lunedì, Maggio 20, 2024
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IL CALENDARIO CON L’INIZIO DA BRIVIDI AL TARDINI E’ SEMPRE FRUTTO DI UN COMPLOTTO DEL PALAZZO CHE GIA’ NON AVEVA VOLUTO IL PARMA IN EUROPA LEAGUE?

(Alessandro Dondi) – Se è vero che un vecchio proverbio insegna che “chi ben comincia è a metà dell’opera”, è altrettanto innegabile che il sorteggio svoltosi ieri abbia riservato al Parma un inizio da brividi. L’esordio col Cesena è di quelli sulla carta facili, tuttavia insidioso quasi quanto quel Parma – Catania del 2007, tristemente famoso per il calcione rifilato da Baldini a Di Carlo e antipasto di una stagione sciagurata. Quell’anno infatti, così come il precedente conclusosi con la trionfale salvezza ad opera di Claudio Ranieri, la partenza difficile con la miseria di pochi punti si rivelò determinante per decretare le tragiche sorti dell’undici crociato a fine stagione. I primi due match casalinghi per la prossima stagione, poi, vedranno di scena al Tardini Milan e Roma. quest’ultima grande favorita per lo scudetto, mentre la prima è attualmente una sorta imagedi nobile decaduta, in quelle che saranno comunque due immediate partite di cartello. Il tutto intervallato dalle ostiche trasferte di Verona col Chievo e di Udine. Tutto meno che il calendario sognato dai tifosi gialloblù, una sequenza di impegni non certo consoni ad una testa di serie: anche perché, ebbene sì, quest’anno il meccanismo delle teste di serie nei sorteggi è stato rivoluzionato. Una nuova congiura di palazzo, che già non ci ha voluto in Europa, negandoci l’Europa League? E, come se non bastasse, dopo alcune giornate sulla carta abbordabili, che potrebbero decretare il risollevarsi delle sorti ducali, ecco che il calendario novembrino ci riserva l’accoppiata Juve e Inter, ovvero quanto di più adatto per stroncare le velleità di ripresa dei nostri portacolori. Insomma, per colpa del calendario l’ “andarsela a riprendere” rischia di trasformarsi in una missione molto dolorosa. Ovviamente tutta colpa del sistema calcio che in un qualche modo avrà influenzato il calendario per ostacolare schifosamente il cammino del ParmaAlessandro Dondi

P.S. Per chi non l’avesse capito stavo scherzando… Come direbbe Majo, Gesù Cristo non è morto dal freddo dei piedi…

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

81 pensieri riguardo “IL CALENDARIO CON L’INIZIO DA BRIVIDI AL TARDINI E’ SEMPRE FRUTTO DI UN COMPLOTTO DEL PALAZZO CHE GIA’ NON AVEVA VOLUTO IL PARMA IN EUROPA LEAGUE?

  • Beppe Aronica

    Pezzo straordinario. Sono in estasi. Questo nuovo cortigiano di Majo è quasi emozionante come un gol sotto la curva (o dovevo scrivere “kurva” come qualche utente alla moda di questo blog???).

    Con affetto,

    Beppe Aronica from the Street of L.A.

    PS. La citazione finale al boss è davvero, come dire, da brividi.

    • Cortigiani? Quelli li lascio al Re Sole e alla sua corte dei miracoli.

      Il pezzo ironico di Dondi trae origine dal fatto che ieri qualcuno – e non le nostre menti malate e perverse – all’esterno del Tardini, saputo degli accoppiamenti, ha sparato la corbelleria della manovra di palazzo che manda qui subito il Milan e la Roma. Affermazione che fa il paio con la credenza popolare per cui se al posto del Parma nella incresciosa situazione di non avere tutti i requisiti per ottenere la Licenza Uefa, ci fosse stato qualche altro club, si sarebbero chiusi gli occhi… Questo per restare alle credenze del popolino. Sulle esternazioni dei capo-popolo ho fatto il fioretto di non aggiungere altro…
      Cordialmente
      Gmajo

      • Non so se faccia parte del Parma o meno ma il Milan era una squadra da incontrare preferibilmente subito e la Roma viene qui in un periodo che, a naso, dovrebbe intrecciarsi col ritorno in champions, se poi ce la facciamo nelle braghe per Cesena Chievo e Udinese conviene stare a casa

        • La valutazione era relativa a Milan e Roma. Poi è evidente che se dobbiamo andarcela a riprendere non solo non possiamo farcela nelle brache con Cesena, Chievo e Udinese (che comunque vanno tutte e tre rispettate, perché se le snobbi nelle brache rischi di trovare un poco piacevole intruso) ma neppure con i succitati giallo-rosso-neri
          Cordialmente
          Gmajo

          • Non avevo letto la prima risposta. Non è che pensi di essere superiore, criticavo la presunta super difficoltà dell avvio e la tesi del presunto complotto

          • Noi – Dondi il pezzo, io il titolo e l’ispirazione – la tesi del presunto complotto l’abbiamo scritta per fare un po’ d’ironia, o se si vuole, gli “asini”, prendendo spunto da quanto sentito ieri sera in zona Tardini dopo i calendari e prima del Monaco…
            Che l’avvio possa essere difficile, ripeto, è una valutazione a bocce ferme sulla carta, in virtù del teorico valore delle prime due avversarie.

            Cordialmente

            Gmajo

  • Calendario normalissimo.

  • Io non ho mai capito come valutare la difficoltà del calendario in estate. Soffermandomi sull inizio come nell articolo non mi pare sia terribile. A causa del proposito andiamocela a riprendere non vorrei che la critica o i tifosi enfatizzassero più del dovuto la partenza in ottica obiettivo finale, ne farebbe le spese soprattutto il tecnico che già si sa che sarebbe il primo imputato quando forse potrebbe anche essere l ultimo dei colpevoli se non innocente.
    L importante è trovare equilibri e amalgama, l anno scorso ci abbiamo messo del tempo ma poi abbiamo visto un ottimo collettivo.

    • Le difficoltà sono valutate sulla carta, poi il responso lo darà il campo, ovviamente. Nel senso che se dopo quattro giornate ti ritrovassi con 1 punto e due sconfitte in casa, beh la stagione partirebbe un po’ ad handicap: viceversa se come qualcuno spera sarà il Milan ad avere qualche problema di assestamento iniziale e dopo 4 gare il Parma avesse 12 punti potrebbe tranquillamente andarsela a riprendere. Insomma: il ragionamento è fatto sul blasone di Milan e Roma, le prime due avversarie che i crociati ospiteranno all’Ennio.

      Sul fatto degli obiettivi: io sono stato educato ad assumermi le mie responsabilità, fin da piccino. E quindi mi aspetto che anche altri ragionino così, senza timori. Se ci dicono che possiamo andarcela a riprendere e si mantiene un organico adatto alla bisogna (con quel che costa) io mi aspetto che ci sia una stagione all’altezza del proclama. E se così non fosse non lesinerei critiche. Appunto motivate, considerato anche lo sforzo economico. Io già non so come il Parma abbia potuto sostenere la gestione del centenario, sicché ho molta paura di questo “surrogato” del 101°, che non mi pare molto sostenibile, né virtuoso, anche se indubbiamente allettante per il popolo.

      Cordialmente

      Gmajo

  • Sembra di essere in un blog di reggiani. Quanta ostilità nei confronti del Parma e di chi ci lavora. Quanto rancore…

    • Ma il rancore quale sarebbe? Quello di fare un po’ di sana ironia sui complotti?

      E l’ostilità quale sarebbe? Io credo che sia più reggiano (anche nel senso di testa quadra, e senza offesa per i reggiani) chi crede che Gesù Cristo è morto dal freddo dei piedi…

  • Ma veramente pubblica articoli basati sul commento di un paio di persone fuori dallo stadio?

    Piccola provocazione da “epoca grillina”: si potrebbero vedere gli abbonamenti passati dei suoi sempre ottimi Opinionisti? Così, giusto per sapere, da fedele lettore, se quello che leggo qui sopra è figlio di una concezione masochista del tifo o semplicemente del non tifo dei suddetti Opinionisti.

    • Se lo desiderano Alessandro Dondi e Luca Russo possono mostrare il loro abbonamento già abbondantemente sottoscritto (anche l’avvocato Malvisi è abbonato).

      Per quanto concerne i commenti che si sentono fuori dal Tardini, proprio perché viviamo in un’epoca grillina, posso diventare oggetto di approfondimento in articoli, specie se sono commenti ricollegabili a un becero complottismo al quale qui non crediamo.

      Cordialmente

      Gmajo

      (P.S. Tante volte prendo spunto anche dai commenti che arrivano qui o dalle stesse email. Poi se anziché virtualmente li sentiamo dal vivo meglio ancora…)

    • Alessandro D.

      Ma dai, davvero?
      Posso esibirle, molto volentieri, una tessera del tifoso sempre caricata di abbonamenti dal 2010, una tessera di curva sud del 2009/10, l’abbonamento in nord dell’anno in B, abbonamento tribuna anno della retrocessione…devo proseguire? No, perchè finirei per annoiare inutilmente tutti…

      • Manda la foto, Alessandro, se no è come la ricevuta del pagamento al Tas…

  • Gianfranco

    Io comunque rispetto Leonardi per come ha gestito il dopo partita di Parma-Monaco. Tutti hanno visto che la punizione da cui è scaturito il primo gol francese era del tutto inesistente. Sarebbe stato logico dal parte del Pleni riservarsi di rivolgersi al Tas o al Tribunale per i diritti dell’uomo, ma la società ha incassato il sopruso con estrema sportività e senza fare nessuna polemica. Questo è lo stile Parma. Riguardo al calendario indubbiamente fa tremare i polsi. Affrontare Cesena, Roma, Milan e Udinese non sarà facile, del resto però le squadre di serie A sono queste. Sicuramente sarebbe stato più agevole andarsela a riprendere contro Pavia, Rimini e Castel di Sangro

  • Giancarlo Pecora

    Majio, arlecchino si confessò burlando …. la gente al bar può dire tutto e il contrario de tutto, ma qui un po’ di contegno suvvia

  • Ironia o continua polemica? L’ironia io non l’ho davvero colta anzi ho pensato che arrivare ad usare i calendari per continuare con questa polemica sul complotto, l’E.L. e il CCPC con le maglie sia assurdo….ho proprio bisogno di ferie! Comunque anche continuare a denigrare il ccpc quando poi….va bhe, evito. Buona giornata!

    • E chi avrebbe denigrato il Ccpc? Confermo Manno: hai bisogno di ferie… tolasudolsa

  • vecchia guardia

    Nessun complotto però caro sig majo si vada a vedere il calendario della rubentus degli ultimi 10 anni e poi mi dica se non è stato fatto a doc per la squadra bianconera e lo confronti con quello del parma defli ultimi 10 anni .
    Teste di serie o no non credo sia sempre il computer della lega calcio a decidere ce sempre la mano dell uomo.
    Cordiali saluti e
    SEMPRE FORZA PARMA

    • Da quando in qua mi dà del lei e del signor, che ci conosciamo da una quarantina d’anni? Cmq grazie perché il suo intervento dimostra a tutti, persino al Manno, che teorie complottiste albergano davvero nelle menti dei tifosi, al di là della nostra ironia, contrabbandata per polemica dal neo-baffo…

  • Salve Majo, ma riguardo al tas non si sa più nulla? È stato fatto o no il ricorso? Se si, perchè non è stata data la sentenza?

    • Caro te, sul tas non ho molti elementi certi, perché attorno a questa questione c’é un po’ troppa propaganda partigiana e poche informazioni serie. Ergo non so proprio a che punto siamo e manco se siamo passati dal via…

  • vecchia guardia

    Si gabriele ci conosciamo da 40 anni ma a volte l educazione non guasta in precedenza ho scritto anche dei post cattivelli pero ti seguo sempre con attenzione anche perché sono malato del parma e il tuo sito mi tiene sempre compagnia.

    Ciao

  • se vi interessa lo scoop vi posso dire con assoluta certezza che domani a stoccolma non vi sara’ nessun triangolare fra bromma toro e parma

    • Simone Caberti

      OH MIO DIO, idea geniale!
      Io propongo di organizzare pure un violento scontro tra tifosi imbestialiti e aizzati dai rispettivi dirigenti a suon di birra e salsiccia!!!

  • Un calendario non si può giudicare all’inizio del campionato perché la squadra giudicata a luglio “scarsa” può risultare durante il campionato come “forte” e viceversa.

    Cambiando un attimo argomento, perché il Parma non ha ancora pubblicamente tolto il suo appoggio a Tavecchio?

  • Analisi personale dell’articolo (per quello che può interessare agli utenti) : 1.mancanza di un contenuto valido (non si puo’ parlare di una seria analisi del calendario) 2.discutibile richiamo al complotto di palazzo ed al motto andiamocela a riprendere 3.nel post scriptum l’autore tiene a precisare che si tratta di uno scherzo (anche lui ha il dubbio sul prodotto partorito) 4.il direttore parla di un articolo ironico? Io di ironico non ci trovo assolutamente nulla, ma solo il tentativo di rinverdire argomenti che possano alimentare gli interventi faziosi dei vari interlocutori per aumentare il numero delle visite del sito.
    Diverse volte ho visitato questo sito per avere notizie relative il Parma ed molte volte ho trovato validi riscontri alle mie aspettative.
    Credo che quest’articolo possa soddisfare esclusivamente quanto da me elencato al punto 4 e non sicuramente quello che il “diritto di cronaca” dovrebbe soddisfare.

    Saluti

    • Alessandro D.

      Per Stefano,
      ben vengano le analisi personali dei lettori, sono quanto di meglio per arricchire il dibattito.
      1)A prescindere che non so esattamente cosa lei intenda per validi, ad ogni modo le garantisco che non era pretesa dell’articolo fare una seria analisi del calendario…
      2)Il richiamo al complotto di palazzo ed al motto,beh, sono evidentemente ironici!
      3) Non ho alcun dubbio su quanto partorito, il p.s. serve a tranquillizzare tutti, non si sa mai che qualcuno possa prendere fischi per fiaschi.
      4)sul punto 4 non sono daccordo ma lascio a Majo come direttore la risposta.
      5) L’articolo in questione non nasce,a differenza di altri, con il preciso scopo della cronaca, diciamo che serve a sollecitare ironicamente qualche riflessione

      saluti

    • Salve Stefano,

      grazie per la sua analisi per punti alla quale mi offre, per quello che può interessare agli utenti, occasione di replicare:

      1. Un’analisi del calendario è normale prassi giornalistica ogni volta che esce: e la nostra ironica e scherzosa analisi mi pareva altrettanto dignitosa come il riportare l’immane saggezza di chi sancisce che tanto prima o poi si debbono affrontare tutte. Lo so anch’io, come sostiene Filippo, che le ipotesi a bocce ferme lasciano il tempo che trovano, perché poi il campo – ed è il bello del calcio – riserva sorprese, ma, appunto, pensare che il calendario possa esser salita perché affrontiamo subito in casa due grandi, o supposte tali, non mi pare una roba così fuori dal mondo e da far gridare allo scandalo.

      2. Il richiamo al complotto e al palazzo è puramente voluto poiché, come ho già spiegato, alcune persone, all’esterno del Tardini, prima dell’inizio di Parma-Monaco e dopo l’uscita del calendario, erano, incredibilmente, usciti con una affermazione del genere, alla quale noi di stadiotardini.it (io come direttore e Alessandro Dondi come autore del pezzo) non crediamo assolutamente: motivo per cui abbiamo deciso un po’ di sfotterli. Purtroppo è un riso amaro, perché evidenzia piuttosto chiaramente come l’idea di complotti assortiti abbia contagiato fino al midollo i più “suggestionabili” tra i nostri tifosi: e dal momento che tra gli scopi che mi sono posto nel dare vita a questo piccolo progetto editoriale c’è anche quello di fare aprire gli occhi ai dormienti, sorridendo ne abbiamo parlato. Il motto “andiamocela a riprendere” è il marchio di fabbrica stagionale: non vedo perché non lo possiamo utilizzare. Tra l’altro, visto che è diventato maglia del CCPC dopo l’alta réclame che allo stesso abbiamo dato noi di stadiotardini.it (se no la frase del Leo se ne sarebbe rimasta sepolta come tante altre, se non ci fossimo noi qui a ricordarle) rivendichiamo il diritto di utilizzarla a nostra volta quando ci pare e piace.
      3. L’autore – in pieno accordo col direttore – ha voluto specificare che stava scherzando perché si sa mai che ci fosse qualcuno che capisse che anche noi crediamo che Gesù Cristo è morto dal freddo dei piedi
      4. Vorrei dire a lei, a Leonardi (visto che è un suo cavallo di battaglia) e ai suoi ammiratori che non abbiamo bisogno di mezzucci per alzare l’indice di ascolto. Peraltro, dal momento che mi interessa una qualità del dialogo elevato, non andiamo alla ricerca di clic tanto per averli. Siccome siamo totalmente contrari alla linea tenuta dalla società a giustificazione della mancata assegnazione della Licenza Uefa (danno enorme ed irreparabile, a mio modo di vedere, per l’intera comunità crociata, ad iniziare dagli stessi autori della epica impresa) se ci capita occasione di rimarcarlo lo facciamo, sperando che prima o poi ci sia il buon senso di chiedere scusa.

      Per il resto mi fa piacere che lei abbia molte volte trovato riscontri alle sue sua aspettative. Oltre al diritto di cronaca, le ricordo che esiste anche un dovere di critica, che spesso viene dimenticato, anche se certo non da quel polemicone del sottoscritto.

      Saluti

      Gmajo

    • Dimenticavo, Stefano…

      Lei asserisce che il nostro articolo è un tentativo di rinverdire argomenti che possono alimentare interventi dei faziosi etc, etc. : io direi che la polemica non è suscitata dal sottoscritto, quanto da chi, appunto dopo i calendari, ha ritirato fuori il palazzo e i presunti danneggiamenti al Parma. Mi sto riferendo, chiaramente, a quei tifosi che ho sentito all’esterno del Tardini lunedì sera e, in questo caso, non certo alla società. Ma la società ha la responsabilità oggettiva, diciamo così di aver fomentato i complottismi quando aveva scaricato sulle istituzioni ogni colpa a proposito della mancata assegnazione della Licenza Uefa.

      Quindi: non è che io mi sia svegliato ieri con la voglia di polemizzare o fare dei clic: semplicemente ho esposto, tramite Alessandro Dondi che ha composto l’articolo, quanto ho (assurdamente) sentito uscire per bocca di alcuni tifosi crociati, scegliendo la strada dell’ironia (ognuno è libero di giudicare, ovviamente, se più o meno riuscita) per prender le distanze da quel tipo di argomentazioni che lasciano il tempo che trovano.

      Cordialmente

      Gmajo

  • Avete stufato con questa ironia beffarda

    • Vada a leggere altra ironia, altrettanto beffarda, su altri siti più buonisti di questo. A me, invece, hanno stufato gli scarica-barili e il dare le colpe agli altri con il fumus negli occhi di inesistenti complotti…

      Saluti

      Gmajo

      • Credo che abbia frainteso il contenuto del mio intervento. Io volevo solo sottolineare che avevo riscontrato un livello decisamente inferiore nei contenuti dell’articolo di Dondi rispetto ad altri apparsi sul sito. Se l’intento editoriale invece era quello di aumentare le discussioni sul sito pubblicando articoli che possano risultare “provocatori”, allora è riuscito nell’intento,infatti, io ho già fatto 2 interventi.

        Saluti

      • Studio Tecnico

        Majo, che è un giornalista, usa l’ironia. Io invece, come tifoso, provo tanta rabbia, inferocito da questo interminabile scarica-barile. Chi è tifoso del Parma e ha speso un’ora a leggersi le sentenze, in particolare quella dell’Alta Corte e quella del TAR, non può non esserlo. A meno che l’amore per questa società non gli abbia completamente obnubilato la ragione; o abbia seri problemi di comprendonio. Fortunatamente non appartengo a nessuna di queste due categorie.
        Oggi, dei dirigenti seri, chiederebbero pubblicamente scusa a tutta la tifoseria.

  • Simone Caberti

    Siccome il Majo e il Dondi hanno deciso di fare una analisi ironica del calendario e siccome dei complotti ne ho piene le palle ci metto del mio.
    Molti si chiedono come si fa ad analizzare il calendario a luglio, semplice! si intrecciano gli impegni extracalendario con il suddetto. Cominciamo: noi tifosi e loro giocatori, la champions ce la guardiamo al bar; l’europa ligue, siccome non ci andiamo ma la snobbiamo lo stesso la guardiamo sul divano. Resta la TIM CUP che é forse la nostra migliore chance di “andarcela a riprendere” ammesso che Hernan la smetta di fare l’allenatore e si rimetta a giocare se no non abbiamo nessuno che la butta dentro.

    Ottavi: 14 gennaio avversario… boh… palermo? cagliari? stessa roba. ce la giochiamo tra il truno di campionato contro l’hellas e la samp e siccome siamo amiconi non ci strapazzano troppo e ci lasciano vincere, tutto tranquillo.

    Quarti: 4 febbraio cotro la Juve. ce la giochiamo tra milan e chievo, il milan avrá appena cambiato allenatore e probabilmente sará Conte quindi attenzione.

    Semifinale andata: 4 marzo contro la Roma. ce la giochiamo tra genoa e atalanta. una delle due sará squadra rivelazione del campionato quindi son cazzi.

    Semifinale ritorno: 8 aprile sempre contro la Roma. ce la giochiamo tra inter e juve… e voliamo fuori. peccato perché poi la finale era il 7 giugno e il campionato era giá finito.

    • Queste tue certezze mi inducono a chiederti 4 numeri per centrare una quaterna … incassi 80.000 volte la giocata … mi sistemerei per tutta la vita con la miseria di 50 euro.

      Beato te che hai verità in tasca …

      • Simone Caberti

        eccoti i numeri, se vinci ricordati di me…
        4
        8
        17
        69

  • Confermo quanto scritto in precedenza. Continuo a vedere troppa ostilità e troppo rancore…ogni argomento non si sa come serve per tornare a parlare della teoria del complotto e parlar male del pleni, rifugiandosi dietro all’ironia….sarà una mia impressione(ma a quanto pare non sono l’unico a pensarla così) signor Majo.. forse abbiamo tutti troppo bisogno di ferie tranne lei.

    • Ne avrei bisogno anch’io di ferie, ma, ahimé, non me le posso concedere.

      Vede, egregio Simone, se lunedì sera non avessi sentito pronunziare degli spropositi da alcuni tifosi crociati, che commentavano il calendario dicendo che il Parma era stato penalizzato dal Palazzo mandando Milan e Roma come primi avversari al Tardini, io non avrei ospitato su stadiotardini.it il tema, bonariamente (attraverso l’ironia) prendendo le distanze da chi ha pronunziato tale spropositi. E, come spiegavo poco fa anche a Stefano, la responsabilità oggettiva del Parma (specie del Pleni) sta nell’aver sparso a pieni mani sospetti in sede di mancata assegnazione della Licenza Uefa.

      Quindi capovolgo la sua affermazione: non sono io che colgo ogni occasione: non sono io, infatti, a cercare ogni argomento per tornare a parlare della teoria del complotto (che peraltro non mi appartiene e che appunto stigmatizzo, in questo caso sbeffeggiando attraverso l’ironia), o peggio per parlar male del Pleni (che non mi pare sia stato neppure citato da Alessandro Dondi nel pezzo che lei ci contesta), quanto qualcun altro che ha avuto l’ardire di sostenere la discutibile tesi, probabilmente oltremodo sobillato dal condizionamento psicologico subito nel recente passato riguardo il Palazzo cattivone che ha negato la licenza uefa al Parma facendogli sbagliare la pratica.

      In conclusione: se il Parma non avesse tirato a mano le istituzioni del calcio per via della Uefa negata, probabilmente lunedì sera il calendario non sarebbe stato commentato da alcuni tifosi nel modo che abbiamo raccontato.

      Circa la supposta ostilità e il supposto rancore che io avrei, mi sono già espresso al riguardo molteplici volte: purtroppo, però, sono le impressioni che ricavano i partigiani dotati di occhiali scuri e non coloro che desiderano avere un approccio ai fatti un po’ meno schierato e un po’ più ragionevole e che non hanno concreti argomenti per sostenere un dibattito con il sottoscritto.

      Saluti

      Gmajo

  • a me l’unico calendario che da dei brividi e’ quello di playboy

    • il solito esterofilo che non si accontenta della bellucci 🙂

  • Se il calendario fosse difficile e basta… ok… ma dopo i rigori contro, le partite perse (la colpa era sempre dell’arbitro), le partite giocate male (e la colpa era sempre dell’arbitro), dopo che Figc, Coni, TAR e Consiglio di Stato ci hanno dato torto…. non può essere un caso… cioè… gli altri erano complotti e coste ki no???? No dai è complotto per forza.
    Io allora x dare un segnale forte annuncio ke mi dimetto da “Marcello” di Stadiotardini e non scriverò mai più niente qui. Ho detto a mia madre di vendere il nickname a ki lo vuole e se nessuno lo vuole… cazzi vostri… se la strigherà Majo. Adesso l’avete fatta grossa…. anke il calendario? E’ la goccia che ha fatto trobaccare lo sdello.

    • Marcello che fa finta di essere un altro

      Ti prego Marcello ritorna. Il condominio (non lo chiamo neanche palazzo) è stato cattivo e ci ha trattato male ma noi ti vogliamo. @Marcello-rimani. Con te ce lo andremo a riprendere, scegli tu cosa, come, dove, quando… lettere, testamento.
      PS: Attento al fiume limaccioso che potrebbe venire giù anke il Baganza.
      NESSUNA CIOCCIOLATA VALE LE EMOZIONI CHE CI HAI PRESTATO.

      • Marcello dimissionario

        Grazie tifoso sconosciuto ke proprio nn ho idea di ki tu possa essere. Tranqui non mi abbevero perchè preferisco i campari macchiati, però io sono convinto che se ne paghi 4 poi ne puoi bere anke 5. Mi zio, a qui ho chiesto un consulto, perkè va spesso alla Corte di Giarola, mi ha detto di SI. Anke xchè secondo te se non volevo pagare… ne pagavo 4? Dai la, sarai mica un nemico?
        Le mie supposte dimissioni comunque sono irrevocabili. E se ci hai qualcosa da ridire ti faccio un ricorso da ufo.
        CONTRO IL CALENDARIO DEL PALAZZO guardiamo quellI DELLE CARROZZERIE.

  • se le squadre non sono tutte uguali, così neppure i calendari.

    cesena-PARMA
    PARMA-milan
    chievo-PARMA
    PARMA-roma
    udinese-PARMA
    PARMA-genoa

    non penso al complotto ma questo è un calendario difficile sia dalle prime partite, i pareggi mouvono poco la classifica così meglio rischiare e attaccare per provare a vincere; certo che, se giocheremo con lo stesso modulo dello scorso anno sarà più facile per gli avversari prenderci le contromisure; così rischiamo di fare pochi punti nelle prime 6 partite e vedere gli altri dal basso della classifica mette una certa ansia.. detto questo, auspico in un nuovo modulo, che giochino i giocatori più in forma e non per forza i reduci dell’ impresa EL come atto dovuto, infine un colpo di genio di Leonardi sul finale del calciomercato, preferibilmente un giocatore veloce che salti l’uomo.

    prima di tutto salviamoci poi proviamoci..
    FORZA \+/ PARMA

  • Cittadella Crociata Parma Club

    Strano Paese l’Italia, in cui i giornalisti possono tranquillamente parlare di corruzione tra i politici, trattative stato-mafia, colpi di stato istituzionali, magistrati parziali, Presidenti della Repubblica faziosi, Papi (nel senso di Santi Padri) pedofili etc ma improvvisamente quando arrivano a parlare del mondo del calcio tutto diventa lindo e pulito, nessuno fa i propri interessi, tutti mettono al primo posto la sportività, non ci sono complotti, la Lega e la FIGC sono ambienti dallo spirito soave e da regole francescane. Per cui se un simpatico giornalista si spaccia per Moggi e chiama Tavecchio, nessuno si chiede perché un uomo bandito a vita dal calcio, non solo ha, evidentemente, il numero di cell del futuro presidente federale, ma quest’ultimo si confida con lui come un caro vecchio amico. Nessuno si chiede perché il signor Buffon Gianluigi può permettersi di spendere 1.540.000, 00 euro, pagando con 14 assegni! (il genio), in una tabaccheria/ricevitoria di Parma senza che neanche sia aperta un’indagine sportiva. Nessuno si chiede perché il Parma sia stato escluso dalla E. L. per un cavillo insignificante, consistente in un (presunto) ritardato pagamento dello 0,021% della cifra versata all’IRPEF, mentre ad esempio alla Lazio che NON HA versato 150.000.000,00 eurini alla stessa IRPEF è stato consentito non solo di partecipare ma addirittura una dilazione di 27 (Ventisette!) anni per regolarizzarsi. Quindi cari Dondi e Majo fate pure ironia sui tifosi del Parma, malati di “complottismo” (l’ironia non guasta mai), ma non crediate di fare un buon servizio al “giornalismo professionale” come qualcuno scrive invece sui bigliettini da visita.

    Sempre e comunque cordialmente

    Cittadella Crociata Parma Club.

    • Marcello dimissionario

      Hai ragione da vendere!
      5 PRESUNTI Campari makkiati costano 4 Campari makkiiati. Tutti al Gianni!

    • Quoto al 100%.
      Ma alcune orecchie non sentono

      • Marcello dimissionario

        Grazie! Ma le mie dimissiono non rientrano.

    • Alessandro D.

      Caro/a Cittadella Crociata,
      personalmente non ho alcun biglietto da visita da sfoggiare, semplicemente quello della mia passione per il Parma, di cui vado orgoglioso e che comunque non mi impedisce di esprimere libere opinioni in modo critico ed argomentato nè tanto meno di usare un po’ di ironia. Rispetto le sue argomentazioni ma non le condivido per nulla, in quanto traggono origine da una sostanziale mistificazione delle cose: “il Parma sia stato escluso dalla E. L. per un cavillo insignificante, consistente in un (presunto) ritardato pagamento dello 0,021% della cifra versata all’IRPEF”, questa affermazione è del tutto pretestuosa giacchè il Parma non è stato escluso per un cavillo insignificante bensì perchè non ha rispettato uno dei requisiti fissati per ottenere la Licenza Uefa, condivisibile o meno che sia, la realtà è quella di una corretta applicazione delle normative. Il paragone con la Lazio è assolutamente fuori posto, infatti si tratta di situazioni del tutto differenti e non paragonabili. Mi permetta, ma a rendere un servizio non buono al giornalismo è chi cerca di trincerarsi dietro tesi come la sua, rispettabilissime ed educate ma prive di ogni fondamento.
      cordialità

      • Mentre non pagare mai l’Irpef e’ un cavillo che rientra pienamente nei parametri Uefa.
        Meo sacculum arenarum plenum est

  • bene allora spiega come mai per i prossimi 27 anni ogni 30 marzo la lazio pur non essendo in linea col regolamento uefa ottenga la licenza

    grazie

    • la Lazio è in regola con la Licenza Uefa nel senso che il contenzioso col fisco italiano è stato sanato (sia pure in modo discutibile). E dunque è perfettamente in regola con i requisiti del Manuale. Il Parma stesso, se avesse avuto aperto un contenzioso col fisco, avrebbe potuto non pagare i famosi 280.000 euro della discordia. E le poche chance legali di ottenere un ribaltamento, al di là di altre strategie che non hanno sortito il risultato sperato, avrebbero dovuto vertere proprio sulle contraddizioni del Manuale che da un lato ti consente di aprire contenziosi fisco, ma dall’altro te lo impedisce per via delle date, che è poi quella famosa incongruenza che avevano rimarcato, facendoci un assist grande come una casa, i giudici dell’Alta Corte del Coni e che, a mio avviso, non è stata proprio ben sfruttato dai nostri “attaccanti”.

      Comunque sia, questi stucchevoli paragoni con altre squadre lasciano il tempo che trovano: perché se le ingiustizie sono a nostro favore, forse che sono meno ingiustizie di altre? Io a questo gioco non ci sto.

      E poi, proprio noi del Parma – che abbiamo mantenuto la categoria attraverso un utilizzo un po’ proprio della Marzano (grazie ai buoni uffici di Bondi e Baraldi con i tanto vituperati Carraro e Galliani) – abbiamo il coraggio di star qui a rimarcare la dilazione (comunque scandalosa) concessa alla Lazio per l’Irpef? Ma lo sappiamo o no che con il mega crack di Calisto (proprio ieri sera è andato in scena il Gioiellino su una tv digitale) il Parma avrebbe dovuto essere cancellato dalla geografia del calcio professionistico, così come è successo a piazze decisamente più significative della nostra come Napoli e Firenze? Lo vedete cosa è accaduto al Padova del nostro vecchio amico Penocchio? Non è ancora fallito, ma intanto non si è potuto iscrivere e riparte dalla D un’altra nuova società sorta sulle ceneri di quella seppellita dopo 104 anni. Ebbene: il Parma, espressione calcistica del più grande crac finanziario mondiale, ha salvato la categoria (a perderla ci avrebbe pensato qualcun altro) titolo sportivo e calciatori, con modalità che giustamente i tifosi di altre squadre ci possono contestare, e ora stiamo qui a gridare al complotto per una pratica sbagliata della Licenza Uefa. Dai, non scherziamo. Lasciamo stare che al sistema calcio non possiamo che dire grazie, visto dove avremmo potuto (o dovuto) essere.

      Saluti

      Gmajo

  • e potrei dire lo stesso di almeno 20 squadre europee

    • Toglimi la curiosità: hai sempre commentato singoli aspetti ma, complessivamente, qual è la tua opinione sul diniego della licenza?

  • L inadempimento della Lazio credo sia iniziato e finito prima dell istituzione della licenza uefa. Che poi l accordo abbia previsto una rateizzazione è irrilevante.
    Io ho sempre avuto una pessima opinione di figc e lega. Detto questo a) teniamo ben presente che con il crack siamo passati da un buco stretto b) nel caso della licenza non ho ben compreso e chiedo di chiarire senza voler far polemica quale sarebbe stato il torto di figc e/o lega

    • Ho trovato il tuo commento in giacenza, gabriele, mentre rispondevo ad Assioma. E mi fa piacere come pure tu ricordi che, in occasione del crack, siamo passati in un buco stretto… Dio, entrare (e poi uscire) dai buchi stretti è indubbiamente una pratica interessante, però dovremmo ricordarci quando stiamo qui ad accusare il sistema o il palazzo di essere contro il Parma, quanto con il Parma sia stato buono. Perché il principio secondo cui le società in ristrutturazione (grazie alla Marzano) che non sono da considerare tecnicamente fallite, è un principio, si converrà, piuttosto particolare, che i tifosi di Napoli, Fiorentina, Padova possono rinfacciarci… La Lazio? Appunto il contenzioso col fisco (in modo altrettanto scandaloso) lo hanno sistemato. Noi, invece, no. Anche se è pur vero che il Manuale, su questo punto è attaccabile, ed era appunto l’unico appiglio sul quale fare forza (anche se mi pare che i nostri portacolori legali abbiano insistito su altre strategie meno funzionali, visti i risultati, al di là che la partita era comunque difficile).
      Quindi i ragionamenti populistici di Assioma, Alfredo e Cittadella Crociata li rispedisco al mittente. Invitandoli, come fioretto, a ripetere 100 volte prima di andare a letto per i prossimi 10 anni: “Grazie Carraro, Grazie Galliani, Grazie Palazzo”.

      Appunto Figc e Lega, nel caso specifico, non hanno torti: anche perché, da che mondo è mondo, non si può pretendere che sia il controllore a dirti se stai sbagliando qualcosa o se c’è qualcosa che non quadra. Doveva essere il Parma a presentare (del resto come le altre 12 che l’hanno ottenuta in prima istanza) una domanda a regola d’arte con tutti i requisiti soddisfatti. Il Coni, poi, tanto vituperato da Ghirardi, ha perfino fatto un assist grande quanto una casa, a proposito delle ingiustizie del manuale, anche se noi abbiamo preferito insistere sulla buona fede (quando è noto che la legge non ammette ignoranza) e sulla esiguità della somma.

      Cordialmente

      Gmajo

      • Il principio vero e proprio però deriva dalla legge prodi (1975). Solo per chiarire il concetto a chi sostiene che hanno fatto una legge apposta per salvarci.

        • La legge, infatti, non fu fatta per salvare il Parma, e comunque la Marzano – adattamento della “Prodi” – venne emanata per salvare la Parmalat, il cui crack era finanziario e non certo dovuto alla produttività, e il Parma Calcio, facendone parte, ci andò dietro.

          Ciò non toglie che, sia pure tutto rigorosamente secondo la Legge, il Parma, che di fatto era fallito a seguito del default della casa madre, non ne pagò le conseguenze come, invece, capitò ad altri. E questo andrebbe ben ricordato da tutti coloro che piangono dicendo che il palazzo è cattivo. Il Palazzo, nelle persone di Carraro e Galliani, illo tempore, diedero una grossa mano al Parma, poiché se non fosse passato il concetto (peraltro piuttosto discutibile) secondo cui una società in ristrutturazione non è tecnicamente fallita, col cavolo che avremmo mantenuto titolo sportivo e parco calciatori. Guardate il Padova dell’amico Penocchio: non è neppure fallito (ancora), ma non è riuscito a iscriversi e la società è ripartita con un’altro nome dopo 104 di storia chiedendo di iscriversi alla serie D!
          Insomma: i cari Cittadella, Alfredo ed Assioma, quando ricordano le porcherie che hanno favorito altri, non si debbano dimenticare dei favorini ricevuti anche dal Parma Calcio…
          Cordialmente
          Gmajo

          • Certo, l intreccio con le norme sportive era un aspetto ben più complesso e discutibile

          • Quindi, il ragionamento che faccio ai vari Cittadella, Alfredo ed Assioma è: sarà stata anche facilitata la Lazio con i debiti vs fisco spalmati, ma ricordiamoci che il Parma non è stato cancellato dopo il crac Parmalat. E anche Ghirardi farebbe bene a ricordare come fosse pulita e senza debiti la newco che acquistò,a condizioni estremamente favorevoli, dall’Amministrazione Controllata di Bondi, giacché troppo spesso l’ho sentito fare antipatici riferimenti a presunte situazioni debitorie ereditate. Poi si sa mai che ci sia un Cittadella e un Alfredo qualsiasi che gli credono…
            Cordialmente
            Gmajo

  • Te lo spiego io: asinus asinum fricat

    • Abbia pazienza ma in latino ho copiato dalla seconda in poi..

    • Ho approfondito e quindi compreso. Complimenti per la citazione

  • Cittadella Crociata Parma Club

    FINALMENTE! FINALMENTE! Finalmente dopo tanto tempo, siamo riusciti a capire il perché dell’astio di Majot (la t in eccesso servirà per la rima finale n.d.r), nei confronti del Parma. E qui Gabriele ti devo chiedere scusa, perché ho sempre pensato ad altri (più materialisti) motivi. Il direttore del Blog è un paladino della giustizia in senso lato, a 360° gradi. In effetti è giusto, il Parma doveva scomparire, ma non è scomparso. E noi tifosi macchiati indelebilmente dal “crac finanziario più grande d’Europa”, dovremmo accettare qualsiasi ingiustizia, vera o presunta, con cristiana rassegnazione e con la consapevolezza che qualsiasi patimento (sportivo s’intende), non ci emenderà mai dal nostro peccato originale, il tutto naturalmente fino alla fine dei nostri giorni. Personalmente dopo la tua ultima esternazione sono rimasto così colpito, che ho già ordinato su ebay un cilicio (usato ma come nuovo), che indosserò ogni qualvolta che varcherò l’ingresso di uno stadio. Tuttavia non tutti sono arrivati alla mia “folgorazione sulla via di Damasco”, e molti tifosi pensano che il Parma dopo il crac, abbia giocato per anni, anche in E. L. (ironia della sorte nevvero?), con la primavera o con giocatori svincolati e che tutto il vendibile è stato venduto (giustamente) per risarcire almeno un poco i creditori. E molti di loro pensano che anche i presidenti delle altre squadre italiane ed europee abbiano qualche scheletruccio nel”armadio, tipo quello la cui famiglia è responsabile di gran parte del debito italiano (Tavecchio docet), o quello che va a fare “volontariato” un giorno alla settimana che in quanto a danni forse non è inferiore al primo, molti di loro hanno anche una pessima considerazione dei grandi tycoon europei, tipo gli oligarchi russi o gli emiri arabi, che stanno rovinando il mondo del calcio, (e forse anche il mondo e basta) con i loro miliardi guadagnati chissà come. Quindi caro Gabriele finché esisteranno questi tifosi, dovrai rassegnarti a predicare “l’estinzione” del Parma. Non tutti i giornalisti professionisti hanno la fortuna di vivere in città come Padova dove la giustizia trionfa e i cattivi scompaiono.

    Sempre più cordialmente

    Cittadella Cociata Parma Club

    P.S. La rima la prossima volta.

    • Molto divertente. Davvero molto divertente. Un’ironia davvero geniale. Complimenti…

      • Cittadella Crociata Parma Club

        Colgo nelle tue parole un sottile velo di sarcasmo… Tuttavia, non dispero sul riportarti alla “retta via”, così da poterti accogliere nella “Comunità Crociata” come un novello figliuol prodigo, pronto a sacrificare il più grasso dei nostri vitelli (sono vietate becere allusioni a tuoi colleghi).

  • per cui ne deduco che : chi ha un contenzioso col fisco italiano e’ in regola,chi invece non ha ricevuto nessuna contestazione con conseguente penalizzazione (da figc e covisoc) se la va a riprendere,quindi un organo nazionale puo’ decidere sulla perentorieta’ delle date,cioe’ il 30 marzo di ogni anno la lazzie e’ perentoriamente fuori dai parametri uefa,basta non dirglielo pero’ a quei 4 coglioni che stanno in quel di Losanna (?)

  • Caro Assioma,
    Sei davvero convinto che se il contenzioso l’avesse avuto Lotito saremmo arrivati a questo punto.
    Ubi maior minor cessat ( anche nel senso letterale maccheronico)

    • no assolutamente no,nel senso che non ci saremmo mai arrivati
      anche perche’ a prender per il culetto i tifosi della lazzie non e’ molto da furbi

  • Majo, prima di finire la frase mi preme ricordarti che hai definito popolino in un tuo precedente articolo quei tifosi cui ha parlato Leonardi…Popolino, a casa mia, significa persone che pendono dalle labbra di un’altra persona perché impossibilitate a ragionare con la propria testa (poi magari mi sbaglio e intendevi solo popolo basso di statura).
    Adesso finisco la frase: quando ci vai a mangiare in mezzo. Si, mi riferisco proprio alla serata gialloblu……io non c’entro niente col ccpc ma l’impressione che dai in molti articoli in cui parli di loro è da presa in giro.
    Terza cosa: il tuo commento riguardo il fatto che avremmo dovuto fallire e sparire…bhe,..potevi risparmiartelo

    Saluti, buone ferie, ci vediamo a Settembre

    • Gentile manno,
      Non ho difficoltà ad ammettere che in qualche occasione mi sia capitato di esprimere nei confronti del ccpc o di manfredini frasi ironiche tendenti al sarcastico, ma non era certo il caso dell’articolo da te commentato, dove non vi era alcuna punzecchiatura al coordinamento né tantomeno prese per i fondelli. Circa il fatto che quella sera, pagante, abbia cenato alla festa gialloblu o che sempre pagante partecipi alle loro trasferte non significa che debba riservare loro disparità di trattamento rispetto a tutte le altre entità di cui mi capita di parlare, tipo boys, ghirardi, il leo, il sindaco, la gazzetta e via dicendo. Del resto tu stesso dopo aver spesso criticato aspramente il ccpc eri a cena li, tra l’altro culo e pataja col baffo. Si vede chw avrai cambiato idea… del resto non sei l’unico della comunità, ma come si suol dire solo gli imbecilli non cambiano idea.
      Sul fatto del fallimento, mio caro, si tratta di essere obiettivi e non faziosi o partigiani, perché voi faziosi e partigiani vi riempite tanto la bocca di giustizia, poi se l’ingiustizia è a vostro favore allora va bene… quindi ripeto, dite grazie al tanto vituperato Palazzo che non vi ha fatto sparire applicando um principio inedito e piuttosto border line. Quindi è inutile tirare a mano la lazio quando per primi siamo noi ad esser stati miracolati. Voi tifosi avete la memoria lunga, ma solo per quello che vi fa comodo… buone vacanze gmajo

      • Cittadella Crociata Parma Club

        Majo hai notato che sei passato dal: “…..CI ha fatto sparire…..” al: “……Vi ha fatto sparire….”?
        Errore di digitazione, (effettivamente la “C” e la “V” nella tastiera sono molto vicine), o vero e proprio “getto della maschera”?

        • Non ho bisogno di gettare alcuna maschera. Io non mi professo tifoso, speciw nello s olgimento della mia attiviya profesionale. Poi è ovvio che simpatizzi per la squadra della mia città, al di là del fatto che c e v siano a fianco e specie scrivendo da iPhone alla mia età si fa fatica e ci si confonde, l’importante è il resto del discorso e cioè che è assurdo tirare a mano le rateizzazioni della lazio quando a noi ci han fatto la grazia. Sempre aenza dimenticare che sono fattispecie diverse tra loro

          • Cittadella Crociata Parma Club

            Quindi secondo te, visto che siamo marchiati dall’ignominia del crac, ogni ingiustizia che subiremo è giustificabile? C’è una data in cui potremmo considerarci “redenti” o ci porteremo il fardello fino alla tomba? Così giusto per mettermi il cuore in pace.

          • Tu, cittadella, sei peggio di boni: non si capisce se ci sei o se ci fai…già stanotte, complice qualche Franciacorta di troppo, hai farneticato travisando artatamente il mio pensiero sul crac, ma a quest’ora è proprio inaccettabile. Il senso del mio ragionamento non è che per colpa del crac ce la debbano far pagare per espiare le nostre colpe, ma che siccome siamo stati graziati, direi in modo abbastanza discutibile dal Palazzo, ora è inutile che ci arrabbiamo con istituzioni che ci sono state amiche e che nulla c’entrano con la nostra esclusione dalla Europa League, giacché se avessimo presentato una pratica ineccepibile ed inattacabile o semplicemente esatta, stasera a prendere del fresco al nord ci saremmo noi e non il Toro…

  • comunque l’esempio della lazio c’entra eccome,poi ovviamente tutto cio’ non mi distrae dal fatto che devo ancora vedere lo scontrino,e questo e’ un altro paio di maniche,mica me le scordo cosi’ facilmente le cose

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