LA FESTA GIALLOBLUCERCHIATA IN GHIAIA CONTRAPPASSO DELLA ORDINARIA FOLLIA ULTRA’ DI IERI SERA A ROMA. E DONADONI CITA FACCHINETTI: “PER CAMBIARE BISOGNA INIZIARE DA NOI STESSI”

image(gmajo) – Gli aspetti calcistici della conferenza stampa di Roberto Donadoni post Parma-Sampdoria 2-0 li passerò al setaccio, semmai, domani in sede di Opinione (faccio, adesso, un’unica eccezione, per par condicio, sull’argomento Cassano, visto che abbiamo riportato che Mihajlovic non ha rimpianti e ne fa a meno, il nostro coach, invece, ha apprezzato “la sua grande lucidità. E’ quello che mi aspetto da lui ora, perché dire ad Antonio Cassano di migliorare qualcosa dal punto di vista tecnico si fa fatica: è chiaro che questi aspetti di contorno, ma che poi fanno una grande differenza, diventano fondamentali, e lui oggi l’ha interpretata, anche da questo punto di vista, benissimo”): adesso, invece, vorrei proporre la trascrizione integrale delle sue parole alla sollecitazione di stadiotardini.it a proposito della Festa GialloBluCerchiata di oggi in Ghiaia, che potremmo definire una sorta di contrappasso alla follia ultrà di ieri sera all’esterno dello stadio Olimpico di Roma. Siamo passati dal punto più basso, al punto più alto…

“No, siamo passati alla normalità: tutto quello che accade differentemente da quello che i nostri tifosi, con i tifosi della Sampdoria hanno fatto oggi è l’anormalità, è quello che non può esistere. Ma non nel calcio, nello sport, ma nella vita, nella quotidianità. E quindi tutte queste cose trovano adesso chi fa i soliti discorsi, chi fa le solite discussioni, e ritorneremo da capo tutti. Io credo che si spenderanno ancora una volta fiumi di parole, ma poi nel concreto mi auguro che si faccia qualcosa. Mi piace richiamare la canzone di un mio concittadino, che è Roby Facchinetti dei Pooh: se si vuole cambiare qualche cosa, bisogna cominciare da noi stessi. E se abbiamo la capacità di farlo, e non sempre di puntare il dito verso gli altri, allora, forse, qualcosa miglioreremo. Ma dobbiamo avere questa capacità, di partire da noi stessi”.

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I SERVIZI DI STADIOTARDINI.IT SULLA FESTA GIALLOBLUCERCHIATA IN GHIAIA

imageMA IL CIELO E’ SEMPRE PIU’ BLU (CERCHIATO DI BLU) E LA MARCIA TRIONFALE DELL’AIDA AL FAIR PLAY VILLAGE DI PARMA E SAMPDORIA IN GHIAIA – Video e fotogallery amatoriale

imagePIETRO LEONARDI AL FAIR PLAY VILLAGE DELLA FESTA GIALLOBLUCERCHIATA IN GHIAIA – Fotogallery amatoriale

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

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  • 5 Maggio 2014 in 10:16
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    Sono un sampdoriano parmigiano che ieri ha partecipato alla festa e portato il figlio di 7 anni alla sua prima partita: quale migliore occasione (e chi se ne importa del risultato)?
    Mentre a Roma imperava il tifo più becero e criminale, a parma le due tifoserie di parma e sampdoria gemellate preparavano la festa gialloblucerchiata.
    Un’immagine su tutte del lato positivo del calcio: bambini tifosi delle due squadre che giocano insieme in piazza ghiaia, tifosi mescolati e festosi.
    Oggi ho guardato TV parma Rai tre e Rainews ma non ho trovato traccia.
    Peccato, perché al solito le belle notizie non passano!
    Grazie quindi a questo blog e in bocca al lupo!

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