giovedì, Luglio 25, 2024
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GHIRARDI PRECIPITA, LEONARDI NEW ENTRY NELLA CLASSIFICA DI PARMADAILY DELLE 50 PERSONE PIU’ INFLUENTI IN CITTA’: “L’AD E’ DIVENTATO INDISPENSABILE DOPO L’USCITA DI SCENA DEL PRES”

(gmajo) – Pietro Leonardi è una new entry nella classifica delle 50 persone più influenti di Parma secondo l’osservatorio del sito ParmaDaily.it: il Plenipotenziario crociato – investito da Tommaso Ghirardi della responsabilità di gestire il club messo ufficialmente in vendita dopo le dimissioni annunciate (ma non ancora formalizzate) dal presidente nella drammatica (in tutti i sensi) conferenza stampa del 30 maggio scorso – balza fino al 21° posto della graduatoria. Meglio piazzati di lui – secondo imagel’insindacabile giudizio dell’analista, il giornalista Andrea Marsiletti, che a propria volta un po’ autoreferenzialmente si auto-colloca al 50° posto – solo il nuovo Procuratore della Repubblica Antonio Rustico, il nuovo presidente dell’Unione Industriali di Parma Alberto Figna e il nuovo comandante della Guardia di Finanza Danilo Petruccelli, tutte autorità di fresco insediamento; Leonardi, tuttavia, precede gli altri nuovi entrati, cioè l’imprenditore di Buongiorno.it Mauro Del Rio, il nuovo deputato del Pd di Parma Giuseppe Romanini, il dissidente del M5S di Parma Alessandro Guardamagna. Se da un lato si registra l’ingresso prepotente di Pietro Leonardi tra i 50 “che per competenze, relazioni, notorietà, visibilità, appeal, determinazione, leadership più incidono sulla vita della città”, contemporaneamente, però, si nota la caduta a precipizio, dalla graduatoria che fotografa la mappatura del potere cittadino, di Tommaso Ghirardi che nel semestre scorso (il precedente rilevamento era del 15 novembre 2013) era il 14° (e aveva guadagnato due posizioni rispetto a febbraio 2013, mentre ora è soltanto 47° (ben 33 posizioni in meno, abbondantemente la peggiore performance, giacché Vincenzo Bernazzoli – Presidente della Provincia di Parma che paga l’essere alla guida di un Ente in liquidazione, impopolare e a pochi mesi dalla definitiva cancellazione – è calato appena di 11 posti). La motivazione dell’ingresso del Plenipotenziario tra i 50 più influenti secondo Marsiletti, è la seguente: “E’ diventato indispensabile dopo la decisione del Presidente Tommaso Ghirardi di uscire dalla società”. Indispensabile: chissà se dello stesso avviso continua ad esserlo proprio chi lo ha investito della piena responsabilità di questa delicata fase di transizione, alias lo stesso Tommaso Ghirardi. In ambiente calciomercato, infatti, dove non mancano le lingue di seta (e Tom, ormai, avrebbe dovuto impararlo), StadioTardini.it ha raccolto rumors ed indiscrezioni che ricondurrebbero (il condizionale è d’obbligo) ad un raffreddamento dei rapporti tra i due vertici del club: in particolare Tommaso si sarebbe lamentato di Pietro con un altro dirigente (peraltro accasato), così come la leggenda narra di suggerimenti costanti dello stesso Leo al neo presidente della Sampdoria Ferrero, che è romano come lui,  tanto è vero che nel week end eravamo andati tutti quanti un po’ in subbuglio quando Alessio Alaimo di Tuttomercatoweb.com aveva scritto: “Pietro Leonardi va verso l’addio al Parma. Il dirigente è vicino alla Sampdoria, pare che il Parma non abbia gradito il possibile addio, la società di Ghirardi rimane in attesa di spiegazioni. Leonardi intanto vede la Samp”, dispaccio prontamente smentito da Leonardi – prima informalmente nella risposta che ha dato a noi di stadiotardini.it, poi con la nota ufficiale di fcparma.com – che ha ribadito la sua ferrea volontà di rimanere al Parma. E di questa volontà, personalmente, non ho alcun dubbio. Ma è l’altra parte del imagelancio di TMW, rimasto un po’ in ombra per via del comun timore di perdere Leonardi, che mi ha fatto un po’ riflettere, specie dopo aver raccolto i pissi pissi bao bao di cui sopra e cioè che “il Parma non abbia gradito l’addio”, (addio che per altro non c’è stato, quello che non sarebbe stato gradita, invece, sarebbe l’opera in corso sul mercato: in effetti l’annunciato fermo della pesca a strascico – teoricamente deciso dal CdA – non si è registrato, direi anzi che la strategia delle porte girevoli sia ancora in corso, basti vedere il caso di Dániel Tőzsér acquistato a titolo definitivo dal Genoa – cui è andato Aleandro Rosi – e immediatamente prestato per due anni al Watford…) e che la società di Ghirardi rimane in attesa di spiegazioni. A proposito di spiegazioni: può anche darsi che questi spifferi siano solo fuffa (e lo spero vivamente), però rimane evidente ed inequivocabile che dal 30 maggio scorso ad oggi, quando parlano pubblicamente, Ghirardi e Leonardi, non mi pare marcino nella stessa direzione (sia come strategie, sia come scenari e di conseguenza obiettivi e destino del club), per cui urge, al più presto, una conferenza stampa comune, insieme, in cui parlino sinceramente alla tifoseria – che lo merita – possibilmente esprimendosi all’unisono sul futuro che ci aspetta. Io trovo molte contraddizioni nell’atteggiamento di Tommaso, il quale da un lato dice di essersi dimesso, dall’altro continua ad operare, così come ho trovato autolesionistiche le sue esternazioni pubbliche dalle sue dimissioni annunciate del 30 maggio in poi. Ma ancor più autolesionistico sarebbe mettere in discussione Pietro Leonardi, l’unico al mondo che può farci uscire dalle attuali turbolenze. Leonardi, come sancito da ParmaDaily, ad oggi è indispensabile. Gabriele Majo

La classifica delle 50 persone più influenti di Parma, a cura di ParmaDaily.it

01. Pizzarotti Federico, sindaco di Parma (=)
02. Barilla Guido, Presidente Barilla Spa (+7)
03. Chiesi Alberto, Presidente Chiesi Farmaceutici Spa (=)
04. Maioli Giampiero, Amministratore delegato Cariparma/Credit Agricole (=)
05. Pagliari Giorgio, senatore Pd (-3)
06. Andrei Paolo, Presidente della Fondazione Cariparma (=)
07. Azzali Cesare, Direttore Unione Parmense degli Industriali (+6)
08. Pizzarotti Paolo, Presidente Gruppo Pizzarotti Costruzioni (=)
09. Rustico Antonio, Procuratore della Repubblica (new entry)
10. Borghi Loris, Rettore Università di Parma (=)
11. Maestri Patrizia, onorevole Pd (=)
12. Paci Nicoletta, vicesindaco di Parma (=)
13. Molossi Giuliano, Direttore della Gazzetta di Parma e Tv Parma (+3)
14. Fabi Massimo, Direttore USL Parma (+7)
15. Figna Alberto, Presidente Unione Industriali Parma) (new entry)
16. Petruccelli Danilo, Comandante Guardia di Finanza Parma (new entry)
17. Dallara Giampaolo, Pres. Dallara automobili spa, vice Presidente Fondazione Cariparma (=)
18. Costantino Antonio, Presidente Gruppo cooperativo Ge.s.in. – Pro.ges, Cda Fond. Cariparma (=)
19. Solmi mons. Enrico, Vescovo di Parma (=)
20. Piscopo Roberto, Presidente del Tribunale di Parma (=)
21. Leonardi Pietro, amministratore delegato Parma Calcio (new entry)
22. Mascolo Antonio, Direttore Repubblica Parma (=)
23. Rossi Laura, assessore servizi sociali Comune di Parma (+12)
24. Ghiretti Roberto, consigliere comunale Parma (=)
25. Grisenti Leonida, direttore Azienda Ospedaliera Parma (=)
26. Bosi Marco, capogruppo M5S Consiglio Comunale (+5)
27. Giuseppe Racca, Questore di Parma (=)
28. Vagnozzi Marco, Presidente Consiglio Comunale M5S (=)
29. Carlo Cerrina, Comandante provinciale Carabinieri Parma (=)
30. Montan Matteo, Amministratore Delegato Gazzetta di Parma (=)
31. Rosi Marco, Presidente Parmacotto Spa (-5)
32. Ferretti Marco, assessore comunale Bilancio (=)
33. Viero Andrea, vice presidente Iren Spa (=)
34. Ferrari Gabriele, consigliere regionale PD (=)
35. Del Rio Mauro, presidente Buongiorno.it (new entry)
36. Lavagetto Lorenzo, segretario comunale PD Parma (+13)
37. Dall’Olio Nicola, capogruppo Pd Consiglio Comunale (+9)
38. Ferraguti Pietro, Direttore Teleducato (+2)
39. Volta Andrea, Presidente di Legacoop Parma (+4)
40. Romanini Giuseppe, deputato Pd (new entry)
41. Malanca Enzo, Direttore Ascom Parma (=)
42. Bussandri Massimo, segretario provinciale CGIL Parma (=)
43. Manfredi Marco, Vice dir Publitalia, vice Pres Fiere, cons. Fond. Cariparma (-4)
44. Cardinali Alessandro, segreterio provinciale Pd Parma (=)
45. Bazzini Cristina, presidente coop Colser-Domus-Aurora (=)
46. Rutigliano Massimo, Associazione Millecolori, vice presidente Banca Monte (-10)
47. Ghirardi Tommaso, Presidente Parma Calcio FC (-33)
48. Bernazzoli Vincenzo, Presidente della Provincia di Parma (-11)
49. Guardamagna Alessandro, dissidenti M5S Parma (new entry)
50. Marsiletti Andrea, direttore ParmaDaily.it (=)

(prossimo aggiornamento: dicembre 2014)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

17 pensieri riguardo “GHIRARDI PRECIPITA, LEONARDI NEW ENTRY NELLA CLASSIFICA DI PARMADAILY DELLE 50 PERSONE PIU’ INFLUENTI IN CITTA’: “L’AD E’ DIVENTATO INDISPENSABILE DOPO L’USCITA DI SCENA DEL PRES”

  • Ok, ma il fatto che in questa classifica non figuri il Saltimbanco Enrico Boni, la rende molto meno credibile e seria…:)…

    • Manca anche Hernan..

        • L’influenza purtroppo ha colpito il Parma! Lui potrebbe aiutarlo a guarire!!

    • Se è per quello manco anch’io che notoriamente ho una maggiore influenza sulle folle di lui…

      • L’influenza d’estate…ci vuole la sfiga!

  • Majo, d’accordissimo sulla conferenza stampa comune Ghirari/Leonardi. Urge chiarezza sulla strategia societaria, per il bene di tutti. D’accordo anche sul fatto che l’unico che ci può tirar fuori da questo pantano è l’A.D. Ed il silenzio di Donadoni sta diventando assordante..
    A proposit, oggi abbiamo tesserao tal Jeraldino, dove sarà girato in prestito..utto incomprensibile, come sempre. Dalle stelle alle stalle in una sola notte..
    Cordialità

  • alessiomontecatini

    Ora basta cessioni però….parolo rosi sansone chibsah benaluane.cassa è stata fatta ora facci godere un po leo

  • Leggendo delle numeroser trattative che ha in corso il Sassuolo e le decine di milioni di Euro sperperati da Squinzi nelle campagne acquisti e vendite di questi ultimi due anni ne sono rimasto schifato. L’atteggiamneto di Squinzi ha contribuito a farmi rivalutare la figura della famiglia Barilla che qui a Parma ha investito denaro nell’erigere al Campus universitario l’edificio della facoltà di ingegneria e alla Azienda Ospedaliera l’edificio che ospita l’Ospedale dei bambini. Beh, il mio sogno sarebbe che, anzichè sponsorizzare il Parma Calcio come invece auspicherebbero tanti tifosi, i Fratelli Barilla facessero dono a noi oltretorrentini di restaurare l’Ospedale Vecchio e restituirlo fruibile alla cittadinanza tutta.
    So bene che è un sogno, ma sognare non costa nulla… 🙂

    • Vi hanno già regalato la movida 🙂

  • Alessandro D.

    Il commento di Enzo mi pare un inno alla sostenibilità, niente di diverso da quanto esposto settimana scorsa dall’ing. Tedeschi a Calcio e Calcio. Bisognerebbe una volta per tutte che il tifoso italiano comprendesse la svolta epocale che sta caratterizzando, peraltro con ritmi pachidermici, il calcio italiano. É finita l’ora del magnate che spende e spande, del Moratti che ripiana a suon di miliardi le perdite di una società – peraltro molte delle quali dovute ad acquisti sbagliati e a faraonici contratti pluriennali. Le societa di calcio devono diventare sostenibili, le uscite é necessario siano proporzionali ai ricavi. Nella realta di Parma é evidente a tutti che i ricavi da stadio, merchandising e sponsor sono assai modesti, oserei dire quasi insufficienti per una realta di serie A. Pertanto occorre massimizzare altri tipi di entrate, puntando su un piano industriale di lungo respiro, che possa drenare nelle casse societarie i ricavi derivanti da altre attivitá collaterali al calcio. Parlando della gestione sportiva-consentitemi un inciso personale- accostare Matri al Parma é un offesa al buon senso, visto l’ingaggio assolutamente fuori portata. Se il ragazzo volesse ridursi l’ingaggio del 70%,cosa di cui dubito, se ne potrebbe anche discutere altrimenti grazie e arrivederci. La linea di societa come il Parma é quella ampiamente esposta n altri commenti ed ieri sera a Bar Sport, ovvero quella della valorizzazione dei giovani prospetti in ottica plusvalenze. Quel che é certo, almeno dal mio punto di vista, é che tale politica si presenta come del tutto incompatibile con il proclama dell’ “andiamocela a riprendere”. Nessun problema, la nostra dimensione é questa ed il tifoso parmigiano non farebbe certi fatica ad adattarsi! Quello che difetta é la chiarezza, pertanto speriamo che a breve venga indetta una conferenza stampa congiunta come auspicato da Majo.

  • Francesco Mannella

    La comunicazione in casa Parma non è mai stata delle migliori però c’è da dire che Leonardi la faccia la sta mettendo…..Ghirardi è quasi sparito dagli schermi….io preferisco chi ci mette la faccia nel bene o nel male solo che purtroppo nel calcio conta chi ci mette i soldi….

    • Lascia stare la comunicazione, che poi pensano che sia colpa della Rancati… Leonardi ci metterà anche la faccia, ma che Ghirardi sia sparito dagli schermi è solo che un bene, visto gli ultimi danni comunicazionali che ha fatto con le sue autolesionistiche esternazioni. Per cui più tace e meglio è, secondo me. Ciò non toglie che sia doverosa, non solo auspicabile, una conferenza stampa congiunta con Leonardi per spazzar via – se possibile, e non per finta – le nubi dall’orizzonte. Anche perché il Plenipotenziario, nel difficile compito che ha da svolgere, non può in alcun modo essere delegittimato. Neppure con un semplice SMS. Egli, infatti, va sostenuto al 100%:non è questo il momento della resa dei conti.
      Cordialmente
      Gmajo

      • Stime sull’andamento della campagna abbonamenti è troppo presto per farne?

        • Sì. Da qualche anno la strategia non è quella della dispensa quotidiana e trasparente dei dati, ma quella di riferire il tutto a campagna conclusa, o dopo certe date topiche della medesima. Per ora, secondo Leonardi, come può leggere nel pezzo da poco pubblicato, ci sarebbero circa 500 nuovi abbonati grazie a “Porta un amico”
          Cordialmente
          Gmajo

          • Solo 500 nuovi abbonati grazie all’iniziativa promozionale? Direi pochini, anzi pochissimi. Dispiace, ma a questo punto si dovrebbe parlare di miracolo se si riuscisse a toccare quota 10.000 tessere per la prossima stagione.

          • Non va giudicato il dato parziale, sempre ammesso sia corrispondente alla realtà, quanto quello che sarà quello definitivo e finale. Comunque 500 nuovi abbonati dopo due settimane non è un brutto bottino. Io penso, tuttavia, che il meccanismo sia un po’ troppo artificioso: per favorire il ritorno dei vecchi abbonati poteva servire quella sorta di sanatoria che da anni suggerisco e cioè che chiunque vecchio abbonato si presenti con un vecchio abbonamento (e non solo dell’ultimo anno) possa beneficiare di un prezzo agevolato. Tu mi insegni, invece, che per potersi abbonare a condizioni vantaggiose c’è tutto sto sbatti di cercare altri abbonati, e meno male che sul web c’è stato chi tra i tifosi ha pensato di auto-organizzarsi con le liste…
            Sui dati numerici finali preferisco non esprimere previsioni. Io, tuttavia, avrei utilizzato altri motivazioni (rispetto alla risposta alla presunta ingiustizia subita) per muovere le masse.
            Cordialmente
            Gmajo

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