VALENTINI INDOSSAVA UNA T SHIRT DEL PARMA QUANDO I FINANZIERI LO HANNO SVEGLIATO ALL’ALBA DI GIOVEDI IN ALBERGO…

  • image(gmajo) – Leggendo l’articolo di stamani di Marco Aldighieri sul Gazzettino di stamani (ripreso nella rassegna stampa di Padova Goal), a proposito degli sviluppi delle indagini in corso da parte della GdF su presunti intrecci tra il Calcio Padova e il Parma FC (che come avete potuto leggere nella nota del proprio ufficio legale doverosamente ripresa e pubblicata da StadioTardini.it smentisce e contesta “categoricamente di aver posto in essere qualsivoglia comportamento contrario alle vigenti disposizioni normative”) non mi ha colpito tanto la pena (“Da uno a quattro anni di reclusione”) che “rischiano il presidente del Padova, Diego Penocchio, e l’amministratore delegato Andrea Valentini accusati di avere violato l’articolo image2.638 del codice civile, ‘ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza’. Dove l’organo di vigilanza, in questo caso, è la Federazione italiana gioco calcio”, quanto la seguente curiosità: “I finanzieri, sempre all’alba di giovedì, hanno svegliato l’ad Valentini, molto sorpreso, nella sua stanza dell’hotel Bristol Buja di Abano. Lo hanno trovato, in pigiama, con addosso i pantaloncini del Parma Calcio”. Il dettaglio, a prima vista, potrebbe anche sembrare divertente, poiché non deve essere il massimo vedere Valentini, tirato giù dal letto, con addosso i calzoncini della squadra di cui non è l’amministratore delegato. Il dettaglio, però, dato in pasto ai cronisti (prassi, questa di aggiungere qualche nota di colore, che mi lascia non poco perplesso), non risulta essere veritiero, se si presta fede a quanto imageriferito a StadioTardini.it dallo stesso Valentini, il quale ha sostenuto che non avesse indosso dei calzoncini, bensì una maglia del Parma, ma non da giuoco o da allenamento, bensì della linea Fashion di quelle in vendita a Parma Brand. Non credo, tuttavia, che il fatto che Valentini indossasse un capo di abbigliamento griffato Parma FC (noi, nella foto sopra tratta da cronachemaceratesi.it ve lo mostriamo con una maglia dei biancoscudati sotto la giacca) possa essere annoverato tra le prove dei presunti rapporti o intrecci tra Padova Calcio e il club crociato… Io stesso, che notoriamente non ho più alcun rapporto diretto col Parma, sto scrivendo queste articolo con indosso comodi maglietta e calzoncini della linea di allenamento di qualche anno fa della squadra gialloblù… Del resto Valentini, nella intervista esclusiva che aveva concesso a StadioTardini.it giovedì scorso, aveva chiosato: “Ipotizziamo che davvero – anche se così non è – fossimo davvero controllati dal imageParma, perché il Parma non è stato perquisito?”. In effetti l’attività investigativa dei militari non ha lambito in alcun modo la società crociata, non citata all’interno del mandato, così come riferito a StadioTardini.it dall’AD di STS Stefano Perrone, il quale giovedì era stato a propria volta sentito come persona informata sui fatti. Sempre il Gazzettino di stamani scrive: “Durante le perquisizioni gli inquirenti hanno sequestrato documenti, che provano la volontà di imagePenocchio e Valentini di vendere il Padova e acquistare il Modena”. Ma Valentini, a StadioTardini.it. obietta: “Sul Modena hanno le idee un po’ confuse. E’ una trattativa di 2 anni fa!!!!!!!!”. Prima dell’attuale gestione del club carino? “Assolutamente sì”. Aldighieri, sul Gazzettino, annota: “Gli uomini della Finanza hanno anche approfondito il passaggio di cinque giocatori tra Parma e Padova, e viceversa. Esattamente nella stagione appena conclusa i calciatori arrivati dal Parma al club biancoscudato sono stati Santacroce, Musacci, Ampuero e Modesto. Mentre Vincente è transitato dal Padova al Parma, per poi essere girato al Nova Gorica, altra società legata a filo diretto con il club emiliano. E l’indagine, al momento, riguarda solo la stagione 2013-2014. Ma i rapporti con il club gialloblù erano già ottimi nel passato campionato, quando con l’amministratore delegato Baraldi dal Parma arrivarono al Padova sei giocatori: Ze Eduardo, Rispoli, Galli, De Vitis, Nwankwo e Feltscher. In totale, in sole due stagioni, dal Parma al Padova sono transitati undici calciatori”. Ma se è riconosciuto che i rapporti fossero già buoni durante la gestione Cestaro, quando le porte girevoli per i calciatori erano ancor più attive, perché sospettare di intrecci dopo, peraltro con un numero di giocatori transato inferiore? Il servizio si chiude con un appello: “Chi sa parli. In questi giorni la Finanza sta ascoltando diverse persone informate sui fatti. Su chi siano c’è stretto riserbo da parte degli inquirenti, ma è facile intuire che si tratta di giocatori, addetti ai lavori e anche qualche tifoso. Chiunque avesse informazioni sul caso, può senza indugio contattare le Fiamme gialle”.

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

8 pensieri riguardo “VALENTINI INDOSSAVA UNA T SHIRT DEL PARMA QUANDO I FINANZIERI LO HANNO SVEGLIATO ALL’ALBA DI GIOVEDI IN ALBERGO…

  • 7 Giugno 2014 in 15:17
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    siamo alla frutta secca ho capito

  • 7 Giugno 2014 in 15:59
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    Queste sono le note a margine delle notizie che mi piacciono tanto..in questo caso poi è drammaticamente divertente. Se lo viene a sapere De Sica ci fa la trama per il Cinepanettone 2014.

  • 7 Giugno 2014 in 18:20
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    CMa perche prima di acxusare nn sapete prima realmente cosa sia sucess. Qnt centri il parma in tt cio

  • 7 Giugno 2014 in 18:54
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    Antonio né il sottoscritto nell’articolo, né alcun utente nei commenti che precedono il tuo hanno accusato il Parma di qualche cosa. Anzi, sstadiotardini.it è stata l’unica testata che Ha intervistato i protagonisti

  • 7 Giugno 2014 in 19:01
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    E se aveva l T shirt del parma che centra? Dai titolo volutamente istigatorio e fuorviante

    • 7 Giugno 2014 in 19:17
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      Il titolo é fuorviante solo per un dietrologo come lei, ma, come ogni titolo che si rispetti, rispecchia il contenuto fell’articolo per cercare di favorirne la lettura. Cosa che se lei avesse fatto avrebbe evitato di scrivere le sue accuse infondate, visto che ho condannato la pessima abitudine degli inquirenti di dare in pasto ai cronisti dei particolari apparentemente di colore, ma che hanno evidenti altri scopi. Saluti gmajo

      • 7 Giugno 2014 in 20:17
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        Purtroppo o per fortuna l’articolo l’ho letto e per questo mi sono permesso di esprimere la mia opinione. Ribadisco il mio pensiero dietrologo: il titolo e’tendenziosamente fuorviante

        • 7 Giugno 2014 in 20:30
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          E io ribadisco quanto già detto prima. Aggiungendo che lo stesso Valentini ha definito il mio operato “perfetto”- Ma c’è sempre chi è più realista del re. Come lei.
          Saluti
          Gmajo

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