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LICENZA UEFA, IL TAR LAZIO SI DICHIARA NON COMPETENTE. IL PARMA NON DEMORDE: PROSSIMA TAPPA IL CONSIGLIO DI STATO – La nota ufficiale del club

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(Ufficio Stampa Parma FC, da fcparma.com) – Roma 27 giugno 2014 – Gli Avvocati Pierluigi Giammaria, Paolo Rodella e Federico Tedeschini comunicano che, in data odierna, il TAR del Lazio ha declinato la propria giurisdizione sulla controversia che oppone il Parma FC alla FIGC ed al CONI in ordine al mancato rilascio della licenza UEFA.
Il collegio difensivo comunica altresì che presenterà immediatamente appello al Consiglio di Stato, ritenendo che tale decisione sia perlomeno in contrasto con i principi e le regole dell’art. 6 della Convenzione Europea dei diritti dell’Uomo.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

23 pensieri riguardo “LICENZA UEFA, IL TAR LAZIO SI DICHIARA NON COMPETENTE. IL PARMA NON DEMORDE: PROSSIMA TAPPA IL CONSIGLIO DI STATO – La nota ufficiale del club

  • Il tar ha detto che non ha la competenza, diverso dal dire no! Detta così sembra che ci abbiano dato torto, in realtà dicono che non spetta a loro decidere! Speriamo che il tas sappia che fare..

    • Studio Tecnico

      La sentenza del TAR era tanto attesa, eppure in pochi mi pare si siano presi la briga di leggerla. Il TAR ci ha dato torto praticamente su tutto, perché alla fine si è espresso su tutte le questioni. RESPINGENDO ciò che lo riguardava, ovvero l’eventuale azione risarcitoria, sostanzialmente rivolta avverso la Figc. E dichiarando inammissibile per difetto di giurisdizione ciò che non lo riguardava:

      Visto il punto L.01 A del “Manuale Licenza Uefa Figc”, secondo cui la società richiedente la Licenza si impegna “a riconoscere la competenza esclusiva del Tas di Losanna, ai sensi dello Statuto della Uefa e degli Organi di giustizia sportiva e arbitrali previsti dallo Statuto della Figc”;

      Considerato che dalla documentazione versata in atti dalla Figc risulta che in effetti la società Parma F.C. s.p.a. ha già adito il Tas di Losanna, sottoscrivendo un atto di accettazione della competenza esclusiva di tale organo;

      Questo finale era il più PROBABILE. Direi perfino SCONTATO. L’avevo chiaramento scritto nei giorni scorsi. Allora perché si è voluti andare al TAR?

  • il TAR Lazio ha declinato la propria giurisdizione? ma và, chi lo avrebbe mai detto…? davvero una botta inaspettata, mai più lo avremmo pensato….
    MA BASTA SU! RI DI CO LI!!!

    • Il “ridicoli” se lo tiene per lei. Il Parma FC ha tutto il diritto di percorrere ogni strada – nell’interesse dei tifosi, vere vittima di questa situazione – per cercare di rimediare al problema occorso.

      Come già scritto ieri le schermaglie tra tifosi non sono gradite in questo spazio che vuole essere di approfondimento.

      Saluti

      Gmajo

      • Concordo il Parma ha il diritto/dovere di tentare ogni tipo di ricorso.
        A me sorge solo il dubbio che il vero obiettivo sia quello del risarcimento e non quello di partecipare all’EL. Su questo punto Parma e i tifosi del Parma meriterebbero una risposta sera da Leonardi.
        Qui parte lesa sono solo i giocatori e i tifosi del Parma Fc, non il Parma Fc…
        Questo è solo il mio umile parere ovviamente…

        • Per i danni, secondo me, ricorreranno – semmai – in altre sedi, o lo farà Ghirardi a titolo personale: il senso degli attuali ricorsi è al fine di ottenere la Licenza.
          Cordialmente
          Gmajo

  • Quello che si temeva.
    Speriamo che prima o poi qualcuno entri nel merito

  • SCUSI SIG.MAJO MA NON CAPISCO SE IL PARMA ABBIA FATTO RICORSO AL TAS .

    • credo che abbia tempo fino a domenica per presentare le memorie difensive. Per ora ha in pratica solo “prenotato” il ricorso.

  • Antonio Porcu`

    Non ha detto no!da su lei sig.majo !

  • Eh no direttore, c’è differenza, proprio tu che spacchi il capello in 4 poi “interpreti” pure le pause e le inflessioni dialettali? Delle due una o si son rivolti allo “sportello” sbagliato oppure pilatescamente….come gli altri giudizi precedenti hanno lasciato la patata bollente ad altri……

    • Indubbiamente sarà come supponi tu, una delle due cose (probabilmente se ne è lavato le mani). Ma la sostanza del titolo orginario – che poi ho cambiato visto il commento tuo e di altri, anche se potevo benissimo evitare di farlo – era che siccome tutti stavano aspettando il verdetto del Tar, ebbene la richiesta del Parma è stata rigettata (lasciamo perdere i motivi), per cui anche il Tar ha detto no. Se preferite quello attuale, tanto meglio, ma non è che così abbiamo il diritto di andare a giocare in Europa League.

      L’altra volta ho spaccato io il capello in quattro quando qualcuno aveva titolato anzitempo che il Tar aveva bocciato il Parma (e non era vero e avevamo spiegato il perchè): stavolta il mio titolo iniziale andava nella sostanza delle cose. E cioè che anche dopo il Tar la situazione è la solita: il Parma non ha la licenza uefa.
      Saluti

      Gmajo

  • Credo non fosse nelle aspettative che il TAR ci iscrivesse ad EL ma era un passaggio obbligato per invalidare le precedenti “non sentenze” al fine di poter ricorrere in sedi competenti dal punto sportivo oppure più realisticamente poter chiedere un cospicuo risarcimento economico….secondo me il vero obiettivo cui poter ragionevolmente aspirare.

    • Finalmente sono riuscito a dare una veloce scorsa alla sentenza: beh, a maggior ragione rivendico il titolo iniziale, poiché il Tar Lazio solo in piccola parte si è dichiarato incompetente, ma in grandissima parte mi pare abbia rigettato le istanze del Parma, senza neppure metterci, come aveva fatto l’Alta Corte del Coni, un po’ di benevolenza. Non sono un giurista e quindi a mia volta mi dichiaro incompetente: tuttavia l’impressione, da profano, è che ce ne siamo venuti fuori con le ossa rotta… (Mi pare che non lascino trippa per gatti neppure per i danni, cosa che per altro non va in tasca ai tifosi, i veri danneggiati dalla magagna…
      Cordialmente
      Gmajo

  • Beh, in effetti la sentenza in parte dichiara inammissibile il ricorso per difetto di giurisdizione, in parte lo respinge proprio.

  • febbredacalcio

    avanti di questo passo , con quel che costano gli avvocati, ci si potrebbe comprare Messi…

  • oh poi quando faccio delle battute ricordatevi che sono solo la verita’ in versione soft,tipo quando dicevo che arriveremo all’alta corte dell’onu e finanche alla sacra rota 🙂

  • schermaglie tra tifosi? non mi sembra, anzi…
    comunque spero che si sostiene che Ghirardi possa chiedere i danni, si renda conto da solo che è un’affermazione comica e senza senso! Casomai i danni li possono chiedere i tifosi e gli sponsor (oltre ai soci…) a Girardi stesso, visto che finoa prova contraria ha la responsabilità, quanto meno oggettiva, di quello che è successo

  • AGGIORNAMENTO –

    Avendo gli avvocati “crociati” fatto riferimento all’articolo 6 della Convenzione Europea dei diritti dell’Uomo, significativamente titolato “Diritto a un equo processo”, per la consueta opera di divulgazione abbiamo deciso di copia-incollarlo:

    ARTICOLO 6

    Diritto a un equo processo

    1. Ogni persona ha diritto a che la sua causa sia esaminata
    equamente, pubblicamente ed entro un termine ragionevole da un tribunale indipendente e imparziale, costituito per legge, il quale sia chiamato a pronunciarsi sulle controversie sui suoi diritti e doveri di carattere civile o sulla fondatezza di ogni accusa penale formulata nei suoi confronti. La sentenza deve essere resa pubblicamente, ma l’accesso alla sala d’udienza può essere vietato alla stampa e al pubblico durante tutto o parte del processo
    nell’interesse della morale, dell’ordine pubblico o della sicurezza nazionale in una società democratica, quando lo esigono gli interessi dei minori o la protezione della vita privata delle parti in causa, o, nella misura giudicata strettamente necessaria dal tribunale, quando in circostanze speciali la pubblicità possa portare pregiudizio agli interessi della giustizia.

    2. Ogni persona accusata di un reato è presunta innocente fino a quando la sua colpevolezza non sia stata legalmente accertata.

    3. In particolare, ogni accusato ha diritto di:

    (a) essere informato, nel più breve tempo possibile, in una
    lingua a lui comprensibile e in modo dettagliato, della
    natura e dei motivi dell’accusa formulata a suo carico;

    (b) disporre del tempo e delle facilitazioni necessarie a
    preparare la sua difesa;

    (c) difendersi personalmente o avere l’assistenza di un
    difensore di sua scelta e, se non ha i mezzi per retribuire
    un difensore, poter essere assistito gratuitamente da un
    avvocato d’ufficio, quando lo esigono gli interessi della
    giustizia;

    (d) esaminare o far esaminare i testimoni a carico e ottenere
    la convocazione e l’esame dei testimoni a discarico nelle
    stesse condizioni dei testimoni a carico;

    (e) farsi assistere gratuitamente da un interprete se non
    comprende o non parla la lingua usata in udienza

  • Scusi dott. Majo
    ma in Italia se la giurisdizione non ce l’ha il tribunale chi dovrebbe averla? Bisogna farsi giustizia da soli per caso? Bisogna chiedere la grazia al presidente della repubblica che è’ l’unico che può andare contro alle norme? Io non capisco

    • Studio Tecnico

      Andrea, scusa, ma hai letto la sentenza del TAR? Evidentemente no.

  • si ma nella sentenze c’è chiaramente scritto che alcuna violazione dei principi sanciti dalla Cedu è stata perpretrata. sarà un altro ricorso inutile che porterà solo qualche speranza nei tifosi, ma con il verdetto scontato. anche nella sentenza del coni c’è chiaramente scritto che anche il tas non avrebbe comunque dato ragione..
    staremo a vedere

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