SU MOLINARO IL PLENIPOTENZIARIO DA’ I NUMERI: “AL TORINO PRENDE 850.000 EURO NETTI NON 400 E NOI ERAVAMO D’ACCORDO PER 600. BELFODIL E BIABIANY RESTANO A MENO DI OFFERTE IMPORTANTI”

image(gmajo) – La presentazione della campagna abbonamenti (clicca qui per vedere il video integrale della conferenza) è stata anche occasione per Pietro Leonardi di tracciare un piccolo bilancio della prima parte del mercato estivo 2014-2015, alias la risoluzione delle compartecipazioni: a dispetto delle dichiarazioni del presidente Tommaso Ghirardi a Sky di pochi giorni (“faremo pulizia”), molte di esse sono state rinnovate, ma soprattutto il Parma è riuscito a fare sua la imagepiena proprietà di calciatori importanti come Ishak Belfodil e Jonathan Biabiany, di un altro di indubbia prospettiva (Pedro Mendes), anche se qualcun altro è stato lasciato andare (Saponara), magari rimettendoci qualcosa, perché non motivato a vestire la maglia crociata. StadioTardini.it ha chiesto al Plenipotenziario se Belfodil, Biabiany e Mendes possono essere considerati la spina dorsale del Parma 2014-15 Nel risponderci (“sì, se non arriveranno offerte importanti, e non ridicole”), Leonardi ne ha approfittato per aggiungere un chiarimento a proposito del passaggio di Cristian Molinaro al Torino: a dispetto di quanto riportato da Toro.it e da altri organi di informazione subalpini, che avevano ipotizzato un ingaggio per l’ex difensore crociato di 400 mila euro netti a stagione, il dirigente ducale ha dato numeri del tutto differenti e cioè 850.000 netti a fronte dell’accordo tra uomini che avevano stretto per 600 mila…

LA TRASCRIZIONE DELLE RISPOSTE DI PIETRO LEONARDI SUL MERCATO

Guglielmo Trupo (Parma Today) – C’è qualche giocatore al Mondiale che potrebbe interessare al Parma?

“Ho fatto divieto a Preiti di guardare le partite al mondiale, perché noi faremo di necessità virtù. Noi siamo stati criticati perché avevamo troppi calciatori, perché avevamo fatto quello che era stato ribattezzato il mercato del bestiame – infatti ieri, invece di andare al mercato a Milano ero andato a fare una trattativa di fieno, di biada, di tutte queste cose qui – ma noi quello che ci serve ce l’abbiamo in casa. Noi i più bravi giocatori che ci sono a livello di serie B ce li abbiamo in casa. La ricerca, in questi anni, ha fatto un lavoro eccellente, anche se è stata sottovalutata, perché hanno pensato tutti a chissà quali dietrologie, ma la realtà è molto semplice. Noi abbiamo giocatori che ci chiedono tutti e noi li teniamo in casa. Perciò a Preiti glielo ho detto: c’hai poco da vedere il Mondiale, che poi ti fai dei pensieri strani: è meglio se vai a guardare quelli che c’abbiamo e che arriveranno in ritiro, che diventeranno, ancora una volta, delle sorprese, che poi, magari, quando andiamo a cederli, ci diranno perché li cediamo, ma quando arrivano, nessuno se ne rende conto”.

Guglielmo Trupo (Parma Today) – Si sente tutti i giorni parlare di trattative avanzate per Paletta e Parolo: la verità?

“E’ che sono tutti via… Sono andati tutti quanti via… Li avevamo già venduti tutti… Avevo detto che il Parma non svende, ma vende. E prendo spunto da questa domanda per dire anche che ci prendiamo la responsabilità anche di vendere sotto costo con quei calciatori che non dimostrano attaccamento nei riguardi di questo club. Perciò, da questo punto di vista, anche qui ho sentito critiche che prendo volentieri: se noi abbiamo preso poco o tanto da alcuni calciatori, l’importante è aver preso, perché di ‘sti tempi prendere non è facile. Soprattutto prendere soldi, in questo momento, su calciatori che non stimano Parma: gli esempi sono tangibili, non è che ho vergogna a dirlo… Se Saponara a noi a gennaio ci dice no, non vengo; poi ci ridice no, a giugno non vengo, e allora vai dove vuoi. Vai… Abbiamo sbagliato nell’investimento iniziale, ma che vada a giocare do’ vuole. E intanto mi riprendo un po’ di soldi, che penso sia giusto. Se no sto investendo ancora in qualcuno che non vuol venire a giocare nel Parma. Che dovrebbero far le corse per venire a giocare qui, in questo ambiente, per quello che siamo. Perciò, su questo, non ho mica vergogna a dirlo: e lì è il caso che vada via. Ma quando c’è gente che invece ha dimostrato sul campo un valore, che ha dato qualcosa di importante a questi tifosi e che dimostra ancora di avere voglia di rimanere e lo dimostra sotto tutti i punti di vista, è normale che io lotto. Sono forte a lottare, no? Come è successo con Biabiany a gennaio: io sono orgoglioso di lottare per chi dice voglio giocare nel Parma. Ma che devo lottare, per qualcuno che nemmeno è mai arrivato a Parma e non sa nemmeno  l’uscita dell’autostrada, che dice no, vengo malvolentieri? ma che rimangano in do’ stanno… Non è un problema. L’importante è monetizzare, perché in quei casi lì, in fase di trattative di mercato, si è deboli. Perciò: a disposizione per chiarire anche in questo senso. Mi prendo la responsabilità, però, con orgoglio, ho detto che abbiamo rilanciato: ma non sono mai contenti, perché se dicono che pigliamo Biabiany è perché lo abbiamo rivenduto, se non lo prendevamo eravamo dei fessi; se abbiamo ripreso Belfodil, dopo aver incassato una cifra importantissima l’anno scorso, ed è ritornato tutto nostro, è perché l’abbiamo già rivenduto… Cioè: noi abbiamo rivenduto tutti: gli altri vanno in Europa League e non gli è rimasto nessuno… Questa è la realtà, o sbaglio? Giusto? Mi sembra che ci siano stati degli esempi: la prima cessione quando è stata? Dopo i fatti non ho più pudore a parlare del Torino. Il Torino ha venduto Immobile: non mi sembra che ci sia stata una rivolta, no? Mi sembra che ieri c’avesse una comproprietà molto importante, di un giocatore importante, che si chiama El Kaddouri: dove è andato? Al Napoli… E noi abbiamo ripreso Biabiany e Belfodil, però li rivendiamo…Queste sono le realtà che vanno fatte notare e vanno passati i messaggi non per gli applausi, ma per fare capire, come ho detto qualche tempo fa, che il Parma c’è ed esiste. E con orgoglio siamo ritornati a casa con dei prodotti importanti. Abbiamo riportato a casa dei ragazzi giovani, di grande patrimonio – quali Belfodil, quali Biabiany – e, dopo il rinnovo di ieri, verrà da noi Cervitelli che è stato tra i più importanti difensori della serie B! Sembra che chissà cosa abbiamo fatto! Abbiamo riportato Mendes, che è un giocatore che aveva destato interesse anche nei riguardi della tifoseria, e che, guarda caso, appena arrivato, non ha nemmeno fatto cascare il deposito, che un minuto dopo ha detto che era la sua giornata più bella perché ritorna al Parma. Noi vogliamo questi giocatori qui. Gli altri stiano da altre parti!”.

Gabriele Majo (www.stadiotardini.it) – Quindi mi pare di capire che Belfodil, Biabiany e lo stesso Mendes faranno parte portante dell’ossatura del Parma 2014/15?

“Il Parma si è sempre contraddistinto, da questo punto di vista… Noi, intanto li abbiamo riportati a casa, e faranno parte sicuramente perché noi abbiamo, come sempre, le nostre ambizioni. Nello stesso tempo, come ho detto, per loro e per tutti gli altri se c’è un qualcosa di importante, non di ridicolo, si valuta di comune accordo con loro. In questo momento sia Belfodil, che Biabiany e Mendes sono tutti contenti di essere prodotti e di essere totalmente del Parma.

Altro punto che volevo chiarire, perché anche qui ho letto qualche cosina, mi sembra giusto fare pure chiarezza su questo campo. Io volevo ringraziare Cristian Molinaro, per quello che aveva fatto l’anno scorso. Con me aveva un accordo da uomini e dico numeri, per 600.000 euro netti, tanto gli avevo proposto; poi è arrivato il Torino che gliene dà 850, non 400 come ho letto. E allora diamo le giuste informazioni. Il ragazzo ha scelto di andare lì, io lo ringrazio di quello che ha fatto… E’ tutto qui: per me non era giusto che noi facessimo un investimento per 850.000 euro netti, che sono pari a 1.700.000 euro lordi. Poi, pure su questo, dicano che ho sbagliato…”

Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Il Parma può sopportare certi stipendi pesanti?

“Assolutamente. Ti riferisci a Cassano? Certo! Anche ieri mi ha mandato un messaggio: Forza Parma. E tutti i giorni è così. E sta giocando un Mondiale… Questa è la realtà: se volete li pubblico, non c’è problema. Forza Parma: e noi diciamo Forza Cassano”.

Pietro Leonardi, estratto dalla conferenza stampa del 21.06.2014 allo stadio Tardini di Parma – Registrazione video e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.it

ARTICOLI E CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI

ECCO IL NUOVO LOGO DEL PARMA F.C., il video amatoriale della cerimonia dello scoprimento con l’A.D. Pietro Leonardi

FUORI DAL TARDINI I PORTOGHESI, DENTRO NUOVI CROCIATI, il video della presentazione della campagna abbonamenti e tutte le info utili

LEONARDI SVELA: “LE TRATTATIVE PER LE COMPARTECIPAZIONI SONO STATE FATTE NELLA SEDE MILANESE DI ENERGY T.I. GROUP, DOVE MI HANNO ANCHE CONCESSO DI FUMARE…”

GHIRARDI A SKY: “LA SOCIETA’ E’ IN BUONE MANI, OVVERO QUELLE DELLA MIA FAMIGLIA”

CALCIO & CALCIO PIU’ ESTATE / IL FERMO DELLA ‘PESCA A STRASCICO’, ANGELLA: “SCINTILLE TRA GHIRARDI E LEONARDI?”

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

24 pensieri riguardo “SU MOLINARO IL PLENIPOTENZIARIO DA’ I NUMERI: “AL TORINO PRENDE 850.000 EURO NETTI NON 400 E NOI ERAVAMO D’ACCORDO PER 600. BELFODIL E BIABIANY RESTANO A MENO DI OFFERTE IMPORTANTI”

  • 21 Giugno 2014 in 16:30
    Permalink

    Majo verifichi il titolo,mi pare ci sia un refuso “importante”.

    • 21 Giugno 2014 in 16:35
      Permalink

      Tipo? Sia meno ermetico, che sono di corsa che sto producendo parecchio e non riesco a seguire gli indovinelli…

  • 21 Giugno 2014 in 16:44
    Permalink

    Credo che l’ermetico lupusinfabula si riferisca a “850 milioni” – un po’ troppi per Molinaro – anziché “mila”, capo.
    O forse l’offerta del Torino era una di quella che proprio non si possono rifiutare 😀

    • 21 Giugno 2014 in 16:55
      Permalink

      Scusate, i numeri (in un altro senso…) li ho dati io…

  • 21 Giugno 2014 in 16:47
    Permalink

    Intendeva 850 mila euro e non 850 milioni

  • 21 Giugno 2014 in 18:09
    Permalink

    no e’ che majo vorrebbe tornare alla lira essendo un euroscettico,850 milioni di lire era piu’ congruo

  • 21 Giugno 2014 in 20:34
    Permalink

    Bisognava verificare la notizia di toro.it prima di crocifiggere Leonardi per non aver confermato Molinaro.

    • 21 Giugno 2014 in 20:40
      Permalink

      Primo: non abbiamo crocifisso nessuno. Leonardi non ha le stimmate e sta molto meglio di me. Abbiamo solo fatto una valutazione di una operazione di mercato, come di mille altre
      Secondo: sono proprio curioso di vedere se le cifre sbandierate da Leonardi saranno confermate o smentite dal Torino o dallo stesso Molinaro. Ché non è che Leonardi sia proprio il Vangelo. Per lo meno per gli eretici come me. Per i credenti come lei è sicuro oro colato…

      Saluti

      Gmajo

  • 21 Giugno 2014 in 21:10
    Permalink

    Valutazioni su operazione di mercato basandosi su toro.it

  • 21 Giugno 2014 in 21:18
    Permalink

    La verita’ e’ che i numeri li da anche Majo

    • 22 Giugno 2014 in 08:47
      Permalink

      Nel caso specifico sì, avendo commesso un errore, al quale, ho poi posto rimedio chiedendo scusa.

  • 21 Giugno 2014 in 21:43
    Permalink

    Solo per chiarire: al momento al Torino c’è un ferreo tetto ingaggi a 750mila euro. Forse lo si sforerà per Cerci, ma è ancora da vedere.
    Trovo curioso che si diano 800mila a Molinaro e si dica un cortese no a Nocerino che chiedeva un milione.
    Le fonti dei 400mila netti sono molteplici e mai smentite, compresi stampa, tuttosport e gds.
    Probabilmente Leonardi fa un po’ di confusione tra netto e lordo… e direi che non è la prima volta… (perdonatemi la battuta)

    • 22 Giugno 2014 in 08:32
      Permalink

      Ciao Fiddi,

      sul fatto che il Plenipotenziario faccia (volutamente) confusione con le cifre, con me sfondi una porta aperta, poiché in questo è davvero abilissimo. Appunto i suoi seguaci credono in lui come il Messia, ma io, notoriamente, sono un eretico cane infedele, per cui non sempre credo alla verità rivelata.

      Spero che da Torino possano arrivare segnali a proposito della affermazione di ieri di Leonardi, che nel caso specifico ha rimarcato 850.000 euro “netti”.

      Cordialmente

      Gmajo

    • 22 Giugno 2014 in 16:06
      Permalink

      Se tu ti fidi di stampa e tuttosport auguri….
      Se Leonardi da una cifra e’ quella.
      Scusa ma tuttisport e’ il giornale meno artendibile del mondo…peggio della non dimenticata Prabda.
      In tutti i casi son soldi in piu’ che Molinaro ha fatto bene a incassare.
      E’ giusto a una certa eta’ rincorrere gli ingaggi

      • 23 Giugno 2014 in 01:50
        Permalink

        Io pur non essendo un bolscevico ricordavo la Pravda. Sul fatto che se Leonardi da una cifra e’ quella stenderei un velo pietoso

  • 21 Giugno 2014 in 23:43
    Permalink

    Majo, i seguenti calciatori lo scorso anno erano dei cadaveri: cassani alla fiorentina non giocava, scheletto al Sassuolo non giocava, Molinaro in Germania giocava con la primavera, acquah all’hoffenheiml puliva le scarpe ai titolari e Gargano all’Inter non giocava …. Si figuri se Leonardi quest’anno non riesce a trovare altri 5 cadaveri da riesumare… Ma la domanda che mi sorge e questa … Ci fa o ci è ??? Se non mi risponde e in malafede. Saluti

    • 21 Giugno 2014 in 23:53
      Permalink

      Indubbiamente ci sono.

      Tuttavia non capisco il suo ragionamento sui cinque riciclati-rilanciati nella passata stagione. Ho forse porto dei dubbi di questo tipo? Io di Leonardi, di recente, ho criticato il populismo, la demagogia, il non prendersi delle responsabilità sulla questione della licenza uefa e lo scaricabarile pericolosamente sociale nei confronti delle istituzioni e il fatto che se Paletta ha preso brutti voti e giudizi infausti non dipende – come lui asserisce – dal fatto che giochino nel Parma. Quindi i ragionamenti su Cassani, Molinaro, Schelottto, Acquah (che peraltro glielo avevano dato noi) e Gargano non vedo cosa c’entrino.

      Saluti

      Gmajo

  • 22 Giugno 2014 in 12:38
    Permalink

    Scusate ancora ma sono un po’ perplesso…
    Leonardi sembra il maggior esperto del mercato del Toro, ovviamente riportando le cose a modo un po’ suo…
    Immobile non era tutto del Toro, ma in comproprietà (materia molto conosciuta da Leonardi sembra) con un’altra squadra. Il Toro ha riscattato Immobile per 8 milioni e lo ha rivenduto per 19,8 al Borussia. Leonardi fa intendere che il Toro lo ceda perchè è in difficoltà, in realtà è il giocatore con il suo staff (Moggi padre e filglio, non so se Leonardi li conosca) ad aver preteso il trasferimento in Germania. Cairo ha sempre detto che accontenta sempre chi vuole trasferirsi e così ha fatto.
    Capitolo El Kaddouri, semplicemente era in prestito con diritto di riscatto della metà e diritto di controriscatto del Napoli. Formula ottenuta con mille patimenti visto che il Napoli voleva solo il prestito secco. Semplicemente il Toro ha esercitato il riscatto e il Napoli il controriscatto, ma sembra che ci sia già un accordo per il prestito con diritto di riscatto per il Toro.
    Inoltre il derelitto Toro ha già acquistato Martinez, capocannoniere della A elvetica, dal Santos Bruno Perez e tesserato Jansson (nazionale svedese) e Molinaro.
    Non mi sembra che sia un mercato da svendita….
    Ma soprattutto perchè Leonardi passa il tempo a parlare con dovizia di particolari del mercato del Toro e non si occupa del mercato del Parma, cosa per cui sarebbe pagato? Boh…

    • 22 Giugno 2014 in 16:08
      Permalink

      Perfetto e il torino ha fatto due ottime cessioni.
      Adesso vediamo chi compra o quanto mette in saccoccia per le esigenze di cassa

    • 22 Giugno 2014 in 18:22
      Permalink

      Caro Fiddi devo rilevare come lei nell’ “attaccare” Leonardi, beh, faccia uso delle medesime armi dello stesso plenipotenziario AD. Ai fini strettamente pratici poco importa se Immbile abbia preteso di essere lasciato andare o se sia stato ceduto dalla società, fatto sta che Immobile è stato ceduto al Borussia Dortmund. Con una importante plusvalenza,il minimo dopo una stagione che lo ha laureato capocannoniere. Mai mi pare che Leonardi abbia fatto intendere che il Torino sia in difficoltà, bensì lo ha utilizzato come “termine di paragone” per giustificare, a suo modo, eventuali cessioni eccellenti da parte del Parma: come a dire, se chi si qualifica in Europa League cede i propri pezzi pregiati, figuriamoci chi ne è escluso. Martinez Josef mi pare abbia segnato 10 goal in 36 partite, quasi come Cassano e non di certo in un campionato estremamente competitivo. Classe 1993, un buon prospetto che farà sicuramente bene…certo sostituire i goal di Immobile non sarà così facile. Su Bruno Perez non mi sbilancio, troppa differenza tra i campionati sudamericani e quello italiano…sono già rimasto scottato da Pabon, pertanto evito di pronunciarmi. Il difensore nazionale svede Jansonn è più volte stato vicino a vestire la casacca crociata, senza che mai la trattativa andasse in porto. Sarebbe interessante capire il perchè. Quanto al mercato del Parma, diciamo che l’arrivo di Ceppitelli non ha certo meno fascino del nordico Jansonn, tutto sta a vedere se saprà replicare il bel campionato disputato. Aggiungendoci il ritorno di Mendes, in difesa insomma qualcosina abbiamo portato a casa. Molinaro ha fatto la scelta che avremmo fatto tutti, portandosi a casa 250.000€ in più e andando a giocarsi l’europa. Materialmente non fa una piega, moralmente è esecrabile. Ma come si sa, le bandiere non esistono più da un pezzo!! non mi si dica che Totti e De Rossi lo sono, in quanto se ne stanno bei comodi a Roma da anni a suon di ritocchi dell’ingaggio che li hanno portati tra i Paperoni del calcio Europeo. Belle balle, sono capaci tutti di fare la bandiera!

  • 22 Giugno 2014 in 16:46
    Permalink

    Sui giovani ha ragione, bisogna dargliene atto, e ceppitelli arriva al contrario di ciò che avevo letto.
    Su saponara spiegazione accettabile, riconosce un errore iniziale e può capitare.
    Non mi ha invece convinto su belfodil, cessione capolavoro ma ci riprendiamo un giocatore con doti e potenziale notevole ma con un atteggiamento che finora non è stato all altezza. Speriamo metta in ordine la mansarda.
    Leonardi ha fatto bene anche stavolta, sono le direttive che sono diverse e non è sempre scontato riuscire a lanciare o riesumare giocatori

  • 22 Giugno 2014 in 19:11
    Permalink

    Sull’affaire Belfodil devo convenire con Gabriele, mi lascia qualche dubbio. Dal punto di vista economico brancolo nel buio, giacchè i contorni della cessione dell’anno passato non sono mai stati chiariti veramente…Gabriele Majo,ne sai qualcosa in più? Dal punto di vista del personaggio ho qualche dubbio, caratterialmente non mi pare proprio un “santo”, ricordate la faccenda del rigore a Roma contro la Lazio? Non vorrei che ilflop di quest’anno sia da addebitarsi anche ad un carattere non proprio tranquillo, posto che la frase di Di Carlo a Livorno fu inquietante giacchè lo definì in condizioni atletiche imbarazzanti! Tecnicamente ha fatto intravedere grosse potenzialità qui a Parma, ha dalla sua la giovane età (classe 92) e messi fisici non indifferenti…resta da capire con quali motivazioni rientrerà alla base, rientro che suona di clamoroso passo indietro dal punto di vista della carriera. Si gioca tutto lì….se saprà mettere in campo le giuste motivazioni….bisognerà avere pazienza, e non va giudicato dalle movenze… la sua camminata dinoccolata, le movenze slegate..beh, il pubblico di Parma è facile ai giudizi estetici….quindi calma e gesso!

I commenti sono chiusi.