giovedì, Luglio 25, 2024
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CALCIO & CALCIO PIU’ ESTATE / MAJO: “DONADONI, LA VERA SFIDA E’ VALORIZZARE NINIS, NON GESTIRE CASSANO”. BONI: “DICHIARAZIONI LEONARDI CONTRO LA STAMPA PRONUNCIATE DOPO DUE FIASCHI DI VINO”

DSC03720(Evaristo Cipriani) – ESEMPIO MANNO – Oltre al nostro direttore Gabriele Majo e al Saltimbanco Enrico Boni negli studi di Teleducato, per il consueto appuntamento con Calcio & Calcio Più Estate, ieri sera c’era anche l’abbonato di Curva Nord e opinionista occasionale della trasmissione, Francesco Mannella detto il Manno. Proprio Mannella ha dato la dimostrazione del vero senso del tifo rivelando di avere provveduto al rinnovo della propria tessera di imageCurva Nord già nel primo giorno utile: “Sono stato tra i primi ad abbonarmi – ha detto il giovane supporter crociato – e se non fosse stato per un disguido nella ricevitoria forse sarei stato proprio il primo in assoluto, peccato, però quello che conta è esserci e sostenere il Parma indipendentemente da tutto e cioè da chi c’è in società, in panchina e sul campo”.

imageQUOTA ABBONATI – A proposito di abbonamenti Enrico Boni ha criticato duramente la comunicazione gialloblu per l’assenza di notizie ufficiali sul numero delle sottoscrizioni: “Ma è possibile che non si sappia quante tessere vengono fatte giorno per giorno? Ma dove siamo nella vecchia Unione Sovietica? Sul sito del Parma o in un display fuori dal Tardini dovrebbe esserci un aggiornamento continuo delle tessere anche per creare un effetto traino e invece qui è sempre un mistero! Persino la Reggiana emette un bollettino quotidiano dettagliato, settore per settore!”

DSC03702CAOS CONVOCAZIONI – Enrico Boni si è subito mostrato piuttosto polemico, in avvio di puntata, mostrando una confezione di pastiglie per il mal di stomaco: “Quando ho visto la lista dei convocati mi è subito venuto un gran bruciore all’apparato digerente – ha sbraiato il popolare opinionista – perché sono convocazioni senza senso, la metà se non di più non inizieranno il campionato con la maglia del Parma e allora non sarebbe stato meglio posticipare il raduno di qualche giorno, ma avere un organico più imagedefinito?”. Angella al contrario ha replicato: “Io invece avrei iniziato già il 1 luglio per non farsi trovare impreparati di fronte all’eventuale riammissione alla Europa League!”. Secondo Gabriele Majo il problema è che non si è ancora capito quale linea adotterà il Parma: “Sarà un Parma che vorrà andarsi a riprendere l’Europa League oppure sarà un Parma da ricostruzione e dunque con tante scommesse? La chiarezza è d’obbligo, anche perché la bocca della forbice è larga”.

DSC03709IACOBUCCI POST MIRANTE? – Se dovesse partire Antonio Mirante, sia Angella che Boni vedrebbero l’ex Latina Iacobucci in grado di succedere al portiere di Castellamare di Stabia. “In un Parma sperimentale è giusto dare fiducia a elementi emergenti reduci da una ottima stagione in cadetteria” ha detto il conduttore. “Iacobbuci sarà il titolare” ha garantito Boni, mentre Majo, pur ritenendo corretta una cessione di Mirante a fronte di un’offerta importante, ha detto di preferire una soluzione più sicura come quella ventilata di Viviano.

DSC03689MAJO “TRATTIENE” PALETTA – Secondo il nostro direttore ci sono altissime probabilità che Gabriel Paletta alla fine resti al Parma: “Secondo me – ha riferito il ficcanasoil Parma non riuscirà a trovare acquirenti per certe cifre e si ritroverà Paletta sul groppone. Ora – ha specificato lo stesso Majo questo dal punto di vista tecnico sarebbe indubbiamente ottimo, ma per le casse della società sarebbe negativo, perché se è vero che la società è in vendita e la proprietà non è più disposta a fare investimenti, Paletta dovrebbe essere fonte di entrate, ma temo che sia per il Mondiale che ha fatto sia per le eccessive pretese alla fine possa rimanere qui”. Secondo Angella un Paletta mancato partente potrebbe voler significare “un giocatore con scarse motivazioni, perché se ti accostano ai migliori club italiani ed europei e poi resti qui rischi di non essere più al 100% dal punto di vista mentale, almeno all’inizio”.

DSC03685IL GRECO CHE RITORNA E IL CORAGGIO DI DONADONI – A centrocampo desta interesse il ritorno del greco Sotiris Ninis: poche presenze per lui due anni fa, scarsa fiducia da parte di Donadoni e dunque il prestito al Paok di Salonicco nella passata stagione. Secondo Majo, Donadoni dovrebbe avere il coraggio di dare fiducia a Ninis e valorizzarlo al maglio: “Questo non è uno scarpone, ma è un giocatore che ha qualità che deve essere messo nelle imagecondizioni di esprimersi al meglio. La vera sfida di Donadoni è propria questa, non tanto riconquistare l’Europa, ma far decollare certi giocatori come il greco perché è facile far giocare bene i Cassano e altri elementi di esperienza, ma il difficile è far maturare giocatori giovani ed emergenti”.

CAM00928LEONARDI ANTI STAMPA – Nella parte finale della puntata il conduttore Angella si è voluto soffermare alcuni minuti sulle affermazioni pronunciate da Pietro Leonardi lunedì sera nel corso di un incontro con alcuni esponenti del tifo organizzato tenutosi al circolo Toscanini della Crocetta (“La stampa di Parma da brutte notizie. Quindi son qua per i tifosi, perché voglio parlare direttamente con voi. La stampa è deviante. Più fan terrorismo e più li leggono” aveva detto l’Ad). Ebbene il giornalista ha voluto chiarire: Dato che queste parole riportate nella imagericostruzione realizzata da stadiotardini.it non sono state smentite, le prendiamo per vere e dunque le riteniamo molto pesanti e auspichiamo che vengano chiarite. Chi fa terrorismo? Chi fa informazione deviante? Come responsabile delle trasmissioni sportive di Teleducato non mi riconosco in questo tipo di classificazione, noi abbiamo sempre fatto del dibattito e se ritenuto necessario anche delle critiche, ma senza alcun tipo di spirito IMG-20140709-WA0003denigratorio, non mi piace la continua ricerca del nemico”. “Non è che la stampa dia brutte notizie per il gusto di darle, se ci sono, come nel caso della Licenza Uefa, vanno date”, ha sottolineato Majo, secondo cui, però, nel mirino del Plenipotenziario, nell’occasione, non ci sarebbero stati i soliti terroristi di StadioTardini.it e Calcio & Calcio, bensì altri organi di informazione. Boni ha tentato di sdrammatizzare con una battuta: “Bisogna capire il contesto in cui queste parole sono arrivate, Leonardi magari era incazzato perché non poteva vedere la semifinale Brasile-Germania in quanto invitato dai tifosi e poi bisogna vedere a che orario della notte le ha detto, magari ha parlato dopo aver bevuto due fiaschi di vino…”. Tuttavia, però, imagecome ha ipotizzato Majo, l’idea dell’incontro società-tifosi potrebbe esser venuta proprio a Leonardi che avrebbe richiamato all’ordine i tifosi convocandoli per lanciare i propri messaggi e dettare la linea (ve la ricordate quella scena di un film di Fantozzi quando il mitico ragionier Ugo e i colleghi impiegati erano stati convocati dal temibile superiore, il prof. Guidobaldo Maria Ricciardelli, al cineforum aziendale in occasione di una importantissima Italia-Inghilterra???) Evaristo Cipriani

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

22 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO PIU’ ESTATE / MAJO: “DONADONI, LA VERA SFIDA E’ VALORIZZARE NINIS, NON GESTIRE CASSANO”. BONI: “DICHIARAZIONI LEONARDI CONTRO LA STAMPA PRONUNCIATE DOPO DUE FIASCHI DI VINO”

  • Non ho seguito Ninis ma stando alle cronache nel Paok, al di là di un infortunio muscolare, è andato parecchie volte in panchina. Anche a me sembrava interessante, due anni fa tra l’altro era stato provato in un ruolo per lui nuovo.
    Su Paletta circolano indiscrezioni su un presunto interesse del Galatasaray di Prandelli e della Lazio come alternativa ad Astori, staremo a vedere, io credo che sia la cessione più sensata tra i big rimasti.

  • “Non è che la stampa dia brutte notizie per il gusto di darle, se ci sono, come nel caso della Licenza Uefa, vanno date”
    Credo che queste parole pronunciate dal direttore Majo riassumano l’essenza di un giornalismo corretto e imparziale; come dovrebbe essere.

    • Cittadella Crociata Parma Club

      Dare le notizie appunto, non inventarsele……. Se poi uno, si diverte a leggere/ascoltare panzane, o allusioni o sottintesi, faccia pure. Io ero presente, in qualità di presidente di un Parma Club, alla riunione di martedì (convocata da Leonardi e non viceversa). I giornalisti non sono stati invitati, semplicemente perché lo scopo della riunione era sull’organizzazione interna al coordinamento e sui servizi che forniamo GRATUITAMENTE all’interno dello stadio, anzi è stato proprio deliberato che anche chi lavora GRATUITAMENTE all’interno dello stadio, quest’anno sottoscriverà l’abbonamento, e non per far guadagnare alla società qualche migliaio di euro in più (di cui checché se ne dica non ha bisogno), ma per dare un segnale ai tanti (politici, falsi giornalisti, tuttologi local-televisivi) che la partita se la sono sempre vista gratis in tribuna vip. Per essere “GIORNALISTI PROFESSIONISTI” magari basta essere iscritti all’albo, ma per essere “GIORNALISTI PROFESSIONALI” bisogna dare le “NOTIZIE ” quando sono “TALI” cioè quando sono VERE e magari anche verificate! Quindi “all’infiltrato da brodo” che si è divertito a fotografare e filmare la gente (privati cittadini) di nascosto con il suo smartphone, e ha poi provveduto a riportare sue personali considerazioni sul suo profilo facebook , vorrei dire che più che un “GALLO” sembra un “CORNACIO'”!TUTTO IL RESTO E’ NOIA.

      • Vuoi farmi litigare col Gallo, col quale, ho cercato di ristabilire un dialogo arrivando perfino a chiedergli scusa?

        Semini zizzania? Sei un mascalzone! 🙂

        Cordialmente

        Gmajo

        • Cmq, per correttezza, specifico che il Gallo di Castione aveva postato la sua sintesi delle dichiarazioni iniziali di Leonardi sul profilo FB del Parma Club Amore per il Parma di Fidenza. E non era al corrente – essendosi dimesso (questa estate le dimissioni fanno tendenza, sono assai di moda…) dal ruolo di autore di stadiotardini.it pochi giorni prima – che noi lo avremmo letto e citato, trovano giornalisticamente interessanti detti contenuti.
          Anzi, credo, purtroppo, di avergli causato qualche problema per questo.

          Cordialmente

          Gmajo

        • Cittadella Crociata Parma Club

          Ognuno ha i “volatili” che si merita….. Se è vero come si canta ne “Il Barbiere di Siviglia” che……”la calunnia è un venticello”, a lungo andare questo “venticello” può diventare una “bufera”. Quindi l’appello che faccio a redattori come ai lettori è: VERIFICARE, VERIFICARE, VERIFICARE! Prima di scrivere, prima di leggere e sopratutto prima di farsi influenzare.

          • Come sto scrivendoti in un commento più articolato ho verificato e verificato. Tu stesso hai parlato ripetutamente con me o me lo sono sognato di notte?

          • Alessandro D.

            Prima che producesse un’ esplosione, il buon Basilio avrebbe fatto bene a smentirla…in assenza di smentita mi viene da pensare che non si tratti poi di una calunnia.
            Con affetto
            Vostro Figaro

      • Condivido 1000%

  • Bé, le parole che ho riportato del direttore Majo riguardavano il caso licenza EL, non l’incontro che avete avuto con Leonardi.
    Un incontro che comunque rigurda la comunità crociata do ve presenziava l’AD della squadra, e questo già di per sé è una notizia, sulla quale un giornalista, il quale non deve rendere conto delle proprie fonti, può essere libero di fare supposizione dalle quali poi, può scaturire, come è successo, una discussione della comunità.
    Ma la notizia va comunque data. Credo che spetti poi ai soggetti interessati smentire, confermare, chiarire o completare quanto è stato detto. Il tutto per una maggiore trasparenza e informazione di cui noi utenti dobbiamo usufruire.

    • Cittadella Crociata Parma Club

      Si ok, non siamo in Corea del Nord, quindi ben vengano, le “suggestioni”, le “considerazioni”, le “supposizioni” degli editorialisti, ma per correttezza nei confronti della Società, ma anche dei lettori vanno presentate come tali……..se no il rischio è che ci sia ancora gente che aspetta i tycoon cinesi, con le valige piene di yuan, come da invernale memoria.

    • E’ nel rischio professionale che mi assumo in prima persona quale direttore, quello di postare frasi anche virgolettate di persona di cui mi fido e che ho provveduto a verificare anche sentendo altri (come noto talpe e talponi fioccano, nonostante le tagliole che si mettono), pur non avendo ricevuto risposta dai diretti interessati interpellati telefonicamente.
      Appunto è notizia, come osserva Luca, il fatto che un AD di una squadra di serie A incontri un gruppo di tifosi organizzati. Non mi lamento per il fatto che fosse “a porte chiuse” cosa che magari ha dato fastidio ai tifosi non organizzati, ma giustamente, trattandosi anche di una riunione operativa (nella quale i volontari del CCPC hanno volontariamente deciso di rinunziare al beneficio di entrare a macca alla parita, in cambio del servizio prestato – GUARDA CHE TIFOSI, CHE HAI PRESIDENTE…) era lecito che rimanesse riservata. L’attacco alla stampa – non so quanto ben sintetizzato dall’uditore, che è vero che non è giornalista professionista, ma che si rivolgeva al proprio pubblico, alias i tanti simpatizzanti del Parma Club Amore per il Parma di Fidenza, quindi dei tifosi, ai quali non racconta balle – era altrettanto notizia. E, sfumatura più, sfumatura meno, non mi aveva meravigliato, avendolo già sentito esporre le stesse tesi sia pubblicamente che privatamente. Con la differenza che il sottoscritto o Michele Angella non abbiamo mai pensato di querelare qualcuno.
      Semplicemente basterebbe piantarla lì con la ricerca di nemici e scaricare ad altri le responsabilità. Non mi sembra di chiedere molto.
      Cordialmente
      Gmajo

  • Ricapitolando, per i pretoriani di Leonardi è terrorismo anche citare il PR Club Fidenza? Ok Al-Qaeda, il mullah Omar, Bin Laden, mo desa anche il PR Club Fidenza? Dai laaaaaa! La cosa più buffa è ke il Gallo è finito in lista NEMICI nel tentativo di difendere il Pleni…. Si vede ke non basta 😀
    “VERIFICARE, VERIFICARE, VERIFICARE! Prima di scrivere, prima di leggere e sopratutto prima di farsi influenzare.” a parte quando parla un qualsiasi dirigente crociato?
    Guarda che servilismo presidente!
    Hallo steward….. pa-pa-pa-pa….

    • Cittadella Crociata Parma Club

      Vedi, non è questione di essere “pretoriani di Leonardi” o “disfattisti” alla Marcello, la questione è farsi delle domande e cercare di darsi delle risposte il più sensate possibile. Io al di là di quello che dice la società, che vorrei ricordarti qualche anno fa poteva finire nelle mani di gente come Sanz o peggio ancora del povero Valenza, queste domande me le faccio, e senza essere troppo presuntuoso cerco appunto di darmi delle risposte. Allora ogni tanto mi viene da chiedermi come stanno i tifosi delle città vicine alla mia, mi viene da chiedermi come affrontano ad esempio i tifosi piacentini il campionato di serie D, o i reggiani quello di bassa classifica in lega pro, ma si potrebbe parlare anche di Modena, Cremona, Mantova etc. viene anche da chiedermi perché se la società è messa così male finanziariamente nessun giocatore (anche quelli che hanno mercato), se ne vuole andare, e chi per qualche motivo è dovuto partire fa di tutto per tornare (telefonare casa Cassani, chiedere di Mattia, per esempio). Quindi ok le critiche, ma quando sono circostanziate e costruttive se no si rischia di dire “enormi str..”. “A volte è meglio stare zitti e dare l’impressione di essere cretini che aprire bocca e fugare ogni dubbio”.

  • Cittadella Crociata Parma Club

    Appunto, GUARDA CHE TIFOSI, gente che non solo decide di LAVORARE a “macca” (come dici tu), e ti assicuro che arrivare allo stadio 2 ore prima anche quando magari fuori fa -10, rimanere in piedi per ore, con il sole e con la pioggia, essere sempre gli ultimi a uscire dallo stadio, subire pretese assurde magari da tifosi ospiti (ma magari anche no), per molti verrebbe considerato un lavoro, ebbene non solo lo si fa gratis, ma addirittura da quest’anno lo si farà pagando. Quanto alla scelta di parlare con la “tifoseria organizzata” di organizzazione interna, penso ti sia risposto da solo. P.s. per i tifosi “non organizzati” che volessero partecipare ai prossimi incontri non mi resta che consigliar loro di associarsi alla modica cifra di 5 eurini l’anno, ad un Parma Club, (magari anche al mio…..Cittadella Crociata C/O Bar Gianni Viale Duca Alessandro 44 43123 Parma 0521 460542).

    Cordialmente.

    • I tifosi si invitano non devono essere loro a rincorrere la gente per partecipare.
      Sul lavorare pagando non mi faccia ridere per favore che non è periodo

    • Secondo me il tifoso deve fare il tifo, miga al steward o al dirigent o al pretorià di dirigent.
      Un piccolo invito ve lo faccio anch’io, a lasciare che il lavoro di steward lo faccia chi ha bisogno di lavorare per un salario, che sono in tanti.

      • Cittadella Crociata Parma Club

        Caro Marcello, gli steward sono pagati, e i loro compiti sono ben definiti dal Ministero degli Interni e dall’Osservatorio Sicurezza. Diverso è il ruolo che hanno i volontari che non hanno compiti di sicurezza e prevenzione, ma ruoli di supporto agli steward stessi e di aiuto agli spettatori (accompagnare la persona disabile al posto assegnato, aiutare le persone anziane, indicare i settori e controllare i biglietti etc etc). E’ tutta gente, qualcuno anche avanti con gli anni, che svolge il compito con spirito di servizio e senza guadagnarci niente. Ora, non dico che per forza devi dimostrare loro riconoscenza, che è uno stato d’animo che non è da tutti, e che tu lo sia o meno non è un problema mio, ma casomai di chi ti sta vicino, ma almeno astieniti da criticare persone che non conosci e che si adoperano per la comunità.

  • oh ma quante volte dovete vederli giocare i vari ninis e compagnia briscola per capire che non sono adeguati al contesto

  • la mia valutazione di ninis e’ questa: calciatore dalla cifra agonistica da allievi regionali

  • oh se ci hanno propinato jadid ci sta anche ninis per l’amor de dios

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