LICENZA UEFA: OGGI E’ IL GIORNO DEL VERDETTO DEL TAR LAZIO, MA INCORAGGIA LA SENTENZA DEL TAS DI LOSANNA CHE HA RIAMMESSO IL ROSTOV

image(di Davide Bertoncini da SportRussia.it) – La vicenda delle licenze UEFA incrocia i destini di Russia ed Italia, in particolare di Rostov e Parma, due squadre rimaste escluse dall’Europa League pur avendo conquistato sul campo la qualificazione alla seconda coppa europea; la squadra russa però ha vinto la sua battaglia e la corte svizzera dello sport gli ha ridato l’Europa.

Andiamo però con ordine, il Rostov FC è la principale squadra di calcio di Rostov sul Don, città della Russia meridionale situata sulla riva destra del fiume Don, con una popolazione di oltre un milione di abitanti nonché importante nodo infrastrutturale del paese. Il Rostov è stato fondato nel 1930 e non ha mai vinto trofei nella propria storia, è tornato nella massima serie nel 2009 ed in questa stagione ha costruito una rosa discreta, con ben 15 stranieri tesserati, il giocatore più famoso è il portiere Stipe Pletikosa, che ha difeso anche i pali della nazionale croata al Mondiale in Brasile. La squadra guidata in panchina da Miodrag Božović si classifica settima in campionato, ma arriva alla finale della coppa nazionale dove batte il Krasnodar ai calci di rigore.
La gioia per il trofeo conquistato però svanisce quando la federazione russa comunica alla società del presidente Shikunov il mancato rilascio della licenza UEFA per “irregolarità finanziarie”, le informazioni non sono molto precise al riguardo, ma pare si tratti del pagamento arretrato di alcuni stipendi.

La Federazione rimpiazza il Rostov con lo Spartak Mosca, ma i dirigenti non ci stanno esternano la propria delusione ai mass-media locali e raccolgono la documentazione per fare ricorso contro questa decisione, la Federcalcio dichiara in tempi non sospetti (fine Maggio) che “Il Rostov può ricorrere al Tribunale arbitrale per lo sport di Losanna (TAS o CAS), purtroppo in base ai documenti forniti i criteri finanziari non sono soddisfatti e non possiamo rilasciare la licenza UEFA”.

I dirigenti del Rostov prendono tempo qualche giorno, si consultano con i propri legali e prendono la decisione di ricorrere al tribunale svizzero, premesso che in Russia non esiste il CONI ed il massimo organo sopra le Federazioni sportive è il Ministero dello Sport, che aveva comunque dichiarato, tramite il suo presidente Vitaly Mutko, di non voler interferire con l’attività della Federazione ed i controlli finanziari sui club.

Il resto è cronaca di questi ultimi giorni, la società russa presenta ricorso al TAS e questi esce con sentenza il 23 Giugno che riammette il Rostov all’Europa League.
Soddisfatto il presidente Shikunov:eravamo convinti di vincere la causa sin dall’inizio, la cosa assurda è che la documentazione presentata a Losanna era la stessa che aveva la Federazione russa, potevamo risolvere la cosa internamente senza fare pubblicità e senza far perdere credibilità alla Federazione”, ha dichiarato il massimo dirigente all’agenzia ITAR TASS, mentre la RFU per ora non ha rilasciato commenti.

Per non alimentare polemiche e/o aspettative si precisa che non avendo visionato i documenti, e non essendo l’autore esperto in diritto sportivo, non è possibile sapere se la situazione del Parma Calcio può essere ritenuta simile a quella del Rostov. (di Davide Bertoncini da SportRussia.it)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

48 pensieri riguardo “LICENZA UEFA: OGGI E’ IL GIORNO DEL VERDETTO DEL TAR LAZIO, MA INCORAGGIA LA SENTENZA DEL TAS DI LOSANNA CHE HA RIAMMESSO IL ROSTOV

  • 25 Giugno 2014 in 00:57
    Permalink

    Immagino non si sappia cosa hanno detto per giustificare il presunto mancato pagamento degli stipendi..
    Secondo alcuni pareri che avevo letto i gradi di giudizio precedenti contano.
    Grazie anche stavolta, speriamo nel TAR

  • 25 Giugno 2014 in 09:22
    Permalink

    Direttore,ma è vero che il Torino sta facendo ostruzionismo per il ricorso al tas ??

    • 25 Giugno 2014 in 09:48
      Permalink

      Buongiorno Giacomo,

      avendolo confidato il buon Leonardi a Piovanone come poter dubitare? A beneficio di chi non avesse letto le sue dichiarazioni le copio-incollo qui sotto.

      “Il Torino è talmente sicuro delle proprie ragioni e rispettoso del risultato del campo che fa tutto l’ostruzionismo possibile ed inimmaginabile per ritardare lo svolgimento del procedimento davanti al Tas e fare in modo che questo venga celebrato dopo l’inizio dell’Europa League. Solo così si spiega il rifiuto, a mio avviso ingiustificabile, di acconsentire per esempio a che il procedimento si svolgesse in lingua italiana e la via d’urgenza. Richieste che avevamo fatto e alle quali la Figc non si era opposta. Questa condotta di fatto ha allungato oltremodo i tempo del procedimento. Nonostante questo il Parma va avanti. Oggi arriverà la decisione del Tar del Lazio, lì si discute su un altro fronte, quello della sospensiva del provvedimento dell’Alta Corte. Siamo in attesa della decisione”.

      Non dedico alla questione un servizio se no dovrei andarci pesante nei giudizi. Trovo infatti altamente da irresponsabili e da allarme sociale questi continui attacchi o alle istituzioni o ad altri club. Non si può continuamente fomentare l’antipatia per altre società. Non mi riferisco solo al presunto ostruzionismo, ma anche ai continui attacchi ogni volta che Leonardi parla, anche in riferimento al mercato e alle loro operazioni in uscita. Al prossimo Torino-Parma spirerà un’aria troppo calda per i miei gusti e se succederà qualcosa non esiterò a considerare Leonardi colpevole morale dell’accaduto.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 25 Giugno 2014 in 10:15
    Permalink

    mi scusi direttore, ma in che modo il torino fc starebbe facendo ostruzionismo? non ho capito che potere potrebbe esercitare nei confronti del tas e del tar

    grazie

    • 25 Giugno 2014 in 10:29
      Permalink

      Secondo quanto riferito da Leonardi al giornalista della GdP Sandro Piovani il Torino (al contrario della FIGC) si sarebbe “rifiutato di acconsentire a che il procedimento si svolgesse in lingua italiana e in via d’urgenza.”

      Cordialmente

      Gmajo

  • 25 Giugno 2014 in 10:16
    Permalink

    Prima di considerare un responsabile bisognerà vedere cosa succederà e come andranno le cose. Detto questo, a che ora arriva il verdetto oggi?

    • 25 Giugno 2014 in 10:27
      Permalink

      Indubbiamente, infatti io ho preceduto con un “se”… Ma in ogni caso le responsabilità già ci sono perché il clima di antipatie tra le due squadre è già ai massimi livelli e queste continue esternazioni non fanno che innalzarlo. E, come noto, io, che sono per un calcio migliore (senza piagnistei e complottismi assortiti) non posso che stigmatizzare questo tipo di comportamento.

      Per quanto concerne la Licenza: auspico che il Tar possa girare la frittata e consegnarla al Parma, cosa che sia pur difficile, è possibile: tuttavia, come ho spesso specificato, con una condotta più responsabile e meno garibaldina, cioè comportandosi come le altre 12 società che han partecipato e che tutte l’hanno ottenuta, sarebbe stato meglio arrivarci senza tutte queste code giudiziarie (magari più dispendiose dei famosi 280.000 euro…)

      Quando sarà emesso il giudizio non lo so: immagino in tarda mattinata, giacché l’udienza era calendarizzata per le 9.45.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 25 Giugno 2014 in 10:41
    Permalink

    domanda: ma se il tar lo accoglie il ricorso ed il tas lo rigetta che succede? non capisco piu nulla..cmq la squadra russa il ricorso al tas l ha presentato ad inizio giugno ed hanno risposto a fine mese,quindi la vedo lunga..

    • 25 Giugno 2014 in 10:44
      Permalink

      Se il Tar dà ragione può essere che il Parma rinunzi al TAS, (cui, però, immagino potrebbero adire le altre parti), senza dimenticare che il giudizio del Tar Lazio è appellabile (sempre da ogni parte interessata) dinnanzi al Consiglio di Stato.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 25 Giugno 2014 in 11:13
    Permalink

    Quelle sul mercato del Torino erano polemiche sterili e fastidiose, quelle sul tas credo ci possano anche stare, opporsi all urgenza passi ma quella sulla lingua sa molto di carognata gratuita

  • 25 Giugno 2014 in 11:51
    Permalink

    Al Toro si sta aprendo una qlc crepa sotto i piedi….

  • 25 Giugno 2014 in 11:51
    Permalink

    È oltretutto le radici dell’Abete sono state sradicate

  • 25 Giugno 2014 in 12:34
    Permalink

    Quando difendi i calciatori sei un complottista però la parola di Leonardi può essere messa in dubbio senza problemi…

    • 25 Giugno 2014 in 13:21
      Permalink

      Sai fra il direttore ed il Grande Leo non c’e’ molta affinita’

  • 25 Giugno 2014 in 12:52
    Permalink

    dalle 9 45 mi sembra stia passando troppo..sarà finita l’udienza e staranno discutendo per il verdetto?

    • 25 Giugno 2014 in 13:19
      Permalink

      Cinoscendo i tempi della giustizia magari han cominciato alle 11

  • 25 Giugno 2014 in 15:20
    Permalink

    se il tar ci da ragione faccio pace con majo

    • 25 Giugno 2014 in 16:12
      Permalink

      A parte che non credo che siamo “litigati” – ogni tanto c’è qualche sana discussione che non penso possa rovinare il nostro rapporto – cosa succede se poi il Consiglio di Stato dovesse ulteriormente ribaltare l’atteso verdetto odierno che tutti quanti auspichiamo positivo?

      Cordialmente

      Gmajo

  • 25 Giugno 2014 in 15:32
    Permalink

    si sa quando daranno il verdetto? ormai son passate diverse ore

    • 25 Giugno 2014 in 16:02
      Permalink

      Notizie non ufficiali mi riferiscono che l’udienza sia terminata da poco e che tra non molto potrebbe uscire la decisione. Ma ripeto: si tratta di notizie non ufficiali e che vanno prese con beneficio d’inventario non trattandosi di una fonte diretta.
      Cordialmente
      Gmajo

      • 25 Giugno 2014 in 16:20
        Permalink

        continuo f5 su stadiotardini.it 🙂

        • 25 Giugno 2014 in 17:02
          Permalink

          L’unico ricorso che può eventualmente interessarci, come tifosi, è quello al TAS. Il TAR non può farci avere la licenza UEFA.

          • 25 Giugno 2014 in 17:06
            Permalink

            Non è detto: l’avvocato Malvisi a Calcio & Calcio e su stadiotardini.it aveva spiegato che il ribaltone è possibile e addirittura più probabile che al TAS…

  • 25 Giugno 2014 in 17:07
    Permalink

    dailà quanto manca?

  • 25 Giugno 2014 in 17:10
    Permalink

    Al TAS temo fortemente l’inammissibilità, sono in trepidante attesa del tar..

    • 25 Giugno 2014 in 17:13
      Permalink

      Mah… Giusto provare tutte le strade per porre rimedio alla magagna… (Anche se non mi stancherò mai di ripetere che sarebbe stato meglio evitarla).

      Cordialmente

      Gmajo

  • 25 Giugno 2014 in 17:26
    Permalink

    Siamo tutti (anche noi del toro) in attesa di una decisione che è bene ricordare ha solo natura cautelare e, quindi, utile per assicurare gli effetti della sentenza che verrà emessa successivamente. Il rilascio della licenza non può essere concessa dal Tar che al massimo può indicare dei criteri che l’organo amministrativo (corte del Coni) dovrà valutare nel ripetere l’istruttoria circa la sussistenza o meno dei requisiti del Parma. Che poi il Tar possa delibare su organi della Uefa e non del Coni è fatto che mi lascia assolutamente perplesso. Comunque lo scopriremo fra poco.
    PS sarebbe bello se Leonardi non se la prendesse con il Torino che poco ha fatto per determinare questa situazione.
    Ringrazio per l’ospitalità e saluto cordialmente

    • 25 Giugno 2014 in 17:40
      Permalink

      Secondo l’avvocato Malvisi le cose non sarebbero come descritte da te. Ormai, però, è anche inutile disquisire, se davvero la sentenza è imminente…

      Sul discorso delle esasperazioni di Leonardi vs. Toro sono pienamente d’accordo: è da perfetti irresponsabili alzare così il livello della tensione, purtroppo già altro. Lo ripeto: se ci saranno problemi di OP al primo Parma-Torino io riterrò moralmente colpevole Leonardi.

      Cordialmente

      Gmajo

    • 25 Giugno 2014 in 18:05
      Permalink

      Grazie della preziosa segnalazione e complimenti ai Gazzettisti i più rapidi ad individuare il lancio di agenzia e a lanciarlo sul territorio…

      • 25 Giugno 2014 in 18:11
        Permalink

        Ecco il dispaccio ANSA (che è quello che ha fatto da ispirazione alla GdP…)

  • 25 Giugno 2014 in 18:04
    Permalink

    Sentenza in forma semplificata che viene emessa se il ricorso è manifestamente fondato o se è manifestamente infondato, inammissibile o irricevibile. Di solito il Tar ricorre a questo tipo di pronuncia nel secondo caso.
    In ogni caso meglio così almeno si evitano lungaggini e si va al Consiglio di Stato direttamente per l’appello della sentenza e non della sola ordinanza cautelare.

    • 25 Giugno 2014 in 18:13
      Permalink

      Caro tororomano, le tue brillanti lezioni di diritto tienile su toro.it…la verità è che ti rode perché eri sicuro che già oggi si mettesse la parola fine alla faccenda in vostro favore…

      • 25 Giugno 2014 in 18:32
        Permalink

        Andrea, con i tifosi avversari che non vengono qui a provocare e dialogano, mi fa piacere che si mantenga un atteggiamento di rispetto senza mandarli da nessuna parte.

        Anche perché nello specifico ha ragione: le cose sono esattamente come le ha spiegate.

        Cordialmente

        Gmajo

      • 25 Giugno 2014 in 18:42
        Permalink

        Manuale UEFA docet…………….. a voi invece vi rode qiesto libretto.
        FVCG

        • 25 Giugno 2014 in 18:44
          Permalink

          Non ci rode niente, please non venga qui a fare lo spiritoso. Se vuole argomentare come tororomano è il benvenuto, se cerca rogne vada su un’altra piazza virtuale perché qui non perdiamo tempo con sfottò sterili da tifosi. Grazie

          Gabriele Majo – direttore responsabile stadiotardini.it

          • 25 Giugno 2014 in 18:52
            Permalink

            Ci ha già pensato lei ad ammonire il vostro tifoso ed ha fatto bene, ma visto che io non cerco rogne e non sono stato asslutamente ofensivo, voglio ora sottolinare invece il comportameno minaccioso verso tutta la famglia TORO di Leonadi.

    • 25 Giugno 2014 in 18:34
      Permalink

      Complimenti perché è una ricostruzione sulla quale i miei legali non trovano nulla da eccepire. Anzi, direi che è una spiegazione esemplare.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 25 Giugno 2014 in 18:39
        Permalink

        quindi è corretto che di solito usano la sentenza breve se un ricorso è manifestamente infondato, inammissibile o irricevibile???

  • 25 Giugno 2014 in 18:18
    Permalink

    tororomano quindi in parole povere?

  • 25 Giugno 2014 in 18:32
    Permalink

    Caro Andrea, io espongo il mio pensiero che si fonda sulla mia esperienza personale. Tu giudicalo come vuoi. Fatto sta che la sentenza in forma semplificata viene emessa 90 volte su cento in caso di palese infondatezza o inammissibilità del ricorso. Tu se vuoi puoi farti altri film.
    In ogni caso oggi non si sarebbe messa la parola fine in ogni caso.
    Saluti

    @gio il Tar oggi doveva decidere solo sull’istanza cautelare. Avendo ravvisato la completezza del contraddittorio (tutte le parti erano costituite) e la manifesta infondatezza o fondatezza del ricorso ha deciso che emetterà direttamente sentenza.

    • 25 Giugno 2014 in 18:44
      Permalink

      Sei stato perfetto…………. Grazie
      FVCG

    • 25 Giugno 2014 in 18:58
      Permalink

      Se ti basi sulla tua esperienza personale significa che con la giustizia hai avuto molto a che fare….
      Il film che preferisco è quello con protagonista Cerci che sbaglia il rigore in fiorentina-torino con la splendida regia di Roncaglia.

  • 25 Giugno 2014 in 18:44
    Permalink

    si capisce chiaramente che il ricorso è infondato. almeno ci rimane solo piu il tas e la finiamo li..sia nel bene che nel male

  • 25 Giugno 2014 in 18:44
    Permalink

    Egregio Direttore,
    la sua professionalità ed onestà dovrebbero avere maggiori riconoscimenti in quel di Parma.
    Con stima

  • 25 Giugno 2014 in 18:47
    Permalink

    cosa vuol dire “hanno preferito la possibilità di esprimersi direttamente con una sentenza anziché emetterne prima il dispositivo”?

I commenti sono chiusi.

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1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

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