mercoledì, Luglio 24, 2024
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I METEORismi di Lorenzo Fava / LO SVEDESE LOFQUIST: DI LUI SI RICORDERANNO SOLO I BIONDI CAPELLI E L’UNICO GOL D’AUTORE IN ITALIA CON LA MAGLIA DEL GUBBIO

image(Lorenzo Fava) – Inverno 2012. All’inizio del mese di gennaio il Parma perde pesantemente (5-0) contro l’Inter e il giorno 9 dai vertici della società di via Partigiani d’Italia arriva la notizia del ribaltone in panchina: esonerato Franco Colomba, arriva Roberto Donadoni. Il nuovo coach può subito sfruttare la finestra di mercato per chiedere nuovi rinforzi: e fu così che arrivarono Jonathan (che il roseo Andrea Schianchi, a Calcio & Calcio aveva riferito come i suoi compagni all’Inter lo avessero ribattezzato “Il parcheggiatore della Pinetina”), il baluardo difensivo Stefano Ferrario, il cannoniere Stefano Okaka e, soprattutto, lo svedese David Löfquist.

Löfquist chi? In pochi lo conoscono e ancor oggi tanti fanno fatica a darsi una risposta.

Il nuovo arrivato in casa Parma è un 25enne biondissimo centrocampista svedese di 88 kg, spalmati su 189 centimetri di altezza, proveniente dal Mjällby, squadra del suo paese natale. In patria si dice un gran bene di lui: è un centrocampista centrale bravo a giocare in tutte le posizioni della mediana e all’occorrenza anche sull’esterno; il suo piede preferito è il mancino. Potrebbe essere l’alter ego perfetto di Daniele Galloppa, che piano piano si sta imageriprendendo dall’intervento al crociato anteriore (sarà il primo, ahilui, di una lunga serie).  E poi dalla Scandinavia giunge voce che Löfquist abbia anche un certo feeling con il gol, nonostante l’arretrata posizione in campo lasci pensare a un altro tipo di mansioni: per le movenze e la fisicità a qualcuno ricorda la stella Zlatan Ibrahimovic. E così i siti cascano nei soliti scomodi e puntualmente smentiti grandi paragoni (leggere per credere quando affermava calciomercato.com).

imageSu internet iniziano a circolare e a farsi prepotenti alcuni video che ritraggono nei momenti salienti la carriera del nuovo acquisto crociato. Lo svedese classe ’86, cresciuto nelle giovanili del Sölvesborg, militava fin dal 2007 nei gialloneri del Mjällby, dove ha esordito nel calcio professionistico nel 2008. Con la squadra che ha sede presso Hällevik disputa quattro campionati, due in massima serie svedese – l’Allsvenskan – l’ultimo dei quali, quello del 2011, concluso alla grande: 10^ piazzamento finale per il suo team, 27 partite giocate e 8 reti messe a segno per il biondo centrocampista. imageQuesto score è sufficiente ad attirare su di sé le attenzioni di club europeo di rango superiore al suo Mjällby, con il quale decide di non rinnovare e andare in scadenza di contratto. Come spesso accade in queste circostanze, il Parma è più lesto di tutti e, dopo un periodo di prova, non se lo lascia scappare, tesserandolo il 27 gennaio 2012. Queste le sue prime parole all’arrivo: «Spero davvero che questa esperienza mi migliori come calciatore. Ho avuto offerte concrete da altri club all’estero, ma l’Italia è sempre stato la scelta numero uno per me». Era stato proprio il presidente Ghirardi ad anticiparne l’acquisto, alla fine del mese di novembre, regalando, di fatto, un assist per i titoli dei “mercatologi” italiani, Di Marzio e Pedullà su tutti.

imageC’è interesse e curiosità per vedere all’opera il nuovo arrivato in casa Parma e il nostro direttore Gabriele Majo gli dedica una  fotogallery amatoriale  tutta speciale, il 30 gennaio. Ma il giorno dopo crollano tutti i castelli di sabbia e arriva la notizia del suo prestito al Gubbio, in Serie B. Evidentemente il provino in crociato non aveva convinto appieno il nuovo trainer Donadoni: meglio mandarlo a fare un po’ di esperienza e a rigenerarlo in cadetteria. E quale miglior posto se non nella pacifica Gubbio? La società eugubina (che negli anni ha instaurato con il Parma un canale preferenziale per quanto riguardo lo scambio di calciatori), matricola e meteora della Serie B 2011-2012 al termine del campionato tornerà presto in Lega Pro e nemmeno l’arrivo dell’«Ibrahimovic del centrocampo» aiuterà la squadra, traghettata persino a un certo punto da Gigi Simoni, a evitare la retrocessione.

imageAnzi, gli spazi per David Löfquist – che debutta il 18 febbraio nella sconfitta contro l’Hellas Verona, entrando al 57′ – sono ridotti al lumicino. Tuttavia il 10 marzo arriva il suo primo (e unico) gol italiano: da subentrato, Löfquist al minuto 75′ trova con un poderoso tiro di destro (peraltro non il suo piede naturale) da fuori area il gol che vale il momentaneo pareggio del Gubbio al San Francesco d’Assisi di Nocera Inferiore, contro i padroni di casa della Nocerina (come si può vedere nel video a partire dal minuto image2.33). Un gol d’autore. Sembra che la storia del centrocampista svedese abbia tante belle pagine da scrivere. Ma la gioia e le illusioni durano lo spazio di un quarto d’ora: il tempo per la Nocerina di trovare il gol vittoria allo scadere e di incanalare la squadra umbra alla retrocessione. Il nostro “protagonista” diventa un oggetto misterioso e al termine del campionato colleziona 9 apparizioni, condite, però, da quella bella marcatura messa a segno. Ritorna in estate nel Ducato per fine prestito, ma non prende nemmeno parte al ritiro estivo della squadra, sempre allenata da Donadoni. Così, al termine della sessione di calciomercato, viene ufficializzato il suo passaggio in prestito al Malmö; il ritorno in patria non sortisce gli effetti sperati (appena 4 le presenze), così nel 2012 il Parma prova a rivitalizzarlo con un altro prestito, stavolta ai danesi dell’Odense, dove gioca 13 volte. Dopo tre anni di girovagare per l’Italia e per la Scandinavia, l’avventura di Löfquist a Parma è definitivamente terminata. Per lui non si può parare nemmeno di una “prima volta” in crociato, al massimo di pochi giorni di allenamento. La sua carriera ricomincia lì da dove era incominciata: sarà di nuovo una stella del Mjällby.

LE PRECEDENTI PUNTATE DE “I METEORISMI DI LORENZO FAVA” 2014

1. ARTEAGA (01.06.2014)

2. PERNA (08.06.2014)

3. SICIGNANO (15.06.2014)

4. CAMARA (22.06.2014)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

22 pensieri riguardo “I METEORismi di Lorenzo Fava / LO SVEDESE LOFQUIST: DI LUI SI RICORDERANNO SOLO I BIONDI CAPELLI E L’UNICO GOL D’AUTORE IN ITALIA CON LA MAGLIA DEL GUBBIO

  • Fai paura.
    Ricordo che ne parlavano come ottimo tiratore..
    Seguo il sito da circa un anno e magari te ne sei già occupato ma, visto che si prendono in considerazione le proposte, ti segnalo matteini, ne trovi delle belle 🙂

    • Alessandro D.

      Io avrei una chicca da proporre…indovinello…attaccante con un passato al Milan, soprannominato lupetto….arriva a Parma voluto fortemente da Nevio Scala per il primo anno di serie A…sarà una meteora con qualche presenza e 0 goal…..

      • va be dai troppo facile, e’ una chicca della nonna !

        piuttosto dimmi un po che fine ha fatto zicu

  • Off Topic: intanto e’ stato riscattato Acquah. Ottimo colpo.
    Sarebbe bene che il direttore lo segnalasse

    • La notizia è stata prontamente riferita ieri sera da alessandro dondi. Io sono in vacanza. Fino a domani… approfittando del matrimonio di angella ho fatto um weekend di relax…

      • Beato

  • per dovere di cronaca mi sembra che non abbiamo riscattato un bel niente,trattasi di rinnovo di prestito con eventuale diritto di riscatto,se no ditemi prima dove li prende due o tre milioni di euro una societa’ in ammoinistrazione autofinanziata

    • Per dovere di cronaca sbagli della grossa. Il parma ha offerto 2mln€ per il riscatto lasciano l’hoffenehim libero di mantenere il presrito con diritto di riscatto

  • Lorenzo Fava

    Ciao, Gabriele. Grazie innanzitutto, purtroppo è stato un argomento già trattato. Circa 12 mesi fa si rincorrevano varie voci su Matteini e quindi, a buon diritto, era stato uno dei protagonisti della passata edizione (se vuoi vedere tutti gli altri basta che scrivi nel motore di ricerca “METEORismi” e salteranno fuori in ordine cronologico): l’ex Parma addirittura era finito nel “team” di Maria De Filippi!!
    Il buon Löfquist, invece, mi sembrava uno dei migliori METEORismi da poter catalogare. Per eventuali segnalazioni e spunti di approfondimento, rimango sempre a disposizione.
    Grazie ancora e buona domenica.
    Lorenzo Fava

    • Mi riferivo infatti in primis a uomini e donne.. Calcisticamente sono invece rimasto al tuttocuoio.. Andrò a leggermelo, grazie.
      Bella anche la proposta lupetto mannari di Alessandro.

      • Alessandro D.

        Grande Gabriele! E’ proprio lui!! una puntata ci sta!

  • Alessandro D.

    @ASSIOMA
    Infatti la società nel suo comunicato non fa riferimento ad alcun riscatto, si limita ad affermare che “Acquah rimane a Parma”.
    http://fcparma.com/news/afriyie-acquah-rimane-al-parma?lang=it

    Nello spazio commenti all’articolo su Piovani-Cairo, dove ho riportato ieri sera la notizia, ho anche provveduto a citare due fonti come PARMA LIVE e Gazzetta di Parma, le quali forniscono due versioni totalmente differenti circa i contorni dell’operazione.
    Non ci resta che aspettare i dettagli ufficiali, nel frattempo partiamo dalla certezza che Acquah vestirà la maglia crociata anche la prossima stagione.

    • beata te che vivi di certezze,tipo chibsah insomma

      • ps :adesso corro a fare l’abbonamento

      • Sfortunato te che vedi sempre nero.
        Fatti fare un esorcismo

  • A me la voce due milioni per il riscatto puzzava parecchio, troppo pochi vista l età e un contratto non prossimo alla scadenza.
    È vero che l importante è che giochi qui ma se non si riscatta un giocatore del genere, bravo e potenziale futura plusvalenza, in un mercato in cui soldi ne arriveranno da altre cessioni è un segnale preoccupante, da mercato del prestito e del baratto manco fossimo in amm.straordinaria.
    La spiacevole sensazione post comproprietà riaffiora, per ora pare si pensi più a monetizzare subito che al futuro della squadra.
    Non si pretende mica di tenere parolo e paletta e di riscattare Gargano..

  • il famoso mercato random di questi ultimi anni,poi ti trovi a giocare con una mediana jadid-nwanko e magari ti chiedi come mai abbiamo perso a novara

    • Matteini è quello che aveva rifiutato i soldi del Brunei per le discoteche.
      Jadid, come Lunardini, a me piacevano perché erano dei discreti rincalzi.

      Qualche nome per Luca (e per noi tutti): Alex Gibbs, Fabio Vignaroli e Alfonso De Lucia

      • Su de lucia fava non ti accontentera’ mai… era il suo mito. E taccio gli altri… piuttosto è andata bene che non ci avesse proposto Contini che pare stia tornando in orbita Parma…

  • Per me a parte l anno di marino e marques il mercato è sempre stato complessivamente positivo. L inizio di questa sessione mi lascia alcune perplessità. In mezzo ci sono vicende societarie che non possono essere considerate un fattore trascurabile.

  • beh!un turista piu’ che un calciatore….nn male (e come di tanti se ne parlava beeeeenissimo!)

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