IL COLUMNIST / NON CI RESTA CHE CONFIDARE NELLA SPORTIVITA’ DELLA FIORENTINA…

Luca Russo (www.ilcolumnist.net) – Un tempo al Torino, un tempo al Parma. Eppure il pareggio, firmato dalle reti di Immobile e Biabiany, non mi pare un risultato giusto. E’ vero che fino al minuto quarantacinque in campo si son visti solamente i granata. Ma le occasioni migliori ce le abbiamo avute noi, sia prima che dopo l’intervallo. Oltretutto, nella ripresa siamo stati noi a tenere in mano il pallino dell’incontro. Dunque, i tre punti li avremmo meritati proprio noi, mica il Toro. E dire che abbiam giocato “senza” Cassano, Parolo e Biabiany, oggi in ombra come non mai (ok, il francesino ha segnato, però…), e con un Paletta in versione Babbo Natale. A proposito dell’argentino, temo che per via di quel liscio – le cui SLIDE COLUMNIST conseguenze sono state acuite dall’atteggiamento degli altri difensori gialloblu, che nella circostanza invece di preoccuparsi di chiudere lo specchio della porta, lasciata incustodita dal coraggioso Mirante, sono piombati tutti nei pressi del pallone, dando così il via libera alla conclusione a botta sicura di Ciro Immobile – l’ex stopper del Liverpool si sia giocato se non proprio il mondiale, almeno una maglia da titolare. In Brasile non saranno ammessi errori del genere. Tornando a noi e all’immediata attualità, il pari di oggi ci risulterà utile solo se domenica prossima il Torino non vincerà in quel di Firenze (ah, le due piazze sono gemellate) e noi vinceremo contro il già retrocesso Livorno (se pareggiassimo, ci toccherebbe dare un’occhiata non solo al risultato dei piemontesi, ma anche a ciò che combineranno Milan, Verona e Lazio). Insomma, il nostro destino non è più nelle nostre mani, ma in quelle dei granata e della Fiorentina. Che strano: dopo una settimana vissuta all’insegna del non fair play e col timore di complotti e manovre oscure da parte del Palazzo, che a detta di molti avrebbe fatto e combinato di tutto pur di portare il Milan in Europa League (chissà se il 2-1 dell’Atalanta sui rossoneri rientrava in questo piano diabolico e allo stesso tempo contorto), ai tifosi del Parma toccherà viverne una confidando nella sportività della formazione allenata da Vincenzino Montella. Strano, non trovate? Luca Russo (www.ilcolumnist.net)

17 pensieri riguardo “IL COLUMNIST / NON CI RESTA CHE CONFIDARE NELLA SPORTIVITA’ DELLA FIORENTINA…

  • 11 Maggio 2014 in 21:01
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    Ma basta con questi discorsi. Faccia allora anche un articolo appellandosi alla sportività del Livorno

    • 11 Maggio 2014 in 21:20
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      Quegli articoli li lasciamo fare ai columnist in servizio per voi di solotoro.it…

  • 11 Maggio 2014 in 22:27
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    dai ormai è andata ….come diceva la canzone …non c è più niente da fare,….è stato bello sognare !!
    peccato perché l abbiamo buttata nel cesso noi giocando 45 minuti per partita contro avversari alla portata e poi……ci vuole uno che segna…uno che sappia stare in area e girarsi e battere a rete qualche volta almeno… ormai davanti siamo prevedibili e scontati con sto cassano “falso nueve”e che se non è in giornata come spesso sta capitando ultimamente,…..diventa dura tenere la palla tirando pochissimo importa e pretendere di vincere

  • 11 Maggio 2014 in 22:54
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    Perchè la Samp contro il Parma come ha giocato? Come sono stati quei 3 punti presi contro i fratelli doriani? Russo dilla tutta va

  • 11 Maggio 2014 in 23:25
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    Non lo so se è andata.
    Aspettiamo una settimana e poi facciamo il bilancio.

  • 12 Maggio 2014 in 08:40
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    Ora però basta! Basta continuare a dare la colpa alla struttura del campionato, basta dare la colpa alle squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato, basta dare colpa ai gemellaggi tra tifoserie. Basta! Perché non sono altro che scuse alle disattenzioni e agli errori del Parma.
    Ci rendiamo conto che ogni squadra può sconfiggere tutte le altre (e vorrei vedere se non fosse vero!)? Questo vale tutto l’anno, dalla 1 giornata di campionato all’ultima. E allora perché dobbiamo pensare che se la Fiorentina perde delle partite lo fa per favorire le avversarie? Se avessero giocato 10 giornate fa, avresti detto le stesse parole? Avresti detto alla vigilia che “non ci resta che confidare nella sportività della fiorentina”? Non credo proprio.
    Devo dare ragione a “La Maglia” e a “Libonatti”: perché non dici nulla sul Livorno? Se vinciamo a Livorno, è merito nostro o del Livorno che non ha più nulla da chiedere al campionato? La vittoria sulla Samp è merito nostro o un regalo doriano per il gemellaggio? E rincaro la dose, ai tempi di Ranieri in panchina, salvandoci all’ultima giornata di campionato con l’ Empoli: la vittoria è merito nostro o del gemellaggio?

    L’Europa è vicina a saltare con l’errore di Paletta a Torino, con la sconfitta di Udine, con i pareggi con il Bologna, con la sconfitta con la Lazio, con il rigore sbagliato da Cassano con l’Inter. La colpa è solo nostra!

    • 12 Maggio 2014 in 11:36
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      Io credo allo sport, non ai complotti e alle trame segrete da parte del Palazzo. Credo di averne data ampia dimostrazione coi commenti che ho postato, proprio da queste parti, alla vigilia della sfida di Torino. Se ha un po’ di tempo, si rilegga il mio articolo o la mia risposta all’altro lettore: le risulterà chiaro che quella frase era tesa a rimarcare la paradossale situazione in cui si ritrovano diversi tifosi del Parma: dopo una settimana vissuta col timore di magheggi da parte del Palazzo, che a detta di tanti avrebbe voluto il Milan in Europa League, ora ne vivranno una confidando nella sportività della Fiorentina. Chi non si comporta o parla da sportivo, non può pretendere che lo siano gli altri.

    • 12 Maggio 2014 in 15:37
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      Ragazzi secondo me stiamo davvero rischiando di perdere il senso della realtà. Ad inizio campionato ognuno di noi avrebbe firmato per essere qui a novanta minuti dalla fine della stagione a giocarci ancora un posto in una competizione europea. Caro Filippo, se non andremo in Europa sarà senz’altro colpa delle sconfitte di Roma (con la Lazio), di Udine, di Cagliari, dei quattro pareggi con Bologna e Catania e di qualche errore individuale di troppo (ultimamente Paletta ne ha fatte di tutti i colori) ma per equità e buon senso sarebbe giusto che ricordassi pure i sei punti conquistati (con pieno merito) contro Milan e Napoli, i due pareggi con la Fiorentina, le cinque vittorie consecutive in trasferta, la vittoria nel derby di Reggio Emilia e potrei proseguire…
      Quindi sangue freddo e non alimentiamo polemiche che sono decisamente strumentali oltre che inopportune!
      Se non andremo in Europa sarà senz’altro anche per i demeriti nostri ed i meriti degli avversari, ma non potremo non dire che lo zampino ce lo avrà messo anche la Fiorentina che, appagata e senza stimoli, avrà lasciato vincere il Toro. Quanto al nostro impegno, non credo che una vittoria interna del Parma contro l’ultima in classifica possa far gridare allo scandalo… La vittoria del Toro, privo di Immobile, Glick e Bovo, in casa della quarta in classifica lascerebbe invece molti sospetti… Non credo quindi che Luca Russo abbia scritto qualcosa di molto lontano dalla realtà quando dice che la nostra qualificazione passa anche dalla sportività della squadra di Montella… E’ un dato di fatto… Se poi il Torino sarà così superiore alla viola da batterla in casa propria, non resterà che congratularsi con l’undici di Ventura e darci appuntamento al prossimo campionato…
      Detto questo, vada come vada… io domenica sera sarò come sempre al Tardini ed a fine partita tributerò il giusto plauso ad una squadra che quest’anno mi ha fatto divertire come da tempo non accadeva… Una squadra che mi ha reso oroglioso di essere tifoso del Parma e che ha onorato la maglia, da ultimo ieri, quando in dieci contro undici, sotto di un gol, in uno stadio stracolmo di tifosi granata, ha messo alle corde il Toro raggiungendo un meritato pareggio… Un punto che, come giustamente ha ricordato Leonardi, tra una settimana potremo rivalutare come decisivo… Fino alla fine, AVANTI CROCIATI! Davide

      • 12 Maggio 2014 in 15:47
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        Tutto bene, Davide, hai fatto bene ad esprimere la tua opinione, così come altri lettori lo hanno fatto, tra cui Filippo al quale tu stavi rispondendo, però non capisco perché – e ti nascondo che la cosa non mi garba affatto – tu debba parlare di alimentazione di polemiche decisamente strumentali e inopportune. Ma strumentali per cosa, scusa eh? Altri lettori hanno il pieno diritto di esprimere la propria insoddisfazione, senza per questo pensare che facciano parte di chissà quale macchinazione. Non c’è nessuno strumento: solo la possibilità per tutti di poter dire la propria, nel rispetto degli altri.
        Saluti
        Gmajo

        • 12 Maggio 2014 in 16:33
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          Anziché strumentale preferisci assurdo?! allora dico assurdo… Criticare questa squadra laddove non si andasse in Europa sarebbe letteralmente demenziale, poiché siamo arrivati all’ultima giornata di campionato a giocarci l’Europa nonostante vi fosse chi (vedi Zazzaroni) ad inizio stagione pronosticava la nostra retrocessione. Fatevi un giro per l’Emilia e vedrete come sono messi dalle altre parti, poi ne riparliamo!! Mi pare che qualcuno qui non veda l’ora di poter brindare alla squalificazione del Parma per poter contestare questo o quello alla società! Per carità, ognuno è libero di pensarla come crede ma quest’anno c’è solo da essere orgogliosi, comunque vada a finire… chi preferisce vincere sempre e comunque (a dispetto di tutto) si metta a tifare per una delle strisciate… Credo peraltro che la stragrande maggioranza del tifo crociato la pensi esattamente come me… Nel rispetto degli altri, dal quale peraltro non credo di esser venuto meno… Davide

          • 12 Maggio 2014 in 16:44
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            Ripeto, Davide, sei liberissimo di esprimere la tua opinione – che, peraltro, non è che valga di più se condivisa da una moltitudine di persone piuttosto che da una sola – però nello stesso tempo sarebbe meglio se evitassi di gettare dietrologico fango su altri come avevi fatto nel commento precedente e pure in questo. Perché in questo forum se anche ci fosse, come tu sostieni, “qualcuno che non vede l’ora di brindare alla squalificazione del Parma”, ce ne sono altri, tipo te, che esprimono pareri opposti. E a me, che metto a disposizione lo spazio, questa ricchezza di dibattito non può che farmi piacere. Ognuno, però, deve stare al suo posto, senza permettersi di dare patenti agli altri, come stai facendo tu.
            Se permetti ci può essere chi è contento di arrivare settimo, e ci può essere chi è scontento dell’analogo risultato, così come il Saltimbanco Boni ha ricordato che la Nazionale italiana, seconda a Mexico 70, tornò accolta da un lancio di pomodori…
            Il tuo consiglio di andare a tifare per le strisciate non sta in piedi perché al cuore (almeno nel tifo) non si comanda: quindi chi tifa Parma non può tifare, solo perché glielo suggerisci tu, per altri club. E se c’è qualche tifoso del Parma che è deluso per come si sia (quasi) buttata alle ortiche la grande occasione non penso che debba essere considerato meno tifoso del Parma di te che ti dichiari contento a prescindere.
            Saluti
            Gmajo

  • 12 Maggio 2014 in 08:55
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    Non ho capito la natura dei rilievi che mi avete indirizzato, o meglio: temo di non averla capita. E temo altresì di non aver espresso bene il mio pensiero. Per una settimana, quella che ha preceduto la sfida dell’Olimpico, diversi tifosi del Parma, e del Toro, hanno “pianto” sostenendo che da parte del famigerato Palazzo ci fosse la volontà di mandare il Milan in Europa League, piuttosto che Torino e Parma. Il 2-1 dell’Atalanta sui rossoneri mi pare che abbia smontato la teoria del complotto. E allora…dopo una settimana che del Parma, ma anche del Toro, hanno vissuto all’insegna del non fair play e temendo chissà qualcuno manovre da parte del Palazzo, ora gli tocca vivere una confidando nella sportività della Fiorentina. Paradossale.

  • 12 Maggio 2014 in 10:16
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    La fiorentina faccia pure peró poi non venga a fare la morale, perchè dopo l’esulsione di Borja Valero hanno fatto la morale a tutti… Spero che Leonardi si appelli in pubblico perchè piú alziamo l’attenzione mediatica meno rischi ci sono del “biscotto” .. Ovviamente le colpe sono tutte nostre perchè se avessimo vinto contro la Fiorentina o contro il Catania adesso stavamo festeggiando l’europa.

  • 12 Maggio 2014 in 11:15
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    Salve direttore, condivido il pensiero di Claudio ! E’ la prima cosa che ho pensato quando è finita la partita! L’unica cosa che ci resta da fare è cercare di accendere quanto più è possibile i riflettori sulla partita di Firenze, mettendo in risalto il pericolo “biscotto” e chiedendo pubblicamente sportività ai Della Valle! In questo modo,forse saranno costretti a giocarsela, perchè sanno che una sconfitta,accenderebbe le polemiche! Voi addetti alla stampa locale, siete parte integrante dell’ambiente Parma calcio… è il momento di giocarsi tutte le carte e di fare la vostra per il bene comune! Ne parli anche con Leonardi!

  • 12 Maggio 2014 in 11:41
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    sbagliato secondo me accendere l attenzione sulla partita di firenze…noi dobbiamo sempre guardare in casa nostra,se si crede che tutto sia scritto inutile seguire il calcio….sappiamo come vanno queste ultime giornate non si parli di biscotto e ne di congiure ai danni del parma ….fiorentina torino è semplicemente una partita tyra una squadra già in vacanza e una fortemente motivata….così come lo è parma livorno di domenica nella stessa esatta misura …perchè allora i tifosi del toro non dovrebbero chiedere la stessa attenzione da parte degli organi addetti sulla partita del tardini….???si sà come vanno queste partite di fine stagione una squadra si danna per vincere e l altra no….fine.
    pensiamo a bologna lazio cagliari e genoa …..e facciamo il mea culpa.
    è andata così …peccato dai….non mi sento di dare troppo addosso alla squadra ma come eravamo padroni del nostro destino,ora non lo siamo più per colpa cmq nostra …..ci riproveremo magari l anno prossimo anche se sarà difficile per diversi motivi tra cui che lazio milan udinese si rinforzeranno.

  • 12 Maggio 2014 in 15:07
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    Se non siamo già in EL la colpa è nostra, vero. Come è vero che se siamo all’ultima giornata ancora a lottare per l’EL, obiettivo che all’inizio ben pochi avevano previsto, il merito è nostro. Ora eviterei di dire che “è fatta, è finita”, visto che – a rigor di logica e di valori tecnici, anche se non di motivazioni – il Toro senza Immobile dovrebbe fare davvero un partitone per vincere a Firenze, mentre il Livorno già in B è il miglior avversario che poteva capitarci. Quindi tutto ‘sto pessimismo non lo capisco proprio, a meno che si pensi che le gare combinate siano una realtà (e allora meglio non seguire il calcio).
    Non capisco poi ecco il refrain:” la grande occaione era quest’anno, l’anno prossimo tizio e caio si rafforzeranno”. Tutti gli anni c’è qualcuno che si rinforza e qualcuno che si indebolisce; tutti gli anni c’è qualche presunta big che fa flop: l’anno scorso fu l’Inter, l’anno prima Roma e Fiorentina (e bastarono 58 punti per l’Europa), l’anno prima ancora la Juve. Basta avere memoria e documentarsi per capire che quest’anno non è stata affatto una eccezione particolarmente favorevole. Non ci riuscisse l’impresa, ci potremo riprovare l’anno prossimo.

  • 12 Maggio 2014 in 23:40
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    Per rispondere a Davide.
    Forse non mi sono spiegato molto bene, ma io non ho detto che i giocatori devono vergognarsi o smettere di giocare se non si va in europa, non ho detto che questa stagione è fallimentare per il Parma se non c’è l’europa. Ho solo espresso il mio, forte, disappunto verso chi dice che se non andiamo in europa sarà colpa del “biscotto” dei viola, perché per me la colpa sarebbe solo del Parma, cioè nostra e quindi se avessimo qualcosa da recriminare lo dovremmo fare guardando solo a casa nostra. Tengo a sottolineare che io non valuterò la stagione per il verdetto di domenica, ma per quello che ho visto in tutte le partite.

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