martedì, Maggio 28, 2024
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DOMANI, MARTEDI 3 GIUGNO, ALLE 18 A COLLECCHIO LEONARDI ILLUSTRERA’ LE LINEE GUIDA DEL PARMA DOPO LE DIMISSIONI DI GHIRARDI IN UNA CONFERENZA AL DIREZIONALE DI COLLECCHIO

image(Ufficio Stampa Parma FC, da fcparma.com) – Collecchio 2 giugno 2014 – Parma Fc comunica che martedì 3 giugno alle ore 18 presso la sala stampa del centro direzionale di Collecchio l’ad Pietro Leonardi terra’ una conferenza stampa per chiarire la linea della società in seguito al mancato rilascio della Licenza Uefa e alle dimissioni del Presidente Tommaso Ghirardi

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

36 pensieri riguardo “DOMANI, MARTEDI 3 GIUGNO, ALLE 18 A COLLECCHIO LEONARDI ILLUSTRERA’ LE LINEE GUIDA DEL PARMA DOPO LE DIMISSIONI DI GHIRARDI IN UNA CONFERENZA AL DIREZIONALE DI COLLECCHIO

  • FInalmente un articolo scritto come si deve,senza influenzare l’opinione del lettore.

    • Infatti è il comunicato stampa; il tipo di giornalismo che preferisci tu. Magari come gli interventi di Di Taranto in Tv che diceva che la questione Licenza Uefa era tutta una bufala o di Leonardi alla Gazza: che la Licenza Uefa era un falso problema. Infatti, ora, siamo in Europa, ma è solo Majo, un nemico del Parma e dei Boys, che ci fa credere che non sia vero…

      • Majo dai non facciamo gli avvoltoi sul fiume limaccioso. Guai ad abbeverarsene!!!! Che c’è l’acqua melmosa, torbida, oscura e che puzza ke tarnega. Noi della nuova missione, al tramonto di un’idea, ci abbeveriamo alla sorgente pura delle dichiarazioni pubbliche dei dirigenti crociati anche quando in contraddizioni con gli atti del caso.
        Volevo chiederle però… in che modo interverremo, poi, sulle tracce lasciate dal fiume limaccioso?

  • Di Marzio ha appena detto che ufficialmente ci rivolgiamo al tas e domani Leonardi spiega tutto..

  • Caro Gabriele,
    osservo questa situazione con la mia deformazione professioale.
    Io vedo Ghirardi far trasparire già dall’autunno scorso in più di un uscita pubblica delle difficoltà psicologiche nel gestire la sua responsabilità, nonchè drammatizzare situazioni come a novembre che chi ha attività della sua portata dovrebbe poter affrontare tranquillamente. Ritengo che da allora, l’aumento di peso evidente in pochi mesi che certamente ha un impatto sulla fatica nelle attività quotidiane che già lo avevano seriamente messo in difficoltà unito alla paternità che anch’essa è un elemento pervadente che fornisce una grossa dose di stress e paura essendo la prima volta l’abbiano fatto fuggire dalle sue responsabilità.
    Concludendo Credo che sia arrivato al culmine tanto da voler mollare la società in fretta affidandolo ad una figura paterna come Leonardi e deresponsabilizzandosene infantilmente accusando tutti di essere brutti e cattivi, ammesso e non concesso che sia nel giusto ed abbia subito ingiustizie una persona equilibrata che vuole lasciare un’azienda lo fa responsabilmente per i dipendenti, quelli da mille euro non Cassano, lo fa pianificando un periodo sufficientemente lungo per poter trovare un acquirente e fare tutto il passaggio e non rinchiudendosi a Carpenedolo dando 1 mese di tempo e lasciando in prima linea papà Leonardi a metterci la faccia.
    Grazie dell’attenzione.

      • Pensavo fosse evidente che è uno scherzo, faccio il tornitore….

  • Andrea Casoli

    Majo buonasera,
    Gira voce di una cordata formata da pizzarotti, barilla e chiesi farmaceutici per salvare il parma. Le risulta? L’avrebbe detto un giornalista toscano di Sky che ora mi sfugge il nome.
    Inoltre Le chiedo se domani sera alle 18 e’ libera la conferenza stampa oppure partecipano solo i giornalisti?
    Grazie
    Andrea Casoli

    • Ultimamente vedo che le conferenze sono aperte anche al pubblico, almeno al tifo organizzato.
      Della cordata parmigiana non mi risulta nulla. Però, se lo dice Sky…
      Cordialmente
      Gmajo

  • Le dichiarazioni di ghirardi ti fanno passare la voglia di seguire il calcio e mi riferisco anche alla parte dove dice che ,male che va, è un un problema del sindaco! Io ho sempre pensato ad una uscita programmata ma credo che il motivo possa essere addirittura un altro … Consapevole dell’ errore, fa la vittima devastata e che non riesce più a reagire in modo da passare come un caduto in guerra, meritevole della medaglia all’ onore, cancellando dalla mente del tifoso l’ errore , concentrando l’attenzione su altro!

  • lupusinfabula

    Un sito molto vicino all’ad crociato” informa” che nulla sara’ lasciato d’intentato a 360 gradi.Una spruzzatina di cauto ottimismo o meglio un freno all’emotivo catastrofismo che in questi giorni ha contagiato troppi.

  • Sono totalmente d’accordo con Silvio Kut (anche se non mi ero accorto dell’aumento del peso di Ghirardi negli ultimi mesi). Mi metto nei panni di tutti coloro che lavorano in società come impiegati e addetti di qualsiasi genere e rimango sgomento. “Il Presidente” non ha nemmeno avuto il coraggio di assumersi le sue responsabilità e dire onestamente “lascio perchè la situazione economica non mi consente di proseguire con ulteriori investimenti”. Lui purtroppo è lo specchio della deriva imprenditoriale italiana . Falso vittimismo e guai a pagare le tasse. Tanto è colpa di Equitalia.
    Ciordialmente

  • Povero Parma che fine che ha fatto…in mano a questo Presidente distratto e menefreghista…forse il fatto che se ne va non è un male…se avessi i soldi lo comprerei io…e manderei a casa tutti coloro che hanno deluso questi tifosi così a modo e perbene che non se lo meritano..restituiteci i soldi della partita Parma-Livorno perchè l’Irpef da che data non è stata pagata?E allora perchè si è continuato a sperare da più mesi?La partita contro il Toro e tutte le false speranze..mi viene da dire solo una parola:che schifo!!

    • Capisco il tuo scoramento, Amelia, e la delusione tua è pure mia. Il Ghiro ci sta facendo una pessima figura: questa piazza, nella sua cieca fedeltà, aveva perdonato il tragico errore, facendo finta di niente, o credendo – con fede incrollabile – al disegno ordito contro il club; però i segnali che lancia il Ghiro sono sempre più inquietanti, così come quell’istinto di contribuire in prima persona a distruggere quello che indubbiamente in prima persona era riuscito non dico a creare (la società che gli è stata data da Bondi è pulita, senza debiti, con una certa liquidità nel cassetto e senza scheletri nell’armadio: il vero grazie per il salvataggio va tributato al trio Bondi-Angiolini-baraldi), ma a conservare e migliorare.
      Cordialmente
      Gmajo

  • Ghirardi è un essere libero e può fare quello che vuole, è liberissimo andare a vivere in un isola del pacifico o andare a fare l’assessore allo sport a Reggio Emilia se vuole, comunque qualsiasi sia il motivo per cui si intende lasciare un’azienda si cerca di far si che abbia una continuità per i lavoratori prima di tutto, se il Ghiro non è in grado perchè gli fa venire il vomito l’ambiente e non dorme di notte solo a pensarci che faccia fare il passaggio a sua madre nell’arco del temnpo necessario e non repentinamente, a questo punto visto che l’ha finanziato lei ed è anche sua madre che faccia il suo ruolo fino in fondo ed aiuti suo figlio in un momento come questo. Non devono pagare i tifosi e lavoratori perchè basta fare tutto in modo equilibrato, nei tempi giusti e di sicuro il Ghiro può soddisfare il suo bisogno di occuparsi d’altro, i lavoratori di essere sicuri di continuare le loro mansioni ed i tifosi di non vedersi smantellare la squadra in un estate.

  • vecchia guardia

    Caro majo la vicenda della licenza uefa negata e la fuga del presidente ghirardi e degna di una commedia napoletana.
    E mai possibile vendere in fretta e furia la società senza avere uno straccio di compratore.
    Cosi si rischia un forte ridimensionamento sia del parco giocatori che delle ambizioni del parma.
    Da tifoso del parma mi sento profondamente umiliato e tradito.
    Mi viene in mente ernesto ceresini x me unico vero appassionato presidente tifoso del parma non si riuscirà più ad avere una persona come lui in futuro io me lo auguro di tutto cuore.
    Sempre forza parma

    • Ciao Vecchia Guardia,

      quelli di Ceresini erano altri tempi, ma a suo modo lo stesso Ghiro è stato un presidente altrettanto appassionato. Il triste epilogo della sua era, che stiamo vivendo in queste ore ci porta, per un certo senso di delusione e di abbandono, a biasimarlo. Ma un conto è l’uscita di scena, un conto è quello che ha fatto prima. E secondo me sta pagando ora una eccessiva generosità, diciamo così, precedente che lo ha portato qualche volta a compiere il passo più lungo della gamba. La sceneggiata – anch’io propendo per questa tesi – non era altro che una sorta di onorevole via di fuga, da vincitore (a suo dire) e da vittima del sistema. Ma, al copione, ha aggiunto alcune improvvisazioni, diciamo così, quasi volesse metter in difficoltà chi proseguirà la sua opera. Non riesco ad interpretare altrimenti quei messaggi del tipo “ora toccherà a qualcun altro dimostrare la medesima passione”, il cui destinatario non potevano certo essere le istituzioni del calcio prima tirate in ballo in modo così sguaiato ed autolesionista, o le frasi per radio di ieri con i riferimenti (inquietanti) al sindaco e agli industriali.
      Cordialmente
      Gmajo

  • Io confido davvero tanto nelle capacità di Leonardi che mi pare l’unico ancora a credere nel Parma e nel suo futuro… Spero che l’AD abbia qualche asso nella manica ma mi rendo davvero conto che, come direbbe Michelotti, è la speranza di un malvestito che faccia un buon inverno… Davide

    • Secondo me Leonardi ha bene in mano la situazione, più di quanto possa apparire.
      E sono convinto che la mia non sia una speranza da malvestito…
      Cordialmente
      Gmajo

      • Spero proprio che tu abbia ragione caro Gabriele e aggiungo di più… se Leonardi dovesse davvero riuscire a far approdare la nave “Parma” in lidi più tranquilli sarebbe davvero da ringraziare, quantomeno conferendogli la cittadinanza onoraria…
        Tuttavia cmq vada a finire questa sporca vicenda, sono convinto che noi parmigiani sapremo affrontarla a testa alta… Lo abbiamo sempre fatto!! Non sarà una mancata licenza uefa, o la “fuga” del Presidente, a farmi senitire meno orgoglioso di essere parmigiano e meno orgoglioso di essere tifoso del Parma… Davide

        • Io sul conferire le cittadinanze onorarie andrei molto cauto…

      • Majo scusi ma io non capisco… Se Leonardi ha in mano la situazione, come AD di Ghirardi, significa he Ghirardi ha in mano la situazione, xkè Leonardi lavora per lui, finchè lui sarà proprietario del Parma. No?

        • Secondo me Leonardi potrebbe rappresentare l’uomo di fiducia non solo di Ghirardi, ma, ad esempio, anche del socio di minoranza.
          Cordialmente
          Gmajo

  • lupusinfabula

    Le parole dell’ex presidente ultimamente sono imbarazzanti.La giustificazione dell’emotività e dell’incazzatura feroce che obnubila la mente non può’ essere eterna.Ora occorre maturità’,se Tom non ci sta’ di testa ci faccia la cortesia di stare silente.Almeno quello.Preziosi e’ molto tempo che vorrebbe uscire dal calcio ma non dispensa dichiarazioni distruttive ogni volta che apre bocca.Cerca di arrivare allo scopo e contemporaneamente mantenere in linea di galleggiamento il club con una gestione attenta ai costi.Questo fara’ pure il Parma.Si venderanno i giocatori più’ richiesti e non sara’ confermato chi non ha un profilo da parma.Arriveranno nuovi giocatori con stipendi sostenibili.Non significa essere retrocessi a luglio.Non servono miracoli ma scelte accorte.D’altronde Leonardi e ‘ bravo ed ha di nuovo l’opportunità di dimostrarlo.Si può’ far cassa anche con i tanti giocatori giovani in giro per l’Italia.Non e’ un’impresa disperata a patto di non toppare la scelta del nuovo tecnico che non dovrà’ essere di primo pelo.Animo Parma.

  • Trovo grande disagio a dover commentare una situazione, chiara nella sua dinamica, piena di negligenze e di superficialità, ma non me la sento di approvare tante illazioni e qualche malignità gratuita. Trovo fisiologico che chi ha profondi motivi di risentimento con la proprietà, provi godimento da questa situazione che comunque la si veda (pur con le considerazioni di cui sopra), appare oggettivamente smisurata nelle conseguenze (parlo di quelle sportive perchè quelle economiche sono tutt’altro che definitive). Questa città qualche anno fa, col suo “tessuto imprenditoriale territoriale” è riuscita a far scomparire la Pallavolo da Parma dopo una stagione agonistica terminata tra le prime 4,salvo poi fare le pulci /da subito) ad un imprenditore venuto da fuori con la “colpa” di avere un accento bresciano, io credo nelle persone prima che nei loro successipersonali ed imprenditoriali, questo vale per Ghirardi e per tutti quelli che lo giudicano. Come dice Sacchi son buoni tutti a picchiare uno che sta cag…..do. Un po’ di signorilità, riconoscenza e buon gusto me lo sarei aspettato su questo forum ed altrove. Direttore, sai che ti stimo, anzi, voglio bene, quindi risparmiami il pistolotto su professionalità & company. Angioldo

    • Te lo risparmio, ma tu avresti potuto risparmiarti, per l’ennesima volta, le malignità gratuite e le illazioni che sai perfettamente che non merito, appunto per quello che risparmio a te e agli altri lettori, cui non voglio far venire una borsa così.
      Saluti
      Gmajo

  • La butto lì..se vincessimo il ricorso al tas cosa succede? Il ghiro torna su i suoi passi?

    • Non credo proprio… Per come la penso io l’esclusione EL è solo un paravento…

  • Ma allora di cosa stiamo parlando???
    Chiudiamo il dibattito su Ghirardi facciamogli gli auguri di trovare una bella squadra al suo paesello e pensiamo a come sopravvivere……

  • GALLO DI CASTIONE

    Tutti i nodi vengono al pettine. Chi soffre soffre per il Parma, se ci sarà un nuovo Presidente che potrà garantire le sorti del calcio Parmigiano potremo tranquillamente salutare Ghirardi e ringraziarlo per quanto ha fatto, per poi affezionarci al nuovo arrivo. E’ morto il re, viva il re. Tutto sta a capire se il Parma è in vendita (così com’è), in liquidazione (prima di venderlo si incassano tutte le plusvalenze possibili) o in fallimento, quest’ultima ipotesi del tutto staccata dalla realtà ma la più drastica ipotesi che altrove si è anche verificata. Io propendo per una viaa di mezzo fra la prima e la seconda, così intendendo che Paletta e Parolo di ritorno dai mondiali si venderanno bene e che Cassano cambierà casacca. Poi la vendita in continuità nel segno di Leonardi.

    • Previsioni del pollaio sempre gradite e in questo caso anche condivise, sperando di non essere troppo ottimisti

  • Dal mio punto di vista, dopo aver ascoltato la conferenza stampa e l’intervista intergrale a Radio Anch’io, io credo completamente in Ghirardi, nella sua persona, nella sua passionalità, nella sua serietà e nella sua buona fede in questa incresciosa vicenda.

    non penso sia entrato nel calcio per fare business e guadagnarci, la città di parma lo ha sempre lasciato solo, chi ci metteva i quattrini a fine anno era sempre lui a quanto pare, quindi nessun business, solo passione.

    nella nostra città abbiamo tante aziende di livello mondiale ma nessuna ha a cuore la squadra della nostra città, probabilmente perchè parma dal punto vi vista politico non porterebbe nessun vantaggio, quindi dobbiamo tutti dire GRAZIE GRAZIE GRAZIE a GHIRARDI per aver preso per mano e guidato la nostra squadra mantenendo un calcio di un certo livello nella nostra città.

    non dimentichiamo, da parte del GHIRO l’aver allestito nell’anno del centenario un organico di tutto rispetto (la conferma dei big e l’acquisto di CASSANO in primis), organico arrivato 6° lasciandosi dietro Torino, Milan, Lazio, Sampdoria, Genoa, Udinese, molte di queste squadre con un tetto ingaggi superiore al nostro.
    Grande annata da parte di GHIRO & LEONARDI !

    Il fatto che dopo 7 anni il GHIRO si sia stufato di rimetterci e di non essere appoggiato dagli imprenditori locali penso possiamo tutti capirlo… così come la affermazione del GHIRO da Ferltrinelli, penso sia stato uno sfogo da imprenditore SOLO, perche altrimenti non si spiegherebbe la strategia estiva con tante operazioni minori A LUNGO TERMINE, non certo per trovarsi di fronte a questo epilogo.
    PALLA AL BALZO?
    se uno ci rimette soldi ogni anno poi dopo una stagione strepitosa arriva 6° e per un cavillo viene meno l’E.L. non si tratta di palla al balzo ma ne avrà piene le scatole di questo sistema…come non capirlo.
    non so’ voi ma io l’entrata di ENERGY T.I. GROUP la vedevo come una boccata d’ossigeno in una società, se dietro c’era un progetto di passaggio di proprietà graduale (negli anni) con GHIRO che seguiva il passaggio insieme a LEONARDI cosa c’è di male.

    comunque.. alla fine siamo arrivati al 6° posto e non giochiamo l’E.L. per un cavillo risolvibile con multa o punti di penalizzazione.
    penso che forse abbiamo dato fastidio a qualcuno.
    non penso che GHIRARDI ci abbia preso in giro.

    Io credo a GHIRARDI quando dice:
    – sono anni che fanno così e nessuno gli ha segnalato problemi.
    – se c’era un problema quelli della Covisoc avrebbero dovuto segnalarlo a febbraio ma non l’hanno fatto.
    – interpellati quelli della Lega e Coni gli han risposto che il problema era di tipo interpretativo, quindi risolvibile.
    – che la segnalazione del 29 aprile alle 14,30 a poche ore dal termine massimo per sistemare i documenti sia assurda.
    – che dopo il primo grado hanno consigliato di pagare, mentre dopo il secondo han detto che pagando si è di fatto ammesso la colpevolezza.
    – che l’Alta Corte nella sentenza fa’ capire che la regola è poco chiara.

    Io credo a GHIRARDI.
    perchè non dovrei credere nel nostro Presidente.
    ex? ok, ex Presidente.

    chiedo a Majo: perchè non dovremmo credergli?

    saluti
    Anthony

    • Intanto grazie per l’intervento. Purtroppo non mi potrò dilungare molto nella risposta perché debbo andare a Collecchio.
      Tuttavia io trovo fuorvianti le seguenti dichiarazioni del Ghiro e motivo, sia pure in flash, il perché:

      -) Sono anni che fanno così e nessuno gli ha segnalato problemi. / Negli anni passati, tanto per cominciare, il Parma non aveva richiesto la Licenza Uefa; inoltre negli anni passati non c’era stato il bisogno, per lo meno non come quest’anno, di ricorrere all’incentivo all’esodo, dal momento che non c’era stato il fenomeno della “pesca a strascico”, effettuata la scorsa estate;
      -) se c’era un problema la Covisoc… / Le due commissioni FIGC sono formate da personale della Covisoc, ma non c’entra la Covisoc di per sé. Un conto è essere in regola per il campionato italiano; un conto esserlo ai fini della Licenza Uefa. Se anche i “giudici” sono gli stessi, diverso è il “codice” applicato. E comunque non spetta al controllore suggerire le mosse al controllato;
      -) Interpellati… / Non so se sia stato il Parma FC a interpellare FIGC o la LEGA (il Coni non c’entra) o viceversa. Ma se quando presenti la pratica al concorso i requisiti non ci sono (e questo è stato sancito anche all’Alta Corte del CONI) non è che ti debba avvertire qualcuno. E come mai le altre 12 squadre esaminate non hanno avuto alcun tipo di problema? Io al palazzo che vuole male al Parma non credo. Non ci vedo il movente, e nel mio metodo “scientifico” di analisi è indispensabile;
      -) Che la segnalazione… / Su queste segnalazioni e date mi permetto di eccepire. Direi, togliendoci le fette di prosciutto dagli occhi, di leggere piuttosto quanto riferito, a giochi fatti, dall’avvocato del Toro, il quale le carte le ha viste, mentre il Parma non le ha mostrate. Comunque il 29 aprile eravamo già fuori tempo massimo (leggi il commento di Luca di stamani, che mi è parso molto chiaro in proposito);
      -) Che dopo il primo grado… / Le due commissioni erano diverse tra loro. E non è determinante il fatto che poi abbiano pagato. I requisiti mancavano anche prima. E il dispositivo dell’Alta Corte lo spiega terribilmente bene (ma va letto non da partigiani o prevenuti, se non ci si accorge di nulla);
      -) che l’Alta Corte… / Di più: l’Alta Corte, e in ciò ha fatto un grandissimo piacere al Parma, ha sancito che il Manuale della Licenza Uefa è ingiusto e incongruente. Però la stessa Alta Corte, ha anche precisato che quella è la normativa vigente sulla quale dovevano deliberare. Il ricorso al TAS, al di là dell’atto dovuto ai tifosi (il Leo è maestro quando si tratta di dire cose che possano piacere ai tifosi) è perché forse, fondandosi su questo parere, la materia arriva in Europa ed esce dai confini italiani. Bisognerebbe, anche se non so quanto sia possibile, che la Federazione – la quale era una sorta di concessionaria della Uefa per l’assegnazione delle Licenze – venisse sbugiardata dalla committente Uefa.

      Cordialmente

      Gmajo

  • oggi
    credo ancora di più a Ghirardi e Leonardi.
    spero nella giustizia.
    spero nei 15000 abbonati.
    spero nel ritorno di Leonardi.
    spero nella continua lotta contro il palazzo ed i poteri forti.
    spero nell’inserimento in società di qualche industriale locale.
    spero infine nella copertura della curva nord (che gli altri di fronte prendano l’acqua).

    sarò prevenuto ma se al posto del Parma ci fosse stato il Milan o il Torino o la Lazio le cose sarebbero andate diversamente..
    ma sono prevenuto.

    così come in fiorentina-torino quel fallo di Roncaglia al 3° minuto di recupero su 4 assegnati, giusto il tempo per calciare quel rigore..
    ma sono prevenuto.

    con Ghirardi & Leonardi
    contro tutto e tutti
    FORZA \+/ PARMA

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