lunedì, Aprile 15, 2024
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E FELIPE CINGUETTA: “GIANCARLO ABETE RASSEGNA LE DIMISSIONI DA PRESIDENTE DELLA F.I.G.C. … SI RIENTRA IN EUROPA ALLORA ?!?” MA POI LA TWITTATA SPARISCE…

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(Lorenzo Fava) – Sarà forse perché è brasiliano e dunque l’uscita degli azzurri dal Mondiale lo tocca fino lì (a parte il dispiacere per i suoi compagni, naturalmente… Ad esempio, appena dopo l’ingresso di Marco Parolo aveva ritwittato il tweet del Parma: “Subito un leone in mezzo al campo Marco #Parolo! #ITA vs #URU #WorldCup”) fatto sta che Felipe Dal Belo, nella serata odierna, ha spiritosamente twittato sul profilo di Sky Sport: “Giancarlo Abete rassegna le dimissioni da presidente della FIGC… si rientra in Europa allora?”, con evidente riferimento a quelle che sono state le accuse lanciate dai  dirigenti e dalla proprietà del Parma F.C. al Palazzo, per via della “ingiustizia” subita (a loro dire) per la mancata concessione della Licenza Uefa e di conseguenza la mancata possibilità di disputare il preliminare Europa League sul campo. Passata qualche ora, però, il tweet è stato curiosamente cancellato, ma noi avevamo già fatto uno “stamp” che lo documenta. E’ rimasta solo una ulteriore risposta di tale Damiano Orsi che dice: “magari!! aspettiamo fiduciosi domani..!”. Domani, infatti, mercoledì 25 giugno 2014 è attesa la sentenza del TAR Lazio che potrebbe ribaltare i tre verdetti della giustizia sportiva, restituendo il passaporto al Parma…

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

11 pensieri riguardo “E FELIPE CINGUETTA: “GIANCARLO ABETE RASSEGNA LE DIMISSIONI DA PRESIDENTE DELLA F.I.G.C. … SI RIENTRA IN EUROPA ALLORA ?!?” MA POI LA TWITTATA SPARISCE…

  • Nessuna news sul fronte russo?
    Mi dispiace se non lo riscattiamo perché è simpatico

  • Velocissimo 🙂

  • Povero Felipe, da quando è stato in Sardegna, ha proprio disattivato il cervello.

    • perchè parlare senza sapere! non è stato in Sardegna neanche un giorno!

  • Grande Felipe!!!!!
    Abete ai giardinetti ad accompagnare i cagnolini

  • Se serviva l’eliminazione della nazionale per avere le dimissioni di Abete, ben venga…

    • Se si riferisce a un giudizio globale su Abete presidente federale probabilmente non ha tutti i torti, anche se non bisogna certo godere della eliminazione della propria Nazionale al di là degli effetti benefici che può comportare. Ma se si riferisce alla presunta “ingiustizia” lamentata dal Parma non mi trovo per nulla d’accordo, poiché quando si sbaglia bisognerebbe avere il coraggio di ammettere i propri errori. E dimettendosi, almeno, Abete e Prandelli (per i quali non è che straveda, specie per il secondo) hanno dimostrato almeno un certo senso di responsabilità e dignità assumendosi le colpe senza fare il scaricabarile, sport molto in uso, come ben sappiamo…
      Saluti
      Gmajo

      • C’è chi a Parma gode per il fatto che il Parma non va in Europa, non vedo per quale motivo io non possa godere dell’eliminazione dell’Italia e delle seguenti dimissioni di uno che – per sua stessa ammissione – è dentro la federazione da sette mondiali (ergo… 28 anni). Uno che ha contribuito a demolire il calcio italiano, uno che ha superato indenne calciopoli, uno che è emblema dei poteri forti (proprio come lo furono prima di lui Carraro e Nizzola).
        Quanto alla vicenda del Parma, cui ti riferisci quando parli di errori e senso di responsabilità, occorre mettersi d’accordo: il Parma ha sbagliato o no?! Perchè sono settimane che leggo sul tuo sito che il Parma ha sbagliato, che non ci sono complotti (tesi che condivido anch’io) e quant’altro, salvo poi leggere il brillante commento dell’avv. Malvisi dal quale colgo che il Parma non è stato notiziato per tempo e non ha quindi potuto uniformare la propria condotta o controbattere quando avrebbe potuto e dovuto… ragione per cui oggi il TAR e in futuro (quando la sportività del Torino lo consentirà) il TAS si dovranno pronunciare…

  • Eh già, anche quest’anno Cagliari-Parma si è giocata a Trieste.

  • E poi i calciatori si lamentano se la gente li ritiene degli ignoranti patentati…dopo un’uscita del genere, cosa pensare?
    Majo, Abete era lì solo perché raccomandato di ferro (suo fratello è presidente di BNL ed ex capo di confindustria).
    Avrebbe dovuto dimettersi già nel 2010, dopo aver voluto a tutti i costi riportare Lippi ct silurando Donadoni, con i bei risultati che ancor oggi ricordiamo con orrore.
    Ma non cambierà nulla, state tranquilli.
    Business as usual.
    Basti vedere la gazzarra indegna sui diritti tv, affidata senza gara ad un Advisor infarcito di manager ex finivest e legati a Galliani.

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