giovedì, Luglio 25, 2024
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AZZURRIAMO CON L’ITAL-PARMA, di Luca Savarese: “MIRANTE: DUE MIRACOLI E UN GOL IMPARABILE; PAROLO IN CAMPO FINO ALL’83°; PALETTA NON CONVINCE”

image(Luca Savarese) – In un Raulino De Oliveira ricco di entusiasmo e dove 25.000 spettatori vogliono onorare al meglio la loro Flu impegnata al cospetto della nazionale italiana, gli Azzurri battono per 5 reti a 3 i giocolieri della Fluminense, nell’ultimo impegno prima dello start mondiale. Il primo tempo è un grande divertimento per i giocatori di casa ed un grande eserciziario per i nostri. Prandelli cambia ancora, 4-3-3 davanti questa volta figurano Cerci, Immobile ed Insigne. Esordio in radiocronaca per le frequenze di Radio Rai della coppia gol mondiale, formata da Francesco Repice ed Antonio Monaco (niente Brasile per Riccardo Cucchi, come ci ha raccontato Gabriele Majo qualche giorno fa dopo la sua ultima diretta azzurra da Perugia). E proprio grazie all’immediatezza del racconto radiofonico arriva l’annuncio nitido alle nostre orecchie italiche e, pur con in mezzo i tanti kilometri di distanza del Brasile,  riusciamo a capire che siamo passati in vantaggio. Rai Uno, forse sente il caldo e l’afa più che la truppa azzurra e dopo alcuni minuti di diretta a scatti, si oscura il collegamento con la scritta “Siamo in attesta d ripristinare il collegamento” roba da Mexico 70… Collegamento fedele e puntuale quello offerto dal duo Re-Mo, Repice-Monaco che giocano a fare gli Immobile ed Insigne della radio e che, con il remo della tempistica, navigano la realtà aggiornando il cambio di parziale: Italia uno, Fluminense zero, ha segnato Insigne. Ha colpito Lorenzo lo speriamo magnifico Insigne ed Antonio Monaco entusiasta voce delle vicende pescaresi, impazzisce e Repice dixit. “Di piatto a porta vuota ha messo dentro, Imoobile-Insigne Pescara stile, ma gran palla di Parolo in profondità”. Il gol del gioiellino del Napoli nasce da un bel triangolo orchestrato, aperto messo in essere da Marco Parolo, mantenuto vivo da Immobile e finalizzato da Insigne. Dopo questo assolo di tecnica tutta italiana, la Fluminense non vuole essere da meno e pareggia con Ciquinho. Immoblie poco dopo usa la testa, entrambi questi altri due gol sono stati notificati dalla radio prima per i problemi tecnici della tv (che dopo riveleranno essere di natura satellitare). Quindi Carlinhos ripareggia. Questa volta il gol è visibile in diretta. Nella ripresa la Fluminense si ricorda che il campionato brasileiro è lungo che è seconda ed improvvisamente stacca la spina dall’agone. Non la staccano, ma anzi ne mettono a ripetizione gli Azzurri che nel giro di pochi minuti elettrizzano il Raulino De Oliveira: sinistro di Immobile sotto la traversa e nel giro di una manciata di secondi, sempre la punta ex Toro si concede la tripletta con un esterno destro raffinato che fa iniziare a godere i suoi nuovi supporters del Borussia Dortmund. Quando segna Immobile, però, segna anche Insigne, era così nello spettacolare Pescara di Zeman, è così anche nella prima partita in terra brasiliana della nostra nazionale, ultimo test match in vista del nostro esordio mondiale, fissato per sabato 14 giungo alla mezzanotte italiana (al Circolo Toscanini, prima della visione su Maxi Schermo, ci sarà la conversazione a cena con Gabriele Majo e Lorenzo Longhi, che presenterà il suo libro Brazil – prenotazioni al 0521-290206). Ci mette anche il secondo zampino Insigne e Cassano ed un drappello di giocatori italiani in pettorina, lo schiaffeggia ironicamente dietro la porta mentre Insigne esulta. Poi ecco un altro gioco d’artificio in una terra dal volto e dal cuore pirotecnico: fuori nove undicesimi, ciò che per noi più conta, è che rimane dentro Parolo e che entra Cassano e che in porta al posto di Perin c’è Antonio Mirante. Prende un gol alla Zico messo a segno da Carvalho, ma poi si concede due assoli: blocca come un gatto un’offensiva della tecnicissima squadra di Rio ed alcuni minuti più tardi ferma di piede un cross insidioso. Buona notizie intorno a Marco Parolo: il ragazzo di Gallarate è stato in campo fino al 37’ del secondo tempo, ha avviato l’azione del vantaggio azzurro, è andato a coprire dietro, si è speso in ogni parte del campo. Contro i leoni inglesi magari potrebbe iniziare dal primo minuto. Se dovessimo stilare una piccola classifica delle prestazioni crociate sul terreno di Volta Redonda, al primo posto metteremmo Parolo, poi subito dietro Mirante ed in terza posizione Paletta, che era in campo nel momento di maggior vivacità ed esplosività della Fluminense. Evviva la radio, che da Rio all’Italia, arriva prima. Luca Savarese

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

2 pensieri riguardo “AZZURRIAMO CON L’ITAL-PARMA, di Luca Savarese: “MIRANTE: DUE MIRACOLI E UN GOL IMPARABILE; PAROLO IN CAMPO FINO ALL’83°; PALETTA NON CONVINCE”

  • Il terremoto che ha scosso il Parma dopo il mancato ottenimento della licenza Uefa potrebbe destabilizzare anche la situazione-allenatore. Il ds degli emiliani Leonardi ha garantito che Donadoni resterà per centrare l’obiettivo di riportare Ghirardi alla presidenza.
    Il problema è che il diretto interessato, intercettato in esclusiva dai microfoni di cittaceleste.it, non ha escluso la possibilità di sedersi sulla panchina della Lazio la prossima stagione: “Quante possibilità ci sono che il prossimo anno io possa allenare la Lazio? Sinceramente ad oggi non ne ho idea – ha dichiarato Donadoni – sono l’allenatore del Parma e aspetto di capire l’evolversi dei tempi”.
    fonte europa calcio.it

  • Quanto mi stuzzica l’appetito l’Ital-Parma! inoltre davanti per il mondiale, per me Cassano-Insigne-Immobile, sarebbe un gran tridente!

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