martedì, Aprile 16, 2024
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GHIRARDI A RADIO RAI: “CERCHEREMO UN INVESTITORE: SE POI NON CI SARA’ NESSUNO SARA’ UN PROBLEMA DEL SINDACO E DEGLI IMPRENDITORI DI PARMA”

(gmajo) – Debbo ringraziare il giovane collega di Tv Parma Alberto Rugolotto, perché è stato lui per primo, a rimarcare, nel TG di oggi dell’emittente cittadina, una frase – omessa dalle agenzie e dalle trascrizioni in giro per il web, ufficiali o meno che siano – che suona decisamente inquietante di Tommaso Ghirardi pronunziata durante la diretta con Radio Anch’io Lo Sport, di Radio Uno Rai, allorquando fa riferimento al fatto che sarà un problema del Sindaco e degli imprenditori cittadini se non salterà fuori un compratore per il Parma. Beh: di solito quando è il primo cittadino a doversi occupare di una società di calcio è quando si è precipitati in un pozzo senza fondo. Cosa che il Parma era riuscito ad evitare, per il rotto della cuffia, e grazie ad un inedito principio per cui le società in ristrutturazione non erano da considerarsi tecnicamente fallite (con annessa ripresa dalla C2 o dai dilettanti), dopo il crac Parmalat. E dunque sentire Ghirardi, parlare di un problema del Sindaco, beh, insomma, mi ha fatto accapponare la pelle. Qui sotto trovate la trascrizione della domanda di Riccardo Cucchi e della risposta del presidente dimissionario del Parma. Per ascoltarlo direttamente clicca qui (dal minuto 42 circa).

Riccardo Cucchi (Radio Rai) –  Ma lei non pensa che rinunciando alla fine potrebbe in un qualche modo, non volontariamente, ma inevitabilmente, non dico cancellare il calcio a Parma, ma comunque rendere il suo lavoro inutile nei prossimi anni, e rendere difficile il futuro del Parma?

Tommaso Ghirardi – “Mah guardi: sicuramente sarà una strada molto in salita. Io, come ho detto, ho la fortuna di avere un amministratore delegato che è un amico, che è Pietro Leonardi, e con tutte le difficoltà che ci saranno, adesso chiuderà la stagione nel modo migliore, perché chiaramente noi onoreremo tutti gli impegni che abbiamo preso. Cercheremo qualche investitore, cercheremo qualcuno che vorrà prendersi sulle spalle questa società, e se poi non ci sarà nessuno saranno problemi del sindaco e della categoria imprenditoriale di Parma. Io il mio l’ho fatto: non ho mai chiesto niente a nessuno, a parte che chi mi conosce lo sa che mi sono sempre arrangiato, sempre io, la mia famiglia e i miei collaboratori. Però io adesso non ho più moralmente la forza: mi creda, io non voglio essere patetico, ma io è da tre giorni che non dormo, caspita! Per me il calcio era veramente la mia vita, e mi hanno veramente rovinato la vita, cavoli! E io non posso sottostare a queste cose. Bisogna reagire, ma non reagire sempre in positivo, nel senso, va bene, una botta sulle spalle, e andiamo avanti: chi sbaglia deve pagare; se non paga chi sbaglia, pago io per tutti, e pagano la mia gente, i miei tifosi e la gente per bene”.

Ascolta qui Tommaso Ghirardi a Radio Anch’io lo sport dal servizio podcast di Radio Rai

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

26 pensieri riguardo “GHIRARDI A RADIO RAI: “CERCHEREMO UN INVESTITORE: SE POI NON CI SARA’ NESSUNO SARA’ UN PROBLEMA DEL SINDACO E DEGLI IMPRENDITORI DI PARMA”

  • siete disattenti come al solito

    • Siete chi?

      Il problema non è la disattenzione. Il problema è “chi” mette in circolo “cosa”… Anche perché a me non pare una dimenticanza casuale…

      Se poi chi l’ha messa in circolo è una fonte indipendente… Beh… Giornalisticamente ci sarebbe da preoccuparsi.

      Tolto che Ghirardi, sarà perché non dorme da tre giorni, ma continua ad apparirmi non molto lucido, però questo riferimento al sindaco come si fa a farlo passare inosservato?!?

      Purtroppo il problema del giornalismo moderno è il “copia incolla” e non l’ascolto delle fonte dirette. A me capita, sovente, pur trovando altri più rapidi di me a pubblicare trascrizioni, che spesso sono adattate, non complete, un po’ troppo semplificate, con la perdita di passaggi importanti, per cui preferisco farmele da solo, anche se c’è da perder tempo.

      Se oggi il buon Rugolotto, anziché averlo sentito, che ne so, in macchina, fosse arrivato in redazione leggendo solo i dispacci, questo piccolo “particolare”, questo “dettaglio” sarebbe finito dimenticato. Ed invece penso si tratti di un passaggio fondamentale…

      Cordialmente

      Gmajo

  • Caro Majo quando io scrivevo nell’altro post in cui ti chiedevo cosa ne pensavi sulle affermazioni del bambino viziato mi riferivo anvhe a queste…. sei sempre convinto che la mia teoria sull’ex presidente del Parma sia così sbagliata?

    • Il problema, raffaello, è che vorrei evitare una querela a te, ma soprattutto a me: anche perché ce ne ho sul groppone una e mi basta ed avanza. Per cui cerchiamo sempre di essere misurati.
      Grazie
      Cordialmente
      Gmajo

  • quella frase “saranno problemi del sindaco e degli imprenditori ” il bravo Rugolotto l’aveva già fatta notare al tv parma delle 13 nel suo servizio

    • Appunto. E io, dopo aver ascoltato una replica del loro TG, mi sono cercato la registrazione i stamani, e poi citando il collega di Tv Parma per correttezza (tra l’altro, sempre lui, Rugolotto, aveva raccolto il famoso sfogo alla Feltrinelli del 20 novembre scorso), ho pubblicato il mio breve articoletto completo di trascrizione.

      Cordialmente

      gmajo

  • Domani alle 18 conferenza stampa dell’ad Leonardi per chiarire la linea della società in seguito al mancato rilascio della Licenza Uefa e alle dimissioni del Presidente Ghirardi

  • Alessandro D,

    Immaginatevi uno qualunque di noi che un bel giorno decide di acquistare una scintillante auto da corsa, che porta a vincere diverse gare su pista in 7 anni.All’ultimo anno, nel’ultima gara all’ultima curva guadagna la qualificazione ad una gara del campionato europeo a Le Mans. Purtroppo però il proprietario tarda a pagare il bollo ed un bel giorno, a tassa comunque pagata, viene negata la licenza a partecipare alla gara. Il nostro uomo mette in vendita auto e scuderia. Intervistato da una radio locale dice: sto cercando un nuovo investitore ma, attenti che se non lo trovo parcheggio l’auto in via Duca Alessandro, continuo a pagare l’assicurazione e lascio l’auto lì ferma ad arrugginire, sarà un problema del Sindaco o degli imprenditori. Per assurdo, se in regola con l’assicurazione e in sosta su stalli “bianchi” l’auto potrebbe rimanere lì a svalutarsi per chissà quanto tempo. Una volta rimessa in moto non potrà di certo più gareggiare.

  • direttore ho ascoltato adesso le parole di ghirardi e cmq fanno riflettere,,soprattutto la parte che dice che la figc gli aveva consigliato di pagare i 300 mila euro dopo la sentenza della prima corte e invece la seconda gli ha detto che pagandola è come se si fosse dichiarato colpevole…se fosse vero è alquanto singolare!!

  • Quelle parole fanno rabbrividire chiunque e la mia speranza è ovviamente che non si arrivi a tanto ma che piuttosto questo imprenditore arrivi in fretta (sperando come scritto nel post precedente che si faccia avanti Energy T.I). Non crede che dalle parole di un pur non troppo lucido Ghirardi si possa evincere che la situazione riguardante il Parma sia disastrosa? Che sotto non ci sia quasi nulla? Tra l’altro nelle parti non trascritte c’è anche un pezzo che secondo me è una delle cose che più ha fatto infuriare Ghirardi, ovvero il fatto che la federazione gli abbia consigliato di pagare i 280000 euro quando poi in primo appello gli hanno rimarcato il fatto che avendo pagato in ritardo ha reso ancora più pesante il suo errore. A mio modo di vedere è questo che al presidente non è andato giù

  • Dichiarazioni da pagliaccio….. Il Parma FC è tuo ……..sono cazzi tuoi o quando ci sono gli utili chiami il sindaco o l’impremditoria

    • Capisco il disappunto, ma limitiamo gli improperi…
      Grazie
      Cordialmente
      Gmajo

  • Alessandro D,

    I pagliacci personalmente li lascio al circo e non mi sambra qui il caso di scendere nel campo degli epiteti. La dichiarazione di Ghirardi qui riportata non è per nulla condivisibile, nella forma e nel contenuto. Il sindaco e gli altri imprenditori non centrano nulla col Parma Calcio, che è e rimane una società privata nella mani di un gruppo industriale. Questo indipendentemente dagli Utili o “inutili” di bilancio: non credo che sia stato il medico a consigliare al dott. Ghirardi di acquistare la società nel 2007, pertanto oneri ed onori come sempre peraltro ha fatto. Ha deciso di cedere, benissimo, ma fino al passaggio delle quote la società resta sua e come tale anche gli obblighi, altro che 30 giugno! 30 giugno cosa? dal primo Luglio cosa fa? ma per favore! qui è evidente che ci troviamo di fronte ad un passaggio di proprietà già pianificato, accelerato dalla questione licenza uefa e con il tentativo di mascherare l’uscita con l’evidente arrabbiatura per come sono andate le cose. Non abbiamo tutti le fette di prosciutto sugli occhi!

  • Io sono imbarazzato da queste parole. E questo sarebbe un uomo, un imprenditore, colui che ama Parma? Apriamo gli occhi ragazzi a me sinceramente l’ex bambino viziato sta cominciando a stufare….

  • Saso ha bisogno di un calmante…di quelli robusti.
    E con gli spifferi che ci sono in giro magari si becca una querela che, pagandola, risolleva le sorti del Parma calcio.
    Io viceversa sono seriamente preoccupato a prescindere. Al di la’ di tutto, al di fuori di ogni dietrologia penso che senza l’intervento di Energy TI saremo nel guano. Dio mi scampi e liberi dagli imprenditori di Parma(ammesso che ne esistano ancora). Majo sa meglio di tutti che interesse hanno dimostrato 10 anni fa. Figuriamoci oggi

  • io non capisco…mollare tutto così,,,senza rispetto per i tifosi..come se tutto fosse un sacco dell’immondizia..mi sento tradito…se vuole lasciare ..può farlo..ma prima almeno faccia lo sforzo di cercare di lasciarci in buone mani..poi buena suerte ghirardi

  • ma che due zebedei!!! Ghirardi ha pagato in ritardo, senza sapere o senza considerare le ravi conseguenze di ciò? E’, palesemente ed oggettivamente solo ed esclusivamente una colpa sua, quindi se ne assuma ogni responsabilità.
    Anzi, casomai sarà il Sindaco, in rappresentanza della città e dei tifosi, che potrà (E DOVRA’!) chiedergliene conto, non il contrario.
    Si vuole togliere dai piedi? Lo faccia, possibilmente il prima possibile.
    Peccato che se ne potrà andare SOLO ED ESCLUSIVAMENTE dopo che avrà trovato qualcuno che gli compra le quote, non un secondo prima.
    Il resto sono solo sparate di un uomo che, evidentemente, ha perso la lucidità o che, al contrario, è talmente lucido da fare, evidentemente in modo consapevole, affermazioni totalmente prive di senso.

  • Il mondo sembra crollato perchè nn siamo andati in EL. Ma chi l’avrebbe mai detto ke ci saremmo qualificati? Mi no. Ricorderei ke ci siamo qualificati all’ultimo minuto dell’ultima giornata, contro tutti i pronostici e i biscotti non riusciti. Anke x quello abbiamo goduto così tanto, nn era previsto.
    Ghirardi ha tutto il diritto di reagire cm gli pare e di usare i SUOI soldi cm gli pare e piace. Su questo nessuno gli può dire bau. Detto questo continuo a non condividere praticamente nulla di ciò che ha dichiarato dopo la non concessione della licenza, anche perchè abbastanza in conflitto con quanto scritto nella sentenza stessa (compreso dove si riassumono le ragioni del Parma).
    Ke Ghirardi abbia già dichiarato di mollare tutto ancora prima dell’ipotetico ricorso al TAS mi fa pensare ke ci sia ben poca fiducia in esso. Io per primo lo trovo una perdita di tempo, ma mica l’ho proposto io. Allora mi kiedo: ke senso ha/avrebbe farlo?
    Ma soprattutto mi chiedo, se non ci fossimo qualificati per l’EL e tutto questo casino non ci fosse stato, ke sarebbe successo? Donadoni e Cassanno ke avrebbero fatto?Ghirardi sarebbe rimasto?

  • Ormai vale la pena spostare i riflettori su leonardi, la palla ce l’ha in mano lui. oratore molto più ostico da decifrare, almeno per me.

    • Gabriele, è inevitabile che i riflettori si accendano su Leonardi, ma non si possono tenere spenti sulle esternazioni, sia pure non particolarmente lucide, di Ghirardi.
      Che poi tra una supercazzola e l’altra il Leo sia difficile da decifrare è vero, ma oggi speriamo che sia concreto, chiaro e sul pezzo come alle volte gli capita di essere. E soprattutto convincente. Ma non con il solito populismo e le frasi che colpiscono il cuore del tifoso. Perché se ancora non si fosse capito, qui è in gioco qualcosa di pesante.
      Cordialmente
      gmajo

  • alessiomontecatini

    Ghirardi ma che cazzo stai dicendo?rispetta noi tifosi .nn vedevi l ora di liberarti del parma?sarebbe meglio cominciasse a ragionare.cosa c entra il sindaco.gli industriali?sta facendo una figura di merda mai vista. Io capisco il rammarico come tutti noi tifosi.ma una reazione così fa pena.saluti

    • Al di là del linguaggio licenzioso, che comprendo, ma non approvo, ho anch’io la sensazione che Ghirardi, più o meno volontariamente, fosse arrivato al capolinea. Secondo me, se le cose fossero andate bene, cioè con l’approdo in EL, se ne sarebbe rimasto al suo posto per l’annata continentale e avrebbe salutato tra un anno, magari dopo aver alzato il “valore” per lo meno nominale del club con ulteriori allori sportivi (il valore reale, invece, è quello dei conti economici, che sono, poi, quelli che guardano banche e possibili acquirenti, che ben sanno della “volatilità”, diciamo così, del valore del patrimonio calciatori). Quello, probabilmente, sarebbe stato il processo naturale, fisiologico: il fatto di non aver ottenuto la LU ha invece accelerato, a mio modo di vedere, il processo, con derive, però, che non potevano essere calcolate, dal momento che il Ghiro mi pare si stia comportando da scheggia impazzita. Mi pare, infatti, di intravvedere nei suoi comportamenti e nelle sue parole una volontà distruttiva del suo giocattolo che i tifosi – sempre più commoventi – davvero non meritano. Al di là degli inquietanti riferimenti di ieri, a Radio Rai, al Sindaco e agli industriali, cosa intendeva dire con quel “adesso toccherà ad altri dimostrare di avere più passione di me” (vado a memoria, quindi il virgolettato potrebbe essere impreciso, ma quello era il senso)? Sembra, quasi, un messaggio indirizzato a chi gli subentrerà. Ma perché questo astio? Cosa c’entra il suo successore, il sindaco, gli imprenditori locali con quelli che, a suo dire, sarebbero gli autori del misfatto della esclusione del Parma dalla EL, vale a dire i fantasmi del palazzo? Capisco che non dorma da tre giorni e temo che la sola melatonina a questo punto non basti, perché la notte porta consiglia, ma se non si dorme di consiglio non ne porta molto, e le dichiarazioni di ieri bissano, anzi, aggravano, quelle già poco responsabili della conferenza. Ghirardi, con il suo atteggiamento stra “tradendo” ancor di più i tifosi e non solo. E quell’accenno al sindaco e agli imprenditori è tutto lì a dimostrarlo, al di là degli inquietanti scenari che vengono in mente accostando le parole sindaco e squadra.
      Cordialmente
      Gmajo

      • Cmq chi gestisce un’industria, è il calcio è un’industria (cito Ghirardi nell’articolo segnalato dal Diavolo) colpi di testa difficilmente ne ha, specie se non è solo ma con la famiglia. Ghirardi può sembrare un ragazzino x l’aspetto ma non lo è, è un imprenditore con una solida famiglia imprenditoriale attono. Opinione mia, ma non credo all’insonnia e al colpo di testa. Mi sembra tutta una sceneggiata, un teatrino per cercare di trarre comunque il massimo (almeno mediaticamente) da una situazione che difficilmente può aver stupito chi ci era dentro. Tutto comprensibile, resta da vedere qual’è il finale che hanno programmato. Perchè nell’industria si programma, mica si fanno le cose alla cazzo.
        Spero con queste mie ipotesi di non essere caduto nel fiume limaccioso, indicato dal Tramonto d’una idea, che c’è l’acqua piena di molta. Se fosse successo venite a cattarmi su.

        • Infatti io non sono convinto per un cavolo della tesi del colpo di testa: oppure lo è solo in parte. Nel senso che il Ghiro, come scrivevo in un qualche commento, secondo me fino a un certo punto ha interpretato il copione, poi ci ha messo del suo. Ecco: in quel metterci del suo io trovo sia stato particolarmente autolesionista. Come se le lesioni non toccassero lui…
          Cordialmente
          Gmajo

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