono che su alcuni incentivi all’esodo, su 9 per l’esattezza, non è stato pagato l’Irpef. L’incentivo all’esodo è quella procedura stabilita dalla normativa della Lega e federale per cui con un giocatore si può concordare un incentivo per andare a giocare in un’altra squadra, per abbandonare la squadra di appartenenza. E’ comunque una contrattazione tra la società e un calciatore. Noi come è arcinoto, e questa nostra scelta non è piaciuta a molti, abbiamo tanti calciatori soprattutto giovani, abbiamo tanti giocatori italiani. Siamo la squadra insieme al Sassuolo che ha messo in campo il maggior numero di italiani ma questo non se lo ricorda nessuno. Si ricordano solo di altre cose. In sostanza con questi nove giocatori in questione abbiamo in essere l’incentivo all’esodo, concordato e sottoscritto dagli stessi, con decorrenza economica il 30 giugno. Ciò significa che quel che il giocatore ha stabilito con la società di percepire quella cifra a partire dal 30 di giugno. E’ in questa data che quindi bisogna pagare tutte le ritenute e tutte le forme di tassazione esistenti. Noi facciamo così da 7 anni, altre società lo fanno come noi. Abbiamo sempre fatto così. Nessuno ci ha mai detto nulla negli ultimi sei anni e nessuno ci ha mai detto nulla fino allo scorso 30 aprile, ultimo giorno per poter presentare la documentazione. Questi che hanno voluto chiamare anticipi per punirci ma che in realtà sono prestiti sono stati fatti a Novembre. Perciò Covisoc e Deloitte dovevano contestarci questa cosa al 15  febbraio. Infatti successivamente alle scadenze federali per il pagamento degli stipendi e dei contributi, viene la Deloitte incaricata dalla Federazione e dalla Lega per fare queste verifiche per conto della Covisoc. E se noi abbiamo sbagliato, come è stato detto, ce lo dovevano dire entro fine febbraio. Ho sempre esaudito a tutte le richieste che mi sono state fatte e tutte le volte che mi è stato chiesto qualcosa io da buon cittadino italiano mi sono sempre rivolto alle istituzioni. Anche in questo caso mi sono rivolto alla Federazione e alla Lega per chiedere cosa avrei dovuto fare per risolvere questa problematica che mi veniva sollevata a poche ore dal termine della presentazione dei documenti. Non posso fare nomi, lo farò nelle sedi più opportune, mi è stato consigliato come fare, da esponenti della federazione e della lega e l’esito è stato che le mie istanze sono state bocciate in primo e secondo grado. Perciò i miei consulenti, federazione e lega, mi hanno consigliato cosa avrei dovuto fare, io l’ho fatto e sono stato bocciato in primo e secondo grado. Credo non ci sia  niente di male nel dire questo perchè è esattamente la verità e credo che nessuno lo possa negare visto che ho telefonato, mi sono incontrato, ho mandato messaggi, ho mandato fax con gli enti preposti come è giusto che sia. Non è una forma di polemica o di vendetta, ma di chiarezza. Io da membro del Consiglio della Lega Calcio da 7 anni mi sono rifatto alla Lega e  per ciò che riguardava la Lega e mi ha dato delle risposte e alla Federazione per ciò che riguardava la Federazione e mi ha dato delle risposte. Queste indicazioni che mi sono state date mi hanno portato a non ottenere la Licenza Uefa in primo e secondo grado. Ho sentito dire che bisogna trovare il colpevole. Il colpevole non esiste perchè non posso imputare colpe ai miei dirigenti alla mia contabilità, ai consulenti esterni perchè di colpe non ne hanno. Hanno fatto quel che han sempre fatto in tutti questi anni. Voglio sottolineare che l’amministrazione del Parma è la stessa da 25 anni e non ha mai avuto un problema di questo tipo. Voglio sottolineare inoltre che solo uno stupido può pensare che ci sia stato un gesto di furbizia da parte mia o della mia struttura nel risparmiare 300 mila euro dopo aver speso 13 milioni e averne perso 7 o 8 per la mancata partecipazione alla Coppa Uefa.. Anche qui quando sarò più sereno e tranquillo, nelle sedi più opportune valuterò chi mi potrà rimborsare questi danni. Di immagine. Economici. Personali. Nonostante questo voglio ancora sottolineare una piccola cosa. La percentuale di errore, come l’ente preposto lo ritiene, io invece tale non lo ritengo, è dello 0,60% dell’ammontare del pagamento delle cifre dovute. Per questo errore, come dicono loro, non io, dello 0,60% , io ho perso quello che ho guadagnato sul campo. Quello che una squadra di provincia rinata sette anni fa, dopo il più grande crack italiano e forse europeo. Una città che si è sempre contraddistinta per la sua civiltà. Noi oggi siamo qui, ho avuto pacche sulle spalle, strette di mano, da qualche centinaio di persone che hanno rinunciato ad andare a lavorare per essere qui e che non sono state rispettate. Perchè siamo troppo civili, troppo corretti, perchè questo non è il nostro mondo. Questo è il mondo degli urlatori, Di chi tira le bombe carte, di chi spara, di chi fa confusione di chi protesta. Noi siamo gente per bene e stiamo bene a casa nostra. Questo è il messaggio che mando a tutto il mondo dello sport: Siete riusciti a farmi andare via dal mondo dello sport, siete riusciti a farmi abbandonare la mia più grande passione, e dovete vergognarvi tutti. Io con il calcio ho chiuso, con lo sport ho chiuso. Me ne torno al mio paesello. Ma voi vergognatevi di quello che avete fatto. Togliere un successo colto sul campo a chi fa sport…. Ma chi mi ha giudicato? Chi tra quello che mi ha giudicato ha mai fatto sport, ha mai speso un euro per fare sport. Tutta gente che ha sempre guadagnato e che ha vissuto alle spalle dello sport. Sono questi che mi giudicano’? Ma chi ha il coraggio di giudicarmi? Io sono partito dalla terza categoria, quando gli spettatori della partita erano due: io e il presidente dell’altra squadra! E sono arrivato in Coppa Uefa. Me la sono meritata sul campo e ne sono orgoglioso.

Poi una nota per chiudere in bellezza: degli amici hanno voluto darmi una lettura più chiara della sentenza dell’Alta Corte, ve la faccio distribuire: leggete bene i motivi.

(per leggere la nota clicca qui)

L’Alta Corte dichiara nella sentenza che la sanzione inflitta non è equa alla mancanza da noi attuata. L’alta corte dice che non ha la possibilità di invertire il verdetto. Uno che mi giudica mi scrive che non ha nei suoi poteri la possibilità di invertire la pena. Ma di che cosa stiamo parlando? E’ surreale… Un ex ministro che mi scrive una cosa così, ma di cosa stiamo parlando? Mi hanno fatto andare nella casa dello sport e mi hanno giudicato persone che non hanno mai fatto sport. E che per di più mi dicono che ho ragione nella sentenza ma mi dan torto. Sono follie!

Io con il calcio ho chiuso. Ho rassegnato le mie dimissioni da presidente di questa società di calcio. Ho pregato Pietro Leonardi di gestire la società e onorare gli impegni che io stesso personalmente mi sono preso fino al 30 giugno. Poi dal primo luglio inizia un’altra storia. I miei soci, quelli qui presenti e quelli che non ci sono, hanno voluto condividere con me questa orribile mattinata. Sono uniti al mio pensiero. Perciò il pacchetto del 100% del Parma è ufficialmente in vendita. E’ sul mercato. Me ne vado da vincitore. Da colui che ha vinto sul campo l’accesso alla Coppa Uefa. Abbiamo fatto cose stupende. siamo partiti che non c’era nulla e abbiamo costruito qualcosa di importante. Oggi tocca a qualcun altro dimostrare di avere la passione che ho avuto io in questi anni. Tocca a qualcun altro portare rispetto a questa città e a questi tifosi che proprio per la loro civiltà non sono mai stati rispettati. Io non avrei altro da aggiungere se non ringraziarvi tutti".

(Cronaca a cura dell’ufficio stampa del Parma F.C., tratto da fcparma.com)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

26 pensieri riguardo “GHIRARDI: ADDIO AL CALCIO, SFOGO, ACCUSE E LACRIME – Il video della prima parte della conferenza stampa

  • Mi sbaglierò ma dopo aver letto le dichiarazioni di oggi , mi é venuto in mente l’intervista rilasciata a novembre ……

  • ildiavoloincorpo

    Ma guarda un po’… tecnicamente si chiama palla al balzo…

  • una cosa è sicura di tutto quello che ha detto il Ghiro frattini è un pezzo di MERDA come il suo padrone nano naturalmente delinquente pure lui….

    • Per me, anzi, Frattini, che ha ricevuto una solenne onorificenza della confraternita più potente di Parma, ha avuto un occhio di riguardo per il club crociato. Ma d’altra parte i nemici e i cattivi sono sempre gli altri…
      Non è così che si migliore il mondo del calcio. Pramzan, al contrario, mi pare la dica un po’ più giusta…

  • pramzan.com

    @nome condivido anche a me balla un occhio, secondo me aveva già voglia da un po’ ed ha preso questo da pretesto.
    Se vuole distinguersi perchè si ritiene di un’altra categoria rispetto al mondo del calcio che tiri fuori gli attributi e faccia nomi e cognomi e spieghi i fatti, così mi sembra di vedere un filmato di complottisti.

  • se non avete ancora capito o siete di coccio o non vene frega niente

  • Ha ragione Assioma e visto tutte le menti brillanti di Parma fa bene a mandarvi a fan culo. Tanto state sereni la domenica l’Ikea e’ sempre aperta

  • E inestamente dovrebbe essere un po’ preoccupato anche il Direttore perche’ senza il Parma il sito muore

    • Adesso ci pensa il suo Leonardi. Siamo nelle sue mani e quindi siamo a posto. O ha perso la fiducia nel suo mito?

      Comunque abbiamo superato l’addio di Calisto (parlo di Parma) quindi riusciremo a superare quello del Ghiro (fuga che per me aveva già in mente, vedesi il già ricordato novembre e poi, sarò dietrologo, ma secondo me c’è anche l’abile regia di Leonardi che porterà un’altra proprietà).

      Il sito? Guardi, per quello che ci sto ricavando non cambia tra serie a, b, c o zeta. E poi non è detto che debba continuare per molto questa mia funzione sociale. Dopo cinque anni senza vero lavoro, forse, per me, sarebbe meglio trovarne uno, se no prima o poi avrò a che fare coi fornitori… (cioè la panettiera, il macellaio e i fruttivendoli…)

      Comunque non capisco il suo avvertimento, caro Zappa. Anche perché sono stato il primo a dire a Ghirardi di non andarsene. O sbaglio?!?

      Saluti

      Gmajo

      • Ma non e’ un avvertimento, solo una constatazione. Tutti questi siti vivono per i malati come me. Quando andremo tutti all’Ikea ed i parma giochera’ con la meletolese questa tipologia di siti non avra’ piu’ ragione di essere

        • Allora non siete dei veri tifosi. La Fiorentina ce li aveva tutti i suoi tifosi in Lega Pro. Quando saremo nella Meletolese li avremo anche noi…

          Ma stia tranquillo, Frank, siamo in una botte di ferro. C’è Leonardi, il suo Leonardi. Quindi siamo a posto. Io sono tranquillo… Ma quale Meletolese. Risorgeremo più forti di prima. O forse sta diventando eretico e non crede più in San Leonardi?

          Gmajo

          • Amico caro,(direbbe Crozza/Razzi) Leo e’ il mago del mercato mica ha i soldi di Re Mida

          • Leo è il mago di tutto. In questi anni di nozze coi fichi secchi ne ha fatte parecchie. Chiaro che ci dobbiamo dimenticare l’odierna grandeur, ma stia sicuro che con il Leo al volante non andremo a giocare contro la meletolese. Sempre ammesso e non concesso che egli c’abbia voglia di star qui a fare il commissario straordinario in attesa della nuova proprietà. Ma la nuova proprietà, a mio modo di vedere, non è neppure molto lontana, giacché potrebbe essere proprio la Energy T.I. Group, anche se mi è stato ribadito dallo stesso Leo che persino le loro quote sarebbero in vendita (oh, roba da record del mondo…)
            Cordialmente
            Gmajo

  • appunto per quello che ha ricevuto una solenne onorificenza della confraternita più potente di PARMA in pratica dice che non può fare nulla e se ne lava le mani…
    dai su il Parma avrà pure commesso un (piccolo) errore ma non si può rifiutare una licenza per così poco….
    Majo pure del fazioso se vuoi ma a me non mi toglieranno dalla testa che se ci fosse stata un’altra squadra tipo milan roma o lazio tanto per fare dei nomi al posto del PARMA sicuramente la licenza l’avrebbero ottenuta

    • Raffaello, credimi,

      io, che sono noto per la mia funzione di grillo parlante o moralizzatore, e per questo un po’ antipatico, voglio come te, come ghirardi (se stava parlando sinceramente) e come ogni amante del calcio che questo mondo sia/fosse pulito. Ma non è gridando al complotto (peraltro senza uno straccio di prova e non facendo ricostruzioni circostanziate) che si risolve qualcosa. E men che meno con… la fuga da Alcatraz!

      Dobbiamo smettere di credere i se se se: se non avessimo commesso una corbelleria (e guarda caso su 13 squadre esaminate solo noi l’abbiamo commessa) non ci troveremmo in questa situazione. Perché se anche hai dei controllori che ti vogliono fregare per un x motivo, tu non gliene devi offrire lo spunto. Penso valga il solito esempio che spendo dall’inizio di questa vicenda. Se sai che l’arbitro è severo (o pensi ce l’abbia con te) non puoi commettere un mezzo fallo in area di rigore che, sicuro, il rigore te lo fischia contro!

      Cordialmente
      Gmajo

      • La Figc ha fatto pero’ da matrigna alla Crudelia Demonis. Che ci voleva avvisare il Parma nei tempi dovuti dicendogli che era in errore ? Lo avvisa a bocce scadute. Dai. Consiglio ad Abete di pregare per la sua salute. Ne avra’ bisogno

        • Franck, le voglio bene e lo sa. Però non è che sono i controllori che ti debbono avvertire, dai… Va bene che all’esame di maturità il membro interno è solito essere il più tenero con gli alunni, ma mica gli può passare il compito, suvvia!

          • Mi sa che stavolta il “membro interni” ha fatto di tutto per mettergliela nel lato B dicendogli poi:”oh scusi non me ne ero accorto!!”

  • COMPLOTTO LO URLIAMO INVECE..MAGARI MAJO SE ARRIVA LA NUOVA PROPIETA LA RICHIAMANO CHE DICE??

  • spero che a quei delinquenti di figc lega e coni venga un bel bognone nel culo,ma bello grosso ve,

    e con questo vi saluto

  • Majo non parlavo di complotto vero e proprio ma intendevo dire che a squadre più potenti qualche piccolo aiuto lo avrebbero dato poi che i poteri del cacio esistono non puoi negarlo nemmeno tu…
    cmq. ti auguro di cuore che se ci sarà la nuova proprietà ti richiami 😉

    • Gli converrebbe, dato che passo per essere così rompicoglioni… (A me pare di fare semplicemente il mio dovere con buon senso, ma tant’è)…
      Comunque a suo tempo, quando Baraldi mi chiamò al Parma era, appunto, per avere con sé (però ufficialmente, mica sottufficialmente o un-official-mente) e non contro di sé il più rompipalle… Questo discorso dovrebbero tenerlo a mente coloro che mi accusano come uno anche prima di avercela col Ghiro. Semmai è il contrario (e oggi lo ha dimostrato ancora una volta, l’ultima?!?): io applico da anni la par condicio a tutti, dal vecchio Ernesto al giovin Tommy…

      Cordialmente

      Gmajo

  • oggi incazzato come era (ti ha fulminato con lo sguardo quando gli hai chiesto del torino) era comprensibile ma tu devi andare avanti onestamente come hai sempre fatto nel rispetto tra persone civili

    • Infatti non ho fatto una piega. Esattamente come quella volta quando mi disse (senza le scusanti di oggi, che non mi pareva, comprensibilmente molto lucido) che ero un nemico del Parma, e continuai a filmarlo.

      Purtroppo, però, come sempre quando ci sono di mezzo io, la mia domanda l’ha capita fino a mezzogiorno: se lui dice che c’è un disegno dei poteri forti, e poi in E.L. dopo la mancata licenza va il Torino, beh, la correlazione “i poteri forti vogliono il Torino anziché il Parma” mi pare matematica… Ma giustamente il piano del complotto prevede che ora venga penalizzato il toro per la combine con la fiorentina (combine nella testa di chi pensa al biscotto) e che ci vada il milan che ha orchestrato il machiavellico piano per cui cui il parma veniva depennato per il prestito ai calciatori bisognosi e il torino per il biscotto. Mo dailà! Accendiamo il cervello. Spajamoci…

      E anche la trasposizione della mia domanda sulla trascrizione dell’ufficio stampa (loro che sono così attenti ai loro virgolettati) non è certo stata fedele al mio quesito…

      Cordialmente

      Gmajo

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