LEONARDI: “DONADONI RESTA AL PARMA”, L’ANNUNCIO ALLA FESTA DEI BOYS – Fotogallery da Baganzola a cura di Marco Repetti

PARMA SOTTO ZERO(gmajo) – “Ho sentito Donadoni: mi ha detto che vuole continuare col Parma. Quindi, nonostante le richieste che ha, lui rimane con noi. Ho voluto dare questa notizia in questa occasione perché qui ci sono i Boys e il Centro di Coordinamento ed è giusto che loro fossero i primi saperlo”. Parole di Pietro Leonardi che torna a parlare dopo qualche giorno di silenzio in cui le indiscrezioni di mercato sulle partenze dei big si erano infitte, tanto come quelle sull’allenatore, avvistato a Formello, ma, evidentemente non sarà andata a buon fine la trattativa. E così, il Plenipotenziario, anche per mancanza di concorrenti, ha potuto confermarlo:Donadoni – ha spiegato – doveva soltanto prendere coscienza della situazione: chi resta ha sentimenti importanti e Donadoni, come Leonardi, rimane a Parma. Abbiamo tutti un doppio obiettivo nella prossima stagione sul campo e sugli spalti, riconquistare il nostro imagepresidente Tommaso Ghirardi e il mister mi ha assicurato che è con noi in questa missione”. Durante la conferenza di inizio settimana del Sommo Dirigente, uno dei membri del direttivo di Boys, il Ruffo, oltre a porre domande sul futuro, raccogliendo rassicurazioni per l’iscrizione al prossimo campionato, ne aveva approfittato per invitare, oltre a imageLeonardi, anche qualche calciatore e soprattutto il presidente dimissionario alla festa. Invito apprezzato da Ghirardi, che però non se l’è sentita di partecipare, affidando un pensiero ufficiale a fcparma.com: "Nel corso degli anni ho sempre presenziato con gioia alle feste dei tifosi del Parma e mi dispiace molto oggi non essere in mezzo a loro. Ringrazio i Boys per l’invito e la vicinanza dimostrata, ma in questi giorni così pieni di emozione per me, non mi sento di affrontare un bagno di folla, seppur calorosa come e’ sempre stata nei miei confronti durante le loro feste. So che mi possono capire e gli faccio i complimenti perchè la loro e’ sempre PARMA SOTTO ZEROuna manifestazione positiva per tutti". Leonardi ha ribadito: “Il nostro obiettivo, adesso, è quello di far cambiare idea al presidente. I messaggi per lui fanno sicuramente piacere; lo sento sempre: è molto determinato, e non ha abbandonato il Parma”. Però i primi movimenti sul mercato vedono il Parma sempre al centro delle voci sulle uscite prestigiose, ma Leonardi minimizza: “Se sono qui vuol dire che non sono state fatte cessioni…”.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

17 pensieri riguardo “LEONARDI: “DONADONI RESTA AL PARMA”, L’ANNUNCIO ALLA FESTA DEI BOYS – Fotogallery da Baganzola a cura di Marco Repetti

  • 7 Giugno 2014 in 20:54
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    Mi fa piacere ma bisogna vedere chi deve allenare. Leggendo i giornali sembra che ci sia da rifare la squadra

  • 7 Giugno 2014 in 21:21
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    Ritengo che la necessità di rifare, o meglio rivedere, la squadra non sia certo un sensazionalismo da giornale quanto una concretà realtà. Quest gruppo ha raggiunto il massimo ipotizzabile, il sesto posto, in un campionato dove il divario tra le cosiddette provinciali e le sei grandi sorelle è enorme ed al momento incolmabile. Un divario di risorse economiche, sponsor, diritti televisivi, strutture, bacini d’utenza, spettatori ecc… E’ utopia pura pensare che il gruppo Parma possa ulteriormente migliorare quanto raggiunto in questa stagione, con il rischio di trovarsi l’anno prossimo un gruppo scarsamente motivato e depauperato sotto il profilo del valore patrimoniale. Paletta e Parolo sono due giocatori all’apice della carriera e del proprio valore di mercato, pertanto penso sia giusto monetizzare accompagnandoli verso più ambite destinazioni. Lo stesso discorso vale per l’allenatore, a 51 anni forse vuole spiccare il volo. La ricostruzione dell’organico, partendo da una base nuova e più giovane la ritengo una soluzione logica dal punto di vista tenico ed anche gestionale. Se poi Donadoni decidesse di rimanere,beh, ben venga…il mio timore è tuttavia quello che non possa incidere in maniera significativa sull’inizio di un nuovo ciclo. A mio avviso è l’ora dei saluti e dei ringraziamenti, dentro un nuovo tecnico che sappia puntare sui giovani, valorizzando all’occorrenza anche cavalli di ritorno dai vari prestiti. Stefano Pioli la trovo la soluzione migliore, per costi (molto più contenuti rispetto a quelli da sostenere per Donadoni) e per motivazioni.

  • 7 Giugno 2014 in 22:11
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    sono contento che resti! anche perche secondo me ha avuto delle garanzie sulla squadra da leonardi…il top sarebbe un rinnovo per dare fiducia all’ambiente

  • 7 Giugno 2014 in 22:16
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    Il sensazionalismo da giornale spesso coincide con la realtà. È successo anche quando si leggeva e si sentiva che arrivavano cassano e Gargano.
    Si cerca solo di capire come stanno le cose

  • 8 Giugno 2014 in 02:07
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    Donadoni avrebbe abbandonato Parma, dove l’anno prossimo dovrà fare le nozze coi fichi secchi, per andarsene alla Lazio, dove fare le nozze coi fichi secchi è la regola? No. La sua prossima panchina sarà quella di un grande club…con Juve, Inter, Napoli, Roma e Fiorentina che son già a posto così e col Milan che è stato promesso ad Inzaghi, mi pare abbastanza ovvio che Donadoni non faccia i bagagli. Se andasse alla Lazio, non dico che farebbe un passo indietro, ma quasi…l’alternativa è che se ne vada all’estero…ma non credo che ne abbia tanta voglia. Comunque, restiamo a guardare: le vie del mercato sono infinite.

  • 8 Giugno 2014 in 10:02
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    altra situazione gestita col pisello

  • 8 Giugno 2014 in 11:16
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    Ma per carità, andare alla Lazio sarebbe fare un passo indietro? ma di cosa stiamo parlando suvvia! E’ una delle squadre della capitale, altro bacino d’utenza, altra visibilità….al netto ovviamente dei disastrati rapporti tifoseria presidente di questa ultima stagione e delle turbolenze della piazza.Tuttavia si tratta pur sempre di una società che può investire sul mercato, altro che fichi secchi di regola…ma scherziamo?? riscattare Candreva sarebbe un fico secco?
    Per Donadoni, visto che le grandi piazze sono già “occupate”, si è parlato anche di anno sabbatico.
    Ripeto, per me è l’ora di dirsi arrivederci!

  • 8 Giugno 2014 in 11:25
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    Ah, Stefano Pioli ce lo vedrei bene solo se Ghirardi abbandonasse effettivamente il vascello. Non scordiamoci che il buon Stefano è stato il primo tecnico silurato dal presidente…

  • 8 Giugno 2014 in 11:44
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    inutile scervellarsi tanto 2 pezzi pregiati sarebbero cmq partiti e paletta e parolo erni i 2 maggiori indiziati……loro non devono essere motivo di rammarico,donadoni magari si però ma come dice Alessandro d. forse si è compiuto un percorso …anzi senza forse …si è compiuto un percorso irripetibile sia per la squadra nssia per il tecnico…quindi nonostante le rassicurazioni di leonardi,penso che sia giusto lasciar partire i titoli di coda,la speranza è di recuperare quanto più cash possibile dalle cessioni dei nostri gioiellini e che magari quell bambino isterico del nostro presidente si decida cosa fare da grande….perché se aspetta che qualcuno del palazzo lo preghi di tornare non ha capito veramente niente,di lui non frega nulla a nessuno se non a qualche tifosotto del parma che su facebook posta foto con scritto” presidente non mollare”……adesso lo pregano poi tra qualche anno lo malediranno per questo suo gesto insensato che vanifica tutto il passato ….anzi che cancella tutta la storia dei successi del parma calcio…..che Ghirardi si decida…..magari…sai com è !!… ci sarebbe da fare mercato o qualcosa per riorganizzare la squadra per la prossima stagione, perché ha fiaccato da un po’ di anni con le sue sparate …adesso ha raggiunto l apice,……

  • 8 Giugno 2014 in 13:44
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    E si lavora, lasciate mister Donadoni… ringraziate mister Donadoni, ringraziatelo, cazzo, ‘na brava persona. E aiutatelo mister Donadoni, cazo! No contestarlo, il pubblico. Cosa contesta che, il pubblico, cosa vuol contestare, cazo. Cosa contesta? Donadoni? Ma se se… Dopo se se ne va vedremo dopo, cosa succede. Cazo. Cosa contestiamo, Donadoni qua? Ma dai, su… Figa, su, basta!

  • 8 Giugno 2014 in 14:00
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    Non credo che il siluramento di Pioli, datato 2007, fosse da addebitarsi a motivazioni personali da parte della dirigenza e del presidente, Gabriele ne sa di certo di più…
    Al tempo la squadra era in una situazione di classifica deficitaria per non dire drammatica, ed il nuovo presidente in fin dei conti allontanò un allenatore voluto da altri…scelta che poi diede i suoi frutti.

    Al momento la situazione la trovo differente, con un Pioli peraltro molto più esperto e che ha sul campo dimostrato cosa sa fare.

  • 8 Giugno 2014 in 14:13
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    Sono contento che Donadoni rimanga, dato ke alla fine ha fatto bene.
    Ghirardi ha fatto bene a NON andare alla festa dei Boys, visto che ha detto pubblicamente di voler dare dimissioni e di voler vendere il Parma. Ma soprattutto ha fatto bene a tenersi alla larga dal “teatrino” di Leonardi, dove i tifosi devono interpretare il ruolo di coloro ke vogliono far cambiare idea al presidente dimissionario. Io la mia parte la decido da solo, e invece di chiedere a Ghirardi di tornare, vorrei chiedergli perchè ci è stata negata l’EL tre volte, dopo che la squadra l’aveva ottenuta e noi l’avevamo festeggiata. Lo scaricabarile su ipotetici “complotti” non mi convince neanche un pò. Ma attendiamo i ricorsi al TAS e al TAR, se veramente i ricorsi verranno presentati.
    Rimarcherei che Ghirardi NON ha mai fatto intendere di voler tornare sulla sua decisione pubblica. Non confondiamo le sue parole con quelle di Leonardi.

  • 8 Giugno 2014 in 14:37
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    Mi sento di condividere l’analisi di Marcello, tranne che nel passaggio su Donadoni, sono convinto che abbia fatto molto bene ma non altrettanto che sia un bene la sua permanenza. Le famose nozze coi fichi secchi imporranno di certo uno svecchiamento della rosa non solo anagrafico ma anche in termini di esperienza, portando con sè la necessità di una rivoluzione tecnica o tattica. Donadoni ha dimostrato nel recente passato di saper gestire al meglio un gruppo esperto e quadrato, scivolando nelle occasioni dove si è tentato di variare il copione tecnico e tattico e dimostrando di puntare spesso sullo stesso affidabile spartito. Una squadra rinnovata e giovane, significa fare esperimenti e variazioni, imponendosi più sul piano motivazionale. Per questo ritengo che se cambiamento deve essere, questo debba coinvolgere per primo l’allenatore.

  • 9 Giugno 2014 in 08:08
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    preferirei trattenere i giocatori forti piuttosto che donadoni, con noi ha fatto molto bene come allenatore ma proprio per questo credo che qui a parma abbia già dato il meglio di sé…se rimane lui però smantelliamo tutta la squadra lo trovo un po’ inutile

  • 9 Giugno 2014 in 11:06
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    ma il ricorso al tas si farà oppure no?

    • 9 Giugno 2014 in 11:13
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      Stando a quanto sostenuto da Leonardi alla festa dei Boys sì. I dieci giorni, però, mi paiono ormai scaduti…

  • 9 Giugno 2014 in 21:07
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    i boys, quelli veri, avrebbero contestato la scelta di ghirardi

I commenti sono chiusi.

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