DONADONI: “IO MI AUGURO CHE TUTTI RIMANGANO A DISPOSIZIONE DEL SOTTOSCRITTO: SE SI VOGLIONO OTTENERE DEI RISULTATI NON SI PUO’ PRESCINDERE DA GIOCATORI DI UNA CERTA QUALITA’” (video)

slide conferenza donadoni(gmajo) – “Se si vogliono ottenere dei risultati non si può prescindere da giocatori di una certa qualità”. E poco prima: “Tolto Parolo non se n’è andato nessuno: io mi auguro che tutti rimangano a disposizione del sottoscritto”. Abbiamo scelto queste due frasi, dai 24 minuti di registrazione (a chi si è scordato che il lavoro giornalistico comporta anche delle scelte di argomenti, se no si pubblicherebbero solo ore e ore di sbobinate…) della conferenza stampa di Roberto Donadoni,di cui sopra è disponibile il video amatoriale, perché ci paiono significative di quelle che sono le ambizioni per la stagione 2014-15 del Parma F.C. che si è aperta oggi a Collecchio con il raduno della squadra e appunto il primo incontro stampa del confermato tecnico crociato. Se, finora, tifosi e addetti ai lavori erano un po’ disorientati tra le strade diametralmente opposte indicate al presidente Tommaso Ghirardi (“Occorre ragionare con logiche diverse”, che facevano propendere per un Parma low cost) e dall’AD Pietro Leonardi (“Andiamocela a riprendere”, ovviamente la E.L.), dopo aver sentito il tecnico pare di capire che gli obiettivi che gli sono stati indicati, se non proprio richiesti, sono più vicini ad un tentare di ripetere la passata stagione (“Anche se questa sarà sicuramente più difficile”; ha ripetuto due volte, all’inizio e all’avvio il coach”) piuttosto che non quella di una totale rifondazione. Oppure, semplicemente, ha fatto capire ai suoi interlocutori, anche a mezzo stampa, quella che è una cosa naturale e nella logica delle cose, per cui se la materia prima è buona altrettanto lo può essere il prodotto finale. Il tecnico ha glissato sul tema Lazio con tanto di visita guidata Formello, poiché non gli piace guardarsi alle spalle, ma comunque tutto è sempre stato fatto in pieno e totale accordo con la società. Donadoni ha anche specificato di aver sentito Ghirardi, nei giorni seguenti la famosa drammatica conferenza nella quale aveva messo in vendita la società, e che comunque le cose non cambieranno poiché il suo riferimento diretto di lavoro è ghirardi arriva a collecchio 10 07 2014sempre stato Pietro Leonardi. Ad ogni buon conto, come leggerete tra poco nell’articolo di accompagnamento alla fotogallery amatoriale del primo allenamento, Tom, acclamato anche se non con troppo entusiasmo dai circa 200 supporters presenti sulla tribuna del campo del Settore Giovanile, si è palesato alle 18.08, scortato dai suoi fedelissimi: forse che le dimissioni annunciate stiano per rientrare?

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

17 pensieri riguardo “DONADONI: “IO MI AUGURO CHE TUTTI RIMANGANO A DISPOSIZIONE DEL SOTTOSCRITTO: SE SI VOGLIONO OTTENERE DEI RISULTATI NON SI PUO’ PRESCINDERE DA GIOCATORI DI UNA CERTA QUALITA’” (video)

  • 10 Luglio 2014 in 21:18
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    Finalmente Donadoni si è tolto di dosso la diplomazia che ha quasi sempre caratterizzato le sue parole. Le sue frasi suonano come un invito ed un avvertimento alla società: non smantellatemi la squadra! Azzardo un’ipotesi: se il Parma dovesse vendere i suoi pezzi migliori, Donadoni potrebbe dimettersi e lasciare la squadra ancor prima dell’inizio del campionato…e se così non fosse, di certo i rapporti tra le due parti, tecnico e dirigenza, si raffredderebbero…e non poco. Mai come quest’anno il futuro del nostro Parma è appeso al calciomercato. Ne vedremo delle belle, secondo me.

    • 10 Luglio 2014 in 21:39
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      Mah… Onestamente mi sembra uno scenario un po’ troppo catastrofista ed esagerato.

      Donadoni non è un ingenuo e sa bene dove si trova e le necessità del club al quale ha deciso di restare. Non penso proprio che ci possa essere una evoluzione di questo tipo. Per lo meno: il mio sesto senso non mi ha fatto fiutare questo pericolo.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 10 Luglio 2014 in 22:35
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        Gabriele per la prima volta mi trovo d’accordo con te, uno dei due deve cominciare a preoccuparsi?

  • 10 Luglio 2014 in 21:31
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    Le parole pronunciate dal tecnico paiono, ad una prima lettura, decisamente di buon auspicio. Sembrerebbe che la società si sia orientata verso la linea Leonardiana dell’ “andiamocela a riprendere”, giacchè “l’ottenere certi risultati” non fa certo riferimento alla salvezza. Resta da vedere se si è trattato di dichiarazioni di circostanza oppure se realmente la società abbia formalizzato la linea tecnica da perseguire. Nell’ottica del tentare di nuovo la scalata all’E.League, beh, si rende necessario puntellare la squadra con almeno le conferme di Cassani e Schelotto, più rinfoltimento del centrocampo con un incursore. Resta aperta la questione degli “anziani”, che si ritroveranno con un anno e mille fatiche in più sulle spalle e pertanto sarà interessante capire quali alternative saranno messe a disposizione. A cominciare da Marchionni, al quale potrebbe essere affiancato un nuovo vero regista tipo Lodi. Quel che è certo, se la linea sarà confermata, è che saremmo anni luce lontani dalla politica di austerity e di sostenibilità da più parti invocata.

  • 10 Luglio 2014 in 21:50
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    È stato toccato l argomento rinnovo? Ci sono voci al riguardo? Grazie

    • 10 Luglio 2014 in 21:56
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      No, Gabriele. Donadoni non ha voluto parlare del passato… Tu mi dirai che è il futuro… Vabbè stiamo sul presente, ché al momento non è consigliabile spingersi troppo in là…

  • 10 Luglio 2014 in 21:52
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    solo parolo ? va be dai i tempi di reazione agli eventi non sono mai stati il suo forte

  • 10 Luglio 2014 in 22:34
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    gli altri non sono stati ceduti semplicemente non erano del parma

    • 10 Luglio 2014 in 22:38
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      Indubbiamente, ma non sono stati trattenuti. Facevano parte della rosa… L’aspetto “contabile” non spetta a Donadoni (come lui stesso ha rimarcato durante la conferenza stampa), quello tecnico sì. E, tecnicamente parlando, gli manca anche qualcun altro oltre Parolo. Cassani, chi ha partecipato alla serata Leo al Toscanini garantisce che tornerà al 99,9%; Molinaro secondo i torinisti si è accasato per 400 ml, secondo il Plenipotenziario per 850 (sempre netti, in entrambi i casi).

      Cordialmente
      Gmajo

      • 10 Luglio 2014 in 23:00
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        La volontà di Cassani è di tornare a Parma, la volontà della Fiorentina è di venderlo al Sassuolo, la volontà di Leonardi è di riaverlo senza fare le pazzie che è disposto a fare Squinzi. Se come spesso accade a contare è la volontà del giocatore a contare lo dovremmo rivedere. E qui mi viene da chiedere: ma se il Parma è messo così male, come qualcuno vocifera, perché nessuno se ne vuole andare? Vabbeh…..tornando agli arrivi, non dimentichiamo Ristovski che questa volta potrebbe anche rimanere, uno dei migliori terzini della serie cadetta, Belfodil che con Cassano potrebbe fare bene, (se siamo riusciti a gestire i problemi caratteriali del barese, non vedo perché non ci dovremmo riuscire col francoalgerino), e pi quello che potrebbe essere un altro grande acquisto è Galloppa, perché se il fisico è tornato integro non ha niente da invidiare a Parolo.

  • 10 Luglio 2014 in 23:08
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    Grazie per la risposta rinnovo, stando al presente se non ci sono novità partiamo con un allenatore con una posizione debole.
    Cassani dicono sia già d accordo col Sassuolo, mancherebbe solo l intesa tra le società.
    Per me finora son partiti giocatori sostituibili ma senza qualche innesto di categoria lottare per l uefa più che difficile mi pare utopia.
    Questo limitandomi a seguire il ragionamento di Donadoni.

  • 10 Luglio 2014 in 23:57
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    È comunque sempre più divertente il fatto che uno dica il contrario dell altro e a volte si invertano i ruoli: leonardi a Sky ha parlato di 40 punti “e poi magari scaleremo posizioni”.
    Sarebbe stato interessante sentire anche Ghirardi ma d’altronde è meglio parlare a margine del consiglio di lega

  • 11 Luglio 2014 in 09:30
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    Ma Ghirardi non doveva tornarsene al paesello? Forse non poteva proprio resistere ai flash dei riflettori. Troppa nostalgia. Comunque il suo atteggiamento non fa che generare confusione tra coloro che interpretano la sua presenza come il segnale di un possibile ritorno. Direi che personaggi come lui e quell’altro signore che vende energia, Tedeschi mi pare si chiami, sono soltanto soggetti in cerca di visibilità gratuita. Purtroppo se il calcio italiano è in queste condizioni è anche perchè vi girano intorno figure di questo genere. Il compianto Ceresini (l’ultimo vero presidente, anche se mi rendo conto fossero altri tempi) non ha mollato la baracca quando gli hanno fatto ripetere una partita sospesa al 90′ che il Parma stava vincendo per 4 a 0. Altra epoca, altro calcio e, purtroppo, altro spessore umano e professionale

    • 11 Luglio 2014 in 11:01
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      Io sono tra quelli a cui non dispiace dell’apparizione del Ghiro, anche se convengo che – senza che si facc ia chiarezza – quella presenza possa risultare destabilizzante per le certezze dei tifosi che già lo considerano out. Io dico una cosa: è vero che il Leo è una certezza – del resto lo ha incaricato lui di reggere questa fase di presunta transizione – ma non dimentichiamoci che il padrone è il Ghiro. Tuttora. E fino a prova contraria…

      Quel Parma-Bari – una delle poche partite che io ebbi modo di vivere in Curva Nord, assieme alla mia prima fidanzatina che pochi anni fa, un male incurabile, ha purtroppo ucciso troppo presto e non in tribuna stampa – arbitrato da Pezzella, terminò 3-0 e non 4-0. Ma ci fu giustizia, perché quando venne recuperata andò a riprendersela, malgrado i galletti fossero la capolista e noi languissimo nei bassifondi…

      Cordialmente

      Gmajo

      Cordialmente

      Gmajo

  • 11 Luglio 2014 in 12:07
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    Quel pomeriggio ero in curva anch’io. 1-0 Gol di Facchini nel finale. Ma nell’occasione il Parma si rigiocò la partita senza drammi, anche perchè il vero dramma fu la successiva retrocessione in serie C. E comunque chi la guidava, intendo il presidente (l’allenatore se non erro era Carmignani che aveva sostituito Perani), era una persona seria che senza isterismi e piagnistei fuori luogo ha prima portato il Parma in serie A e poi l’ha ceduta a proprietari più facoltosi (sich!). Comunque rimango dell’idea che le apparizioni di Ghirardi a Collecchio ed ancora di più alle assemblee di Lega siano del tutto fuori luogo. Ma come lei sa meglio di me, un microfono sotto il naso può fare miracoli

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