giovedì, Luglio 25, 2024
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LICENZA UEFA, RICORSO AL TAR LAZIO DEL PARMA F.C.: SI PROFILA UN’ALTRA GIORNATA DI ATTESA…

image(gmajo) – L’attività del Tar Lazio oggi è stata particolarmente impegnativa come si evince dal numero piuttosto elevato di sentenze emesse (ce ne sono anche di interessanti che riguardano Canale 5 e Italia Uno e in generale dei ricorsi dell’emittenza privata che hanno attirato l’attenzione di un vecchio appassionato uomo d’etere come me): otto quelle brevi, ma per scrupolo ho dato una scorsa anche a tutte quelle “normali” (di tutte le sezioni e non solo la Terza, deputata a decidere in merito), senza trovar traccia del ricorso promosso dalla Società Parma F.C. per la sospensiva della decisione dell’Alta Corte del Coni di non concedere la Licenza Uefa al Parma. Secondo alcuni operatori legali della capitale, abituali frequentatori della aule della giustizia amministrativa, il dispositivo “rimandato” ieri avrebbe potuto venire alla luce oggi, ma ormai, considerato l’orario di lavoro, ho il fondato timore che i tifosi crociati (ma anche quelli granata) dovranno sobbarcarsi (almeno) 24 ore di ulteriore attesa. Secondo i pronostici, fondati sugli usi e costumi, il pronunciamento avrebbe potuto avvenire oggi, ma il lancio dell’Ansa di ieri era stato sibillino: “Si dovrà attendere qualche giorno per avere la decisione del Tar del Lazio…”. La stessa fonte aveva riferito di una “discussione in camera di consiglio davanti al tribunale in composizione collegiale” svoltasi ieri, dopo la quale “i giudici hanno anticipato la possibilità che il ricorso sia deciso direttamente con una sentenza”. Il collegio legale del Parma F.C. – gli avvocati Pierluigi Giammaria, Paolo Rodella e Federico Tedeschini – nella serata di ieri, aveva composto una nota in cui veniva chiesto espressamente “che l’eventuale sentenza sia resa entro un termine utile per eventualmente ricorrere al Consiglio di Stato, cui spetta – in sede di giurisdizione nazionale – l’ultima parola sulla vicenda, fatto salvo il successivo ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo”. Gli stessi avvocati avevano altresì specificato che erano “tutt’ora in attesa di conoscere se la decisione sulla domanda cautelare che accompagna il ricorso avverso il diniego, al Parma F.C., della Licenza UEFA avverrà con Ordinanza, oppure – come annunciato dal Presidente Riggio imageal termine della discussione – con sentenza resa in forma semplificata”. A scanso di equivoci abbiamo dato un’occhiata, sempre sul cliccatissimo sito del Tar Lazio, alla sezione Ordinanze, ma al contrario di quella Sentenze/dispositvi, era desolatamente vuota. Per quello che possono valere le impressioni potrebbe trattarsi di un segnale positivo, giacché in caso di domande manifestatamente fondate o infondate i tempi sono un po’ più rapidi, ergo potrebbero star lavorando attorno a una decisione che possa essere “blindata” in un senso o nell’altro. Per una sentenza pilatesca potrebbe servire meno tempo. Comunque sia la segreteria del Tar Lazio è attiva anche il sabato mattina. Speriamo, però, di saperne di più entro domani sera.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

9 pensieri riguardo “LICENZA UEFA, RICORSO AL TAR LAZIO DEL PARMA F.C.: SI PROFILA UN’ALTRA GIORNATA DI ATTESA…

  • non si capisce piu nulla..

  • ma,guarda ci ho guardato ieri e ho aperto tutti i files con le sentenze del 25 ,alla quinta dove c’era la causa del condominio ci ho rinunciato,sono oberati di lavoro sti poracci…poracci vostra

  • Sei un segugio di prim’ordine 🙂
    Io temo che in questo caso anche una sentenza pilatesca possa essere ben argomentata poichè destinata a finire sul tavolo del Consiglio di Stato o che una sentenza non pilatesca richieda tempo per decidere su un ricorso ben articolato anche se infondato (come per l’alta corte). Le puntate precedenti mi hanno mortificato, del tar e del diritto sportivo non sono pratico, è uno sfogo da tifoso che vorrebbe arrivare a fine telenovela il prima possibile

  • Comunque sia, tutto questo impegno per la licenza è legittimo, ma una domanda sorge spontanea, ma se vi è grande convinzione come mai non si sta preparando una squadra in virtù delle ragioni legittime?
    In questa società sì lavora male molto male.

    • Al momento – con il riscatto della piena titolarità dei cartellini di Biabiany e Belfodil – e la non ancora perfezionata cessione di alcuni dei propri portacolori al Mondiale, non si può certo dire che la squadra del Parma sia stata depotenziata rispetto a quella che ha chiuso la stagione.

      Comunque evitiamo polemiche sulla gestione della squadra, poiché se qui a Parma io mi faccio in quattro per cercare di educare tifosi e soprattutto dirigenti a badare a casa propria, senza star lì a criticare le politiche mercantili altrui, altrettanto lo richiedo a chi da Torino (o da qualsiasi altro posto) usufruisce di questo spazio virtuale.

      Quindi cerchiamo, eugenio, di non aggirare le regole di bon ton e fair play che ho espressamente voluto dare. Se no il commento, come gli altri non consoni, finisce direttamente nel cestino.

      Grazie

      Cordialmente

      Gmajo

      • Non vedo dove abbia aggirato le regole di bon ton dato che la domanda è legittima e consona con l’argomento.

        Per il resto le mosse di mercato risultano esser ancora povere di “incisività” nel far crescere una squadra che in più, secondo certe convinzioni, dovrebbe partecipate all’EL.

  • Mi piacerebbe molto stare qui a disquisire con lei sul suo concetto di “incisività”, ma, a prescindere dalla sua provenienza, non capisco la soddisfazione che può derivare dal commentare per un mese di fila al solo scopo di rompere le sfere altrui, e quindi non replico.
    Ieri sera ho postato su toro.it un messaggio indirizzato ad un utente che, a sua volta, aveva espresso la sua opinione qui in materia di TAR. È stato così educato da rispondere.
    Io invado il campo per questioni di interesse collettivo, altri, credendo di essere più furbi di quelli che scrivono Ghirardi maiale, sono forse più furbi ma certamente più maligni

  • Eugenio: secondo me vendere immobile è stata una mossa piena di incisività, non trova?

    • Luca, grazie di cuore per la segnalazione dell’errore che abbiamo immediato provveduto a correggere. Però evitiamo le polemiche sterili: non mi riferisco a quelle con me, ma anche quelle coi tifosi del Torino, giacché da ieri abbiamo intrapreso, o meglio inasprito, la regola del fair play con gli avversari, per cui i commenti polemici finiscono nel cestino…

      Grazie

      Cordialmente

      Gmajo

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