ANGELLA, DAL TG DI TELEDUCATO: “DOPO UNA STAGIONE A CINQUE STELLE IL PARMA NON SI ACCONTENTA DELLA PENSIONCINA”. FIDUCIA NEL TAR E NEL TAS (CHE IERI HA RIAMMESSO IL ROSTOV)

(Michele Angella, dal TG di Teleducato, web registrazione a cura di Alex Bocelli) –  Il pool legale del Parma è molto fiducioso così come sono fiduciosi i dirigenti crociati. Domani il Tar del Lazio esaminerà il ricorso presentato dalla società crociata per la mancata concessione della Licenza Uefa. Gli avvocati che hanno curato il ricorso chiedono la sospensiva della sentenza pronunciata lo scorso 29 maggio dall’Alta corte del Coni: se i magistrati amministrativi dovessero accogliere le ragioni gialloblu allora il Parma si vedrebbe riammesso all’Europa League, anche se poi il Torino, dal canto suo, potrebbe ricorrere a sua volta al Consiglio di Stato e dunque la partita non sarebbe chiusa. L’Ad Leonardi non sarà presente all’udienza. Molti tifosi, nel caso la giustizia ordinaria riammettesse il Parma alla competizione continentale conquistata sul campo, vorrebbero che il Presidente Ghirardi ritirasse le proprie dimissioni evitando di mettere in vendita la società. Anche se ieri lo stesso Ghirardi, a margine dell’assemblea di Lega, aveva confermato la propria scelta di chiudere con il mondo del calcio. Dal 1° luglio, quando non sarà più ufficialmente presidente vedremo, dunque, un Ghirardi completamente lontano dal pallone? Lontano dalle assemblea di Lega, dalle interviste, dalle pay tv, dal Tardini e da altri stadi? Da segnalare, a proposito di ricorsi, che il Parma attende anche l’udienza al Tas di Losanna, che proprio ieri ha riammesso una squadra russa, il Rostov, precedentemente fermata per motivi legati al fair play finanziario. Certo è che il Parma che prenderà forma durante il mercato estivo, indipendentemente dal coinvolgimento o meno di Ghirardi e dalla partecipazione all’Europa League, non sarà al ribasso come era invece stato ipotizzato fino a qualche giorno fa. L’Ad Leonardi vuole costruire una squadra comunque ambiziosa: ne sono testimonianza l’annunciata conferma di Cassano e l’offerta a Francesco Lodi, tra i più validi registi di centrocampo in circolazione. E quando riparti da certi nomi significa che dopo una stagione a 5 stelle, nelle pensioncina-salvezza non ci vuoi, legittimamente, andare. (Michele Angella, dal TG di Teleducato delle ore 14 del 24.06.2014)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 59 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

22 pensieri riguardo “ANGELLA, DAL TG DI TELEDUCATO: “DOPO UNA STAGIONE A CINQUE STELLE IL PARMA NON SI ACCONTENTA DELLA PENSIONCINA”. FIDUCIA NEL TAR E NEL TAS (CHE IERI HA RIAMMESSO IL ROSTOV)

  • 24 Giugno 2014 in 14:21
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    Salve direttore, dopo questa notizia del ricorso accolto del rostov da parte del tas..pensa che ci sia qualche speranza in più per il Parma ??

    • 24 Giugno 2014 in 14:41
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      Se non c’è un complotto internazionale… 😛

      • 24 Giugno 2014 in 16:13
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        Perdoni, in che senso? Nel senso che lei crede veramente che, siccome hanno accolto il ricorso del Rostov accoglieranno quello del Parma? Ma non era lei che ha investito parechio tempo a spiegare la differenza tra fair play finanziario e mancati requisiti?
        Con stima

        • 24 Giugno 2014 in 16:21
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          Appunto, Proprio perché ho spiegato quella differenza. Anche perché il Rostov, al contrario di PSG e City, non ha violato il FFP, ma, come il Parma un articolo del Manuale…

          Cordialmente

          Gm

      • 24 Giugno 2014 in 16:47
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        Losanna, 23 giugno 2014 – Il Tribunale Arbitrale dello Sport (CAS) ha accolto oggi il ricorso presentato da JSC PFC Rostov contro la decisione presa dalla Commissione d’Appello Licenze per Club della Federcalcio russa (RFU) il 30 Maggio 2014 di rigetto della domanda del Rostov per ottenere la licenza UEFA per la stagione 2014/15 e imponendo varie multe per un totale di ca. RUB 3,5 milioni dovuti a problematiche del club nel soddisfare i requisiti finanziari previsti dalla normativa UEFA e il Regolamento RFU.
        Il Rostov ha vinto la Coppa di Russia l’8 maggio 2014 e aveva i requisiti per partecipare alla UEFA Europa League 2014/15.
        Il gruppo di esperti CAS responsabili di questa materia ha stabilito che il Rostov non ha violato le disposizioni UEFA sul fair play finanziario e ha deciso di concedere la licenza al club per la partecipazione alle competizioni UEFA per club 2014/15 stagione.
        Il secondo aspetto di questo appello, relativo ad una possibile violazione del Regolamento RFU e alle ammende inflitte al club, sarà deciso dal CAS in una fase successiva.
        Data l’urgenza di questo ricorso presentato il 6 giugno 2014, il CAS ha emesso la sua decisione senza motivazioni. Gli atti ​​saranno emessi il prima possibile.

  • 24 Giugno 2014 in 15:31
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    Se Angella ha maturato questo convincimento – spero abbia ragione – mi sa che per ora non la racconta tutta .. non è uno che prende come oro colato ciò che dice l’AD, spero snoccioli a breve anche il resto 🙂

    • 24 Giugno 2014 in 15:44
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      Nelle ultime due puntate di Calcio & Calcio Più Estate il buon Angella aveva presentato due Parma low cost che erano frutto più del pessimismo legato alla società in vendita (Ghirardi dixit) che non ai proclami leonardiani, secondo cui nessuno vuole andare via da Parma (a parte Molinaro al quale evidentemente il Toro dava di più, anche se le cifre snocciolate dal Plenipotenziario non mi paiono realistiche). E allora se, come il Sommo Dirigente ha risposto a Piovani, possiamo permetterci Cassano, se come accaduto possiamo permetterci di riscattarci Belfodil e Biabiany (i quali andranno via solo se, come per Paletta e Parolo, arriveranno offerte serie perché “qui si vende, non si svende”) allora vuol dire che la grandeur non è terminata, e non si vuole passare dalla suite imperiale al locale caldaia… Chiaro che questi proclami cozzano con quella nuova versione del Parma più volte sostenuta dal dimissionario (più incline alla autogestione, senza immissione di capitali e magari senza anche metterci garanzie)… Non so, quindi, quanto il Leo stia bluffando: ma dato che il gestore è lui, e dice quel che dice, il buon Angella non fa altro che dargli retta…
      Solo a fine campagna sapremo se sono rimasti tutti da Cassano in giù e di conseguenza che tipo di campionato faremo. Ma se non potevamo permetterci la grandeur un anno fa, non vedo come possiamo permettercela un anno dopo, con la società in vendita…
      Cordialmente
      Gmajo

      • 24 Giugno 2014 in 15:54
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        I dindi del toro sono quelki 850000€/ anno. Se non le piace please si informi con esattezza e non su toro.it per rassicurarsi delle cifre.
        Ma certo per lei il Leo gradassa sempre….

        • 24 Giugno 2014 in 16:09
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          Alfredo, scusa, le tue fonti?

          • 24 Giugno 2014 in 16:35
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            Un procuratore di calcio di parma

  • 24 Giugno 2014 in 16:00
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    Perchè Majo dice che un anno fa non potevamo permettercela la grandeur? Il Parma si è potuto permettere – a differenza di tante provinciali – ingaggi come quelli di Cassano-Gargano-Cassani senza pagarne alcuna conseguenza e ottenendo sul campo la qualificazione all’Europa League: la società è sanaaaaa!!!!!!, Lo ha detto Leonardi anche in arabo e ha anche detto che Cassani ed altri, così come Donadoni, resteranno. Quindi non c’è nessun bisogno di recuperare soldi! Mica ha debiti il Parma!

    • 24 Giugno 2014 in 16:08
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      “allora vuol dire che la grandeur non è terminata”… secondo te cosa significa? che un anno fa non potevamo permettercela?

  • 24 Giugno 2014 in 16:36
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    Realisticamente tutte le persone dotate di un minimo di sale in zucca e che hanno un grammo di cervello per comprendere che Ghirardi non ha mollato la squadra a causa della mancata licenza Uefa, sanno che Parolo, Paletta, Biabiany, Cassano, Cassani, Acquah, Schelotto e Gargano se ne andranno. Sansone, Cibsah, Molinaro, e Crisetig se ne andranno e, visto che nessuno, a meno che non sia con l’acqua (non Acquah) alla gola, verrà mai in una squadra senza proprietà, una formazione plausibile potrebbe diventare la seguente:
    Mirante, Rosi, Gobbi, Galloppa, Lucarelli, Mendes, Lodi (???), Josè Mauri, Belfodil (???), Munari, Amauri. Riusciremo a riprendercela?? Ai posteri la non ardua sentenza

  • 24 Giugno 2014 in 16:38
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    Rettifico: volevo scrivere Sansone, Cibsah, Molinaro, e Crisetig se ne sono già andati.

  • 24 Giugno 2014 in 16:39
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    Dubito forte che il Parma possa permetrersi ingaggi pesanti anzi forse lo scorso anno il passettoe’ stato troppo lungo

  • 24 Giugno 2014 in 16:40
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    Ultimissima cosa: La stagione a 5 stelle lasciamola ai grillini, quando si parla di calcio ne faccio anche a meno

  • 24 Giugno 2014 in 17:12
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    Non so se ho sale in zucca ma potrebbe essere anche una via di mezzo.
    Per Parolo e Paletta è molto probabilmente l’ultima occasione per prendere certe cifre, credo siano da vendere a prescindere dalle questioni societarie e dell’EL.
    Su Belfodil (per Crisetig) non voglio tediare ulteriormente ma ho molti dubbi, Cassani può non essere riscattato alle cifre stabilite ma magari, andando in scadenza nel 2015, può tornare a poco a fine mercato. Gargano non credo ci cambi la vita, come neppure Molinaro. Lodi lo stimo un sacco ma ha 30 anni e guadagna tanto, spero di più nel riscatto di acquah.
    Se poi bisogna parlare di andiamocela a riprendere sappiamo bene tutti, anche i più sprovveduti, che al di là degli investimenti e della bravura del parma servirebbe comunque qualche flop altrui.

  • 24 Giugno 2014 in 17:31
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    Non commento più il tono generale di questo forum,perchè poi il direttore (giustamente si risente) lo leggo sempre con interesse,cerco di fare un distinguo tra millantatori, incompetenti, rosiconi, non sono preoccupato per le sorti sportive della squadra :Leonardi (il cui accento potrà anche non piacere,le sue risposte sono tutt’altro che esaustive,ma certe pretese sono da ingenui o da sprovveduti) ha esperienza e mestiere per allestire sempre una squadra competitiva per quelle che sono le nostre ambizioni realistiche, sono invece preoccupato per i presunti acquirenti di una società ormai chiaramente destinata a passare di mano. Non dimentichiamo che circa 10 anni fa gli splendidi imprenditori parmigiani hanno fatto sparire la squadra di volley che era arrivata quarta nell’ultimo suo campionato, in una città con grandi tradizioni pallavolistiche, uno sport fortemente radicato nella “Parma bene”eppure seppur bastasse un budget ridicolo rispetto le cifre del calcio….SPARITA…….e noi dovremmo sperare in questa classe imprenditoriale?? E storciamo il naso per la cadenza bresciana di Ghirardi? Ripeto capisco chi ha motivi di carattere personale e professionale di astio verso questa dirigenza…ma questa diffusa avversione per me è inconcepibile.

  • 24 Giugno 2014 in 21:05
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    Pienamente in accordo con Angioldo. Voglio vedere i boriosi imprenditori di parma quanti abbonamenti a 3000€ faranno.
    Piu’ facile andare GRATIS in poltronissima e poi fare i fenomeni vero?

  • 24 Giugno 2014 in 21:49
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    Avete ragione ma non possiamo mica rincorrere Ghirardi, che non ho ancora capito se boccia o va a punto.
    L unico problema, grosso come una casa, è la vendita della società, leonardi se non ha la direttiva di incassare tutto l incassabile una squadra di categoria son convinto che la farà, quest anno è stata una piacevole eccezione e vedremo come finirà ma adesso a mio parere dobbiamo “sorvegliare” più Ghirardi di leonardi (che qualcuno che lo osserva comunque ora c e)

  • 24 Giugno 2014 in 23:03
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    Abbiamo preso una qualificazione nell’anno horribilis del calcio italiano. Abbiamo dato 4 giocatori alla Nazionale, vendiamoli e non lamentiamoci. Facciamo cassa e investiamo sui giovani, abbiamo tempo per ritornare grandi perché se vogliamo tornare grandi ora, che abbiamo piedi fragili e nessuna certezza finanziaria, crolliamo come cartapesta.

    • 24 Giugno 2014 in 23:07
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      In effetti mi pare un programma saggio piuttosto che una improbabile replay della grandeur…

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