domenica, Luglio 21, 2024
L'OpinioneNews

LA GAZZETTA DELLO SPORT HA DATO 4 A CASSANO PERCHE’ GIOCA NEL PARMA…

(gmajo) – E diciamocelo! E’ uno scandalo vero e proprio! E’ la prova lampante del complotto: la Gazzetta dello Sport ha dato 4 a Cassano solo perché gioca nel Parma! Che bello indossare i panni del demagogo e del populista, sia pure per un titolo, un paio di righe e pochi secondi di popolarità che indubbiamente avrò se l’utente medio si accontenterà del titolo – volutamente provocatorio – anziché avventurarsi nella lettura di qualche rigo esplicativo. Intendiamoci: l’insufficienza grave irrogata dal quotidiano più diffuso nella Penisola a FantAntonio non mi trova assolutamente d’accordo. io mi sarei accontentato di dargli un 5 più consono al tenore della prestazione che non è stata così pessima come la classica seggiolina rappresenta. Soprattutto quel 4 non mi convince se messo in correlazione con il 5 di Insigne (se Cassano meritava 4 lui era da 2) e con quello di Cerci (leggermente meglio del napoletano pescato 12 volte in fuorigioco: che ovo sodo, avrebbe detto Suor Donata!). Anche Balotelli si è beccato un 4, probabilmente decisivo il gol mangiato poco prima che lo subissimo noi. In realtà io avrei dato 4 a Prandelli (generoso il 5 rosa) perché secondo me è stato lui, troppo precipitoso, ad andare ad ingarbugliare una partita già ingarbugliata di suo. Prima che entrasse l’indecente Insigne, infatti, il Discolo di Bari Vecchia aveva saputo ispirare la squadra azzurra espressasi tutto sommato in un modo decente, e comunque propositivo. Una volta, invece, alterati gli equilibri offensivi, ci siamo andati a complicare le cose, rendendo vano l’iniziale effetto benefico del numero 10. Io, poi, fossi stato in Claudio Cesare, ieri condottiero non particolarmente sagace, Cassano lo avrei inserito non già per Thiago Motta (con un passaggio a quello che da davanti la televisione mi era parso un 4 2 3 1), bensì di Candreva, che non ne aveva indovinata una, ed era in giornata decisamente no (direi persino peggio degli altri…). In questo modo avrebbe potuto risparmiarsi qualcuno degli altri due cambi un po’ troppo precipitosi e che hanno finito per causare non poca confusione. Del resto gli allenatori professionisti sono i primi che predicano che il numero dei gol non è proporzionale al numero delle punte in campo. Secondo me Cassano è stato penalizzato da Insigne (che non capiva che non doveva stare oltre la linea dei difensori, magari lo mandiamo a lezione da SuperPippo Inzaghi) e poi dallo stesso Cerci, sia pure in misura minore, ma anche lui in evidente difficoltà di posizione. Poi che i suggerimenti di FantAntonio (il quale, secondo quanto rivelato oggi in conferenza stampa da Leonardi continua a mandargli degli SMS con su scritto Forza Parma, ai quali il Leo chissà se risponde con Forza Italia) fossero tutt’altro che precisi e un po’ telefonati è un altro discorso (se no avrebbe meritato dalla sufficienza in su).

E veniamo ora al capitolo difensori. Ho già avuto modo di bacchettare Pietro Leonardi per il suo populismo in un precedente articolo: un dirigente che rispetti l’etichetta si sarebbe risparmiato la domanda retorica, durante la conferenza stampa di presentazione della campagna abbonamenti, se Gabriel era in campo ieri con la Nazionale. Lasciamole ai tifosi queste cose, dai. Non mettiamoci qui a fare ‘sti ragionamentini… Anzi, a me non piace neppure che li facciano i tifosi ‘sti discorsi. Ma se li fanno è proprio per colpa di Leonardi che li fomenta, anziché educarli. Se si lascia andare ad esternazioni che non stanno né in cielo né in terra (similari a quelle che ho emulato nel provocatorio titolo di questa riflessione), poi è logico che anche i tifosi ripetano queste cose, per le quali già sarebbero portati di loro. La cosa più importante per tanti tifosi crociati ieri, dopo la partita, era quella di aspettare la giornata odierna per vedere che voti avrebbe preso Chiellini! Ma anche dopo aver visto che si è beccato un sacrosanto 4 non erano contenti lo stesso! Non gli andava bene il giudizio secondo cui si sarebbe “paletizzato”. E qui mi viene spontanea una tiratina d’orecchie ai nostri cugggini di Parma Fanzine. Ma come: voi siete, per vostra stessa ammissione, “i primi” che fate gli spiritosi, con “la satira, le vignette, e tutta una serie di strumenti” che secondo voi i vostri lettori “apprezzano giorno dopo giorno”, e anziché capire che il giornalista della Rosea si può esser servito degli stessi strumenti vostri tirando a mano il verbo “paletizzare” ci trovare una lesa maestà del vostro protetto? Io, proprio, questi piccoli piagnistei da tifosi non riesco a comprenderli: cioè voi potete servirvi delle disgrazie dell’italo-argentino così alla moda – cercando di proteggerlo, certo, ma nello stesso tempo facendovi pubblicità, inventandovi surreali slogan sotto l’egida dell’hastag #ècolpadipaletta o suonerie “Ieri giocava Paletta”, che meglio diffondono i populismi dell’Uomo solo al Comando e a voi fanno collezionare clic – e se invece un giornalista scrive che Chiellini si è paletizzato vi scandalizzate poiché quella espressione onestamente qualsiasi tifoso del Parma faticherà a mandare giù? Boh: sarà che io ho un altro tipo di formazione, giacché ho sempre frequentato le tribuna stampa, fin da bambino, e non il vento della Nord, ma veramente non ci trovo proprio nulla di offensivo. Purtroppo, dopo Italia-Inghilterra, complice quella prova un po’ così, il suo cognome e la capigliatura imagealla Conte, Paletta si è trovato al centro del villaggio globale e adesso c’è la palettamania (proprio ieri abbiamo segnalato i racconti del Blog OltreUomo che lo vedono protagonista), se un povero Cristo, che deve anche cercare di fare un po’ lo spiritoso nei giudizi (magari non sempre riuscendoci) tira fuori il verbo “palettizzare”, abbiamo una ulteriore prova del complotto contro il Parma? Ma quand’è che capiremo che non ci ha proprio defecato nessuno? Ah no: se Cassano ha preso 4 è perché gioca nel Parma! (PS: Io ad esempio, a Buffon non avrei dato 6: ma caspita! Gioca nella Juve, allora ha almeno un punto in più. Dunque Chiellini era da 3?)

Questi i voti della GdS agli azzurri dopo lo storico Italia-Costarica:

Buffon 6, Abate 4, Barzagli 6, Chiellini 4, Darmian 5,5, De Rossi 5, Candreva 4, Thiago Motta 4, Marchisio 4,5, Balotelli 4, Cassano 4, Insigne 5, Cerci 5, Prandelli 5.

Questi i voti di Majo (se vi possono interessare):

Buffon 5, Abate 4, Barzagli 6, Chiellini 3, Darmian 5.5, De Rossi 5, Candreva 3, Thiago Motta 4.5, Marchisio 5, Balotelli 4.5, Cassano 5, Insigne 3, Cerci 4.5, Prandelli 4.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

68 pensieri riguardo “LA GAZZETTA DELLO SPORT HA DATO 4 A CASSANO PERCHE’ GIOCA NEL PARMA…

  • giocava,coniughiamo i verbi nei tempi congrui

    • Beh, fino a prova contraria fino al 30.06.2014 è un calciatore del Parma…

      • quindi se ne deduce che…. giocava,fatto salvo un eventuale amichevole del parma il 30 giugno e fatto salvo che sia ancora in brasile

        • Ne approfitto per chiarire una cosa: per me è un nostro portacolori ai mondiali chi ha concluso nel Parma la stagione. Per capirci: quando qualcuno scrive che Mesbah è un nostro giocatore ai mondiali non mi trovo d’accordo, giacché lo avevamo prestato al Livorno. Oppure conta la proprietà? In quel caso Cassano era dell’Inter? E Gargano, che giustamente rivendichiamo per nostro, rappresenta il Napoli? No, dico, perché se Ninis fosse stato convocato ce lo consideravano come un nostro portacolori al Mondiale, peccato che, a differenza di Mesbah, non avesse neppure collezionato qualche presenza nel girone d’andata, essendo stato ceduto prima…

          Insomma: Cassano per ora gioca nel Parma. E forse anche la prossima stagione. Forse.

          Cordialmente

          Gmajo

  • però scrivere che chiellini si è palettizzato non mi sembra una cosa molto intelligente non so chi sia e nemmeno lo voglio sapere chi ha dato i voti sulla gazzetta dello sport ma so che deve essere un ruffiano di sicuro e qui caro Majo non puoi smentirmi 😉

    • Ma perché un ruffiano? Un ruffiano di chi? E per cosa?

      Ripeto: io non ci trovo nulla per cui indignarsi. Poi il mondo è bello perché è vario…

      C’è chi crede che il Parma sia stato mangiato dall’orco cattivo federale e chi pensa che sia vittima di un proprio errore umano…

      Cordialmente

      Gmajo

    • Infasti io avrei scritto che in quella partita Paletta si era chielinizzato h24

  • Lorenzo MK

    L’Editore della Gazzetta dello Sport è RCS Mediagroup S.p.A.
    Al 5 giugno 2014 l’azionariato di RCS MediaGroup S.p.A., aggiornato secondo le comunicazioni pervenute alla Consob, è così composto:

    Fiat S.p.A. – 20,552%
    Mediobanca S.p.A.[37] – 9,93%
    Diego Della Valle – 8,995% di cui:
    tramite Dorint Holding S.A. – 5,668%
    tramite Di.Vi. Finanziaria di Diego Della Valle & C. S.r.l. – 3,307%
    Finsoe S.p.A. – 5,651%, di cui:
    tramite UnipolSai S.p.A. – 5,547%
    tramite Saifin S.p.A. – 0,097%
    tramite Siat S.p.A. – 0,007%
    Pirelli & C S.p.A. – 5,445%
    Intesa Sanpaolo – 5,124%, di cui:
    direttamente – 3,713%
    tramite Banco di Napoli S.p.A. – 0,001%
    tramite Cassa di Risparmio del Veneto S.p.A – 0,001%
    tramite Banca IMI S.p.A. – 1,409%
    Invesco Ltd 5,026 % (dal 15 aprile 2014)[38]
    Urbano Cairo – 3,669%, tramite U.T. Communications S.p.A.
    Efiparind BV della famiglia Pesenti – 3,378%, tramite Italmobiliare S.p.A.
    Eredi di Giuseppe Rotelli – 3,370%, tramite Pandette S.r.l.
    Il flottante ammonta al 30,085%.

    Il 30 ottobre 2013 il patto di sindacato non è stato rinnovato. Da novembre 2013, la Società ha quindi un flottante pari a oltre il 25%.

    Scommetto che il povero Cristo non si sognerebbe mai di fare lo spiritoso nei giudizi con le squadre di calcio aventi a capo i suoi azionari.
    Cos’altro aggiungere? 🙂

    • Guardi che – con una ottica diametralmente opposta rispetto a quella parmigiana – Chiellini (e quindi i bianconeri, e quindi gli editori della GdS e via andare…) si potrebbe anche offendere nell’aver letto che si è “paletizzato”. Quindi il povero Cristo ha fatto lo spiritoso con un calciatore di una squadra avente a capo i suoi azionari.

      Aggiungo che un vero giornalista non si fa condizionare dal pacchetto azionario della società editrice il proprio giornale, specie se commina voti sacrosanti. Dailà: Paletta, forse, meritava 6? Per me era da 5. Loro gli avevano dato 4,5 e non credo che sia quel mezzo voto avanti o indietro a fare la differenza…

      Cerchiamo di esser meno provinciali, e pensare che uno possa sbagliare un voto perché, appunto, è umano e si può sbagliare.

      Quella sera Paletta era indifendibile. E Leonardi, difendendolo (mi frega assai bene se faceva lo stesso ad Udine, come ci ha tenuto a specificare oggi in conferenza) in quel modo è diventato indifendibile anche lui.

      Saluti

      Gmajo

    • e’ un po che la uso per scopi igienici,basta strafognarla un po…e poi non ti lascia piu’ quella patina di rosa sulle chiappe,adesso con la nuova tecnologia l’inchiostro e’ superato

      • Ermete Bottazzi

        Lorenzo MK vada a chiedere ai tifosi juventini quanto godono la gazzetta e poi capirà

  • Alessandro D.

    Chiellini più che “palettizzato”, si è “pallettizzato” … nel senso che ieri aveva le movenze di un grosso bancale.. 😉

    • conciso e inappuntabile 🙂

  • febbredacalcio

    Ciao Majo,
    non sto qui a discutere i voti bassi strameritati da Paletta prima e Cassano poi, e non parlo certo di gomblotti, però trovo inaccettabile il tiro al bersaglio che è stato fatto a Paletta, culminato nell’inqualificabile utilizzo dell’aggettivo
    ” palettizzato” riferito a Chiellini.
    Lo trovo offensivo nel momento in cui lo utilizzi come sinonimo di brocco.
    Ed è proprio questo il punto : su Chiellini nessuno si è sognato di chiedersi ” ma cosa ci fa in nazionale “,e pur rimarcando la prestazione imbarazzante, tutti hanno commentato che si è smarrito ed è stato irriconoscibile.
    Lo stesso trattamento non è stato riservato a Paletta, la stampa unanime non ha stroncato solo la sua prestazione, ed è qui la differenza sostanziale, ma il giocatore stesso , non ritenendolo degno della convocazione.
    Certo non è Nesta e neanche Cannavaro, ma sicuramente è tra i migliori centrali convocabili , come dimostrano le sue ultime stagioni.
    Su Cassano invece concordo con te e aggiungo anche che prima è stato fatto giocare in un ruolo non suo , non è un trequartista, e poi nello sconclusionato modulo a 4-2-4 nessuno sapeva più cosa fare e la squadra era confusa almeno quanto il suo allenatore.
    A proposito del quale, invece di dichiarare di non essere soddisfatto dei giocatori subentrati, farebbe meglio a farsi un bel esame di coscienza e chiedersi se lui sia proprio esente da colpe per la proposizione di un modulo improvvisato a tal punto che in campo sembrava ci fosse non una squadra, ma l’armata Brancaleone.

    • Ciao Febbre,

      quando uno qualsiasi di noi si espone pubblicamente può essere criticato o apprezzato a seconda della propria prestazione: lo stesso, ovviamente amplificato a dismisura, avviene a un Mondiale di Calcio, e la storia è piena (dal famoso silenzio stampa di Spagna 82 in poi) di esagerazioni da parte dei giornalisti, che, sia ben chiaro, non intendo giustificare. Ma negli anni quello che è toccato a Paletta, è toccato via via a tanti altri calciatori o peggio commissari tecnici.

      Premesso che sono d’accordo – sia con te che con Leonardi – che i voti e i giudizi non dovrebbero essere “alla carriera”, ma limitati alla singola prova, e come ben sai sono il primo che stigmatizza i colleghi che danno del brocco a qualcuno per simpatia o antipatia, però debbo anche dire di non aver riscontrato nei confronti di Paletta tutta questa maldicenza tale da sollecitare il disappunto della nostra tifoseria! Caspita: Paletta ha fatto male? Ne prendiamo atto, rendendoci conto che se dovesse di nuovo giocare per noi auspichiamo torni ad essere quello che avevamo conosciuto.

      Mi pare che alle nostre latitudini si siano criticati certi altri giocatori, magari suggerendo i nostri come più degni di convocazione. Insomma niente di nuovo sotto il sole…

      Io sul “paletizzato” a Chiellini non ci trovo proprio nulla di offensivo. Vorrà dire, sperando che ciò non accada, alla prima occasione scriveranno che Paletta si è chiellinizzato…

      Ciao

      Gmajo

    • Siccome ritengo Paletta migliore di Chiellini, sarebbe stato giusto scrivere che Paletta si era chielinizzato

  • Nicolò Fabris

    Alè, dopo la decina di frecciatine semivelate delle ultime settimane (senza alcun tipo di ragione, o almeno io non l’ho mai trovata) arriva il “freccione” diretto, che mi vede obbligato a rispondere. Ma lo faccio volentieri.

    Tu stesso hai sottolineato l’inizio del mio pezzo, in cui ho specificato che proprio per il frequente utilizzo dell’ironia, ParmaFanzine.it è la prima a dover accettare qualsiasi cosa. Mi sono però permesso di giudicare dal “basso” della mia esperienza la frase che la rosea utilizza, con il nome di Paletta riadattato per dare della “pippa” ad un altro calciatore, semplicemente perchè le pagelle della Gazzetta dello Sport, commenti inclusi, sono sempre state considerate dal sottoscritto come un qualcosa di serio, e non solo perchè servono a milioni di persone che giocano a Fantacalcio (i voti, non i commenti. E chi ci ha giocato sa cosa intendo). Secondo me quel palettizzato è una grossa caduta di stile. Va bene che con “Cotti e Mangiati” ce lo si poteva aspettare, ma tant’è. L’ho pensato. L’ho scritto. Per me è chiusa lì, non sono abituato a crearci polemiche per settimane, è una cosa che a me personalmente non è mai piaciuta.

    Mi sfugge però il momento in cui ho scritto o menzionato un complotto contro il Parma. Ho provato anche a cercare, perchè non si sa mai che la memoria possa giocarmi brutti scherzi, e davvero non l’ho trovato. Ho scritto dopo l’esordio con l’Inghilterra che Paletta correva il rischio di diventare il capro espiatorio, eletto direttamente dall’opinione pubblica, e non solo dalla Gazzetta dello Sport che si chiedeva se non fosse stato meglio convocare Ranocchia al suo posto. La Gds utilizzando quel “palettizzato” (e lo ripeto, secondo me poco serio) rispecchia milioni di tifosi della Nazionale che non conoscevano il Palettone, l’hanno visto nella sua peggior veste, e hanno da subito deciso che lui è e sarà una pippa. Questo significa parlare di complotto? Non credo, ma se mi sbaglio illuminami. Sai che sono sempre stato pronto a riconoscere i miei errori, direttamente con te e a voce e senza utilizzare una tastiera e un articolo, e quindi non faticherò nemmeno questa volta.

    Sulla tentata polemica, che respingo al mittente senza ricevuta di ritorno, secondo la quale certi contenuti siano stati creati per farci pubblicità o per raccogliere più visite del solito, onestamente mi viene da sorridere. Ma come ho detto prima non sono nessuno per giudicare, soprattutto quando si utilizza l’ironia. Immagino fosse ironico il commento, mi sbaglio? Altrimenti, onestamente, fatico a capire il senso dell’ennesima frecciata gratuita nei confronti di ParmaFanzine. Capisco che ci vuoi bene, ma ci dai talmente tanta attenzione che inizio ad arrossire, e lo dico con simpatia e senza nessun tipo di malizia.

    ParmaFanzine ha da sempre fatto articoli di questo tipo, e l’idea secondo la quale Paletta sia colpevole di qualsiasi cosa (nelle nostre vignette gli abbiamo addossato pure la colpa dell’assassinio di Kennedy e della scomparsa delle mezze stagioni) era una cosa troppo divertente. Divertente, sì, perchè è palese che si tratti di ironia. Poi tu hai letto complotto da qualche parte, ma anche utilizzando il form di ricerca non ho trovato da nessuna parte quel termine.

    Inoltre nel mio articolo ci sono scritte esattamente le stesse considerazioni fatte da te (qualche ora dopo) sui voti di Cassano, Insigne e Cerci, mentre a Paletta dopo l’esordio pessimo contro l’Inghilterra abbiamo dato un 5, affermando che è stato il peggiore lì dietro seppur con qualche attenuante. Quindi di cosa stiamo parlando? A cosa devo cotanta polemica gratuita?

    Concludo sulla suoneria con le parole di Leonardi. Quando le ha pronunciate, durante la conferenza stampa, ho sorriso. Se vuoi puntami il dito contro e giudicami colpevole, ma ho sorriso pur non facendo parte di nessuna claque. Quindi, sempre ironicamente, ho deciso di riproporre l’audio di quelle parole in modalità suoneria. Io personalmente l’ho mandata a qualche amico juventino con cui ho visto la partita d’esordio degli azzurri, e che dopo la prestazione di Paletta aveva già applicato al difensore crociato l’etichetta della “pippa”, chiedendo che al centro tornasse Chiellini. Nel calcio, tra tifosi, lo sfottò sano credo che sia vitale, se no non avrebbe davvero senso. Se questo per te significa appoggiare la tesi che ci sia un complotto contro il Parma non so cosa dirti, mi sembra assurdo anche solo pensarlo. Mi permetto, cosa che a me non piace fare a differenza tua, di farti un unico appunto pubblicamente visto che per l’ennesima volta mi hai tirato in mezzo: l’impressione è che, sebbene non ti piacciano i muro contro muro (e non ho ragione di dubitare del contrario visto che l’hai ripetuto in moltissime occasioni), la tendenza nei tuoi scritti sia quella di gettare tutti nello stesso sacco, lavandini, lavabi, blog, presunti complottisti e vignettisti. Secondo me sbagli perchè spesso in questo sacco ci infili pure ParmaFanzine.it.. Non mi esprimo su altri media, forum testate ed affini, ma secondo me con ParmaFanzine.it, molto spesso, commetti una forzatura che non mi spiego. Però sei anche libero di fare quello che vuoi, e ci mancherebbe altro.

    Un saluto e buon lavoro.

    Nicolò Fabris
    Direttore Responsabile di ParmaFanzine.it

    • Salute caro cugggino,

      ma quale “freccione”!, ho solo preso spunto dal tuo articolo – che rispecchia il pensiero di non pochi tifosi crociati – in cui ti scandalizzavi per l’espressione Chiellini paletizzato utilizzata nelle pagelle della GdS per dire la mia secondo cui non c’è proprio da offendersi (specie voi che con questi calembour ci andate a nozze…). A parti invertite, magari, i tifosi bianconeri potrebbero essere incazzati con la GdS perché hanno dato a Chiellini un voto più alto che a Paletta, e osato paragonarlo a lui!

      Il discorso del complotto non è riferito a te ma a chi, tipo Lorenzo MK, crede che la GdS ce l’abbia col Parma, e soprattutto a Leonardi che è il primo che ci marcia su queste cose, giacché se siamo fuori dall’Europa, secondo lui è per una ingiustizia e non per un errore commesso e perché se Paletta ha preso 5 e brutti giudizi è perché gioca nel Parma e non perché quella sera ha lasciato oltremodo a desiderare.

      Infine: io non metto tutti nello stesso sacco, o meglio, tutti prima o poi finiscono per essere oggetto di miei attenzioni, ma per modalità e situazioni ben diverse che non li accomunano…

      Poi sul fatto che a Paletta possa essere data l’etichetta della pippa posso esser d’accordo con te che sia brutto, ma tu con Chiellini non fai forse la stessa cosa. Come scrivevo a Febbredacalcio, io sono il primo che stigmatizza le “patenti” a vita, ma questo deve valere per tutti…

      Sul fatto che “lucrate” sulle disgrazie di Paletta, beh… è sacrosanto: siete bravi, per carità, ma perché negarlo? Se fate l’hastag #ècolpadipaletta è evidente che ve ne serviate per accalappiarvi le simpatie dei lettori su un argomento di attualità, tanto come quelli di Oltreuomo che ho citato. E allora? Dove sta il problema?

      Saluti

      Gmajo

      • Nicolò Fabris

        Utilizzare un contenuto per acalappiare simpatie significa fare una marchetta forzando un’idea che non viene condivisa da chi scrive. Nell’hashtag #ècolpadipaletta non è questo il caso. Non c’è nessun problema, ma se avessi voluto incrementare le visite e “lucrarci” non avrei pubblicato contemporanteamente quelle vignette anche su facebook, perdendo così numerose visite potenziali al sito. Questa cosa non interesserà a nessuno, lo so, ma ci tenevo a precisarlo. Poi possiamo pure riderci su: secondo me Paletta ha davvero ucciso Kennedy. Un giorno vi spiegherò il perchè…

        Un saluto e buon lavoro.

        • Tu mi insegni – e io in questo avrei molto da imparare – che un certo utilizzo dei social comporta un maggior numero di visite al sito.

          Detto questo non intendevo certo criminalizzarti per #ècolpadipaletta: era solo un modo per farti ragionare sul fatto che come tu stesso insegui la moda Paletta (e comunque ce ne hai un “guadagno”, volente o nolente), altrettanto ha fatto il Roseo probabilmente pensando di fare una battuta simpatica. A Calcio & Calcio quante volte il Saltimbanco aveva detto che Donadoni si era Colombizzato o altre facezie di questo tipo? Paletta, con l’Inghilterra, aveva fatto male, è finito nell’occhio del ciclone e quindi è diventato – suo malgrado – un simbolo che il giornalista della GdS ha cavalcato… Esattamente come tu che gli attribuisci la colpa di aver ucciso Kennedy. E hai ragione, tra l’altro…

          Ciao

          Gm

  • Lorenzo MK

    “..un vero giornalista non si fa condizionare dal pacchetto azionario della società editrice il proprio giornale”, invece sì, purtroppo, impossibile sputare nel piatto in cui si mangia, visto che tutti sono sempre perfettamente sostituibili ed è bene esserne sempre consapevoli. Non sto discutendo il voto in sé dato a ciascun giocatore, ma è indubbio che da parte della Gds ci sia una parzialità o almeno una “pendenza”, visto che è stato proprio questo giornale a pubblicare la notizia sulla Uefa e sappiamo adesso che Cairo è un suo azionista. Definirmi provinciale mi sta anche bene, tra l’altro non abito neanche a Parma nè in Emilia, però ce ne vuole per tapparmi gli occhi, certe coincidenze suonano come dire…strane.

    • Quando dico che Leonardi, con le sue affermazioni, fa dei danni sociali incalcolabili mi riferisco proprio agli spropositi tipo quelli da te formulati. Ma come fai a credere che la GdS avesse dato la notizia (peraltro vera e non una bufala, come asserito da Di Taranto, Leonardi & C.) della mancata concessione in primo grado della Licenza Uefa al Parma per favorire Cairo?!?!?!?!? Ma è una cosa che non sta né in cielo né in terra. Io combatto questo tipo di dietrologie che fanno male non solo al calcio, ma anche al nostro Paese! A parte che nella composizione del cda della GdS ci sono anche altri imprenditori di altre squadre!

      Semplicemente un giornalista se viene in possesso di una notizia la dà. Punto e chiuso. Senza altri retropensieri ! ! !

      Parzialità? Pendenza della GdS? Ma ragazzi, Paletta ha beccato 5 da tutti. Era, molto onestamente, inguardabile, quella sera. Che cavolo c’entra la GdS! Ma cerchiamo di crescere se vogliamo migliorare sto mondo!

      Saluti

      Gmajo

  • Io faccio il fantacalcio da tanti anni e so cosa vogliono dire certi voti ma, guardando ai voti dell Italia, quello di paletta era ineccepibile mentre quello di cassano mi è parso molto severo, anche se è altrettanto vero che è stato tutto il metro di giudizio ad esserlo.
    Ciò che ha dato fastidio è che paletta è stat l unico, o quasi, ad essere stato sminuito in termini assoluti oltre che per la singola prestazione.
    Vogliamo parlare della posizione di Buffon e delle parate di sirigu? La critica di fa così mica a prendere per i fondelli la gente in favore di chi vale altrettanto o poco piu

  • lupusinfabula

    Il signor Vernazza non mi e’ parso in condizioni migliori dei calciatori italiani scesi in campo.

    • Su questo ci possiamo anche trovare d’accordo (del resto le mie pagelle sono leggermente difformi da quelle del suddetto): l’importante, però, è non pensare che lui abbia dato 4 a Cassano poiché gioca nel Parma o pensare che ci sia un complotto perché ha scritto che CHiellini si è paletizzato…

      Cordialmente

      Gmajo

  • Siberianhusky

    Non è mica una novità che la Gazzetta dello Sport anteponga la geopolitica alla logica, non c’è da esserne stupiti. Il livello e’ basso come al solito. Ieri Prandelli e’ riuscito nell’impresa di sbagliare sia la formazione iniziale che le sostituzioni a partita in corso, le sue colpe sono state molto più determinanti di quelle dei giocatori. Incrociamo le dita per martedì sperando che Prandelli sia più lucido di ieri. Perché certe controprestazioni sono dovute a suoi precisi errori nell’impiego degli uomini a disposizione. Sostituire Motta ( che era meglio non impiegare ) con Cassano invece che con Verratti o Parolo e’ stato un grave errore. Cassano doveva subentrare a Candreva e cercare di creare pericoli dal vertice dell’area. Prandelli ha fatto in modo che si pestasse i piedi con Pirlo.

  • Egr. Sig. Majo, le pongo una semplice domanda cui spero voglia rispondere con onestà intellettuale. “Se il maggior quotidiano sportivo nazionale apostrofasse un qualsiasi suo collega con l’aggettivo “majolizzato” per indicare un articolo spazzatura” lei penserebbe ad una caduta di stile oppure querelerebbe il giornalista e/o il giornale per diffamazione? Il neologismo della rosea diffama la persona nell’ambito professionale! Paletta inoltre rappresenta un bene patrimoniale di una società di calcio, per cui, l’etichettatura dispregiativa del giocatore può svalutare il bene aziendale.

    • Stefano, ma non facciamola più grande di quella che è !!!

      Quando vado in televisione me ne sento dire di tutti i colori da Boni – e reagisco solo pochissime volte – ma non penso certo di querelarlo…

      E poi cosa c’entra la svalutazione del patrimonio aziendale?!? Paletta si è svalutato da solo con la sua prestazione, non con i giudizi della stampa, dailà.

      Saluti

      Gmajo

    • Una pagella negativa non ti svaluta, ti svaluta una partita di cacca. Se la pagella negativa non corrisponde alla realtà si svaluta chi la scritta. Ti ricordo che i fatti sono che: il giocatore in oggetto ha fatto una partita di cacca.
      Querelare un giornalista per una pagella sportiva? Per le sue opinioni? Per un paragone? Per un giudizio sportivo? Per aver esercitato il diritto sacrosanto di critica? Secondo me ci stiamo estraniando dalla realtà, a forza di sentire appelli alla censura, con chi si permette di avanzare critiche prontamente additato come nemico pubblico, siamo arrivati al punto ke un’opinione contraria ci appare addirittura come ILLEGALE, da perseguire in tribunale. Follia puerile.
      Se poi le scenate dei nostri dirigenti possono avere effetto a Parma, dove a parte uno-due giornalisti tutti si cagano in mano e evitano preventivamente tutto ciò che può esserci scomodo, fuori del DUGADO non ci hanno nemmeno scoreggiato.

  • be se invece si maiolicizzasse potrebbe finalmente curare le relazione esterne con gli organi di informazione per il Sassuolo di Squinzi dove Majo andrebbe di corsa sulla via emilia inseguendo l’Ajax 😀

    • ma anche io per molto meno ! 🙂

  • Lorenzo MK

    Uau, Stefano ha parlato proprio bene, mi sa che ha centrato il bersaglio.

    • Ma quale bersaglio, dailà. Paletta ha giocato da 5 e si è svalutato da solo. Non certo per i giudizi dei giornali.

      Ripeto: crescere, please!

      • Per fortuna tanti giornalai a breve, viste le vendite delle loro testate, andranno a fare i dogsitter ai parchetti

      • Majo forse non ha capito il mio concetto. I giocatori, vuoi per l’età, vuoi per durata del contratto, vuoi per le idee politiche, vuoi per il comportamento, vuoi per le etichette hanno un valore di mercato in caso di vendita e un valore patrimoniale a bilancio. Qualsiasi refolo di vento, nell’ambito calcistico, porta a variazioni del prezzo di mercato di un calciatore, l’etichettatura della rosea non può che essere un refolo con velature negative. Dal punto di vista personale, penso che Paletta abbia tutto il diritto di difendersi dalla diffamazione su scala nazionale ed estera, in quanto superficialmente denigrato nella sfera professionale, a scapito dei futuri ingaggi. Vede Majo, nel lungo percorso della nostra vita ci troviamo a dribblare tanti “doveri”, per cui i pochi “diritti” in nostro possesso dobbiamo difenderli. Anche Paletta li ha.

        P.S. – io non credo assolutamente a nessun complotto nei confronti del Parma. Io penso che i requisiti per la licenza uefa non li avevamo per un disguido contabile, ma nello stesso tempo dobbiamo difendere i “diritti” sopracitati verso chi, non rilevando l’errore, non ci ha permesso di regolarizzarci. Sto parlando di parecchi milioni di euro.

        • Salve Stefano,

          sul discorso di Paletta non posso che ribadire che le pagelle e i giudizi tranchant non so che lo spiacevole effetto collaterale di una prestazione non alla sua altezza. Ed è questa che influisce – dato il contesto, cioè il Mondiale – sulla sua valutazione, non certo un aggettivo di un giornalista sia pure stampato su milioni di copie vendute. Per me Paletta, se come da lei suggerito, querelasse il giornalista farebbe male, poiché qualsiasi giudice non potrebbe che dargli torto al lume di quanto offerto in quella prova dal medesimo e per via della giurisprudenza specifica che indulge, parlando di calcio, a tollerare qualche caduta di stile.

          Sul discorso mancata Licenza Uefa: mi fa piacere che anche lei sia della idea che ci sia stato un disguido contabile. Però non sono d’accordo con lei sul fatto che qualcuno dovesse avvertire il Parma che c’era qualcosa che non quagliava. Perché se lei o io partecipiamo a un concorso (a titolo personale) o a una gara d’appalto (con una nostra azienda) e ci chiedono dei requisiti per una certa data, noi dobbiamo averli e basta, senza che nessuno dei nostri controlli ci avverta in tempo utile della dimenticanza. Aggiungo, tuttavia, che il Parma fa bene a ricorrere al Tar, poiché sono stati bravi i suoi azzeccagarbugli ad azzeccare un garbuglio (io direi ex post) nel Manuale, che da un lato prevede appunto la possibilità di difesa, ma dall’altro lato non te lo concede. Ma se il Parma avesse seguito la strada maestra come le altre 12 partecipanti (tutte regolarmente passate al primo turno), il problema non ci sarebbe stato. E aggiungo, visto che stanotte al circolo Toscanini qualcuno ha ricordato le parole di ghirardi secondo cui il Parma aveva sempre seguito la prassi di quest’anno e non c’erano stati problemi, che negli ultimi anni il Parma non aveva mai richiesto la Licenza Uefa, ovvero non l’aveva mai ottenuta.

          Cordialmente
          Gmajo

          • Nelle società di capitali condeterminati requisiti esistono organi di controllo formati da professionisti esterni il cui compito è quello di revisionare i conti societari. Patlo del collegio sindacale e dei periodici audit di revisione da parte della società di revisione. I cedolini paga, inoltre, vengono elaborati da studi edterni la società. Tutti questi professionisti vengono lautamente pagati allo scopo di evitare spiacevoli disguidi amministrativi. Evidentemente qualcuno di questi ha toppato. Nel crack Parmalat il responsabile della revisione e il presidente del collegio sindacale hanno avuto notevoli guai giudiziari.
            Volevo chiudere questo mio intervento con il ringraziamento per avermi definito “mediocre” e “provinciale”, le garantisco che in futuro mi impegnero’ a diventare obbiettivo, intellettualmente onesto e non corporativista come lei.

          • @stefano, nella sentenza dell’Alta corte, dove si riassumono le ragioni del Parma, è scritto:

            che la rappresentazione formale di tali pagamenti
            è stata erronea, e che lo stesso studio di
            consulenza che aveva redatto i cd “cedolini” ha per iscritto ammesso l’errore, dovendosi tali
            somme qualificare come mero “pre
            stito finanziario”;

            quindi qualcuno l’ERRORE lo ha già ammesso…. e pure x iscritto….

          • … e anche:
            3) che l’errore era, da parte della soc. Parma, scusabile, e che ad esso la ricorrente ha
            tempestivamente o
            ttemperato, oltre il 31 marzo ma ben prima del 30 giugno;

  • Lorenzo MK

    Non si preoccupi della mia crescita, Madre Natura è stata generosa in tutti i sensi con me 🙂 e non è perché abbiamo venti anni circa di differenza che può darmi la pacchetta sulla testa. Mi fa sorridere questa cosa, ma se le piace…

    • Ma non è per i 20 anni di differenza… E’ proprio per le argomentazioni! E deve crescere il livello attorno al calcio…

      Sul fatto che Madre Natura è stata generosa (in tutti i sensi) non deve stimolarmi… Che appunto ormai sono un povero vecchiettino!

      Cordialmente

      Gmajo

  • Con il mega attacco a Paletta non si può negare che è stato fatto perché non gioca in una big (o comunque in una squadra “tutelata”), soprattutto dopo le pagelle di oggi!
    Per me i “cugggini” con quell’articolo hanno centrato la disparità di valutazione tra il nostro giocatore e Chiellini.
    Il “paletizzato” è una caduta di stile enorme! Perché non hanno scritto “ogbonnizzato” o “bonuccizzato”? Durante la stagione i due juventini ne hanno fatti di errori!
    Bisogna sottolineare che i giornalisti nazionali non ce l’hanno con il Parma in generale: ieri su Rai Radio1 nei commenti post-partita il conduttore (non ricordo chi fosse) ha continuato a chiedersi perché ha giocato Thiago Motta e non Parolo. Che gioca ancora nel PARMA

    • Nicolò Fabris

      Grazie Filippo per aver compreso il senso dell’articolo, e grazie anche a tutti gli altri che, oltre a condividere in maniera più o meno esatta il pensiero di ParmaFanzine relativo all’argomento, hanno fatto lo stesso.
      Sono anche d’accordo con quello che dici riguardo il fatto che il voto a Paletta (che come ho avuto modo di scrivere io stesso su ParmaFanzine era troppo basso solo di uno 0,5, perchè meritava un 5) non sia stato dato per colpire il Parma. E’ alquanto strano però che Paletta sia stato ridicolizzato seguendo l’onda dell’opinione pubblica che ha fatto questo ragionamento: Chi cavolo è Paletta? Che capelli ha? E’ una pippa.
      Queste infatti sono le due domande e la risposta decisa e irrevocabile che tutti i vari tifosi juventini/milanisti/interisti ecc. hanno prodotto durante l’esordio contro l’Inghilterra (e chiunque abbia visto la partita con qualche amico lo sa bene), ma anche se non lo trovo giusto è una cosa che ci sta, dai tifosi è legittimo attendersi un ragionamento del genere.
      Che però Paletta diventi un capro espiatorio per la stampa (dire che qualcuno si è “palettizzato” per dargli della pippa vuol dire asserire che Paletta, al tempo stesso, lo sia. Ma del resto lo stesso pagellista si è chiesto se non fosse stato meglio portare Ranocchia…) come del resto avevamo in un certo senso previsto sulle pagine di ParmaFanzine, è oggettivamente non condivisibile, soprattutto se a dargli questo titolo è un giornalista di quello che dovrebbe essere il principale quotidiano sportivo nazionale, che si spera che abbia visto giocare il Palettone (ma da quello che scrive non sembra) non solo durante Juve-Parma, Milan-Parma ed Inter-Parma. Che un giocatore giochi da pippa (e così è stato durante la gara contro l’Inghilterra, anche se con delle attenuanti abbastanza chiare) non vuol dire che automaticamente lo sia a tutti gli effetti.

      Un saluto e buona continuazione.

      Nicolò Fabris
      Direttore Responsabile di ParmaFanzine.it

      • Caro Cugggino,

        quello che era il senso del tuo articolo penso di averlo compreso benissimo anch’io, non solo Filippo, ma al contrario di lui e di te, io penso che non vi sia stata alcuna disparità di trattamento – da parte della GdS – tra Paletta e Chiellini, entrambi giustamente censurati con voti bassi e giudizi taglienti.

        Aggiungo pure che mi risulta difficile soltanto pensare che Vernazza (che è in Brasile) si possa far condizionare da quattro tifosi di Lonigo o di Sorbolo delle strisciate che possono portare argomentazioni così serie (la capigliatura di Palettone) per bocciare definitivamente il nostro roccioso stopper per una pippa.

        E comunque dire che Chiellini si è palettizzato non significa bocciare Paletta come una pippa (eterna) come intendi tu: semmai significa prender spunto dalla precedente partita del Mondiale per cercare di fare una battuta (e di battute in fatto di pagelle il sito che dirigi ne fa parecchie, giacché hai una apprezzata rubrica del tuo condirettore) più o meno riuscita. Penso che tu sia sufficientemente intelligente da capire da solo, senza che te lo debba dire io, che avrebbe avuto tutto un altro senso scrivere che si è “ogbonizzato” o “bonucizzato”, come suggerisce il tuo avvocato d’ufficio Filippo, giacché il riferimento di Vernazza era appunto alla precedente gara del mondiale e non al campionato di serie A…

        In conclusione, sperando di non dover dedicare all’argomento un’Opinione: io trovo che sia una masturbazione mentale da tifosi (aggiungerei pure un po’ mediocri e provinciali) prendersela per l’aggettivo coniato da Vernazza per la valutazione di Chiellini dopo la sua memorabile prestazione in Italia-Costarica. Certo, se dovessimo partecipare alle elezioni, caro Nicolò Fabris, tu le vinceresti sicuramente perché (come Leonardi) sai parlare ai tifosi perché gli dici esattamente quello che vogliono sentirsi dire. Io, invece, le perderei sicuramente perché non dico loro quello che vogliono sentirsi dire, ma quello che c’ho voglia di dire loro, benché “scomodo”. E proprio per questo – a costo di abbassare ulteriormente la mia già scarsa popolarità – ribadisco che dovremmo cercare di essere un po’ meno parma-centrici, poiché se Paletta ha preso 5 o 4.5, non è perché gioca nel Parma, come sostiene il Plenipotenziario, o perché i tifosi delle strisciate, nei loro banali sfottò, asseriscono che sia un po’ scarso-crinito (non credo che per essere dei top player si debba avere un taglio perfetto e alla moda e lo stesso Chiellini non mi sembra un fighetto o un modello) e quindi era meglio Ranocchia (direi che come nome penalizzante siamo lì). Se Paletta ha preso 4.5 o 5 è perché la sua prestazione – ahinoi – è stata ben diversa rispetto a quella serie di prestazioni (che non mi pare vengano disconosciute da Vernazza) che lo hanno spinto in Nazionale. E quando era arrivato – considerato dagli stessi organi che ora lo bastonano – si era preso dei voti alti (nonostante giocasse nel Parma) ed elogi sperticati. Forse nella partita successiva a quella, se Chiellini avesse fatto bene, magari si sarebbe trovato l’aggettivo palettizzato con accezione positiva e non negativa…

        Insomma: mi sa proprio che abbiamo fatto uno tsunami in un bicchier d’acqua che un semplice “palettizzato”, attribuito in una rosea pagella, forse non avrebbe nemmeno meritato. Speriamo che il buon Paletta faccia le scarpe a Chiellini, ci aiuti a battere l’Uruguay e dimostri a Vernazza e a tutti i tuoi amici che ti hanno sfottuto il suo vero valore, che indubbiamente non è quello di Italia-Inghilterra come ben sappiamo. E sul fatto che uno debba essere giudicato sulla singola gara e non alla carriera sfondi una porta aperta giacché io stesso lo predico da anni. Ma non credo che dare del palettizzato a Chiellini significhi una bocciatura eterna per Paletta. Il riferimento, era appunto alla precedente gara mondiale.

        Cordialmente

        Gmajo

    • Come ho abbondantemente risposto al cugggino io non sono affatto d’accordo con voi nel ritenere che ci sia stata una disparità di trattamento tra Chiellini e Paletta da parte della GdS. E ribadisco che mi pare vittimismo provinciale da tifoseria mediocre piangere sull’aggettivo coniato da Vernazza. Il quale ha censurato Giorgino, benché giochi nella Juve. Credo che faremmo un grosso passo avanti se la smettessimo con il nostro parma-centrismo pensando che tutto il mondo ruota attorno a noi, perché lontano dal Ducato non ci caga nessuno. E se su Radio Rai avrebbero preferito (giustamente) Parolo a Thiago Motta, non è perché il primo è un tesserato (pro tempore) del Parma, ma appunto per la qualità della sua prestazione contro gli inglesi, decisamente più confortante di quella di Paletta, che non poteva finire che per esser stroncata dalla stampa.
      Chiellini ha preso 4, Paletta 4.5: se c’è disparità di giudizio è a favore del nostro.
      Piuttosto, anche se io nel titolo del mio articolo intendevo fare ironia, è più scandaloso il 4 a Cassano, considerato che Insigne ha preso 5. Forse perché Cassano gioca nel Parma e insigne nel Napoli?
      Cordialmente
      Gmajo

  • Ovviamente su Paletta si può dire tutto perchè è un calciatore del povero Parma, società già morta con tanto di avvoltoi sulla testa, ma non sarebbe meglio ammettere di essere influenzabili da antipatie o simpatie personali? Paletta non ha causato rigori, non ha lasciato la squadra in 10, eppure è stato silurato da Prandelli e la stampa nazionale ci ha marciato sopra per una settimana invece se gioca male Chiellini è colpa di altri fattori, impossibile pensare di attaccare un calciatore juventino…. Qui nessuno vede complotti, però è un dato di fatto che ci sono due pesi e due misure…

    • Mo basta con questo vittimismo. Paletta ha fatto una prestazione indecente, santo Dio. Vogliamo capirlo o no? E non è stato massacrato più di Chiellini o di altri! Per me è scandaloso il 4 a Cassano, se proprio vogliamo scandalizzarci. Ma veramente stiamo qui a fare dei problemi per delle cazzate, credendoci sempre al centro del mondo! Ma non ci ha cagato nessuno. Nessuno vuole il male del Parma! Paletta contro la Spagna è stato pompato esageratamente (eppure giocava nel Parma, non nella Juve…) e contro l’Inghilterra, a seguito di una prova insufficiente, è stato messo in mezzo. E che cazzo. Succede a tutti i calciatori in tutti i mondiali per qualsiasi squadra del mondo! Dio Bono, di sto cazzo di vittimismo non se ne può più! Come se Chiellini oggi avesse preso la sufficienza e così Abate. Dio Bono: ma non è possibile crescere senza star qui a far sti ragionamenti stupidi?

    • Ermete Bottazzi

      a leggere il suo commento pare che Paletta non abbia fatto errori (ha sulla coscienza un gol preso un minuto dopo il vantaggio) e a Chiellini abbiano dato una chiara sufficienza.
      Chiellini stesso non ha causato rigori (quello che ha causato non l’hanno fischiato), non ha lasciato la squadra in 10, ha fatto una cappella enorme sul gol. Come Paletta la volta prima. E visto che l’aveva fatta la partita prima, hanno scritto che si è palettizzato.
      E ha preso 4. Q u a t t r o
      Sulla simpatia: secondo lei ai giornalisti è più simpatico Chiellini di Paletta? Io ricordo la campagna del CorSport sul codice etico e sulla necessità di lasciarlo a casa (cosa che Prandelli avrebbe fatto se fosse stato un uomo coerente). Ricordo anche che invece in tanti sulla stampa spingevano per la naturalizzazione di Paletta e la sua convocazione. Addirittura, hanno lasciato a casa un centrale dell’Inter per portare Paletta. Che per me ha meritato il Mondiale, anche se ha chiuso la stagione in maniera mediocre. Ma se fa una partita di merda i giornalisti non lo possono dire?
      Forza Paletta, abbasso i complottisti.

  • GALLO DI CASTIONE

    Cassano ha avuto due mezze palle goal. Se ne avesse sbarellata una in porta sarebbe ora il salvatore della patria. Balotelli e Cerci non hanno lasciato traccia nel secondo tempo disgraziato giocato dagli azzurri. Prandelli ha tentato di rimediare alla formazione iniziale troppo difensiva eccedendo in altro modo finendo per togliere Pirlo dal fulcro del gioco e andando sotto a centrocampo. Buffon e Chiellini in occasione del goal giocavano alle belle statuine. Il centrocampo giocava ai quattro cantoni. On attacco giocavano a palla avvelenata. Nessuno ( men che meno Prandelli) pareva capire il gioco del pallone. Martedi si gioca tutto. Con quella difesa ci fanno a fettine.

    • Se la pianta con la rivoluzione copernicana e pensa a valorizzare quello che ha (di qualità ne ha voluta lasciare a casa un po’) ce la giochiamo, non mi pare il momento più opportuno per il tiki Italia, i 3 della Juve 2 terzini che attaccano Pirlo marchisio parolo e 2 punte di cui almeno una..corra

  • Lorenzo MK

    A Ermete Bottazzi:”…Lorenzo MK vada a chiedere ai tifosi juventini quanto godono la gazzetta e poi capirà”.

    Beh, veramente i tifosi juventini hanno già la pancia piena con Tuttosport, cosa vogliono ancora?

  • Quindi chi difende i calciatori è un complottista? Ok sono un complottista…. Sempre meglio che “majolizzato”

    • Difendere i giocatori da chi e da che cosa? I giocatori del Parma vanno AIUTATI con il tifo (e quando giocano per il Parma), mica difesi quando i giornalisti fanno le pagelle. Se fanno partite di merda, meritano voti di merda e comunque uno è libero di esprimere le proprie valutazioni, mica tutti dobbiamo vederla allo stesso. O tutti i giornalisti e tifosi dovrebbero vederla come Leonardi???? Stiamo sragionando. Il Parma si tifa in Nord mica nei tribunali o sui giornali. Queste tecniche, a mio modo di vedere di PESSIMO GUSTO, se proprio devono continuare ad esistere (spero di NO) lasciamole ai dirigenti, meglio se DI ALTRE SQUADRE!

  • TUTTE le tifoserie del mondo difendono i loro giocatori in nazionale, perdendo spesso l’obiettività. Ma li leggete gli interventi di romanisti, juventini, interisti ecc. sui siti dei principali giornali nazionali? Una valanga, dicasi valanga, di recriminazioni, scenari complottistici, ecc. Però questo per lei, Majo, è normale e fa parte del gioco, anche se è bruttarello. Non vanno presi a modello, concordo ma faccio notare che se invece qualche parmigiano osa timidamente schierarsi dalla parte di un calciatore crociato, magari col sospetto fondato che – siccome molti (scadenti) giornalisti nazionali vedono giocare il Parma due volte all’anno e quindi non sanno di che parlano – vengano dati giudizi affrettati con l’accetta… allora siamo una tifoseria scandalosamente immatura. Che Paletta abbia giocato male con l’Inghilterra è vero: ma definire Chiellini “palettizzato” significa trasformare Paletta in sinonimo di “scarsone”. Ben diverso sarebbe stato scrivere “Chiellini, che ha fatto una fatica tremenda come Paletta pochi giorni prima”. Invece Vernazza – che probabilmente ha scoperto l’esistenza di Paletta quando Prandelli lo ha convocato – ha voluto fare il battutone. E pensare che ritenevamo le pagelle della rosea una cosa seria. Ma tanto a Vernazza che gliene frega: i tifosi del Parma sono una piccola (e sempre minore) parte dei lettori della Gazzetta dello Sport. E poi ci pensa Super Majo ad aiutare Sebastiano: i tifosi di tutte le altre squadre del mondo possono lamentarsi di certi giudizi, ma quelli del Parma no, quelli devono subire in silenzio da veri “signori” altrimenti si dimostrano dei complottari immaturi. Una tesi talmente penosa che persino la gran parte dei suoi fan stavolta non è d’accordo con lei, Majo. Comunque, siccome ammettere di aver sbagliato non è il suo forte, insista pure. Buona arrampicata sugli specchi.

    • Gustavo hai ragione, il tuo discorso è proprio in stile giuvendino. Purtroppo caratterizza sempre di più la nostra tifoseria nel suo insieme visto che sembra essere lo stile del nuovo Parma. Io preferirei lo stile che ci era proprio, quello parmigiano.
      Ci si lamenta su tutto, mica solo di una pagella. Tutto l’anno degli arbitri, ogni volta che non facciamo risultato, e dei pochissimi giornalisti locali non allineati, poi della Gazzetta dello Sport che aveva dato la notizia della mancata concessione della licenza UEFA (subito bollata come “bufala”, “notizia sconclusionata”), poi della Figc, della Covisoc, del Coni, della Lega e dell’Alta Corte.
      Ad ogni occasione c’è un nemico, un personaggio GADDIVO su cui scaricare tutte le responsabilità. Partita di merda = arbitro incapace. Notizia che non hai la licenza UEFA = GdS anti-Parma. Critiche alla dirigenza = nemico del Parma. Mancata licenza = tutti colpevoli meno il Parma, che non ha commesso alcun errore. Paletta gioca male = colpa di chi fa le pagelle.
      Se il TAR non accoglierà le tesi del Parma… metterete in lista anche lui? Sarà parte del GOMBLODDO? Si sicuramente i giuvendini lo farebbero.
      Parma! non Barma. No alla lamentela e al cridamento permanenti.

  • GALLO DI CASTIONE

    Ed infatti si cambia. Via alla difesa a tre …

  • Francesco Mannella

    Io la GdS non la mettevo nemmeno nella lettiera del gatto o come fondo nella gabbietta dei canarini….

  • Francesco Mannella

    A proposito, concordo col commento di Gustavo. Però è anche vero che Majo gestisce un sito/forum sul Parma per cui guarda quello che succede in casa Parma….. certo che utilizzare Paletta come termine di paragone per chi è scarso e dare 4 a Cassano quando gli altri subentrati hanno fatto schifo tanto quanto lui se non di più è ridicolo

    • Manno sei sicuro ke ti piaccia la mendalidà per cui chi critica il Parma non ha mai ragione ed è un nemico del Parma? No perchè in certi momenti fosti indicato anche tu tra gli eretici/nemici, quando osasti esprimere dissenso su certe questioni.
      Poi certo, sappiamo che i grandi giornali/tv osannano le grandi e se ne fottono delle piccole, ma qui si va ben oltre, qui ogni opinione e fatto non gradito diventa malafede, errore e complotto.

  • Si perchè gli altri tifosi sono liberi di difendere i propri calciatori, però quelli del Parma no, perchè in quel caso sarebbero complottari, piagnoni, terroni ecc. ecc. Un certo giornalista professionista si aspetta ,forse, che Leonardi dica anche lui che Paletta è scarso ecc.ecc. salendo sul carro di non ha memoria, perchè in quel caso si è visto lo “stile Parma” poi quando parla Marcello evidentemente si scorda anche lui delle giustificazioni di Mazzarri (ma chi nasce a Livorno è terrone?) Suvvia il provinciale mi sembra proprio lei, si ricordi che il Parma per fortuna ha tanti tifosi fuori città… poi quale sarebbe lo stile Parma? Vogliamo parlare di Tanzi? Mi fa solo pena ,per fortuna, gente come lei trova spazio solo nell’angolo di Majo&co…. La invito di andare a seguire l’onesto Chievo, loro si che mandano giù il boccone senza parlare, si accontentano anche di non superare le gerarchie del campionato, a loro basta sopravvivere… proprio come vorrebbe lei, un Parma con un “dirigente” come bertuccia o come Larini, perchè solo sono del nord quindi onesti, chissenefrega se retrocediamo, finalmente potrò seguire la mia amata strisciata!

    • Claudio quando vi fu lo scandalo Parmalat nessuno disse che il Parma era innocente, che la colpa era di altri e che avevamo diritto di rimanere in A. Anzi, la OLD MISSION, parlava di come sarebbe stato ONESTO finire in C. Ed era vero. Quella era MENTALITA’.
      Giustifichi il tuo comportamento citando il comportamento squallido dei tifosi da noi più odiati e schifati? Ti stanno sul cazzo le strisciate e poi vuoi copiarle. Auguri. Ognuno ha i suoi idoli. Mi propria no. Mi hanno sempre fatto schifo i giuventini e mi fa ancora più schifo che ci stiamo giuventizzando. L’errore credo sia stato importare dirigenti di quella scuola li. Che è una scuola dalla mentalità meditarranea. Credo potremmo avere altri ideali, altri obbiettivi. Che non significa stare sempre in silenzio, ma evitare i piagnistei, lo stracciarsi le vesti, le sceneggiate e le ostentazioni che storicamente non ci appartengono. Poi tu sei libero di fare quello che vuoi, anche di vestirti di nero ed andare ad urlare davanti al TAR piangendo in modo isterico e tirandoti i capelli, perchè pensi che sia sbagliato mandar giù il boccone…. Io penso solo che qualora tu sia consapevole di aver fatto degli errori, dovresti ammetterli. Ma si sa l’uomo mediterraneo è il primo difensore di si stesso, per cui probabilmente la cosa è fuori dalla nostra portata, dato che l’italiano in generale non è certo nordico. Se vuoi esempi più esotici… meglio il Bushido giapponese dei logai cinesi.
      Buon limoncello a tutti. A tutti voi. Miga a mi.

  • In serie c era onesto ci andasse qualcun altro, abbiamo usufruito di una legge dello stato che non è stata certamente creata ad hoc per non far fallire il Parma calcio.
    E al TAR si può vincere anche senza piangere, è dura ma ci spero perché secondo me non è corretto considerare il Parma non in possesso dei requisiti

  • Leonardi ha detto che guai a chi gli tocca i calciatori,bene adesso voglio che faccia una conferenza stampa per rispondere al suo mentore moggi ! SCANTATEVI pseudo tifosi del kaiser sempre a 90 ° fate pena !

  • Esatto perché all’onesto Parma toccava la lega pro, però è normale che la Fiorentina salti un campionato di B, normale che la Lazio riesca a spalmare milioni di debiti evitando il fallimento, tieniti la tua amata classe dirigente di Parma che è sempre vicina alla nostra società sia a livello affettivo che economico. Evidentemente questi 3 anni di ottimi risultati non riescono a cancellare la provieneza di Leonardi e neanche la mia, forse tu saresti più contento di seguire un Parma tipo Piacenza con 500/600 persone allo stadio tutte della zona di Parma…
    Magari dei quartieri più importanti, per non smischiarsi al volgare popolo, dimmi tu chi può fare un lavoro meglio di Leonardi con i 4 soldi di Ghirardi…

  • giaronamento da chi non ha argomenti che non siano luoghi comuni.

    chi meglio di lui ? probabilmente sara’ il prossimo dg del parma chi lo sa,cio’ non toglie che a volta si puo’ essere franchi di pensiero

  • Mi meraviglio come ci sia gente che prende per oro colato quel che scrive la GdS, a parte i giudizi farneticanti ed oriantati al marketing, è un continuo accentuare le situazioni in positivo o in negativo al solo scopo di vendere copie. Tecnicamente è perfetta la lettura della prestazione di Cassano fatta da Majo anche se io a fine primo tempo avrei tolto insieme Motta e Candreva per Cassano e Cerci poi avrei rinvigorito il centrocampo Verratti o Parolo per un indecente DeRossi…..

    • E in questo senso non si capisce perché domani potrebbe tornare Verratti titolare e non Parolo che aveva fatto meglio…

  • A me non era dispiaciuto Verratti il vero “intruso” è Motta un non sense da tre anni a questa parte Ovvio che Parolo garantisce corsa e fisicità maggiore di Verratti forse a scapito di minore qualità.

I commenti sono chiusi.