giovedì, Luglio 25, 2024
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GAZZETTA DI PARMA: “IL MONACO CHIEDE MIRANTE: SE PARTE E’ IN ARRIVO VIVIANO”

image(gmajo) – Qualche giorno fa dei giovani tifosi del Parma, tenutari di un sito contenente articoli sulla squadra del cuore, si erano eccitati nell’apprendere del rinnovo del contratto di Antonio Mirante sino al 2018, al punto da dedicare alcuni post all’argomento, ricordando anche le parole espresse in proposito dall’AD Pietro Leonardi a Tv Parma, il quale, in un collegamento telefonico, aveva sbugiardato (cosa che a lui piace tantissimo fare) il collega Alberto Rugolotto che lo aveva indicato in scadenza in mancanza di comunicazioni ufficiali al riguardo. Sui social network, infatti, lo stesso Mirante aveva postato un criptico, ma inequivocabile 2018 con un paio di cuoricini gialloblù. Personalmente – ahimè, avendo superato i cinquanta, ormai sono un po’ più scafato – la cosa mi aveva toccato fino a lì, giacché molti rinnovi contrattuali, nel calcio, sono poi propedeutici ad operazioni in uscita, al fine di non ritrovarsi col cerino in mano quando si è in scadenza. Convinzione che avevo consolidato leggendo le stesse dichiarazioni del numero 1, il quale aveva detto “Credo che rimarrò al Parma”. “Credo”, magari anche “spero”: ma non una esclusione al 100% del rischio cessione. Puntuale, infatti, è arrivata stamani, attraverso le pagine della Gazzetta di Parma, quotidiano che mi pare tutt’altro che terroristico, l’indiscrezione (peraltro non firmata in calce al “pastone”) per cui il quarto portiere di Brasil 2014 potrebbe trasferirsi al Monaco (squadra da Champions League che affronteremo nel vernissage del 28 luglio al Tardini), stesso club che secondo quanto asserito qualche settimana fa dal Saltimbanco DSC03225Enrico Boni potrebbe aggiudicarsi anche Alberto Cerri (lui, Boni, giura di aver visto su Facebook il giovane attaccante con la maglia dei monegaschi, ma io non l’ho trovata…). Questo il virgolettato del foglio locale sulle porte girevoli del Parma, che potrebbe trovare in Emiliano Viviano (il sosia di Guglielmo Trupo, o viceversa…) il nuovo guardiano: “Per il bravo portiere napoletano si è mosso il Monaco e il Parma sta valutando l’offerta. In caso di cessione potrebbe arrivare Emiliano Viviano che, dopi una stagione di quasi inattività nell’Arsenal (solo sette panchine in campionato e nessuna presenza) è tornato al Palermo dal quale era in prestito”. Ovviamente ci riaggiorneremo quando le notizie saranno certe, sempre ammesso che lo possano diventare, ma registriamo l’indicazione, poiché tra i vari pezzi della gioielleria in vendita (non in svendita…) non ci sono solo i Parolo e i Paletta…  Durante questo week end per il sottoscritto, finalmente, un po’ di riposo, grazie alle nozze di Michele Angella, alle quali mi aveva invitato, c’era stato chi aveva auspicato un mio commento sulla operazione Acquah: dal momento che i contorni sono ancora ignoti (tra prestito e acquisto c’è una certa differenza) non mi posso sbilanciare in un qualcosa di più profondo rispetto a dire che sia oltremodo confortante sapere che il 22enne faccia parte del progetto tecnico del Parma 2014-15.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

18 pensieri riguardo “GAZZETTA DI PARMA: “IL MONACO CHIEDE MIRANTE: SE PARTE E’ IN ARRIVO VIVIANO”

  • lupusinfabula

    Dispiacerebbe perche’ Antonio e’ un bravo portiere ed una persona di valore.Pero’ il Parma va gestito di testa e non col cuore.Quindi plusvalenza se vale la pena con Iacobucci ,Pisseri e Pigliacelli da monitorare.Viviano e’ un ex golden boy finito in disgrazia col contratto in scadenza nel 2016.Da rottamare o recuperare?

  • Io punterei tutto su Iacobucci, titolare in questa stagione nel Latina con un ottimo rendimento. Ha 23 anni, ha fatto le varie trafile nelle nazionali giovanili italiane, quindi lo ritengo maturo per la stagione della consacrazione. Se vogliamo qualcosa di più esotico, c’è il messicano Ochoa che attualmente è svicolato ed ha 28 anni. L’ho seguito diverse volte quest’anno all’Ajaccio in Ligue 1, è forte tra i pali mentre non è fortissimo nelle uscite alte, è carismatico e trasmette una certa sicurezza a tutto il reparto difensivo, anche se quest’anno giocava in una squadra veramente scarsa.

  • Boranga gioca ancora ?

  • Mirante è giusto che si affacci ai campi della Champions.
    Se va via anche lui, Bucci si trova nessuno da allenare e quindi tutto il reparto dei portieri da ricreare.
    Per ricostruire il reparto, prima dei nomi io deciderei i ruoli: come 2 anni fa, primo uno maturo e affidabile (Mirante), secondo uno d’esperienza (Pavarini) e terzo un giovane che si divide con la primavera (Bajza)? o come lo scorso anno, con il giovane come secondo? Nel primo caso io potrei pensare di puntare anche su Iacobucci, che però non conosco molto, e prenderei come vice Pelizzoli sempre affidabile. Nel secondo caso prenderei Viviano (Ochoa potrebbe chiedere troppo di stipendio) e come secondo si potrebbe considerare sempre Iacobucci

  • In rete è qualche giorno che circola la voce.
    Il procuratore di Bajza, da parte sua, ha recentemente dichiarato che il futuro del proprio assistito è legato a quello di Mirante.
    Viviano non mi piace e, tra l’altro, pare ci siano altre squadre su di lui, come la samp

  • Ma io mi pongo una domanda e un dubbio:
    leggo dal procuratore di acquah che è stato rinnovato il prestito per il suo assistito…
    Ora io mi chiedo… perchè? questo era da riscattare subito,perchè è una sicura plusvalenza… perchè rinnovare il prestito? diciamo che questa cosa non mi lascia proprio tranquillo… fa quasi pensare che manchi la pecunia…
    Ovvio poi conoscendo Pietro non si sa mai… però sono rimasto un attimo allibito…

    • A parte che ancora ufficialmente non sappiamo se acquah sarà acquistato o arriverà solo in prestito (che comunque é già qualcosa), io non credo che questa opZione dipenda da mancanza di pecunia (anche perché non ne serviva parecchia) quanto da qualche strategia leonardiana… cordialmente gmajo

  • ah,per tornare piu in tema…
    Pietro,vendimi tutti ma non Antonello.
    Dailà è cosi difficile vendere il maledetto biabiany?

    • Con il tempo, magari, ti accontenta… a meno che il fulmine nero non diventi capitano…

      • conoscendo la fortuna che ho calcisticamente è praticamente certo che biabiany diventi capitano e bandiera del parma calcio

  • Mirante merita la Champion e per sua fortuna non e’ andato al mondiale.
    Il Parma raggranella un bel po’ di soldini e non e’ male.
    Viviano lo volevano tutti tre anni fa. Uno non diventa brocco tutto in un colpo e a me non dispiace.
    Pigliacelli e Jacobucci hanno fatto bene in B. Uno potrebbe restare ( e Piglicelli e’ bravo bravo).
    Bajza a crotone a fare esperienza e il terzo potrebbe essere il giovane e talentuoso Coric

    • Stranamente sono d’accordo… sarà perché sono stato tra i primi ad individuare in mirante una possibile cessione fruttuosa… ok anche per viviano e pigliacelli. Non vedrei bene coric come terzo. O tra i primi due o meglio lasciaro al nuova gorica. Saluti gmajo

  • Alessandro D.

    Buonasera a tutti,

    tutto considerato, anche io faccio parte del club di quelli che non si straccerebbero le vesti in caso di partenza di Mirante, per almeno due motivi:
    1- Si tratta di un ragazzo di 31 anni, all’apice della carriera e come si dice, o adesso o mai più, di fronte ad un’offerta da parte di una big europea è meglio incassare una plusvalenza.
    2- Il cambio del portiere, visti i giovani che ci sono in giro e la possibilità di tesserare Viviano a prezzi concorrenziali, potrebbe non rivelarsi scelta tecnicamente traumatica.Discorso un po’ diverso, a mio avviso, sarebbe per la difesa dove ogni nuovo inserimento si rivela sempre più delicato e abbisogna di più tempo per integrarsi.
    Su Viviano spendo volentieri due parole: credo sia l’ennesimo esempio della pessima abitudine italiana di affibiare la patente di fenomeno dopo due partite ben giocate, salvo poi buttare nel bidone il povero malcapitato dopo una stagione fortunata. Dimenticando che, spesso, tra il fenomeno e il bidone esiste il buon giocatore.
    Detto questo, vedremo ciò che accadrà nei prossimi giorni.
    In tutti i casi se ha da succedere, che succeda in tempo utile sulla partenza del ritiro. Prima è, meglio è.

    • Secondo me invece è il tipico esempio di come si può rovinare-bruciare un portiere emergente: lascia il campo della provincia, non ancora maturo, per la panchina (o anche tribuna) delle squadre “più importanti” anzi, lui è il tipico esempio di sliding doors: cosa sarebbe successo se il dirigente del Bologna dell’epoca non avesse sbagliato a compilare i documenti per le buste? (Per chi non lo sapesse, all’epoca Viviano era a metà tra Bologna e Inter, le due squadre non trovavano l’accordo perché i felsinei volevano più soldi. Al momento delle buste il Bologna aveva offerto più soldi dell’inter e avrebbe comprato l’altra metà….se non avessero sbagliato a compilare la busta e quindi offrire molto meno di quanto avessero voluto).
      Comunque anche Mirante, prima di arrivare al Parma, era considerato come una promessa mancata.

  • Siberianhusky

    Per Mirante e’ il momento giusto per avere soddisfazioni sportive ed economiche in Champions League, se le merita davvero. Vedremo la strategia societaria. Bajza e’ più che valido e potrebbe essere un degno titolare con Cordaz come rimpiazzo d’esperienza, ma anche Iacobucci e Pigliacelli non sono da meno. In ogni caso il ruolo e’ ben coperto.

  • Lorenzo Fava

    Mi inserisco nella discussione in quanto ho giocato come portieri diversi anni (e se una squadra di 1^, 2^ o 3^ categoria volesse puntare su un “giovane di prospettiva”, continuerei a farlo…). Quoto quanto detto da Alessandro D.
    Anche se Viviano non mi ha mai veramente convinto. Mirante lo cederei anch’io: ormai, come i vari Paletta, Biabiany & co, il suo a Parma l’ha fatto. Possibili giovani sostituiti:
    – Bajza? Meglio darlo in prestito o cederlo proprio (idem per Coric, che è un ’95).
    – Iacobucci non credo sia pronto per fare il titolare in A, ma come secondo potrebbe starci.
    – Pigliacelli è davvero bravo, se vogliamo puntare su un giovane (di nostra proprietà), è lui il futuro!
    Io andrei sull’esperienza, (e terrei come 12^ uno tra Pigliacelli e Iacobucci); avanzo alcune candidature di portieri che stimo:
    – in primis riporterei Pegolo: anche grazie alle sue parate il Sassuolo si è salvato. Sempre troppo sottovalutato, merita più rispetto.
    – Amelia: si svincola dal Milan dopo 3/4 stagioni passate a fare il vice di Abbiati. È pur sempre campione del mondo del 2006, non farebbe rimpiangere il “Miro”.
    – New entry: se state guardando i Mondiali e nello specifico Algeria-Germania, non potete non apprezzare Raïs M’Bolhi. Il portiere nordafricano è un classe ’86, ha giocato nel CSK SOFIA ma è in prestito da una squadra russa (KS Samara, se non sbaglio) non di prima fascia. Sta facendo una partitona e un mondiale da grande. Lo seguo dall’ultima Coppa d’Africa e farei un pensierino sul suo acquisto! Valore di mercato 500.000€

    Saluti,
    Lorenzo Fava

    • Alessandro D.

      Ciao Lorenzo,
      sul barbuto estremo difensore algerino mi trovi daccordo, sarebbe un ottimo acquisto a prezzo irrisorio. Tuttavia fossi io al posto del Leo non punterei, in caso di partenza di Mirante, su un portiere straniero. E’ giunta l’ora di valorizzare i talenti di casa nostra, per non sprecare altro tempo in futuro a recriminare sulle uscite anticipate della nostra nazionale dalla competizione mondiale, a maggior ragione visto che abbiamo in cantina delle giovani promesse. Affidarsi ad un giovane/inesperto in quel ruolo in serie A può essere estremamente rischioso-non dimentichiamo cosa successe con Alfonso De Lucia-tuttavia io mi affiderei a Iacobucci, forte di un ottimo campionato di B a Latina, a cui affiancherei un uomo esperto in grado di accettare la panchina e all’occorrenza di subentrare. In quest’ottica ingaggerei Vlada Avramov, ex Cagliari ora svincolato. Portiere esperto, 35 anni, con alle spalle una lunga carriera in Italia. Sarebbe un nuovo potenziale Pavarini.

  • Viviano è forte tecnicamente, ma ha un carattere non proprio tranquillo.
    Amelia non mi ha mai convinto,.
    Pegolo ha dimostrato di poterci stare in serie A, ed anche bene.
    I portieri dal mondiale costerebbero comunque troppo (Ochoa prima del Brasile lo ingaggiavi per poco, adesso ciao ciao!).
    I ragazzi della B non li conosco.

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