LEONARDI RISPONDE (SENZA CITARLO) ALL’AVVOCATO MALVISI: “CHI HA DEFINITO ‘FARSA’ PARMA-SAMPDORIA SI DEVE VERGOGNARE”

image(gmajo) – Per essere precisi l’avvocato Paolo Malvisi non aveva definito Parma-Sampdoria una “farsa”, bensì “buffonata”: ma è evidente che oggi l’AD del Parma F.C. Pietro Leonardi si stava riferendo al succitato legale – ospite, lunedì scorso di Calcio & Calcio – quando ha tuonato “Chi ha definito farsa Parma-Sampdoria si deve vergognare”.

Ecco, comunque, la trascrizione delle parole di Pietro Leonardi:

image“Altra assurdità: qualcuno ha parlato di farsa di Parma-Sampdoria: si devono vergognare, le persone che dicono queste cose. Si devono vergognare! Perché noi ce la siamo sudata sul campo e non ci ha mai regalato niente nessuno. E lo diciamo con orgoglio: queste persone si devono vergognare, perché noi abbiamo fatto il gemellaggio e ne siamo orgogliosi… Mettono in mezzo Parma-Sampdoria… Si devono vergognare… Perché se i nostri giocatori non ci mettono in mezzo l’attenzione giusta dal primo tempo, fino a cinque minuti dalla fine, o a due minuti dalla fine, la partita non la vincevamo. E questa è gente che si riempie la bocca e che distoglie l’attenzione della gente sana, che deve venire in Cittadella, deve venire allo stadio e deve venire a tifare il Parma… alla fine facciamo i nostri punti e poi dopo ci auguriamo tutti insieme di raggiungere un sogno. Che per noi è un sogno, non è un obiettivo, è un sogno”.

La platea (erano presenti, oltre ai giornalisti ed assimilati anche alcuni esponenti del tifo organizzato), applaude. L’avvocato Paolo Malvisi ha preferito non replicare.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

12 pensieri riguardo “LEONARDI RISPONDE (SENZA CITARLO) ALL’AVVOCATO MALVISI: “CHI HA DEFINITO ‘FARSA’ PARMA-SAMPDORIA SI DEVE VERGOGNARE”

  • 15 Maggio 2014 in 23:29
    Permalink

    So già che non sei d accordo me secondo me ha ragione leonardi.
    Per come la vedo io la Samp ha giocato con lo stesso atteggiamento del Parma gli ultimi 3 mesi dell anno scorso, dopo la salvezza han tirato i remi in barca salvo rare eccezioni, a Roma, Bergamo etc han fatto la stessa figura del tardini.
    Sempre a mio parere la farsa, la buffonata, la commedia sono una cosa ben diversa e un giudizio del genere è oggettivamente pesante da sentire

  • 15 Maggio 2014 in 23:53
    Permalink

    Malvisi è meglio che avvocatizzi in aula che di cazzate sui tifosi ne ha già dette troppe

  • 16 Maggio 2014 in 00:04
    Permalink

    Specifico che non ce l avevo con lui, l ho sentito dire anche da diversi altri tifosi e secondo me è il colmo

  • 16 Maggio 2014 in 07:20
    Permalink

    Io Majo ti chiedo scusa per la reazione “a caldo” di ieri sera ma non capisco veramente come puoi ospitare sulle tue pagine andando ad interpellarlo uno come l’avvocato Malvisi che spara certe castronerie….io non so se avrò mai l’occasione di repricargli in privato o in Tv (mercoledì ho bruciato come un falò perchè non ho potuto dire nulla sull’argomento) ma vorrei tanto chiedergli se si rende conto che oltre ad infamare tutta la gente che si adopera per tentare di portare più gente possibile in trasferta rischia anche di instillare il dubbio nelle famiglie, nella gente, che andare con i tifosi organizzati voglia dire andare con gente che non va bene.
    Lasciando perdere qualsivoglia giudizio, converrai spero con me che se non ci fossero i Boys, il CCPC e nel nostro piccolo anche noi del Petitot saremmo messi male a livello di tifoseria in casa e in trasferta….o sbaglio?
    I gemellaggi poi…parliamone…cosa c’è di male in un sano gemellaggio come Parma e Doria? Vorrei saperlo…. Non è stata una festa la domenica del gemellaggio?
    Francamente Majo non pensavo che tu gli andassi a chiedere della licenza Uefa, se vuoi proprio indagare e fare le pulci alla licenza ce ne saranno di avvocati a Parma e fuori.
    Ti ribadisco le scuse per ieri sera.

    Saluti

    • 16 Maggio 2014 in 10:29
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      Caro Manno,

      il parere a Malvisi sulla Licenza Uefa non glielo ho chiesto io, ma me l’ha mandato lui e io l’ho pubblicato volentieri perché può contribuire ad arricchire il dibattito su questo tema (qualcuno, simpaticamente, potrebbe tradurre in “alzare il polverone”, giacché dietrologicamente pensa sempre che dietro una notizia ci sia sempre una manovra per qualche arcano motivo). In particolare è interessante il ragionamento che fa sui punti di penalizzazione, poiché anche le date vanno tenute per certe. Ad esempio (come specificato al punto 3) in caso di eventuale mancato pagamento delle imposte di un determinato trimestre, l’eventuale penalizzazione in classifica sarebbe nella stagione successiva. Ergo, in soldoni, verrebbe a cadere il ragionamento leonardiano per cui se non ci sono stati punti di penalizzazione in campionato siamo a posto con la Licenza Uefa. E’ chiaro che si è trattato, comunque, di un esercizio sommario, dal momento che non è stata fatta chiarezza dalla società sui reali motivi della mancata concessione in primo grado della Licenza, anzi, abbiamo sentito tre motivazioni distinte, e cioè che una certa quota di Irpef è stata pagata in ritardo (Gaz Sport) o non è stata pagata affatto perché il Parma riteneva non fosse dovuta (Di Taranto a Calcio & Calcio) o addirittura, come asserito ieri da Leonardi in conferenza, il Parma ha addirittura pagato troppo e per questo non sarebbe congruo. Qual è la verità? Lo sapremo solo la prossima settimana, quando Leonardi, si spera senza che faccia i suoi soliti teatrini rusticani che tanto gli piacciono, ma che entri nel merito con dati precisi e senza supercazzole, spiegherà il tutto con ogni tassello a posto.
      Sopra, dunque, ho spiegato perché ho ospitato il contributo, ribadisco: non richiesto, che mi ha mandato l’avvocato Malvisi. Del resto penso di aver abituato i lettori ad un ventaglio di opinioni piuttosto variegato e chiunque mi mandi uno scritto che reputo interessante può trovare ospitalità in articoli (o almeno nello spazio commenti).
      Quanto sostenuto dallo stesso Malvisi in Tv su Parma-Sampdoria o sul tifo organizzato non c’entra nulla con il tema Licenza Uefa temporaneamente negata al Parma. Opinioni impopolari, certamente, di cui lo stesso Malvisi che non solo è grande e vaccinato, ma pure ha una preparazione specifica in termini legali, si assume ogni responsabilità. Il fatto che io le abbia ospitate nelle recensioni della trasmissione Calcio & Calcio non significa matematicamente che io le condivida, e la titolazione di detti articoli, tecnicamente, va fatta sugli argomenti più “hot” o di interesse, o che possano suscitare dibattito (mica posso titolare sui “Cosa vuoi che ti dica, Angella, Non lo so…” del TulloSauro Baroni…) e chiaramente se Malvisi definisce buffonata Parma-Sampdoria il titolo non può che andare a lui. Ma il fatto che io abbia titolato, virgolettando, non significa che io condivida o sia d’accordo o, peggio ancora come pensano certe menti malate, avvezze alla dietrologia, che ci sia un preciso disegno dei nemici del Parma.
      Sulla reazione a caldo di ieri sera non ti preoccupare, ho già dato mandato al mio legale di querelarti… Ah: è l’avvocato Malvisi…
      Ciao
      Gmajo

      • 17 Maggio 2014 in 00:16
        Permalink

        Quella del 16 maggio non era esigibile alla data di presentazione della domanda (o quello che è), andava documentata?
        Credo sia quello il discrimine..
        È solo per il fatto di star tranquilli o meno, per il resto credo che società, e leonardi in primis, abbiano gestito la questione in malo modo, anche qualora avessero ragione nel merito

  • 16 Maggio 2014 in 07:58
    Permalink

    Son d’accordo con Leonardi. O meglio: se uno ritiene che una certa partita sia stata una farsa, o si procura e ci mostra le prove che avvalorano una tesi del genere – e specialmente se, come in tal caso, si tratta di un avvocato – oppure evita di parlare, risparmiando così anche una brutta figura…

  • 16 Maggio 2014 in 13:47
    Permalink

    È anche il mio legale Majo….come si fa? Io non ho detto che le condividi, credo però (ed è un mio personale parere) che non vadano riprese dai siti in quanto A-passabili di querela B-infondate (almeno fino a che non vi sia qualche reale prova) e C-deleterie per la squadra che tifiamo
    Stesso discorso per il tifo organizzato, tutti e tre i punti precedenti.

    • 16 Maggio 2014 in 13:53
      Permalink

      Sul discorso del tifo organizzato, però, non mi pare di aver mai sentito Malvisi definirlo “il male del calcio”. Io ricordo che lui aveva detto che i gemellaggi sono una espressione deviata del tifo organizzato.
      Appunto con le parole bisogna starci attenti, anche perché spesso c’è chi fa di tutta l’erba un fascio…

  • 16 Maggio 2014 in 13:56
    Permalink

    Io son d’accordo con me. MIHA ha sempre dimostrato correttezza e rettitudine. Quindi mettere in dubbio che non abbia giocato la partita mi pare offensivo per lui e la squadra Doriana tutta. Poi non sopporto chi dogmatizza. Solo gli stolti non hanno dubbi. Sui gruppi organizzati ? Domenica gnocchi. Poi vada come vada si apre il baule di Baroni. Brindisi. Che nulla entrano coi nobili pugliesi.

  • 16 Maggio 2014 in 20:19
    Permalink

    Pesciolini, pescioloni e pescicani….smuovendo un po’ di bolle ecco che arrivano.
    Leonardi sei un GRANDE!!!

  • 17 Maggio 2014 in 02:44
    Permalink

    Grande Alfredo. Ma nel tuo aquario i pescecani non ci entrano.

I commenti sono chiusi.

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