domenica, Maggio 26, 2024
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A RADIO RAI IL MONDIALE SI GIOCA (E SI VINCE) A ROMA – L’audio sintesi delle emozioni di Italia-Inghilterra: radiocronista Francesco Repice

image(Fabio Stellato) – Le grandi professionalità che operano nella redazione sportiva del Giornale Radio Rai stanno letteralmente salvando questo anomalo Mondiale minuto per minuto di Radio Uno, che i vertici dell’azienda hanno tentato inspiegabilmente di affossare; costretti (dai tagli imposti dal DG dell’azienda Luigi Gubitosi) a raccontare la maggioranza della partite dal bugigattolo di Saxa Rubra, i radiocronisti di "Tutto il calcio" capitanati da Riccardo Cucchi, hanno portato fin qui quotidianamente a termine con un’elevata qualità un lavoro di grande quantità (con tutte le difficoltà del caso).

In questo scampolo iniziale di Brasile 2014 abbiamo ascoltato sicuramente delle radiocronache (a due voci) diverse da quelle che siamo abituati ad ascoltare nel corso della stagione, radiocronache fuori dagli schemi che hanno avuto come anomalia ricorrente il descrivere un replay televisivo e che talvolta (quando la partita lo consentiva) sono sconfinate in veri e propri salotti, laddove sono stati coinvolti l’opinionista e il conduttore di turno, salotti godibilissimi e spesso financo divertenti, che forse però hanno fatto storcere il naso ai puristi del radiocronismo.

Nonostante qualche salotto e qualche replay, però, questo mondiale brasiliano lo si sta potendo vedere in maniera ottimale alla radio, grazie a quella descrizione sintetica, precisa, impeccabile che è caratteristica dei nostri eroi del microfono, che sono indubbiamente riusciti ad annullare sul campo il gap di non commentare dal campo.

Come la quasi totalità degli accadimenti italiani, anche il mondiale di Radio Rai ha la sua eccezione, che porta il nome di Giuseppe Bisantis, unico radiocronista inviato in Brasile (oltre ai due inviati al seguito dell’Italia), che ha raccontato finora gli esordi (poco convincenti) di Brasile ed Argentina dando uno sprazzo di normalità a questo mondiale radiofonico, che è al momento è sicuramente promosso a pieni voti solo grazie all’impegno, alla dedizione ed alla professionalità dei radiocronisti e dei tecnici impegnati, che stanno assolvendo al meglio all’impegno che la loro azienda ha preso nei confronti dei radioascoltatori il giorno in cui sono stati acquisiti i diritti di trasmissione di Brasile 2014, impegno disatteso clamorosamente dai vertici dell’azienda il giorno in cui è stata inspiegabilmente tagliata la spedizione Radio Rai in Brasile, decisione avvenuta, stando alle poche indiscrezioni trapelate, a trasferta pagata e a pubblicità, atta coprire tutte le spese (e anche di più), già raccolta.

I più attenti radioascoltatori avranno di sicuro notato che in queste righe non v’è stato alcun riferimento al passaggio di consegne tra Riccardo Cucchi e Francesco Repice nel ruolo di voce azzurra di Radio Rai (come anticipato anche da  stadiotardini.it  qualche giorna fa), avvenuto proprio nell’immediata vigilia dei mondiali; questo nuovo corso radiofonico della nostra nazionale sarà l’oggetto di una futura riflessione su queste pagine, per il momento ci limitiamo a proporvi la sintesi della radiocronaca (preparata da Marco D’Alessandro per tuttoilcalcioblog.it) di Francesco Repice, nella vittoriosa partita contro l‘Inghilterra.

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".