ULTIMA ORA RINVIO A DOMANI DELLA SENTENZA / TORO.IT: “L’UDIENZA E’ TERMINATA, L’ALTA CORTE SI E’ RIUNITA PER DELIBERARE” / LA DEPOSIZIONE DI GHIRARDI

image(Valentino Della Casa da Toro.it) – È terminata da pochi minuti l’udienza presso l’Alta Corte del Coni per deliberare in merito al ricorso del Parma e alla mancata assegnazione delle Licenze Uefa. Nessuna decisione, nonostante le voci che circolavano all’impazzata, è stata ancora presa. L’Alta Corte si è infatti in questo momento riunita, per decidere. Con ogni probabilità si saprà qualcosa già in serata. Insomma, nessun rinvio, ma dalle parti non trapela nulla. Come da copione, per altro, il Parma si è concentrato sulla buona fede, il Toro sui precedenti e la FIGC sul vizio di forma.

AGGIORNAMENTO / ULTIMA ORA (DA FCPARMA.COM): SENTENZA RINVIATA A DOMANI

Roma 28 maggio 2014 – E’ attesa nella giornata di domani la decisione dell’Alta Corte di Giustizia sportiva del Coni sul ricorso presentato dal Parma dopo il diniego della Figc al rilascio della Licenza Uefa 2014-15 necessaria per disputare la prossima Europa League. Dopo la seduta di oggi pomeriggio, cui ha preso parte anche il Torino, la Corte tornerà a riunirsi domani mattina per delibare.

AGGIORNAMENTO / LA DEPOSIZIONE DI TOMMASO GHIRARDI PRESIDENTE PARMA F.C.

“Io non ho conoscenza dell’argomento ma siamo al Coni, nella casa dello sport e pretendo venga fatta giustizia nello sport. E’ un mese che ascolto avvocati, leggo giornali che scrivono che io non ho pagato, io non so cosa dire alla mia famiglia. Io ho pagato in ritardo? Sto spendendo decine di milioni da sette anni per un’opera sociale e sportiva. Sono andato in una città civile, che da due anni vince il fair play per il miglior pubblico italiano, se fossimo in un’altra piazza avremmo qui fuori 5mila persone. Oggi non c’è nessuno perché rispettiamo lo sport e vogliamo che lo sport faccia giustizia. Stiamo parlando di 300mila euro su 15 milioni pagati: Confido che chi ha meritato sul campo da gioco dopo un campionato difficile, una realtà di provincia che rinasce dopo il più grande crack della nostra nazione e forse d’Europa, deve avere rispetto. Io faccio sport per passione.Ho pagato 13 milioni di euro per questa benedetta licenza Uefa, e domani pagherò altri 10 milioni perché il Parma ha sempre onorato tutto e non è mai stato sanzionato in 7 anni di mia gestione. Mi meraviglio del Torino, ho ricevuto la telefonata da mio grande amico Urbano Cairo che mi ha fatto i complimenti per aver vinto sul campo l’Europa League, credo che lo stesso Cairo non sia d’accordo a dover partecipare a questa coppa perché lo sport è un gioco. E’ il giuoco del calcio. Chiedo scusa per la mia emozione vi ringrazio e ringrazio pubblicamente anche il presidente Cairo per la telefonata che mi ha fatto il 20 maggio”

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

24 pensieri riguardo “ULTIMA ORA RINVIO A DOMANI DELLA SENTENZA / TORO.IT: “L’UDIENZA E’ TERMINATA, L’ALTA CORTE SI E’ RIUNITA PER DELIBERARE” / LA DEPOSIZIONE DI GHIRARDI

  • 28 Maggio 2014 in 20:34
    Permalink

    DECISIONE RINVIATA A DOMANI. gazzetta diparma

  • 28 Maggio 2014 in 20:37
    Permalink

    Su tmw scrivono responso domani..parlano di indiscrezioni e l orario di riferimento è 20:37

    • 28 Maggio 2014 in 20:45
      Permalink

      I primi a mettere l’indiscrezione del rinvio a domani sono stati quelli di Settore Crociato, che ben sappiamo hanno ottime entrature. La notizia della gdP sembra una agenzia di stampa, ma anche da Torino i colleghi di Toro.it sembrano pensarla uguale, anche se distinguono che la decisione potrebbe essere presa già stasera e poi domani ufficializzata.
      Adesso corro a calcio & calcio, per cui gli aggiornamenti – se ci saranno – proseguiranno nello spazio commenti che resta attivo. Al termine della trasmissione, se si saranno novità, pubblicherò gli aggiornamenti.
      Grazie a tutti per le segnalazioni
      Cordialmente
      Gmajo

      • 28 Maggio 2014 in 20:57
        Permalink

        Chi l avrebbe mai detto che erano i primi?

  • 28 Maggio 2014 in 20:42
    Permalink

    perché domani, si scuoceva il cacio e pepe ?

    • 28 Maggio 2014 in 20:59
      Permalink

      L’ufficio stampa del parma ci ha ufficializzato il rinvio a domani della decisione della corte. Non si ha idea dell’ora della decisione. Gmajo

  • 28 Maggio 2014 in 20:43
    Permalink

    p.s. la vedo male se il nocciolo della questione è stata la buona fede…
    la legge non ammette ignoranza.

  • 28 Maggio 2014 in 22:19
    Permalink

    Evidentemente la materia è così controversa da richiedere un supplemento prima della delibera.
    Forse la notte porta consiglio…
    Ragionando da tifoso facendo prevalere l’istinto, a prescindere dall’esito del ricorso che conosceremo domani, fossi in Ghirardi
    richiamerei alla base i nazionali solo per la supponenza della FIGC nella persona del presidente federale, creando una protesta senza precedenti..( non so nemmeno se si possa fare una cosa del genere).
    Facendo un ragionamento razionale, in caso di mancato ottenimento della licenza uefa, rimarrei senz’altro deluso ma non ne farei un dramma. Capisco il fascino del ritorno in Europa ma perchè non puntare sulla coppa italia dove tra l’altro basterebbe far bene in 4 partite per giocare la finale?
    Non mi sembra utopia.

    Christian

    • 28 Maggio 2014 in 23:44
      Permalink

      Salve Christian,
      i suoi ragionamenti (ragionamenti?!?!?) da tifoso mi hanno lasciato piuttosto allibito, al punto che le ho risposto direttamente dalla tv, citandola: ma come si fa soltanto a pensare di ritirare i nazionali? Non scherziamo, dai! Queste figure le lasci fare ad altri dirigenti, non al Parma che io vorrei si distinguesse per la eticità del proprio comportamento.
      Sul discorso della Coppa Italia: beh, direi che è stato più facile arrivare in Europa League (Licenza permettendo) attraverso la strada più tortuosa del campionato che non due volte (se non tre) attraverso la scorciatoia della C.I., allorquando ci siamo fatti barellare fuori, anzitempo, pur bastando poche gare.
      Ma, al di là di questo, se il Parma, per motivi di scrivania, non potesse arrivare in Europa sarebbe oltremodo grave e non sarebbe una sufficiente consolazione il pensare soltanto: beh, ci riproveremo. Perché il beh ci riproveremo lo si potrebbe dire quando non si riesce ad arrivare alla meta…
      Sul fatto del rinvio speriamo che davvero la notte porti consiglio…
      Cordialmente
      Gmajo

  • 28 Maggio 2014 in 22:28
    Permalink

    Majo, lei non può dire che abete non poteva dire altrimenti visto che lui deve essere imparziale. Abete ha fatto chiaramente intendere che per lui il parma ha torto (e, di conseguenza, il torino ha ragione) e l’ha detto con un sorriso beffardo come dire “ci godo”

    • 28 Maggio 2014 in 23:38
      Permalink

      Capisco che ci fossero problemi di audio, stasera, a Calcio & Calcio: sarà stato sicuramente per questo motivo che si è perso, Luca, metà del mio ragionamento.
      Dopo aver ricordato che Abete è il presidente della FIGC, che dinnanzi all’Alta Corte è l’avversario del Parma (mentre il Torino è la terza parte interessata), ho affermato che era ingenuo attendersi da lui (appunto presidente dell’organismo le cui commissioni hanno due volte bocciato il Parma) parole di conforto per la società crociata, come ingenuamente (ingenuamente?) si aspettava un redattore di un noto diffuso quotidiano cittadino. La chiosa su Abete che – da presidente federale – è super partes l’ho fatta solo in seconda istanza, specificando che se il contenzioso fosse tra il Parma e un organismo internazionale o una squadra internazionale, non solo potrebbe, ma anzi dovrebbe intervenire con decisione, ma dal momento che il conflitto è proprio con la federazione e che comunque, come terza parte interessata c’è un altro club iscritto tanto come il Parma alla Federazione, a maggior ragione non può sbilanciarsi, come qualcuno avrebbe voluto dalle nostre parti, a favore del Parma.
      Mi paiono semplicissime considerazioni basate sulla logica e sul buon senso. Oltre che sulle parole espresse dal presidente federale che mi sono parse persino banali: quindi non vedo perché lo si debba prender in mezzo. Infine io non ho avuto la medesima sua sensazione per cui, sorridendo, volesse dire “ci godo”, e manco l’ho visto beffardo…
      Cordialmente
      Gmajo

  • 28 Maggio 2014 in 23:33
    Permalink

    A me ha impressionato la telefonata di leonardi, sembrava una conferenza stampa, ci ha messo la faccia come sempre e scandito concetti chiari che avrebbe esposto comunque, a prescindere dalle domande.
    Per il resto.. Che do bali..
    Non era facile, conoscendo la materia del contendere, riuscire a fissare l udienza in un orario tale dal dover successivamente rinviare la decisione al giorno seguente..
    Il rinvio in se può voler dire tutto o niente, può essere impegnativo spiegare le ragioni di una pronuncia a nostro favore ma può pure essere altrettanto impegnativo fare una sentenza che figuri bene al tas al tare e in tutti i peggiori bar di caracas

  • 29 Maggio 2014 in 00:52
    Permalink

    «Capiamo e rispettiamo la sua emozione – lo rassicura Frattini-, la legge ci chiama ad applicare delle regole che con l’emozione purtroppo, qualche volta, possono non coincidere. Ma garantisco che le applicheremo nel modo più equo».
    Pare sia la breve replica di Frattini a Ghirardi.. Dura prender sonno.. 🙂

  • 29 Maggio 2014 in 11:34
    Permalink

    La vedo dura… Sara’ per scaramanzia….ma la vedo dura. Anche la risposta di Frattini, se cosi fosse, e’ come dire ti capisco ragazzo ma….

    • 29 Maggio 2014 in 11:52
      Permalink

      Io non esprimo pronostici, ma il “ti capisco ragazzo” di Frattini a Ghirardi è lo stesso che gli avrei detto io. Penso, anzi, che il suo intervento a mio parere finto-emozionato (era evidente che era studiato a tavolino, fin nei minimi particolari, inclusa la stoccata finale a Cairo, inserita a quel punto della scaletta) possa risultare controproducente.
      Cordialmente
      Gmajo

      • 29 Maggio 2014 in 12:15
        Permalink

        Perche’ controproducente?
        In fin dei conti ha detto cose vere; i soldi li ha smenati altroche’. E’ un appassionato e quindi gli brucia terribilmente non raggiungere un risultato per quisquiglie. La storia dei premi al fairplay dei tifosi e’ vera e veri che nessun dipendente ga mai contestato il mancato pagamento dello stipendio.
        L’emoziine c’e’ tutta se si pensa a quel che si gioca come € e come immagine.
        Studiato a tavolino per firza; sarebbe da stupidi non farlo.
        PS: vede e’ in questo modo di vedere sempre il lato oscuro delle cose, quella specie di costante denigrazione “pollitically correct” che la rende (e non parlo per me) poco popolare e piuttosto inviso

        • 29 Maggio 2014 in 12:25
          Permalink

          Di essere inviso,come lei asserisce, non me me frega niente. Io non denigro, espongo le mie idee, per le quali chiedo rispetto. Se per me l’intervento di Ghirardi è artefatto e controproducente lo dico, perché lo penso. Se la pensassi diversamente non lo direi. E nel riportare questo mio pensiero non lo stesso denigrando né in modo corretto, né in modo scorretto.
          Poi che sia poco popolare e piuttosto inviso è una favoletta. Anche perché gli attestati di stima che mi arrivano quotidianamente sono decisamente superiori.
          Saluti
          Gmajo

          • 29 Maggio 2014 in 12:27
            Permalink

            Perche’ controproducente? Io onestamente avrei fatto lo stesso

          • 29 Maggio 2014 in 12:33
            Permalink

            Guardi, le parlo per esperienza personale: proprio nella mia causa di lavoro col Parma le mie dichiarazioni spontanee ed emozionate mi si sono ritorte contro come un uccello padulo, nel senso che, beffa delle beffe, nelle motivazioni in cui respingevano gran parte delle mie sacrosante rivendicazioni se ne è servito il giudice…
            Cordialmente
            Gmajo

        • 29 Maggio 2014 in 13:35
          Permalink

          Sul ti capisco ragazzo concordo con lei, ma, al tempo stesso, il “applicheremo nel modo più equo”..

  • 29 Maggio 2014 in 13:28
    Permalink

    Pero’ nel suo caso ci triviamo di fronte alla giustizia ordinaria(g minuscola perche’ non merita il maiuscolo) questa e’ una giustizia politico/sportiva un po’ diversa

  • 29 Maggio 2014 in 13:29
    Permalink

    In tutti i casi partiamo da un difetto lieve che vedremo se sara’ interpretato in maniera dogmatica o elastica.

  • 29 Maggio 2014 in 13:32
    Permalink

    La giustizia e’ strana. Io ero negli USA quando a mo’ di telefilm la polizia ha inseguito e catturato lungo le high way il campione di football OJ Simpson accusato di duplice omicidio. Poi e’ stato assolto dal tribunale e lui aveva davvero ammazzato moglie e amante. Mah

I commenti sono chiusi.