I METEORismi di Lorenzo Fava / LA SCUOLA CALCIO “QUALIFICATA” MAURIZIO CIARAMITARO, MANDATO A PARMA DAL PALERMO CHE PRESE SIMPLICIO

image(Lorenzo Fava) – Estate 2006: per il terzo anno consecutivo il Parma si ritrova a cominciare la stagione senza un proprietario dopo il crac Parmalat e con una amministrazione straordinaria costretta a fare i salti mortali per allestire una rosa in grado di potersi salvare nel campionato di Serie A. La linea guida è tracciata: si punta sui giovani del vivaio, perché bravi, promettenti e prodotto della cantera, ma anche per necessità economiche. Necessarie, infatti, sono le partenze dei big: su tutti Bresciano, Marchionni e Simplicio. Quest’ultimo, voluto fortemente dal presidente del Palermo Zamparini, vola in Sicilia per mettere nero su bianco in un contratto che porta nelle tasche del brasiliano 700.000 euro a stagione (per quattro anni) e 5 milioni e mezzo in quelle del Parma. Il boss del club rosanero decide di essere magnanimo e di inserire nell’affare una contropartita tecnica che possa rimpiazzare, almeno numericamente, Fabio Simplicio nel nuovo scacchiere gialloblù disegnato dell’emergente coach Stefano Pioli. Così, in cambio, arriva nel Ducato Maurizio Ciaramitaro, centrocampista classe 1982 (all’epoca 24enne), cresciuto nel vivaio della società capoluogo della Sicilia e reduce dal alcune esperienze in prestito qua e là per l’Italia, su e giù per le categorie: da gennaio a giugno 2002 colleziona le prime 11 presenze da professionista nel campionato di C1; in estate viene spedito a Livorno, tramite un prestito di durata biennale, dove stringe amicizia con Armando Perna e accumula esperienza, disputando 42 partite nei primi due anni di serie B. L’esperienza di Cesena (sempre in cadetteria), intrapresa a partire dalla stagione 2004-2005, è quella decisiva per la svolta della sua carriera: il Palermo, sempre proprietario del cartellino, tiene monitorato a distanza e si coccola il suo centrocampista, che nel biennio romagnolo, grazie a 70 presenze e ben 11 reti, si rivela essere uno dei migliori in circolazione in Serie B. Il 2005-2006, il secondo in bianconero, è il migliore da lui disputato: la sua squadra, piazzatasi sesta al termine della stagione, arriva addirittura a giocarsi i playoff (poi persi in semifinale col Torino); lo stakanovista Ciaramitaro, che ha disputato 36 match (inclusi i due degli spareggi) e messo a segno 7 marcature (non male per una vita da mediano), è uno star che non potrà rimanere a lungo nella truppa guidata a mister Castori. E allora, in quella famigerata estate del 2006 – mentre tutte le piazze d’Italia erano in festa perché, al termine dei Mondiali, grazie alle prodezze vari Buffon, Cannavaro, Materazzi, De Rossi e Grosso il cielo era azzurro sopra Berlino – la nuova vita di Maurizio Ciaramitaro era pronta a tingersi di gialloblù/crociato. 10 luglio 2006: in ritiro a Vigo di Fassa agli ordini di Pioli c’è anche il centrocampista palermitano. Certo, non è un colpo di grido quello messo a segno dal DS Zamagna: tuttavia, in un reparto comunque ben assortito, che può contare sull’esperienza di Grella e Bolaño e la freschezza dei giovani Savi, Dessena e Cigarini, un elemento in rampa di lancio e alla ricerca di conferme come Maurizio Ciaramitaro può rivelarsi l’acquisto azzeccato per non far rimpiangere la partenza (inevitabile) di un big come Fabio Simplicio. Ciaramitaro entra fin da subito nelle idee tattiche di Pioli, che gli regala il debutto nella massima Serie e lo ripropone titolare sulla mediana in parecchie circostanze. In tutto saranno 17: ma le sue apparizioni resteranno impalpabili, spesso deludenti e mostreranno un Ciaramitaro lontano parente di quel promettente centrocampista affermatosi in quel di imageCesena pochi mesi prima. I golden boys Cigarini e Dessena scalpitano e ben presto scalzeranno il centrocampista crociato col numero 41 dalla formazione titolare. L’unico acuto degno di memoria di Ciaramitaro in maglia crociata è legato al match di Coppa UEFA in terra danese contro l’Odense: con il Parma sotto per 1-0, il palermitano, alla ricerca del pareggio e della gloria personale, al minuto 39 ci prova con un magistrale tiro a giro dal limite dell’area: la palla si stampa all’incrocio, ma sulla imageribattuta il collega Dessena è più lesto ad insaccare. L’esperienza in crociato per «l’erede di Simplico» si chiude dopo appena sei mesi. Ecco il suo score: 17 partite disputate in campionato, 1 in Coppa Italia, 5 addirittura in Coppa UEFA. Senza mai trovare la via della rete. C’è un simpatico aneddoto che lega il nostro protagonista al direttore di Stadiotardini.it, Gabriele Majo: durante uno dei primi giorni di ritiro a Vigo di Fassa, Majo – ai tempi responsabile dell’ufficio stampa e comunicazione del Parma F.C.  – scherzando confidenzialmente con quel guascone di Alfonso De Lucia, aveva fatto notare al portiere di Nola le partenze di Paolo Cannavaro e Francesco Ruopolo, suoi conterranei, ma questi aveva orgogliosamente rivendicato la spina dorsale meridionale che costituiva la squadra: «Je, Bocchett’ e Ciammaritano…». Per molti, da allora, Ciaramitaro è rimasto Ciammaritano. Il biondo centrocampista era tornato a Palermo nel gennaio 2007 e aveva concluso la stagione con altre 6 apparizioni sul terreno da gioco. Nell’ambizioso club di Zamparini non c’è spazio per l’ex centrocampista del Parma, che viene così dirottato, ancora una volta in prestito, al Chievo Verona, retrocesso in Serie B, nella stagione 2007-2008. Il ritorno in cadetteria per «Ciammaritano» risulterà trionfale, visto che la compagine clivense, dopo un solo anno di purgatorio ritrova immediatamente la Serie A anche grazie al contributo sul campo: 4 gol in 29 presenze. Non tutte le storie, però, hanno il loro lieto fine e la società veneta non esercita il diritto di riscatto per confermare in rosa anche nella stagione successiva il nostro Meteorista, che fa ritorno di nuovo alla casa base. La stagione 2008-2009 inizia malissimo: infatti né con Colantuono (silurato subito a settembre) né con Ballardini, Maurizio riesce a ritagliarsi un proprio spazio. Gioca appena in 3 occasioni e, pur di farlo, si adatta (forzatamente) pure nel ruolo di terzino destro. A gennaio emigra alla Salernitana, tornando così dopo appena sei mesi nel campionato di Serie B. Appena il tempo di disputare 17 gare – condite anche da due marcature – e la stagione finisce, con la squadra campana che riesce a salvarsi in modo più che tranquillo; Ciaramitaro deve tornare nuovamente nella sua Palermo (dove sa che non è più considerato) perché nemmeno la squadra di Salerno esercita l’opzione in vigore sul suo riscatto. In Sicilia, stavolta, è solo di passaggio, perché già il 10 luglio 2009 il vulcanico presidente Zamparini annuncia il suo ennesimo prestito: per lui si profila una nuova esperienza nel non troppo esaltante campionato svizzero, con la maglia del Bellinzona.  L’esperienza nel Canton Ticino si interrompe anzitempo nel mese di gennaio, quando il giocatore rimane vittima di un infortunio: la sua stagione terminerà con 11 gettoni nel campionato di Super League svizzero. L’odissea del calciatore continua, dal momento che il suo contratto con il Palermo sembra non arrivare mai alla scadenza: e così per la prima parte della stagione 2010-2011 rimane ai margini del progetto tecnico di mister Delio Rossi. Un epurato. A gennaio arriva l’ufficialità del suo passaggio, finalmente a titolo definitivo al Modena, squadra di Serie A. Sarà il saluto definitivo (almeno fino ad ora, alla massima categoria). Ciaramitaro, dopo aver debuttato coi canarini nel match casalingo contro il Novara (2-1), è perseguitato dalla sfortuna e si rompe il legamento crociato anteriore del ginocchio destro appena alla quinta partita disputata con la sua nuova squadra (Modena-Crotone 1-1). Incredibilmente, la società modenese decide di rinnovargli il contratto, nonostante il lungo stop a cui sarà costretto l’ex centrocampista del Parma. Nel 2011-2012 ritorna a calcare i campi della B e ricambia la fiducia concessagli dal Modena con 26 presenze e due reti. Durante il suo terzo anno di permanenza in gialloblù, il 31 gennaio 2013, ultimo giorno della campagna acquisti invernale, passa in forza ad un disperato Vicenza, che per imagegarantirsi la permanenza in Serie B, decide di acquistare lui, Bojinov e Tiribocchi: ma nonostante gli sforzi sul mercato il Lanerossi dovrà dire addio alla Serie B. Dopo la poco convincente parentesi biancorossa, terminata con 18 apparizioni e la voce “zero” sotto la casella dei gol fatti, Ciaramitaro il 13 luglio del 2013 si è legato a titolo definitivo al Trapani, neopromosso in Serie B: ritornato a giocare nella sua regione d’origine, l’ex conoscenza del Tardini non solo ha condotto insieme alla squadra una stagione da sogno (le sue 26 presenze e un gol – valido per il parziale 2-0 nella gara interna contro il Bari hanno contribuito al raggiungimento del 14° posto) ma ha anche contribuito a “qualificare” e valorizzare la scuola calcio dell’A.S.D. Città di Carini, formazione palermitana di Promozione, che ora palesa il suo nome anche fuori dal centro sportivo “Pasqualino Stadium”. All’orizzonte giovani promesse e un futuro roseo… Lorenzo Fava

 

LE PRECEDENTI PUNTATE DE “I METEORISMI DI LORENZO FAVA” 2014

1. ARTEAGA (01.06.2014)

2. PERNA (08.06.2014)

3. SICIGNANO (15.06.2014)

4. CAMARA (22.06.2014)

5. LOFQUIST (29.06.2014)

6. MONTAÑO (06.07.2014)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

5 pensieri riguardo “I METEORismi di Lorenzo Fava / LA SCUOLA CALCIO “QUALIFICATA” MAURIZIO CIARAMITARO, MANDATO A PARMA DAL PALERMO CHE PRESE SIMPLICIO

  • 13 Luglio 2014 in 02:03
    Permalink

    Lo spot di Luca ampollini era tanta roba 🙂

  • 13 Luglio 2014 in 10:45
    Permalink

    Atmosfera tesa, finale Mondiale, ricore di Grosso. “Abbiamo preso Ciaramitaro abbiamo preso Ciaramitaro”. Leggendario

    • 13 Luglio 2014 in 11:04
      Permalink

      ma ricore con la c è voluto visto che è stato tirato in cermania?

    • 13 Luglio 2014 in 22:59
      Permalink

      In quel momento tutta Parma smise di guardare la serie finale dei rigori tra Italia e Francia, perdendosi la gioia dell’eroe Frosso, e trasformò Piazza Garibaldi in una corrida per la notizia ufficiale dell’acquisto di Ciaramitaro!

  • 13 Luglio 2014 in 15:18
    Permalink

    beh dai meteora a parma ma una carriera piu’ che onorevole(e nn ancora terminata)

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI