I METEORismi di Lorenzo Fava / QUANDO PERNA SEGUÌ PIOLI A PARMA…

(Lorenzo Fava) – Nel gennaio 2007 il nostro amato Parma era stato da pochi giorni rilevato dal nuovo proprietario Tommaso Ghirardi, il quale, non contento della situazione di classifica, alquanto deficitaria, della squadra, decise come prima cosa di allontanare l’allora allenatore Stefano Pioli, parmigiano di nascita. Ma il trainer della stagione 2006-2007 aveva aggregato alla sua truppa nei primi giorni del mercato di gennaio un suo fedelissimo, il difensore proveniente dal Modena Armando Perna. Ghirardi non sapeva che, esonerando Pioli, avrebbe stroncato involontariamente anche l’esperienza di Perna in crociato…

Il 25 aprile del 1981, mentre la città Palermo è in festa per onorare la giornata della Liberazione, viene alla luce Armando Perna. Il nostro atleta inizia fin da subito a tirare i primi calci al pallone nelle squadre giovanili della sua città; è un difensore duttile perché, benché la mansione principale sia quella di comandare la retroguardia come un vecchio “libero”, riesce a disimpegnarsi (più o meno) bene in tutte le zone che riguardano il suo ruolo.
Sicché, nella stagione 1998-1999 l’allenatore dei rosanero – che all’epoca disputavano il campionato di C1 –, Giovanni Morgia, gli regala la gioia del debutto in prima squadra. Al termine della stagione, per il difensore aggregato dalla formazione Primavera, saranno sei i gettoni in campo.
Il fallimento dell’obiettivo promozione in Serie B (la squadra terminò seconda e venne sconfitta ai playoff) del Palermo, non nega comunque al giovane Armando di potersi mettere in mostra. E così l’Udinese, società da sempre attenta nell’oculata operazione dello scouting di giovani talenti, non si fa scappare l’occasione: Perna si ritrova, con un doppio tuffo carpiato, a disputare la Serie A.

Ma il debutto in maglia friulana nel massimo campionato non avviene e, così, dopo 9 mesi passati tra tribuna e panchina, il difensore fa ritorno nella squadra della sua città natale. Di nuovo la C1.

I due allenatori rosanero, Giuliano Sonzogni prima e il suo successore, Ezio Sella, poi, non gli concedono molto spazio nella stagione che porta la squadra del capoluogo siciliano alla promozione in Serie B: Armando gioca appena 5 partite in un’intera stagione e capisce che per lui in futuro non ci sarà molto spazio.

Così per la stagione 2001-2002 si trasferisce in prestito con l’amico e compagno di squadra Maurizio Ciaramitaro al Livorno. All’ombra dell‘Ardenza rimane due stagioni: nella prima contribuisce con 12 presenze a conquistare (nuovamente) il salto di categoria; viene confermato in amaranto anche nella seconda, ma scende in campo solo 10 volte.

La parentesi in prestito al Livorno si chiude, ma Perna non deve nemmeno cambiare i colori sociali: dall’amaranto dei toscani passa a vestire l’amaranto della Salernitana che lo acquista, in estate, dal Palermo. La squadra campana, per la stagione 2003-2004, è allenata da un certo Stefano Pioli: il tecnico decide di puntare forte sul 22enne difensore, tant’è che lo schiera per ben 38 volte durante il campionato di B. Il difensore risponde sempre presente e segna pure il suo primo gol tra i professionisti: diventerà ben presto un beniamino del tecnico parmigiano, che decide di portarlo con sé a Modena per il campionato successivo. In Emilia, il difensore siculo, agli ordini di Pioli, pianta le radici: nel 2004-2005 viene schierato 24 volte e sfiora con la sua squadra le posizioni più nobili della classifica; l’anno seguente, dopo 38 gettoni in canarino durante il campionato, disputa le due gare i playoff contro il Mantova (che ne uscirà vincitore solo in virtù di una migliore posizione in classifica). Le strade di Pioli e Perna, dopo tre anni, si separano: il mister si appresta al meritato salto di categoria, il Parma lo aspetta. Armando rimane di nuovo nella vicina Modena, dove gioca le prime 15 partite della stagione 2006-2007, poi arriva la chiamata che… ti aspetti: nel mercato di gennaio 2007, Pioli chiede espressamente il suo imageacquisto e viene accontentato; Perna diventa un difensore del Parma, dove ritrova, ancora una volta, il suo mentore (e pure Ciaramitaro, compagno ai tempi del Palermo e del Livorno – anche lui tra non molto meriterà di essere menzionato in questa rubrica). Il 25enne difensore sembra pronto una volta per tutte per il debutto in A, che non tarda ad arrivare: Pioli lo schiera subito nella sua retroguardia a 3 insieme a Paci e Contini (con Couto pronto a subentrare), ma la scelta non dà frutti. Il difensore ex Modena si dimostra essere l’anello debole della catena e con l’esonero del tecnico/mentore nel mese di febbraio (e con il successivo arrivo di coach Ranieri) perde il posto nell’undici titolare. L’ex Modena e Livorno non convince fin da subito il neo-allenatore che lo schiera nella sua prima partita, nel debutto (casalingo) contro la Samp, che terminerà con una sconfitta. Ranieri gli concederà solo un’altra chance – insieme alle altre “riserve” –, a febbraio nel turno dei sedicesimi di Coppa Uefa contro i portoghesi del Braga (dove militava un certo Diego Costa): la doppia sfida si risolverà con un doppio 1-0 in favore dei lusitani. La truppa di Ranieri si potrà concentrare solo ed esclusivamente all’obiettivo, poi centrato, della salvezza.
Perna sparisce dai radar: dopo sole 6 presenze in campionato, 2 in Coppa Italia e una in Uefa si chiude la sua breve esperienza da meteora in crociato.

Concluso il prestito di sei mesi, il Parma non intende esercitare alcun tipo di riscatto sul suo cartellino: il difensore palermitano saluta (definitivamente) la massima Serie e ricomincia di nuovo da Modena. In canarino torna a essere un baluardo e ben presto eredita pura la fascia di capitano. Si arriva all’estate 2013: Perna, che dal suo ritorno del 2007 ha disputato 205 partite con la casacca gialloblù, non viene confermato dalla dirigenza e si ritrova svincolato. Negli ultimi giorni di mercato della passata estate il difensore si ritrova un’offerta importante da parte di un suo ex allenatore. No, stavolta non è Pioli, ma Dario Marcolin, che lo aveva allenato in Emilia pochi mesi prima e che lo vuole con sé nella prestigiosa esperienza al Padova. Il 27 agosto l’ex Modena e Parma accetta e firma un contratto annuale con la squadra biancoscudata: l’obiettivo dichiarato è quello del salto di categoria.

Ma la stagione 2013-2014 parte malissimo: Marcolin, allenatore rivelazione del precedente campionato di B, paga un pessimo inizio con l’esonero; Perna, dopo sole 9 apparizioni, diventa presto un separato in casa. Il resto è storia dei giorni nostri: la stagione per la società del patron Penocchio (ex vice presidente del Parma FC) si chiude con un terzultimo posto, che significa un’amara retrocessione in Lega Pro, dove sicuramente non ci sarà Perna. Il suo destino è lontano da Padova, e forse anche dall‘Italia. La notizia è di qualche giorno fa e ce la regala TuttoMercatoWeb: l’ex “meteorismo” crociato, oramai 33enne, potrebbe chiudere la sua carriera nell’esotica Malesia. Lorenzo Fava

LE PRECEDENTI PUNTATE DE “I METEORISMI DI LORENZO FAVA” 2014

1. ARTEAGA (01.06.2014)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

5 pensieri riguardo “I METEORismi di Lorenzo Fava / QUANDO PERNA SEGUÌ PIOLI A PARMA…

  • 8 Giugno 2014 in 05:02
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    Ecco, Perna, Lorenzo. L’ho conosciuto a Modena, è un uomo spogliatoio, il fiduciario dell’allenatore. Un buon professionista, di classe, gli capita di sbagliare in maniera eclatante e così di lui si ricordano gli errori, come di tutti, più che la continuità di rendimento.

  • 8 Giugno 2014 in 11:37
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    Complimenti a Lorenzo Fava per questo METEORismo…. mi rivolgo a lui e a Gabriele, posso suggerire un personaggio per la prossima puntata…? magari vi butto giù qualcosa….. operazione nostalgia…ovviamente vi svelo di chi si tratta solo in privato 😉

  • 8 Giugno 2014 in 13:25
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    Ciaramitaro non può mancare, ci conto.
    Bella anche questa comunque

  • 8 Giugno 2014 in 14:51
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    Grazie ad Alessandro D. e a Gabriele per gli apprezzamenti. Perna era un tassello fondamentale nella nostra squadra di METEORismi: queste 6 apparizioni in Crociato dovevano essere riesumate.
    Arriverà anche il buon Ciaramitaro – su cui è già pronta una chicca -, nel frattempo siete liberi di formulare qualsiasi tipo di richiesta in vista della prossima puntata.
    Appuntamento a domenica, con un nuovo “protagonista” (si fa per dire…)!
    Lorenzo Fava

  • 9 Giugno 2014 in 22:08
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    magari leggeremo di lui in un prox articolo su sport week sul calciatore italiano diventato a furor di popolo”la tigre della malesia!”(nn è da escludere)ps:ricerca dei personaggi sempre di pregio!

I commenti sono chiusi.

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