venerdì, Luglio 19, 2024

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

14 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO PIU’ ESTATE / Il video integrale della puntata di ieri sera con la telefonata di Leonardi che replica alla nota stampa del Torino sul Tas e la fotogallery amatoriale dal backstage

  • Ciao Gabriele, mi conosci e sai bene che difficilmente ti critico come fanno molti altri tifosi sui forum x partito preso però ieri sinceramente hai esagerato un po’, in particolar modo quando hai dato ragioni a quelli della GdS su “palettizzato”. Pirlo ha giocato male e decisamente sotto le aspettative: lei direbbe che Darmian (per dire) si è “pirlizzato”? Insigne è stato patetico: lei direbbe che Insigne si è “ballotellizzato”? No, difficilmente si vedere un verbo riflessivo costruito dal nome del giocatore. Qui secondo me c’è incompetenza da parte del giornalista che forse si dimentica che Paletta è stato il miglior difensore italiano negli ultimi due anni (per me Chiellini è di due livelli inferiore e si è visto con l’Uruguay e la Costarica). Per cui incompetenza del giornalista (come ha detto un noto giornalista sportivo nazionale spesso con pagelle e articoli si cerca di aumentare o diminuire i valori di mercato) e mancanza di rispetto per il giocatore. Lo stesso vale per Caressa ieri che boccia Parolo che è stata la sorpresa più positiva dell’Italia degli ultimi mesi. Ma è vero bisogna pompare le valutazioni e l’immagine dei giocatori della Juve che Caressa promuove a pieni voti, persino Chiellini che se non giocasse nella Juve giocherebbe neanche un terzo delle partita in quanto sempre espulso.

    • 25/6 23:02 parmanelcuore: il “giornalista professionista” si commenta da sè….purtroppo…………questo personaggio deve ringraziare tutti gli dei del cielo che “vive” nella fin troppo civile Parma, altrimenti avrebbe già fatto una bruttissima fine
      25/6 22:33 mdmatte811: Majo che addirittura dice che ci puo stare che i giornalisti prendanox il culo paletta! Con il termine “palettizzato” Ma vaffanculo Majo va
      25/6 22:05 Loredano Maria Capris: è vergognoso ma Leonardi gli sta rispondendo per le rime
      25/6 22:03 mdmatte811: mado’ sto majo mi sta rampicando per na braga……

      Egregio Paolo,

      sopra ho fatto una piccola rassegna di alcuni dei commenti che mi riguardano che appaiono sul muretto di una nota piazza virtuale che lei frequenta (e non solo).

      Il problema non è lei che viene qui a criticarmi con le buone maniere, cosa che è ben accetta (sia le critiche che le buone maniere), ma il fatto che ci siano dei moderatori di quel forum, che lei conosce molto bene, che tollerano da anni che ci sia questo tiro al piccione nei confronti del sottoscritto. Tiro al piccione che potrebbe sfociare, prima o poi, come ipotizza una di queste menti illuminate (un leone di tastiera che magari quando mi incontra non ha neppure il coraggio di sostenere il mio sguardo), in qualcosa di più grave e il solo pensarlo, immaginarlo o scriverlo testimonia della becera mentalità che sta pervadendo parte della pur civile tifoseria crociata.

      Su quel forum – che si chiama parmafans.it – c’è un infimo personaggio, mi riferiscono giornalista, che mai ha avuto il buon senso di volermi incontrare, nonostante reiterati inviti pubblici o privati a farlo, il quale deliberatamente non perde occasione per gettare benzina sul fuoco e continuare a scaldare gli animi, anziché cercare di confrontarsi e di capire. Anche ieri sera questo spregevole individuo (loredano, che da qualche tempo ha completato il proprio nick name, ma è sempre lui) ha scritto delle palle, nel minuto in cui ha asserito che Leonardi mi stava rispondendo per le rime. Leonardi, semmai, ha fatto una telefonata piena zeppa delle sue note supercazzole senza attaccarmi direttamente, al di là di qualche battutina sul fatto che lui sarebbe umile (ahahah) e non un esperto di comunicazione come il sottoscritto. E mi pare anche di avergli cantato io (pur essendo contrario a questi duelli rusticani che tanto eccitano le menti eccelse della già sunnominata piazza virtuale) il mio punto di vista a proposito della responsabilità morale che gli attribuirei nel caso di incidenti tra i tifosi la prima volta che si incontreranno in campionato Parma e Torino. Responsabilità morale che a mio avviso avrebbe per avere in prima persona contribuito ad alzare le tensioni nei confronti della squadra granata più volte beccata, spesso anche inutilmente, da quando questa si è trovata ad essere terza parte interessata dopo la magagna della Licenza Uefa negata. Questi continui polemici accenni (inutili) alle loro operazioni di mercato, per esempio, questo continuo additarli alla tifoseria è un esercizio pericolosissimo che io sento il dovere di stigmatizzare. Nella premessa al mio intervento avevo anche fatto presente che forse il caso di ieri della segnalazione del presunto ostruzionismo granata, magari ci poteva anche stare, ma è il continuo insistere sul Torino che potrebbe comportare antipatie che possano sfociare in qualcosa di peggio. E, come noto, io combatto ogni tipo di violenza. specie nella mia città.
      Se reputerò Leonardi quale responsabile morale delle frizioni tra le due tifoserie, ove cci fossero, altrettanto reputo come responsabili non solo morali, ma come veri e propri “armatori” alcuni utenti (loredano, parmanelcuore, etc.) ed alcuni inermi moderatori di parmafans.it ove mi dovessero capitare di nuovo problemini con i cari Boys, similari a quelli da me denunziati in occasione della sosta all’area di servizio Tevere Ovest della trasferta di Roma-Parma del 2 aprile scorso. Non solo: sono contrario alle carte bollate, alle scartoffie legali e alle querele (che mi provocano una certa allergia): ma non potrò che dare mandato al mio legale non tanto di tutelare i miei interessi, quanto per l’incolumità della mia persona, visti gli espliciti riferimenti a possibili derive per via di quanto qualcuno scrive, con spregio di ogni più elementare regola, su quella piazza virtuale. (Ne è un piccolo esempio quanto postato da Parmanelcuore).
      Ma al di là delle più o meno esplicite minacce, quello che peggio fa è il riportare, volutamente in modo distorto, le mie parole, sintetizzandole ed estrapolandole dal contesto (in questo lo specialista è Loredano) o in modo falso e tendenzioso (come, nel caso specifico, mdmatte811, il quale, al di là del vaffanculo (che per educazione ricambio), scrive “addirittura dice (io, Majo, nda) che ci puo stare che i giornalisti prendanox il culo paletta! Con il termine “palettizzato”
      Io non ho detto che ci può stare che i giornalisti prendano per il culo Paletta, semplicemente perché Paletta non lo hanno preso per il culo. In quanto – e magari quel giornalista professionista di Loredano potrebbe spiegarglielo, anziché fare il molesto fancazzista sul web – non era certo intenzione di Vernazza (autore della pagelle) sputtanare Paletta, quanto quella di cercare di fare il simpatico e di rendere più leggibili le sue pagelle, inventandosi il verbo “palettizzare”, così come mille altri possono averlo fatto per altri giocatori o in altri contesti. Il mio punto di vista al riguardo l’ho meglio esplicitato in una serie di articoli e commenti dei giorni scorsi, ieri sera, visto che la trasmissione stava finendo, ho fatto solo una piccola sintesi, ma la sostanza è che potremmo anche cercare di smetterla di fare, come al solito, i piccoli provincialotti, perché se la squadra manda tre calciatori al mondiale sarebbe bene che la tifoseria fosse adeguata. Da che mondo è mondo al mondiale (e non dico che sia un bene, ma prendo atto che è così) le critiche si esasperano oltre misura e non mi pare che Paletta abbia subito un trattamento peggiore rispetto ad altri. Solo che se non si è obiettivi non lo si riesce a percepire. Tanto è vero che la prova provata è che Chiellini, contro il Costarica, ha preso 4 e non 4.5 come Paletta. Poi ci puoi mettere la capigliatura e il cognome che certo non lo aiutano e il fatto che Paletta possa esser diventato un simbolo negativo, dopo la gara con l’Inghilterra, in cui ha indiscutibilmente giocato male. Ho anche cercato di spiegare, da tecnico della materia giornalistica, che il riferimento di Vernazza era evidentemente alla partita precedente, mica poteva scrivere “ogbonizzato” come aveva suggerito qualcuno per il semplice fatto che, con lo sguardo, vai alla partita prima, non all’ultimo campionato. Poi la battuta può essere più o meno felice (io non l’avrei fatta, ma c’è chi sul web si è stracciato le vesti e scrive cose ben peggiori degli avversari o dei propri giocatori) ma ci può stare, perché non è certo stata la prima né sarà l’ultima volta che uno se ne viene fuori con qualcosa del genere. E non è una offesa “eterna” come la giudicano (in ciò influenzando pericolosamente i tifosi) Ghirardi e Leonardi, perché con quel “Paletizzzato” a Chiellini, Vernazza non ha bollato quale brocco a vita o pippa a vita Paletta, che peraltro era stato stra-celebrato, forse dallo stesso autore, non ricordo bene, dopo l’amichevole Italia-Spagna! E’ la prestazione quella che conta, non le stronzate che possiamo più o meno scrivere noi sui giornali.
      E poi la pianterei lì con i soliti piagnistei alla parmigiana (anche questi fomentati da quel demagogo di Leonardi, con la populistica uscita, che non sta né in cielo né in terra, secondo cui Paletta sarebbe stato massacrato perché gioca nel Parma, mo dailà, pantìla…) per cui ci sarebbero dei giornalisti che proteggono quelli che giocano nelle grandi squadre e non quelli delle piccole. Ma Dio Bono: Paletta è stato o non è stato preferito da Prandelli a Ranocchia? E questi non gioca nell’Inter? E quando c’è stato il plebiscito pro-Paletta dopo la gara con la Spagna Paletta giocava o non giocava nel Parma?!!!
      Se si vuole un calcio migliore questi luoghi comuni (piccoli piccoli) e queste dietrologie andrebbero superati. Se si hanno tre giocatori al mondiale bisogna essere capaci di accettare anche le critiche (specie se sacrosante) e non solo cullarsi negli elogi.
      Cordialmente
      Gmajo

  • Alessandro D.

    Gabriele non ha certo bisogno di una difesa d’ufficio, tuttavia mi sento in dovere di intervenire. In particolare non condivido l’affermazione secondo cui “avrebbe dato ragione” al pagellista della GdS, non si tratta di dare ragione o meno bensì si tratta di smetterla con i toni scandalizzati quando ci si riferisce ai giudizi dati su Paletta. Personalmente il termine “palettizzato” non lo trovo così scandaloso bensì penso che faccia parte di una sana ironia a fronte di una partita giocata in modo insufficiente. Niente di più che uno spunto ironico.

  • Forse sarà che io sono del sud, quindi disonesto a prescindere… Ma ci sono molte cose che non condivido, tipo il continuo attaccare continuamente quello che dice Leonardi. Siamo arrivati sesti no? Quindi il posto in Europa ce lo siamo meritato… eppure da Torino non arrivano altro che attacchi, quindi per quale assurdo motivo dovremo star qui a farci prendere per i fondelli da gente così? Ci hanno rubato il nostro posto in europa d’ufficio, hanno attaccato Leonardi per la sua pronuncia, hanno attaccato Ghiardi per il suo fisico, hanno attaccato noi tifosi, e ora arriva il buon predicatore che dice che dobbiamo stare zitti in nome di chissà quale presunta civiltà? Mi dispiace, ma questo punto preferisco essere un incivile piuttosto che un “nador”.

    • Faccio una eccezione e faccio passare il commento di Claudio, pur non essendo il linea con i principi che mi sono prefisso nella gestione della community di questo sito.

      Allora: sono proprio questi muro contro muro tra tifoserie e sfottò che vorrei evitare, ben specificando al caloroso uomo del sud, che gli attacchi fatti su altre piazze virtuali non mi interessano, e che se proprio lo si desidera ci si può andare a confrontare altrove. Qui, saremo nador, ma preferiamo la civiltà.

      Ben specificando, però:

      * che se il Parma è arrivato sesto, grazie al rigore sbagliato da Cerci al 94′ di Fiorentina-Napoli, non è stato messo in dubbio da nessuno, né dagli ospiti granata, né da stadiotardini.it e ovviamente da nessuno degli utenti crociati;

      * i contributi da Torino che contribuiscono all’accrescimento del dialogo e della conoscenza, qui sono i benvenuti. Ho provveduto in prima persona ad “ammonire” gli autori di qualche deriva, provvedendo, da oggi, a non pubblicare più alcun tipo di commento che possa anche in lieve misura aizzare gli animi (e il tuo commento potrebbe andare in questo senso)

      * se il Torino ha rubato il nostro posto in Europa d’ufficio la colpa non è certo dei tifosi granata. Ricordiamoci che se il Parma non ha la licenza Uefa è per la assenza dei requisiti richiesti alle date richieste, cosa confermata in ben tre gradi di giudizio della giustizia sportiva, nella quale personalmente credo, non credendo ai complotti, soprattutto perché dell’eventuale delitto non vedo un razionale movente. Il Torino è stato ripescato, quale settimo classificato, per via della assenza di questo requisito da parte del Parma. E quando dico che la dirigenza della società si comporta da irresponsabile creando potenziali problemi di allarme sociale, mi riferisco proprio a questo. Poiché c’è poi gente come lei (e magari peggiore di lei) che attribuisce colpe di questa situazione al Torino e ai suoi tifosi. Cosa che viceversa potrebbe accadere se gli ulteriori gradi di giudizio dessero l’Europa al Parma.

      * Gli attacchi alla pronuncia di Leonardi mi sembrano più provenienti dalle nostre parti che non da quelle di Torino. E comunque penso che sia grande e vaccinato il Plenipotenziario, il quale, dovrebbe sapere, visto che da 20 anni fa con successo il dirigente del pallone, che queste cose sono all’ordine del giorno…

      Io non sono un buon predicatore, come dice lei, comunque visto che predico che vorrei un certo tipo di calcio, fatto di fair play genuino con le tifoserie avversarie, nel pieno rispetto delle diversità, non mi limito solo a predicarlo ma anche a mettere in pratica. Appunto con la tolleranza zero, da oggi in poi, per qualsiasi messaggio, anche il più leggero, che possa scaldare gli animi.

      Saluti

      Gmajo

    • Alessandro D.

      La tendenza a condurre la questione su binari sbagliati la si percepisce anche dal’ uso, a mio avviso non corretto, che si fa dei verbi: ” ci hanno rubato d’ufficio”…ma rubato che cosa? Ma quando mai? Sono accuse assurde ed ingiustificate. Il Parma é stato ritenuto non in possesso dei requisiti per ottenere la Licenza Uefa e come tale il diritto di accedere alla competizione é passato ala squadra classificatasi immediatamente alle spalle dei crociati, peraltro regolarmente in possesso della suddetta licenza. Sul fatto che da Torino arrivino degli attacchi, beh, per lo meno guardando alla società non mi sembra proprio. Se poi ragioniamo sui forum dei tifosi,beh, é un’altra storia…ma da ambo le parti vi é una certa animosità! Trovo pericoloso e fuorviante addossare ad una società ed a un simbolo le colpe dei commenti scriteriati di qualche animoso supporter, così come credo che si debba tutti assieme compiere un passo avanti per cercare di tenere il calcio lontano da qualsiasi deriva estremista o populista. Basta poco per trasformare un tranquillo Torino Parma in un rodeo, con le spiacevoli conseguenza del caso. Si dice che la storia debba servire all’uomo da lezione,beh, facciamo in modo che le tragedie dei nostri giorni legate al calcio possano concretamente ricordarci di quanto bella sia l’italica pedata qualora vissuta in modo sano. Ieri sera in trasmissione lo ho premesso, ritengo la nostra tifoseria Sana e non voglio pensare che possa arrivare ad oltrepassare certi limiti. Pertanto confrontiamoci pure ma dobbiamo tutti tifare per qualcuno e mai contro qualcuno e qualcosa.

    • Mentalità mediterranea, tipica dei mediterranei. Difesa ad oltranza dei propri interessi e delle proprie posizioni, anche di fronte all’evidenza, negando la realtà; esasperata litigiosità; tendenza a raggiungere i propri scopi anche con mezzi, magari legittimi, ma tortuosi, cavillosi, bizantini. Jo di tut.
      Questa oggi mi pare essere la nostra nuova mentalità, come club e come tifoseria. C’era un altro post, credo ieri o ieri l’altro, che arrivava alle stesse preoccupanti conclusioni.
      Si parla di ricorrere pure alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo… io ho riso. Tipico second mi. Ci fossero 2000 posti dove ricorrere, probabilmente ce li faremmo tutti 😀 Non è un caso che da noi in proporzione ci siano il triplo di cause che in Germania, e circa il doppio che in Francia. Oh proviamo a girare per il centro… e guardiamo le targhe sui portoni, jen quesi tut avochet…
      Io non tifo Parma nei tribunali ma solo allo stadio. Siamo l’unica squadra italiana a non aver avuto la licenza UEFA, siamo sicuri che la colpa non sia dei nostri dirigenti? La sentenza dell’Alta corte è molto chiara. Non me la prenderei quindi con il Toro, che in questa storia non c’entra un tubo, perchè mica è colpa del Toro se noi non avevamo i requisiti x avere la licenza. Non si può sempre prendere per buono quello che dice il Parma, specie in quelle occasioni dove potrebbe essere molto comodo scaricare le proprie responsabilità sugli altri. Quando giocavamo male era colpa degli arbitri e di Majo. Quando ci hanno negato in primo grado la licenza era colpa della GdS e di Majo. Quando l’Alta corte ci ha negato la licenza la colpa era della Lega, della Figc e di Majo. Perchè abbiamo fatto un campionato della madonna….. il merito era tutto loro…. In ogni momento critico ci indicano dei nemici, secondo me saremmo dei nador ad abboccare a queste cose, che a mio modo di vedere denotano poca sportività e poco stile. Di certo non uno stile parmigiano, perchè il Parma non si è mai comportato così e in generale non sono atteggiamenti da parmigiani doc.
      A me del Torino non frega niente. Ci rendiamo conto che stanno facendo nascere una RIVALITA’ x questioni legali ke con noi tifosi nn centrano niente? Le diatribe legali se le risolvano in tribunale, senza cercare di coinvolgere la tifoseria (e il Torino a dirla tutta mi è sembrato molto più prudente del Parma in questa cosa). Se il Parma può avere la licenza uefa il TAS gliela darà, altrimenti il Parma (e non il Torino) ci dovranno delle spiegazioni. La deoria del GOMBLODDO come spiegazione per tutte le stagioni ha fiaccato. Ohhhh cazzo mica sarà ancora colpa di Majo?????
      Farci sentire, CIVILMENTE, ma dai responsabili veri, mica dai capriespiatori. Anche scrivere qui è un modo per farsi sentire.

      PS: Majo come si fa ad entrare nel gombloddo? Ci sono ancora posti liberi? C’è l’offerta Porta un nemico? 😀

  • ma ieri approposito di mercato nessuno ha chiesto al leo di cassani gargano schelotto e acquah?

    • Abbiamo provato a chiedere, ma il trasparente Leonardi ha risposto che la squadra la conosceremo il 30 di agosto, non rispondendo nello specifico ad alcuna delle richieste in proposito formulate da conduttore e ospiti di Calcio & Calcio Più estate

      Cordialmente

      Gmajo

      • Ed ha ragione il mercato non dorme mai (come dice Di Marzio) e le opportunita’ cambiano di ora in ora

  • Alessandro D.

    Il mercato non dorme mai ma neppure il sottoscritto o gli altri. Ieri sera é stato detto:” il Parma sarà competitivo per gli obbiettivi che si pone”. Ergo, verrà allestita una squadra idonea a competere per l’obiettivo minimo fissato. Il problema é che, ad oggi nessuno conosce quale sarà l’obiettivo concretamente fissato dalla società. Salvezza, salvezza tranquilla e poi divertiamoci, andiamocela a riprendere? Tre obiettivi, tre strategie di mercato differenti. Con un’affermazione come quella fatta in diretta ieri sera da Leonardi,beh, ogni scenario resta aperto così come viene stroncata sul nascere ogni possibile critica futura al mercato del Parma. Mettiamo caso che al 31 agosto il Parma si presenti nella versione ribattezzata low cost di Michele Angella, a quel punto ogni levata di critiche potrà essere tranquillamente stoppata: “abbiamo allestito una rosa all’altezza dell’obbiettivo che ci siamo posti, ovvero la salvezza”. A quel punto che dire?
    Invito personale, usciamo dalla sterile polemica ed analizziamo criticamente le faccende di casa Parma… Non confondiamo la strategia comunicativa con il mercato insonne.
    Il conte Mascetti avrebbe detto che stiamo “perdendo i contatti col Tarapia tapioco”.

    • L’obiettivo che il Parma si pone da sempre e nei secoli dei secoli seculorum ( salvo arrivi un arabo con molto petrolio e poche bombe) e’ quello di una tranquilla salvezza.
      E’ evidente a tutti che il max a cui pensare e’ e sara’ sempre quello.
      Poi ci possono essere annate migliori ed altre peggiori ma fa parte del gioco

    • Ciao, ti do del Tu perchè, vedendoti in tv, credo che più o meno siamo coetanei.
      Anche ieri sera ti sei mostrato misurato e competente come in questo spazio ma, leggendo il tuo commento sugli obiettivi da dichiarare, stavolta non sono d’accordo e cerco di spiegarmi.
      Sicuramente in generale c’è poca chiarezza, soprattutto perchè pres e ad dicono spesso cose contraddittorie tra loro o contrastanti con ciò che era stato affermato pochi giorni prima.
      Tuttavia, se focalizziamo l’attenzione sugli obiettivi sportivi del parma del prossimo campionato non credo si possa pretendere molto di diverso. Dire che si punta all’europa sarebbe da pazzi, significherebbe puntare ai primi 5 posti (il sesto di quest’anno è stata una variabile favorevole dovuta alla c.italia) e con la società in vendita ed un bilancio “tirato” avrebbe il sapore della barzelletta.
      Poco tempo fa leonardi disse, piu o meno, il nostro obiettivo è sempre la salvezza per poi essere pronti ad alzare l’asticella.
      Se in riferimento allo scorso anno poteva sembrare riduttivo e riconducibile al voler partire a fari spenti (che comunque non è mai male) quest’anno potrebbe essere un discorso ragionevole, almeno spero

      • Alessandro D.

        Ciao Gabriele,
        anzitutto ti ringrazio dei complimenti, fanno sempre molto piacere…perciò grazie!
        Ti rispondo volentieri perchè mi hai fatto capire di non essermi espresso per iscritto(nel commento precedente) nel modo migliore. Debbo dire che hai comunque centrato perfettamente l’obiettivo che volevo focalizzare, ovvero quello della poca chiarezza derivante dalla contradditorietà delle dichiarazioni presidenziali e di Leonardi. In particolar modo circa gli obiettivi stagionali concordo con te, la salvezza è quanto di più logico esista meglio se magari condita da un po’ di divertimento. Lungi da me voler spronare a dichiarare traguardi ambiziosi, che sarebbero peraltro una chimera soprattutto alla luce di quanto ha giustamente evidenziato (società in vendita, bilancio “tirato” ). Tuttavia, e ne approfitto per rispondere ad Alfredo, non credo che l’anno scorso la programmazione sia stata fatta in funzione di una tranquilla salvezza anche alla luce degli acquisti eccellenti. Pertanto è evidente come spesso i proclami della dirigenza siano dissonanti dalla realtà in fatto di mercato. E’ evidente come nessuno debba aspettarsi chissà quali obiettivi, il mio unico timore è che questa confusione in merito poi finisca per rivelarsi un modo per giustificare agli occhi della tifoseria ulteriori cessioni eccellenti rispetto a quelle già preventivate (Parolo,Paletta..), cessioni che peraltro sarebbero facilmente digeribile se accompagnate da qualche pillola di una medicina chiamata chiarezza.

        cordialmente

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