martedì, Aprile 23, 2024
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IL TORINO F.C. RISPONDE A LEONARDI “PER AMOR DI VERITA’ E OPPORTUNA CONOSCENZA DEI TIFOSI DEL PARMA, PER IL QUALE NUTRIAMO GRANDE RISPETTO…”

image(gmajo) – A Pietro Leonardi, che in una intervista concessa stamani alla Gazzetta di Parma, aveva parlato di ostruzionismo da parte del Torino, pochi minuti fa ha risposto la società granata, attraverso il proprio sito ufficiale, con una nota:

Per amor di verità e per opportuna conoscenza dei tifosi del Parma, per i quali il Torino Football Club nutre grande rispetto, contrariamente alle dichiarazioni del signor Pietro Leonardi, Amministratore delegato del Parma FC, precisiamo che:

1) Nel presentare ricorso al TAS il Parma non ha richiesto la procedura d’urgenza. Anzi, successivamente ha richiesto l’estensione dei termini per il deposito della memoria.

2) Il Torino, per sveltire la procedura, ha chiesto che fosse condotta in inglese perché, al pari del francese, è questa la lingua ufficiale del TAS. Difatti tutti i precedenti in casi simili sono in lingua inglese.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

20 pensieri riguardo “IL TORINO F.C. RISPONDE A LEONARDI “PER AMOR DI VERITA’ E OPPORTUNA CONOSCENZA DEI TIFOSI DEL PARMA, PER IL QUALE NUTRIAMO GRANDE RISPETTO…”

  • eh si ,che ghe gnan d’avis,in edicola col primo numero di “costruisci un castello di cazzate” il ponte levatoio , urbano cairo editore

  • Il signor Pietro Leonardi cerca di scaricare le colpe di suoi errori su persone estrane alla società Parma, dovrebbe essere lui il primo a portare rispetto verso i suoi tifosi; Sta di fatto che la società Parma dallo stesso amministrata sono anni che non è in possesso della licenza UEFA e quest’anno ha fatto richiesta solo quando si è ritrovata ad un passo dall’Europa.
    Due domande al signor Leonardi: Come mai le altre 12 squadre, comprese squadre molto più indietro in classifica di loro l’hanno ottenuta?, sono tutte e 12 contro il Parma?.
    E, infine, potrebbe spiegarmi il signor Leonardi cosa successe quando lavorava all’Udinese sempre sulla licenza UEFA?, sbaglio o Patron Pozzo si infuriò molto al punto di rompere i rapporti con lo stesso?.

  • lupusinfabula

    Indispensabile replica dell’amministratore delegato perche’ qualcuno racconta supercazzole.Chi?

  • Se è vero ritiro l accusa di carognata sulla lingua.
    In ogni caso spero piantino li sia con le accuse che con le dichiarazioni di facciata

  • Ma xchè Leonardi al posto di accusare il Torino non fa mai un mea culpa? È sempre colpa di altri….

  • Il DG si sta rivelando una persona veramente strana (diciamo così. ..)

  • Ovviamente è sempre colpa di Leonardi, ma nell’angolo di Majo&co non c’è (quasi) mai spazio per gli elogi a chi ci sta portando in alto, poi vorrei capire quali sono le colpe di Leonardi… adesso fa anche la contabilità?

    • Onori e oneri. Quando si è a capo di una azienda si prendono gli elogi ma anche le colpe. I contabili eseguono ordini: non hanno poter di firma o decisionale…

      • Piaciuta la risposta di Leonardi,Direttore?
        Piu’ chiari di cosi si muore.
        Adesso vediamo se il Cairo journal lo querelera’ o se ne stara’ con la coda tra le gambe.
        Se cosi fosse un mea culpa dei giornalisti che hanno dubitato delle sue parole sarebbe piu’ che opportuno. Che ne dice? Prandelli docet

        • Dico che questa situazione andava evitata alla radice: senza la magagna iniziale non ci sarebbe stata tutta questa serie di stucchevoli recriminazioni da ambo le parti che alzano il livello di tensione tra le due tifoserie. A me non interessa dire che Cairo è uno stinco di santo e Leonardi è un delinquente, o viceversa: dico solo che siccome Leonardi è l’AD della squadra che seguo con attenzione, auspico che i suoi comportamenti siano consoni con lo stile e il bon ton di questa piazza. Le schermaglie le tengano nei tribunali, non serve a niente alzare le tensioni ed individuare ad ogni costo dei nemici come fa in modo demagogico e populistico.
          Le informazioni, come gli ho detto direttamente ieri sera, ho sacrosanto che le dia, e io sono il primo che auspica e invoca una loro maggiore trasparenza, ma senza questi continui gratuiti attacchi.
          Poi vorrei sapere chi avrebbe dubitato delle parole di Leonardi: (a parte che anche lui aveva la coda di paglia, giacché ha detto la stessa cosa ieri: ma chi lo ha accusato di aver detto delle balle?) se mi consente io pubblico entrambe le campane e ognuno si fa una sua idea. Io ho attaccato Leonardi, magari anche pesantemente, perché secondo me con i suoi toni accende il clima di astio tra le tifoserie: e questa cosa intendo combatterla senza sconti. Non ho certo detto che dubitavo della sua parola o credevo in quella del Torino o del suo presidente. Noi di stadiotardini.it, ad esempio, proprio per non infervorare gli animi, avevamo volutamente evitato di riprendere dal Tg di Teleducato il servizio di Angella in cui accennava alla possibile idea di querela di Cairo nei confronti del Plenipotenziario pervenuta da Torino (a parte che i colleghi di Toro.it, da me interpellati, non ne sapevano nulla) proprio per non appesantire la tensione. E proprio per tener più calme le acque abbiamo dato una sterzata anche allo spazio commenti censurando anche inserimenti apparentemente banali, ma che di questi tempi alzano il polverone. Un polverone che Leonardi farebbe bene, in prima persona, ad impegnarsi ad abbassare, anziché ad ingrossarsi.
          Mi dimetterei se avessi infranto il mio codice etico, a proposito di Prandelli…

          Cordialmente

          Gmajo

          • Di palle né sono state raccontate a bizzeffe, soprattutto all’inizio.
            Eppure tutto questo per il santissimo, di cui personalmente ho grande disistima,era una bufala.

          • Per carità: infatti sono qui apposta a ricordare ai lettori che Gesù Cristo non è morto dal freddo dai piedi ogni volta (e non sono poche…) che ne capita l’occasione. Ma un conto è se lo faccio io che mi sono assunto l’onere di cercare di fare da Grillo Parlante, un conto se lo dice lei da Torino. Perché già se lo dico io c’è sempre il furbone di turno che mi scrive che ce l’ho col Parma, ma se lo fa lei è peggio ancora perché, scrivendo da Torino… insomma, ci siamo capiti…

  • lupusinfabula

    Leonardi ha risposto, in modo chiaro,c’e’ chi gioca con le parole, dicendo e scrivendo certe cose ma nei fatti fa il contrario.Linguaggio non da principe del foro ma dritto al bersaglio.

  • Dall’inizio di questa vicenda calza a pennello una famosa frase….tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare… Vergogna
    Gli stolti sono scusabili,a i bugiardi meritano disprezzo

  • Caro Fabio, voi del Torino che avete preso 3 pere a Parma e non siete riusciti a vincere in 11 contro 10 a Torino non c entrate nulla con questa storia …. Vi siete trovati casualmente lì con meggiorini e barreto e compagnia cantanti… Credo che questa sia una storia a quattro… Milan Parma Lazio e il dott abete .. Voi non c entrate nulla… Siete come il Livorno.. Dorma sereno

  • Carissimo mronetwo,
    Se c’è una società che non c’entra nulla quella è la vostra, dovevate fallire già ai tempi del crack Parmalat vi hanno fatto una legge at personam x non farvi fallire e tanto per mettere i puntini sulle i mi racconta la storia del Parma F.C. dai su farà veloce un paio di righe, il Toro ha scritto pagine e pagine di storia, infine il Livorno ha più storia di voi.
    Informati su cos’ha combinato il tuo AD a Udine.

    • Per Favore, Fabio, non abusiamo dello spazio per accuse a Leonardi non documentate e fantasiose (Ghirardi non lo ha affatto scaricato, anzi, tutt’altro) e soprattutto lasciamo stare le sterili polemiche da tifosi. Il Parma venne salvato esattamente dieci anni fa attraverso un procedimento di ristrutturazione aziendale e non fallì grazie a quello. Non stiamo qui a misurare la storia perché tanto chi più chi meno ha un bel palmares. Quindi lasciamo perdere l’invidia del pene. Grazie.
      Prossimo intervento non consono sarà censurato.
      Gabriele Majo – direttore responsabile stadiotardini.it –

  • Alessandro D.

    Ribadisco quanto sostenuto in trasmissione assieme a Gabriele Majo, sono preoccupato per la “piega” che stanno prendendo i rapporti tra le tifoserie di Parma e Torino. Debbo constatare con amarezza che da ambo le parti si stia remando in una direzione contraria a quella che il buon senso imporrebbe. Non conosco la realtà del Torino, certo é che i commenti qui postati non si possono certo definire eleganti e distensivi. Al pari di certe considerazioni, che definire becere sarebbe lusinghiero, postate sulle bacheche Facebook di alcuni “appassionati” del Parma. La mia concezione di tifo e passione calcistica é diametralmente opposta, e faccio appello alla consolidata sportività del tifo Parmigiano affinché si dia un taglio alla cosa, evitando di raccogliere tutte le provocazioni provenienti dal tifo Torinese ma anche evitando di gettare ulteriore benzina sul fuoco con commenti che, seppur involontariamente, possono alimentare questo principio di incendio.

  • AVVERTENZA

    AL FINE DI EVITARE CHE VENGA GETTATA ULTERIORE BENZINA SUL FUOCO, ALCUNI COMMENTI POSTATI DAI LETTORI (SIA DI FEDE CROCIATA, CHE DI FEDE GRANATA), CONTENTI ANCHE SEMPLICI SFOTTO’, NON SONO STATI PUBBLICATI E CONTINUERANNO AD ESSERE CESTINATI.

    LO SPAZIO COMMENTI DI STADIOTARDINI.IT E’ A DISPOSIZIONE DI CHIUNQUE NELLO SPIRITO DI ACCRESCIMENTO DEL DIALOGO E DEL CONFRONTO E NON PER GRATUITE E STERILI INVETTIVE. PER QUELLE ESISTONO SUL WEB ANCHE TROPPI SPAZI: QUI LE EVITIAMO.

    GABRIELE MAJO – DIRETTORE RESPONSABILE STADIOTARDINI.IT

  • L’intento dell’incommensurabile ed infallibile ad sta riuscendo….in nome della bandiera uniti contro tutti.
    Chi ha avuto ha avuto scordiamoci chi in passato ha sbagliato….Bella la strategia rivolgiamo la frittata col vittimismo

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