CARTELLINO AZZURRO-IRIDATO di Matteo Agoletti / RIZZOLI – DIREZIONE PERFETTA – STEFANI E FAVERANI HANNO TENUTO ALTA AL MARACANA’ LA BANDIERA ITALIANA NELLA FINALE MONDIALE

(Matteo Agoletti) – Se il sogno di tanti arbitri è quello di arbitrare la finale di Champions League, figuratevi quale possa essere la gioia nel dirigere la finale del campionato del mondo. Se poi aggiungiamo che si è giocata in un tempio sacro del calcio quale il Maracanà la felicità sale alle stelle. Vedendo Nicola Rizzoli dirigere Germania – Argentina mi è venuto in mente un manifesto dell’Aia di qualche tempo fa, che ritraeva proprio la gigantografia del fischietto bolognese per promuovere un corso per arbitri di calcio. Rizzoli rappresenta infatti tutte le qualità che servono per essere un grande arbitro: l’aspetto esteriore, longilineo, curato nell’aspetto, il sorriso, la preparazione fisica, la tranquillità, grande personalità, il dialogo con i calciatori e soprattutto grande capacità nel leggere il gioco ed intervenire.

Elementi importanti che se presi insieme trasformano un arbitro in un grande direttore di gara.

Dopo Collina si è registrato un periodo nel quale si attendeva un grande arbitro in Italia, in molti hanno scommesso su Rizzoli ed hanno avuto ragione.

In questi anni gli arbitri locali, in generali quelli della regione Emilia Romagna hanno più volte avuto l’occasione di incontrare Rizzoli, in quanto la “vita associativa” prevede diversi momenti di incontro tra i colleghi arbitri e tante volte quelli più esperti, che vanno per la maggiore, i cosiddetti “big” dispensano consigli ai più giovani. Così è stato anche per Rizzoli che insieme al collega Brighi abbiamo più volte visto nei vari raduni di Cattolica, Bologna e nelle sezioni provinciali.

Allora Nicola Rizzoli era un emergente, oggi è il più bravo del mondo. Chissà se anche ieri sera il mio amico e noto arbitro (assistente per la precisione) Stefano De Matteis di Parma ha mandato il messaggio sms di in bocca al lupo prima della gara come era solito fare fino a poco tempo proprio con l’arbitro bolognese e con altri colleghi arbitri prima di gare importanti. Stefano, che conosce bene Nicola Rizzoli, infatti mi ha sempre parlato di lui come di un grande uomo e di un grande arbitro. E quando il massimo arbitro si trovava a Parma per dirigere i crociati non mancava mai di salutarsi proprio con Stefano e con gli altri arbitri parmigiani che volevano incontrarlo.

Ieri sera Rizzoli si è dimostrato essere un grandissimo arbitro, gestendo in maniera praticamente perfetta una gara difficile ed equilibratissima fino ai tempi supplementari.

Azzeccate tutte e quattro le ammonizioni. Rizzoli è intervenuto quando doveva, leggendo i momenti topici della gara con grinta e determinazione, sanzionando prima la Germania e poi l’Argentina. Perfino le proteste di Howedes nelle immagini al replay hanno dato ragione al fischietto bolognese, che sempre vicino all’azione ha ben interpretato tante situazioni. Bravo Rizzoli anche a prendersi la responsabilità di dialogare con i giocatori e spiegare loro le situazioni, facendosi vedere serio, deciso, ma sempre sereno. Ottima anche la collaborazione con gli assistenti Faverani e Stefani autori di una prestazione veramente di qualità. Entrambi i giudici di linea hanno infatti indovinato le posizioni di offside, anche in occasioni del gol di Higuain, ma soprattutto la collaborazione con l’arbitro è stata determinante. Gli assistenti sono stati infatti fondamentali anche dal punto di vista tecnico per Rizzoli.

Unico episodio da rivedere è quello dello scontro tra il portiere tedesco in uscita e Higuain. Giusta la lettura di Rizzoli che assegna il calcio di punizione alla Germania nonostante le proteste dell’attaccante argentino. L’estremo difensore tedesco infatti esce e cerca chiaramente il pallone, lo stesso Higuain vuole il pallone e solo dopo il tocco del pallone da parte del portiere i due si scontrano. Ad avere la peggio è Higuain che rimane a terra. Bene fa Rizzoli ad interrompere il gioco e permettere ai sanitari di entrare in campo, giusta anche la ripresa del gioco da parte della Germania anche se Higuain ha avuto la peggio. Bravo ancora una volta Rizzoli a rispondere col sorriso alle proteste di Higuain che capisce la situazione.

Viene utilizzata anche la bomboletta che personalmente non mi entusiasma. Non ci sono gli addizionali d’area, ma si registra la presenza delle telecamere per il gol non gol e il risultato mi sembra buono.

Alla fine vince lo sport. La Germania si laurea campione del mondo e Rizzoli, Stefani e Faverani portano orgogliosamente al Maracanà alti i vessilli della nostra Italia. Matteo Agoletti

CLICCA QUI PER LEGGERE IL COMMENTO ALLA FINALE MONDIALE DI LUCA SAVARESE

image

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

7 pensieri riguardo “CARTELLINO AZZURRO-IRIDATO di Matteo Agoletti / RIZZOLI – DIREZIONE PERFETTA – STEFANI E FAVERANI HANNO TENUTO ALTA AL MARACANA’ LA BANDIERA ITALIANA NELLA FINALE MONDIALE

  • 14 Luglio 2014 in 13:29
    Permalink

    Ma quale direzione perfetta? Come si fa a fischiare contro Higuain nello scontro con Neuer? Sono d’accordo anche io che non c’è fallo ma doveva dare la rimessa laterale per l’Argentina.
    Inoltre a Schweinsteriger gli hanno dato un pugno spaccandogli lo zigomo e non ha tirato fuori neanche il giallo, quando ad Amauri contro la Juve in un episodio analogo è stato dato il rosso.

  • 14 Luglio 2014 in 14:40
    Permalink

    Majo ma sto tas decide o no almeno mi metto anima in pace!novita??non sai nulla?

    • 14 Luglio 2014 in 14:48
      Permalink

      Settore Crociato, all’alba di una idea sito espressione di una fazione della Nord, nella nuova missione, qualcosa d’altro, comunque curato dal neo-nominato responsabile per i rapporti con la tifoseria Giuseppe Squarcia, e dunque sia pure per via indiretta voce della società, in proposito oggi scrive così:

      La settimana che inizia potrebbe sbloccare il silenzio sul percorso giudiziario che il Parma Calcio ha intrapreso per tutelarsi e far valere i propri diritti rispetto all’iniqua decisione di non concedergli la licenza Uefa da parte degli organismi federali italiani.

      Nei prossimi giorni il Consiglio di Stato dovrebbe discutere il ricorso inoltrato dopo il giudizio del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio.

      Questa via della giustizia ordinaria, qualora non si ottenga un risultato positivo, sarà battuta fino al suo ultimo grado, la Corte Europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo, al fine di conseguire un risarcimento economico per i danni patiti.

      Tra giovedì 17 e venerdì 18 luglio, poi, il Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna dovrebbe fissare la data per la discussione del caso, perché scade proprio in quelle ore il termine entro cui il Torino, terza parte in causa, deve presentare la propria documentazione di controdeduzione alle tesi Crociate.

      La strategia legale del club granata, oltre che nel merito dei contenuti, di fronte all’istituzione sovranazionale e sovracontinentale del Tas, che aprendo la ‘pratica’ ha dichiarato di fatto ammissibile il ricorso del Parma, ha puntato su un allungamento dei tempi.

      Prima rifiutando il rito abbreviato e la discussione in lingua italiana (la Federazione Italiana Gioco Calcio aveva accettato), adesso attendendo l’ultimo giorno possibile per depositare i propri atti.

      Con il rischio che l’udienza venga fissata a ridosso dell’inizio del terzo turno preliminare di Europa League (31 luglio) o, addirittura, dopo la partita d’andata già giocata dal Torino. Aprendo scenari inconsueti e anomali.

      • 14 Luglio 2014 in 15:18
        Permalink

        DEFINIZIONE DI INIQUA

        agg. [dal lat. iniquus, comp. di in-2 e aequus «equo»]. –

        1. Non equo, non giusto: una sentenza i.; i. e ingiusta legge (G. Villani), in quanto viola un principio morale di uguaglianza; un trattamento i., non conforme a umanità ed equità; una mercede i., ant., inadeguata al lavoro prestato. Implica, per lo più, una volontà cosciente di sopraffazione e di ingiustizia: imposero patti iniqui, inique condizioni di pace; di qui il passaggio al sign., letter., di vòlto deliberatamente al male: Benigna volontade in che si liqua Sempre l’amor che drittamente spira, Come cupidità fa ne la iniqua (Dante); e a quello, più com., di malvagio, scellerato, con riferimento sia a persona sia ai suoi atti: l’i. tiranno; coloro li quali me hanno reputato crudele e iniquo e bestiale (Boccaccio); un’azione i.; un i. sospetto; anche, per estens., degli strumenti con cui si commette iniquità: l’i. spada; con armi inique.

        Vorrei poter regalare un dizionario a quelli dell’Istituto Luc…ehm…di Settore Crociato…

  • 14 Luglio 2014 in 15:14
    Permalink

    Gazzetta dello Sport 7,5
    Tuttosport 6
    Corriere dello Sport 5
    Ex arbitro Cesari: Perfetto
    Mah.. a me non è piaciuto in generale il metro imposto dalla fifa (cosi pare), troppo tollerato il gioco duro e intimidatorio. Ieri bravi gli assistenti, Rizzoli non ha fatto danni irreparabili ma non mi ha convinto in più occasioni. Può ritenersi fortunato, Collina era di un altra pasta

  • 14 Luglio 2014 in 19:37
    Permalink

    Agoletti sarà andato a prendersi una birra dal frigo quando Aguero ha piazzato una gomitata in faccia, da rosso diretto, a Schweinsteiger.

  • 14 Luglio 2014 in 20:05
    Permalink

    Speriamo che per parma juve ci sia rizzoli cosi vedremo se il calcio italiano e uguale a quello europeo o mondiale io ho forti dubbi

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI