domenica, Luglio 21, 2024
Carmina ParmaNews

CARMINA PAROLO / LA RAGION DI STATO HA FATTO MIGRARE IL PICCOLO GERARD ALLA LAZIO. ANCHE SE E’ STATO QUI APPENA DUE ANNI NON E’ CERTO STATO SOLO UN GIOCATORE DI PASSAGGIO…

(Luca Savarese) – Senza Parolo, era la facile espressione, linguisticamente un tantino rivisitata, per descrivere nei Carmina una prodezza, una giocata, un numero di Parolo. Marco Parolo, allora, ha scelto (scelto?) Roma come sua nuova destinazione. Dopo il Brasile, vissuto a spizzichi e bocconi – buonissimo il suo ingresso nella prima gara contro l‘Inghilterra, meno il suo inserimento contro l’Uruguay nel dramma di Natal di martedì scorso – ecco la Roma biancoceleste nella quale Marco sarà allenato dal parmigiano Stefano Pioli. Dispiace caro Marco vederti davvero della Lazio! Ma come, fino a pochi giorni fa stavamo tifando per te ai mondiali e ora tu cambi casacca? Sono cose della vita, cantava Eros Ramazzotti, di Eros, di Amore ad una sola maglia o almeno ad una per alcuni anni (tre,quattro, chiediamo troppo?), sappiamo che non ce n’è più nel calcio emporio quotidianamente impazzito del ventunesimo secolo, dove bisogna rimanere freddi davanti ai calciatori. Arrivano nella tua squadra, magari fanno bene, magari sono dei bravi ragazzi e non portano orecchini, non hanno comportamenti da prime donne, e tu concedi loro simpatia, ammirazione, amicizia e poi loro fanno quello che fanno gli altri che critichi, cambiano aria e forse proprio dai Parolo, da quelli con la faccia pulita, non ti aspetti, andare via così, lasciare la baracca, cambiare aria così presto, quando c’erano tutte le credenziali per diventare un’anima, anche se in questo suo addio c’è molto di ragion di stato, ché magari, fosse stato per lui, avrebbe preferito starsene qui anziché passare alla corte di Lotito… Marco Parolo non è stato un giocatore di passaggio del Parma delle ultime due annate, il primo anno si è ambientato prendendo le misure, il secondo anno si è preso delle grandi soddisfazioni. Ho ancora nel cuore davanti a me il gol che ha ucciso il Milan il 27 ottobre all’Ennio, una punizione forte e piena di personalità, la rete che ha messo dentro nella San Siro nerazzurra, l’8 dicembre partita poi terminata sul 3 a 3, la rete che ha tagliato le gambe al Napoli a Parma, che assieme a quella dell’andata di Cassano, ci ha fatto fare bottino pieno quest’anno contro i partenopei; insomma, il Parolo di quest’anno è stato di lotta e di governo, buono per tutte le stagioni, ultimo centrocampista e primo uomo preposto ad offendere. Mi ricordava per certi versi Dino Baggio; anche Dino andò alla Lazio nel proseguo della sua carriera, ma dopo aver vinto con il Parma qualche trofeo, dopo aver ricevuto la carta d’identità di crociato di origine controllata (nella foto a lato, con la moglie è alla Mostra del Centenario in Ghiaia). Oggi dobbiamo goderci poco e velocemente i giocatori che ci fanno stare bene tanto. Arrivato dal Cesena come un bel prospetto del centrocampo e nulla più, nel Ducato Marco si è tolto di dosso ogni timidezza ed ha raggiunto la Nazionale, dove, siamo certi anche nel nuovo corso, sarà una delle pedine più intraprendenti. Volevamo vedere in azzurro solo Candreva, altro ex, ma non dello spessore di Parolo (per quello che ha mostrato in maglia crociata), e pensare che solo lui gioca nella Lazio. Ora anche Parolo, il numero 16 Parolo, il ragazzone della porta accanto, che si diverte a giocare a calcio in maniera spavalda, il piccolo Gerrard nostrano, è il fiore all’occhiello della novella Lazio. Come sei crudele calcio di inizio estate, prima sbatti fuori l’Italia dal Mondiale dei Mondiali, poi porti Parolo a Roma, dove hanno già tanta buona gente, il papa e infinite parole. Perché la parola di Parolo è un gladiatore della mediana subito pronto a trasformarsi a scelto ponte tra la trequarti e l’attacco. Mentre stava diventando uno di famiglia, ecco che lo ha preso l’Aquila per aggiungerlo alla sua collezione di prede. Allora grazie di tutto e buona fortuna e ricordati, che il vero Parolo, hai imparato a farlo a Parma. Luca Savarese

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

29 pensieri riguardo “CARMINA PAROLO / LA RAGION DI STATO HA FATTO MIGRARE IL PICCOLO GERARD ALLA LAZIO. ANCHE SE E’ STATO QUI APPENA DUE ANNI NON E’ CERTO STATO SOLO UN GIOCATORE DI PASSAGGIO…

  • le ragion di stato o la ragion del consiglio di stato ?

  • Caro direttore, ha lette le dichiarazioni di Ghiradi e dell’AD Giuli sul nuovo accordo di sponsorizzazione? crede si sia riaperta la pista che aveva auspicato qualche tempo fa?

    • L’accordo di sponsorizzazione non è nuovo, ma sempre il solito, solo che da oggi entra in vigore ufficialmente, e le frasi aria fritta, niente di nuovo sotto il sole.

      Cordiali Saluti

      Gmajo

  • energy ti nuovo proprietario ?

    • Tenderei ad escluderlo

      Ripeto: niente di nuovo sotto al sole…

  • quindi direttore lei sue certezze sono scemate, secondo lei non esiste più alcuna possibilità che avvenga una scalata interna?
    o il tempo puo cambiare le carte in tavola?

    • Salve Caos,

      io mi aspettavo una scalata simil-immediata di Energy TI: per dirla tutta io pensavo che la tavola fosse stata apparecchiata ancor prima della conclusione del campionato, giacché avevo avuto la netta sensazione – durante la conferenza stampa di presentazione – che non stesse entrando il solito piccolo socio di minoranza, ma appunto un nuovo proprietario. Il processo, se le cose fossero andate come dovevano andare, sarebbe stato programmato a lungo nel tempo e non traumatico come inevitabilmente avrebbe potuto essere con le dimissioni di Ghirardi.

      Mi pare, tuttavia, di non aver riscontrato una decisa accelerazione, se no, ad esempio, avrebbero meglio sfruttato l’opportunità della campagna abbonamenti, per apparire come salvatori della patria, e rastrellare un buon numero di utenze che a quel punto in pochi gli avrebbero negato. mentre la promozione dello sconto su cambio gestore mi pare sia un po’ troppo in sordina.

      Comunque l’ipotesi della scalata non la escludo a priori, direi, però, che è una pista meno calda di prima.

      In questa storia, comunque ci sono un po’ troppe cose contraddittorie, e io che soffro un po’ della sindrome di Asperger mi trovo in difficoltà. Insomma gli scenari non sono chiari per nulla…

      Cordialmente

      Gmajo

  • Parma in europa da fonti.di losanna!

    • Qui non diamo notizie non documentate. Quindi non ci caschiamo…

      Saluti

      Gmajo

      • quindi Majo quando leggeremo “the appeal of fc parma is upheld by the cas” sapro’ gia’ cosa vorranno dire le ultime tre parole (traduttore anglo-parmigiano) col cas !

    • losanna nell’alto dei cieli,benedetto colui che viene nel nome di daolio

      • Ociò al CAS! Finchè c’era d’andare a FIGc… io ero con voi ma adesso no!
        Invece di andare in questi tribunali stranieri dai nomi …. strani…. dove non capiscono il parmigiano, io direi di fare un ricorso a Corti più vicine, tipo Monchio, appunto, dove c’è un bel fresco, ci capiamo bene e a settembre fanno la Festa della Patata (miga dal CAS).

  • Si auspica un futuro radioso….speriamo non sia bollente. Sotto il sole a volte ci si scotta

  • Lo so x certo majo domani mi chiederai scusa…

    • Di certezze in giro per il web ne ho viste diverse (anche nei precedenti gradi di giudizio e abbiamo visto come è andata a finire).

      E se anche domani dovessi avere ragione non ti chiederei scusa, per il semplice fatto che le cose o si documentano o si tace…

      Cordialmente

      Gmajo

    • E a proposito di certezze, aggiungo, che neppure è certo che domani sia l’ora x. Settore Crociato, dopo aver pompato nel week end che entro domani si avrebbe avuto il verdetto definitivo, ora ha cambiato idea dicendo che c’è tempo fino al 18 luglio…
      Ecco quanto ha sancito la scorsa nottata:

      E’ probabile che si debba attendere ancora qualche giorno per l’espressione del Tribunale Arbitrale Sportivo di Losanna sulla licenza Uefa al Parma Calcio, non concessa dagli organismi nazionali italiani (commissioni Figc e Alta Corte Coni).

      Pare che il Torino abbia presentato soltanto oggi (il club Crociato l’aveva inoltrata venerdì) la propria documentazione in lingua inglese, dopo aver rifiutato la redazione in lingua italiana.

      La logica avrebbe voluto che entro domani, vigilia del primo turno preliminare di Europa League, fissato giovedì 3 luglio, il Tas decretasse il proprio giudizio, ma di fatto ha tempo per pronunciarsi entro il 18 luglio, data del sorteggio del terzo turno preliminare, quello che deve avere come protagonisti Parma oppure Torino.

      • Mah…
        Vedremo cosa ne uscirà fuori….

      • Le lingue di lavoro al CAS/TAS sono l’inglese e il francese. Portare i documenti in italiano o in dialetto parmigiano è possibile, se c’è accordo tra le parti, ma poi cmq ci sarebbe tutto da tradurre e interpretare, perché al CAS/TAS non lavorano in italiano e/o dialetto parmigiano. E’ vero l’ha detto Kairo ma anche il TAS/CAS: http://www.toro.it/press/view/9647 è scritto a R27.

        Su Toro.it ho letto questo articolo:
        http://www.toro.it/press/view/9647
        si dice che “Ghirardi ha voluto farsi sentire anche davanti all’Arbitrato di Losanna, ma non con un ricorso vero e proprio, bensì con una richiesta di ricorso. Vale a dire, capire se ci possono essere le possibilità affinché il Tas possa effettivamente ascoltare in udienza i ducali, oppure se dovervi rinunciare a priori”
        MA E’ VERO?
        cioè eventualmente domani sapremo SOLO se il TAS/CAS ci ascolterà????

        • La mia idea è in effetti questa…
          Sono andato a vedere la sentenza dello scorso anno della squadra greca Pao Giannina e ci sono state alcune udienza con contraddittorio. Mi sembra strano che tutti portino i documenti a Losanna e poi si aspetti l’oracolo.
          Mi sembra più verosimile che il Tas debba decidere per l’ammissibilità del ricorso e in caso positivo fissi l’udienza.
          Mi sembra poco pacifico che essendoci il terzo grado in Italia, e per il manuale Uefa è inappellabile, il Tas si dichiari competente tutto d’un tratto.
          Ad esempio il caso Rostov era diverso perchè in Russia non c’è la corte di terzo Grado e l’appello è devoluto in via esclusiva la Tas.
          In ogni caso vedremo che accade…

          • Secondo me l’ammissibilita’ era già stata incassata nel minuto in cui il tas aveva chiesto di inoltrare la documentazione in inglese, dopo la precedente richiesta di ammissibilità che immagino fosse stata presentata illo tempore, piuttosto settore non capisco perché diffonda date per poi auto smentirsi. E questa me la sentivo che non era una pista buona, e infatti ho evitato di accordarmiaicopia incolla, specificando ben bene nello spazio commenti la limpida fonte non limacciosa che aveva diffuso l’indiscrezione.
            Cordialmente
            Gmajo

          • Io la penso come te, l’unica (in ottica parma) era ottenere l’annullamento della sentenza dell’ACG, ma ci ho capito poco e non mi meraviglia piu nulla

          • Può essere e mi chiedo perchè l’ammissibilità non sia stata sbandierata ai quattro venti, visto che più di una fonte la ritiene non possibile.
            Può anche essere che il Tas voglia sapere qual è la questione e poi procedere di conseguenza. anche il Malaga che non aveva diritto al quarto grado lo scorso anno ha presentato le sue richieste.
            Oltretutto non sappiamo cosa è stato presentato, potrebbe essere una richiesta di ammissibilità e il Torino abbia presentato delle deduzioni contrarie.
            La cosa che mi lascia perplesso è che non ci sia nulla di chiaro, a partire dai documenti e alle argomentazioni del Parma che si sanno solo di riflesso dalle sentenze e dai legali di controparte.
            Possibile che non ci sia una data di udienza o anche solo di riunione?
            Boh…

  • Comunque è uscito un nuovo calendario delle audizioni CAS e non c’è nulla sul Parma… non so sia rilevante o meno…

  • Il 18 credo che gli avvocati del parma abbiano cbiesto una ris quanto meno quasi immediata..il18 e impossibile a mio parere ..!io sono fiducioso e voglio illudertmmi!

  • bene mi fa piacere che sia uscito il calendario del cas,io ho gia’ quello di frate indovino

  • Parma xhi prende.apposto i parolo kone lodi crimi?

  • corpo di mille balene ! mi ricorda una mia vecchia conoscenza

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