domenica, Giugno 16, 2024
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LEONARDI SVELA: “LE TRATTATIVE PER LE COMPARTECIPAZIONI SONO STATE FATTE NELLA SEDE MILANESE DI ENERGY T.I. GROUP, DOVE MI HANNO ANCHE CONCESSO DI FUMARE…”

(gmajo) – Alla vigilia della presentazione della campagna abbonamenti 2014-15 del Parma F.C. – senza che Energy T.I. Group mi avesse commissionato alcun publi-redazionale, come insinuato dal lettore Biagio Franzosi – avevo proposto una mia riflessione sul ruolo che avrebbe potuto interpretare il nuovo socio/sponsor crociato nell’evento: dopo aver assistito alla conferenza odierna, mi pare di poter affermare che non è stato molto di più che marginale. O meglio: mi aspettavo una maggiore “valorizzazione” sia durante la conferenza, monopolizzata dal Plenipotenziario, che è sempre il pezzo forte del giorno, sia nel comunicato stampa, laddove allo sconto di 101 euro vengono lasciate poche righe conclusive che qui ricopio: “In occasione del 101° anniversario di fondazione del Parma F.C., Lux Gas & Power Italia, società appartenente a Energy T.I. Group, ti riserva un’offerta unica e conveniente: sottoscrivi un contratto per la fornitura di gas naturale e ricevi un bonus* di 101 euro in bolletta. L’offerta è valida dal 1° settembre al 30 novembre 2014, per i soli abbonati al Parma F.C: stagione calcistica 2014/2015 – * Il bonus verrà rimborsato in 10 rate, di cui la prima di 11 euro e le successive di 10 euro. Per ulteriori informazioni chiama il numero verde 800266775”. D’altro canto, però, su ogni seggiola della sala stampa – assiepata da qualche giornalista e da qualche tifoso, tra cui l’indiscusso leader della tifoseria crociata, il presidente del CCPC Angelo Manfredini (il quale mi ha chiarito che non punta alla conduzione di un talk show sportivo, così come io gli ho spiegato che la mia era una battuta), il vice Bia, Corradone Marvasi e qualcun altro – era appoggiata una ricca brochure di Lux Gas & Power (l’energia limpida) e a lato del tavolo degli oratori vi erano dei roll up della casamadre, rappresentata istituzionalmente dal responsabile delle relazioni esterne Luca Bellotti (non c’erano, però, come avevamo evidenziato già in altri articoli precedenti né il presidente Gaetano Tedeschi, né l’A.D. Roberto Giuli) e operativamente dall’addetta stampa Sabrina Iadarola. Pensavo che questo tipo di allestimento potesse presagire ad un maggior spazio lasciato ai nuovi partner, in realtà, invece, mi è parso piuttosto ridotto. Non so se si tratti di un cambio di strategia (Energy TI Group aveva distribuito non poche banconote contraffatte da 101 euro reclamizzanti il famoso sconto, in occasione di Parma-Livorno), dovuto alla estrema sensibilità che hanno i tifosi ducali a non veder svilito in operazioni commerciali il rito sacro della campagna abbonamenti (anni fa non fecero ancorare la Tessera del Tifoso ad alcun istituto bancario, al di là di quelle che avrebbero potuto essere le comodità e gli accordi di fatto già stretti con Agos Ducato), o per dare maggiore risalto alla novità, l’invenzione leonardiana del “Porta un Crociato”, grazie alla quale il risparmio è ancor più sostanzioso (non così, invece, per chi seguirà le normali metodiche di sottoscrizione, giacché non sono previsti ulteriori sconti) di quanto si ritroveranno in bolletta coloro che decideranno di cambiar gestore, dando fiducia ad Energy TI Group. Tra l’altro lo stesso Luca Bellotti ha rimarcato come il prezzo praticato sarà comunque inferiore a quello suggerito dall’Authority. Pietro Leonardi, invece, ha svelato una rivoluzionaria novità, di cui è sembrato andare particolarmente orgoglioso: trascrivo parola per parola la sua importante rivelazione, sicuramente rivoluzionaria per quelle che sono le abitudini del mondo del calcio, sperando che non possano portare ad ulteriori invidie o antipatie, ché i complotti sono sempre in agguato… “Energy TI, oltre a fare quello che ha fatto, è stata molto importante per il sostegno che ci ha offerto in questo periodo, che non è soltanto di carattere economico, ma ieri noi abbiamo mandato un altro messaggio di novità: noi siamo una società che è innovativa, mentre tutti erano al Calciomercato a fare le trattative, noi abbiamo avuto l’onore di essere ospitati nei magnifici uffici di Milano di Energy TI e perciò tutte le trattative del Parma sono state svolte all’interno degli uffici della Energy TI. E questa è stata una cosa veramente innovativa, anziché stare in quei loculi, come li chiamavo io, del Calciomercato, con tutti addosso, noi eravamo tutti belli, sereni e tranquilli lì e ci hanno fatto sentire veramente a casa, perciò li ringrazio della disponibilità, della grande professionalità, nel servizio, nella sicurezza, e mi hanno permesso perfino di fumare nella stanza, che è una cosa importante per me (sorride, nda), perciò se i risultati di questo inizio, e continuerà questo anche nel prosieguo, e sarà così perché c’è anche una volontà di Energi TI di darcela a disposizione, che è una grande cosa, perché è come se fosse una sede di rappresentanza per il Parma a Milano, magari il risultato, positivo o negativo, così magari qualche fischio ve lo prenderete pure voi, di qualche operazione di mercato è pure loro…” . In attesa che Energy TI Group apra la sua sede parmigiana (l’AD Roberto Giuli, rispondendo ad una domanda in merito di stadiotardini.it, aveva annunciato che sarebbe avvenuto nel mese di Giugno…), il Parma potrebbe ricambiare la cortesia mettendo loro a disposizione il proprio Centro Direzionale di Collecchio… Bellotti ne ha approfittato per ricordare come da qualche Moto GP a questa parte il logo del Parma (quello del Centenario, non il nuovo, varato oggi) appare sulle Ducati sponsorizzate dalla multinazionale dell’energia…

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

19 pensieri riguardo “LEONARDI SVELA: “LE TRATTATIVE PER LE COMPARTECIPAZIONI SONO STATE FATTE NELLA SEDE MILANESE DI ENERGY T.I. GROUP, DOVE MI HANNO ANCHE CONCESSO DI FUMARE…”

  • Lorenzo MK

    “E questa è stata una cosa veramente innovativa, anziché stare in quei loculi, come li chiamavo io, del Calciomercato, con tutti addosso, noi eravamo tutti belli, sereni e tranquilli lì e ci hanno fatto sentire veramente a casa, perciò li ringrazio della disponibilità, della grande professionalità, nel servizio, nella sicurezza, e mi hanno permesso perfino di fumare nella stanza, che è una cosa importante per me “…non so voi, ma io trovo quest’uomo un vero e proprio divertentissimo GENIO! La definizione di “loculo” è….sublime. Mi ricorda le battute esilaranti del film “Frankenstein Junior” di Mel Brooks, uno dei film più sagaci e intelligenti che io abbia mai visto.

    • Vabbè, io definisco “tugurio” casa mia… Mamma mia sono anch’io da “Frankenstein Junior” …

  • posso chiedere? ma a qualcuno, a parte evidentemente il signor Maio, interessano le vicende socio-pubblicitarie-promozionali di Energy TI? Mi sembra che il resto della stampa non se li stia filando proprio, o sbaglio?

    • Il resto della stampa se ne frega di diverse questioni legate al Parma, ma sono problemi loro.

      Io ricordo che Energy TI Group intende entrare su questo territorio – con la benedizione della municipalità e degli industriali locali – e da giornalista non posso che rimarcare la cosa. Anche perché nessuno mi toglie dalla testa che dietro a questa storia ci possano essere ulteriori sviluppi. E dunque io le cose non le faccio passare inosservate.

      E rivendico, assieme al collega Michele Angella di Teleducato, di essere stato il primo a “scoprire” il presidente Gaetano Tedeschi e a ricordarne i trascorsi parmigiani e calcistici. Tutte cose che il resto della stampa (da qualche parte il nome di Tedeschi non è ancora stato fatto!!!) non se le è filate, così come non si sono filati tante altre cose anche di altra natura, salvo poi fare i forcaioli con chi cade nella polvere. Mi scusi, ma io ho un diverso modo di intendere la mia professione.

      Se a lei non interessa questo tipo di articoli può semplicemente non leggerli (cosa che per altro mi pare non abbia fatto proprio approfonditamente) e passare a qualcosa che più l’aggrada. Ma nella mia offerta, le assicuro, continuerà a trovare ancora servizi di questo tipo.

      Saluti

      Gmajo

  • Bravo Majo, l’unico giornalista a Parma in grado ancora di darci qualche retroscena, a differenza di tutti gli altri, quelli che fanno le trasmissioni e gli articoli riportando ‘solamente’ le voci ufficiali o , al massimo, di quanto letto su siti nazionali, vedi ‘Tuttomercato web’ etc etc.. e, per confondere un pò le acque , mettono in mezzo alle loro trasmissioni settimanali qualche pezzo simil-comico, che diverte solo loro… Majo continua così !

  • questo parma e’ una camera a gas…..e’ un palazzo che brucia in citta’…la sede e’ a calvisano giusto ?

  • Majo ma quanto ci mette a scrivere un articolo? Per curiosità….

    • Dipende da quale articolo. Comunque parecchio… (o poco, dipende dai punti di vista). Diciamo che l’Opinione del lunedì di solito inizio a scriverla in tarda mattinata con l’intento di pubblicarla per le 13, max 14, ma spesso finisce per essere on line verso le 18, poiché mentre la scrivo rispondo a chiamate, navigo, mi informo, etc. etc. Comunque cerco di essere molto completo nelle mie esposizioni a costo di perder più tempo.
      Cordialmente
      Gmajo

  • E si lavora, lasciate il direttore Majo… ringraziate il direttore Majo, ringraziatelo, cazzo, ‘na brava persona. E aiutatelo il direttore Majo, cazzo! No contestarlo, il pubblico. Cosa contesta che, il pubblico, cosa vuol contestare, cazzo. Cosa contesta? Majo? Ma se se… Dopo se se ne va vedremo dopo, cosa succede. Cazzo.

  • GALLO DI CASTIONE

    Adesso ci vorrebbe una bella semifinale con goal di Parolo e prova maiuscola di Paletta, magari contro il Brasile, così incassiamo quei venti milioni di euro e sistemiamo i conti.

  • GALLO DI CASTIONE

    A me
    Motta piace solo a Natale. Balo sembra svogliato e Chiellini non lo metterei a guardia del mio pollaio perché poi si addormenta anche li e mi ruban le galline. Quindi per passare il turno serve na gran Partita di Cassano solo che lui giocherà ai mondiali in Norvegia che gli giova il clima. Allora puntiamo tutto sullo schema difensivo coi tre centrali difensivi e poi le ripartenze. INSOMMA, UNA GRANDE NOVITÀ : palla lunga e pedalare

  • Alessandro D.

    Lancio un sasso, approfittando di una pausa: il ventilato cambio di strategia, così come definito da Ghirardi, in cosa consiste? Uno stop della pesca a strascico? Non mi pare proprio, vedendo che il Parma é pronto ad acquisire Gonzalez dal Novara, classe 85 e non proprio una baby promessa, per girarlo alla Salernitana! Mi sembra una operazione simile a quelle Ghezzal, Gabionetta… Tu Gabriele che ne pensi?

    • Esatto. (vedi commento di poco fa in risposta a gio). Continuo a vedere una certa dicotomia nel “GhiLeo”…

      Cordialmente

      Gmajo

  • Alessandro D.

    A proposito del presidente dimissionario, poco fa é tornato a parlare dalla lega calcio dove é presente per l’assemblea, cui dichiara( non Alberto 😉 ) di partecipare giacché esperto…ma come, si é dimesso in polemica con un sistema che non lo ha sostenuto ed ha contribuito a farlo fuori, cosa ci va a fare all’assemblea di lega? A tutelare gli intessi del club? Forse li tutelerebbe maggiormente dandosi al silenzio stampa…

    • Mah, io trovo che ci siano non poche contraddizioni tra quello che dice e quello che fa. E tra la sua visione e quella di Leonardi.

      Ecco, comunque, dal Corriere dello Sport Stadio l’articolo con il virgolettato ghirardiano dalla assemblea di Lega…

      MILANO – La delusione per l’euro-stop del Parma non gli è ancora passata, ma Tommaso Ghirardi oggi si è presentato in Lega per la delicata assemblea che dovrà decidere la divisione dei diritti tv per il 2015-18. “Non so quello che succederà – ha iniziato il numero uno gialloblù -, ma di certo adesso l’assemblea dovrà prendere una decisione. Di solito chi vince l’asta si aggiudica i diritti. Vedremo… Perché sono qui? Non mi
      PER APPROFONDIRESerie A Parma, Leonardi: «Resto qui. Non lascio la squadra» Serie A Parma, no sospensione al diniego licenza Uefa Serie A Parma: in beneficenza maglia di Lucarelli Leonardi: “Cassano è legato al Parma” Leonardi: “Il Parma non svende, il Parma vende” sono ancora ripreso dalla botta (Parma escluso dall’Europa League nonostante il sesto posto per il pagamento ritardato di 280.000 euro di Irpef, ndr), ma l’interesse in questa vicenda è talmente grande che devo tutelarmi. Con tutti i soldi che ci sono in ballo…”.

      NIENTE RIPENSAMENTI – Possibilità che Ghirardi torni sui suoi passi non ce sono: «In questo momento non voglio più parlarne. La mia storia con il calcio è chiusa: se non cambia il calcio, le mi decisioni non cambieranno. E siccome il calcio non cambierà… La mia delusione sta nel fatto che si poteva fare qualcosa prima di quello che è successo. La cosa era talmente banale che una soluzione era possibile. Io avevo raggiunto un sogno conquistando la Coppa Uefa e non me la fanno fare… La mia famiglia non farà andare il Parma allo sfascio e la società non verrà abbandonata, ma gestita con uno spirito diverso. La società è in vendita. Maifestazioni d’interesse? Zero, anche perchè io voglio uno davvero interessato. La mia famiglia onorerà tutti i suoi impegni. Mercato? Non ne parlo. Tocca a Leonardi occuparsi di tutto”.
      http://www.corrieredellosport.it/calcio/serie_a/parma/2014/06/23-366476/Ghirardi%3A+%C2%ABNon+cambio+idea,+lascio+il+calcio%C2%BB

      • Qui, invece, il servizio di TMW scritto da Marco Conterio con fonte Antonio Vitiello, inviato a Milano:

        Dalla Lega Calcio, parla Tommaso Ghirardi, presidente del Parma. “All’ordine del giorno ci sono i diritti tv, adesso l’assemblea deciderà. Non sappiamo più di tanto, vediamo come andrà: l’asta è facile, chi se l’aggiudica la vince. Come va? Io non ho ancora ripreso dalla botta data ma qui devo esserci, l’interesse è alto e devo tutelarli. Sono qui come azionista del Parma. Non ho cambiato idea, assolutamente: questo ambiente ha bisogno di cambiamenti, non sono la persona giusta per farne. Non mi sento più di partecipare a questo mondo, la mia storia col calcio è chiusa. Ho già fatto le mie scelte, se non cambia il calcio, e non ho fiducia, non torno indietro. Mi han chiamato tutti ma dopo non serve: si poteva far qualcosa prima, ricevere sostegno prima. La cosa era banale, se la Lega si fosse mossa prima, si sarebbe potuto risolvere tutto prima. Io ho sempre fatto sport per raggiungere obiettivi e non mi fanno partecipare alla Uefa, in questo mondo non ci sto più. Il futuro del club? E’ una società solida, controllata dalla mia famiglia, che continua a tutelare gli interessi del club. Non lo faremo andare allo sfascio; Leonardi è l’ad, la mia famiglia è azionista, io son qui perché più esperto di Lega ma sono qui solo per tutelare gli interessi del club. Nuovi azionisti? Il club è in vendita. Offerte? Zero. Voglio interessi veri e non manifestazioni di chiacchierata, quelle non servono. Tornare allo stadio da tifoso? Difficile, ora devo fare ancora le vacanze…”

        http://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/tmw-ghirardi-non-cambio-idea-me-ne-vado-offerte-ancora-nessuna-567362

  • Alessandro D.

    Il mio concetto di tutela degli interessi del club é agli antipodi. Certe uscite, peraltro poco felici a detta di molti, vanno a mio avviso contro ogni logica di tutela degli interessi della società. Questo sia moralmente che finanziariamente, da una parte perché si finisce per rendere la società antipatica e dall’altra perché di certo non favoriscono il buon esito delle trattative di mercato. Personalmente la vedo così, il silenzio vale più di mille parole in questi casi.

    • Sono d’accordo. Direi che dall’uscita di scena in poi il Ghiro ha pronunziato frasi autolesionistiche.

      E poi: uscita di scena? Ma se ogni tre per due è lì che parla con Sky perché gli piacciono i riflettori! Se uno decide di dimettersi (però solo a parole, ma non nei fatti, in attesa dell’assemblea, ma quella del Parma, non quella della Lega) non va in televisione un giorno sì e l’altro pure! Salvo dire robe che poi (vedi l’annuncio del fermo della pesca a strascico, che si sta, al contrario, strascicando in avanti…) vengono smentite dai fatti…

      Ciò non toglie che è giusto che il Parma sia oggi presente in Lega con quello che c’è in ballo: ma se si è dimesso perché ci è andato lui? D’accordo che Leonardi ha diritto di riposarsi un po’ magari sui mari della Sardegna, ma perché non ha mandato Schinelli, così inizia un po’ ad ambientarsi. Sarebbe interessante vedere l’accoglienza dei suoi colleghi (del Ghiro) dopo le sparate che ha fatto nei giorni scorsi, e in parte ribadite oggi.

      Cordialmente

      Gmajo

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