domenica, Luglio 21, 2024
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LEONARDI ALLA PLATEA DEL CCPC: “LA STAMPA DI PARMA DA’ BRUTTE NOTIZIE, LA STAMPA E’ DEVIANTE. SONO QUI PER PARLARE DIRETTAMENTE CON I TIFOSI”

image(gmajo) – Anche se il Gallo di Castione, di sua sponte, ha deciso di smettere di comporre per StadioTardini.it, poiché non si diverte più e quindi vuol cambiar gioco, debbo ringraziarlo perché, sia pure inconsapevolmente ed indirettamente, mi ha dato ancora una volta una mano. I miei web boys, che bazzicano i social network, ieri sera, durante lo storico Brasile-Germania 1-7, mi hanno prontamente segnalato un paio di suoi dispacci su Messanger e Facebook: nel primo informava i suoi aficionado di essere a cena con Leonardi, e lì per lì pensavo volesse fare il millantatore alla Enrico Boni (del resto fino a pochi giorni fa era il nostro Saltimbanco…), il secondo, invece, manco mi avesse letto nel pensiero, era la prova provata che era davvero con il Plenipotenziario, vale imagea dire una foto postata su FB che ritraeva il Sommo Dirigente sorridente, con al fianco non lui, ma la nomenklatura del CCPC, da Manfredini in giù, e poi una breve, scarna didascalia, che immagino fosse l’incipit dell’orazione del demagogo: “Leonardi parla coi tifosi. Bene la campagna abbonamenti. La stampa di Parma da brutte notizie. Quindi son qua per i tifosi, perché voglio parlare direttamente con voi. La stampa è deviante. Più fan terrorismo e più li leggono. Noi andremo sino a Strasburgo, dopo il TAS e l’alta Corte . Non ci fermiamo di fronte a nulla perché siam certi di aver ragione. Se ci pagheranno i danni useremo i soldi per rafforzare la squadra”. Sapendo quanto sia guascone, quel Gallo, lì per lì pensavo si trattasse di una sua simpatica e surreale parodia, e cioè che avesse riciclato, attualizzandoli, qualcuno dei cavalli di battaglia dell’Uomo solo al Comando, accompagnando il tutto con una foto di repertorio, del resto in giro non ne mancano. Al mio occhio attento, sia pure un po’ stanco, quel tavolo e quelle vetrate ricordavano il Circolo Toscanini, anche se – e non ne capisco né il motivo, né l’utilità – il Baffo Manfredini, verso l’1.30, a mia specifica domanda, mi negava via SMS che fosse stata quella la location (“no eravamo al Coordinamento”) di quello che mi ha specificato esser stato un “incontro privato”. Sapendo della presenza del Gallo, che cura la pagina Facebook del Parma Club Amore per il Parma di imageFidenza, del mitico Giuliano Baroni, avendo ivi postato testo e immagine di cui sopra, club affiliato all’Associazione Petitot e non al CCPC, ho domandato al leader del Coordinamento se si trattava del consueto incontro annuale aperto a tutti i presidenti dei club aderenti all’organismo da lui presieduto, e quanti fossero i presenti, da buon vescovo mi replicava: “Tutta la Comunità Crociata”. Ovviamente io, che sono notoriamente un eretico, non c’ero (non essendo stato invitato), ma, immagino, neppure altri operatori di quella stampa ancora una volta indicata quale nemica (che coraggio, peraltro…) da Leonardi. In compenso c’era  o se non c’era (non ho visto foto fresche, ma una di repertorio) almeno qualcosina glielo hanno detto – Giuseppe Squarcia di Settore Crociato, che, da buon sacerdote, ha imageriferito ai fedeli della diocesi crociata che “sono circa 500 i ‘nuovi’ tifosi del Parma portati allo stadio ‘Ennio Tardini’ dai ‘vecchi’, nel segno del senso d’appartenenza, grazie a questa iniziativa (“Porta un crociato”) che garantisce forti sconti. “E’ un bel risultato, continuiamo così !!!” – ha detto l’ad”, AD che è la stessa fonte numerica del dato diffuso. Il vate, con la sua consueta prosa celebrativa, ha aperto la sua breve news con queste parole: “Incurante della semifinale dei Mondiali tra Brasile e Germania che ha fatto storia, con il Parma Calcio al primo posto, in pieno calciomercato, l’amministratore delegato del club Crociato, Pietro Leonardi, ieri sera, ha incontrato i presidenti dei Parma Club al circolo ‘Arturo Toscanini’ in una riunione riservata a loro”. Manfredini, ma non eravate al Coordinamento? Com’è che Squarcia ha scritto che eravate al Toscanini? O avevi paura che facessi un’irruzione all’1.30? Ma non eravate già andati a casa? Ma se la riunione era aperta ai presidenti del Parma Club (immagino del CCPC), perché era presente il Gallo di Castione in rappresentanza del Parma Club Amore per il Parma di Fidenza che è affiliato al Petitot? State facendo una fusione? Questa sì che sarebbe una notiziona! Al di là dei dati su Porta un Crociato, iniziativa lodevole, come più volte rimarcato, sia pure oltremodo macchinosa, nonostante le liste sul web, quello che più mi ha colpito, anzi, quello che più mi ha disturbato, è l’ennesimo – ed immotivato! – attacco alla stampa rivolto da Leonardi, secondo quanto appuntato dal Gallo di Castione sul profilo FB del Parma Club Fidenza di cui è amministratore. Secondo Pietro Leonardi, dunque, la stampa di Parma dà brutte notizie. Cioè: cari tifosi, cari fedeli della Comunità: non è vero che il Parma è fuori dalla Europa League, ha ottenuto regolarmente la Licenza, non c’è stato nessun errore, ma sono quegli stronzi dei giornalisti che lo negano. E perché lo negano? Perché è chiaro: “più fanno terrorismo e più li leggono”. Ovviamente è terrorismo, ed è notizia falsa e tendenziosa (“la stampa è deviante”) magari anche il ricordare che Tommaso Ghirardi ha messo in vendita la società Parma F.C., e tutte quelle altre brutte faccende che ci stanno rovinando l’estate dalla mancata Licenza Uefa in poi! Non sono vere, ma men che meno, le cessioni: infatti domani, al raduno, ci saranno anche Molinaro e Cassani, tanto per citarne due. E soprattutto andremo a riprendercela… Eh sì, perché con un manipolo di giovani di buona volontà e qualche reduce dell’annata monstre, sarà facile farlo subito ed immediatamente! Ma perché star qui a fare dei proclami, davanti a tifosi fedeli e ciechi in modo commovente, anziché dire la verità su quello che potrà essere il futuro a breve-medio termine, stante la preannunciata uscita di scena di Ghirardi? Perché vendere fumo? Perché non dire le cose come stanno? Ah no, scusate, sto facendo io del terrorismo! La mancata Licenza Uefa? E’ una bufala, una notizia sconclusionata! Le cessioni dei big? Il Parma non svende, semmai vende… Sempre sul diniego al poter partecipare alla prossima E.L. – sancito, come noto da tre gradi della giustizia sportiva, e non ribaltato dal TAR LazioLeonardi ha chiosato: “Noi andremo sino a Strasburgo, dopo il TAS e l’alta Corte. Non ci fermiamo di fronte a nulla perché siam certi di aver ragione. Se ci pagheranno i danni useremo i soldi per rafforzare la squadra…”. Chissà se dopo Straburgo, finalmente, Leonardi avrà il coraggio di dire: ci siamo sbagliati, chiediamo scusa ai tifosi. Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

56 pensieri riguardo “LEONARDI ALLA PLATEA DEL CCPC: “LA STAMPA DI PARMA DA’ BRUTTE NOTIZIE, LA STAMPA E’ DEVIANTE. SONO QUI PER PARLARE DIRETTAMENTE CON I TIFOSI”

  • Sto ridendo divertito Direttore, la verità è che lei è più furbo di tutti loro. Grazie perché riequilibra le storpiature… Sa com’è, farci fessi anche noi tifosi, utili per far numero poi dietro le strategie…ma qui non si dorme in piedi

    • Grazie Luigi, io cerco di far la mia parte, anche se, come può notare, ci sono lo stesso molti che hanno gli occhi foderati di prosciutto… Speriamo che il risveglio non sia troppo turbolento…
      Cordialmente
      Gmajo

  • ..e se invece ci danno ragione Majo?…dovranno lo stesso chiedere scusa??vedremo…

    • Dovevano chiedere scusa fin da principio: se anche dovessero ribaltare la situazione, sarebbe una bravura del collegio degli avvocati, bravi ad avere azzeccato – ex post, non certo ante – il garbuglio giusto per aggiustare la magagna.

  • Majo sono sempre più schifato dai suoi articoli…
    Ma veramente non ha nient’altro di cui parlare??

  • Io capisco che dia fastidio il discorso contro la stampa e non voglio certo contraddirti, anzi.
    Tuttavia, da tifoso, il primo giramento in ordine cronologico è per l’ennesima riunione carbonara.
    I tifosi sono tutti uguali quando ci sono da fare gli abbonamenti poi, in altri contesti, gli interlocutori sono sempre quelli e sono pochi.
    Io non ho nulla contro gli eletti e neppure avrei voluto partecipare alla cena ma, se si vuole tenere buono il discorso anti stampa terroristica, allora bisognerebbe rivolgersi davvero alla comunità, che non coincide con il cpcp o con nessuna altra organizzazione, quello associativo è un diritto e non n dovere

    • Io, da giornalista – nonché come membro del direttivo del Gruppo Emiliano Romagnolo Giornalisti Sportivi – mi indigno per l’attacco – ingiustificato e inutile – alla stampa da parte del Plenipotenziario e dunque dedico il titolo a questo (e poi mi sa che solleciterò un intervento ufficiale del direttivo stesso, perché non se ne può più): giustamente spetta a voi tifosi fare distinguo come quello da te indicato. Magari potrai confrontarti con il nuovo responsabile per i rapporti con la tifoseria, così sarebbe stato nominato iersera dal Plenipotenziario…
      Cordialmente
      Gmajo

  • adesso farà l’articolo su quello che è appena uscito nel sito del parma in rif a settore crociato? immagino di si..

    • Mi hanno battuto sul tempo… Il colpo era già in canna… Comunque ben venga la chiarezza. Ma correttezza vorrebbe che – se ha un incarico in società, finalmente ufficializzato – lasci la gestione del sito dei tifosi. Le due cose, in contemporanea, mi pare confliggano…

  • GALLO DI CASTIONE

    Visto che mi evochi come nelle sedute spiritiche devo far due precisazioni piccoline. Si, ero a quell’incontro. No, non son l’unico amministratore della pagina Parma Club Fidenza. No, Gabriele, il Leo ha intenzione di parlare con tutti i tifosi, non solo con alcuni, ovvio che è più semplice col tifo organizzato. No, Majo, non mi da fastidio, evocami pure, vuol dire che senti la mancanza. No, Majo, a me del numero di persone che legge il tuo blog non interessa, la mia trasmissione su tre regioni ha oltre 200 mila ascoltatori. Si, Majo, confermo che avvocati e commercialisti non mi entusiasmano e che van fuori dal mio senso dello sport, anche novella 2000 ha molti lettori. Ma a me non piace. E te lo dissi due mesi fa.

    • Ben ritrovato, Gallo, è sempre un piacere leggerti, ma quando sei tu che leggi me – capisco che, essendo prolisso, il compito sia più faticoso – cerca di farlo bene e non cadere in errori. Io non ho scritto che sei l’unico amministratore della pagina del Parma Club Fidenza, a parte che non sposta di molto le cose, dal momento che se dici che eri presente all’incontro tutto quanto da me riferito nell’articolo corrisponde a verità. Io non ho scritto che Leonardi non ha intenzione di parlare con tutti i tifosi: convengo con te che sia più facile farlo con quelli “organizzati”. Circa i dati numerici del tuo programma su Radio Malvisi mi congratulo (magari Ermanno ne fa di più, ma questo è un altro discorso), ma se ho esposto che durante gli ultimi due mesi abbiamo alzato “gli ascolti” era per rispondere a te che avevi detto che stadiotardini era illeggibile. Lo sarà stato per te, ma non per gli altri. Sul fatto di Novella 2000, poi, con tutto il rispetto per Novella 2000, purtroppo, mio malgrado, non mi sono potuto dedicare al gossip, ma a notizie vere e purtroppo brutte. E visto che la mia mission non è quella di fare il buffone a tutti i costi, queste notizie le sviscero seriamente attraverso professionisti qualificati e neutrali. Se per le tue pubbliche relazioni la linea editoriale di stadiotardini.it ti è diventata scomoda hai fatto bene a salutare la compagnia. E se anche me lo dicesti due mesi fa la medesima, come vedi, non è cambiata, né cambierà.
      Saluti
      Gmajo

    • Ok, attendo di sapere cosa ha da dire, grazie. Ribadisco, qualora non mi avesse letto l altro giorno, che spero di incontrarla ancora in trasferta, non sono su fb, non fa per me

  • adesso allora prenda contatti con colui che dirige il sito e faccia presente tutto ciò che ha scritto in questi mesi su settore crociato..aspetto con curiosità il dialogo

    • 1) I contatti li prenderà lei, che è un tifoso: Squarcia, sia pure giornalista, non mi pare sia il capo della comunicazione del Parma, col quale semmai dovrà collaborare, oppure rapportarsi, Squarcia è il responsabile del rapporto con i tifosi, quindi può contattarlo liberamente, è il suo interlocutore, non il mio…
      2) Anche perché contatti con Squarcia li ho sempre avuti, alle volte piacevoli, altri meno, come con tutti, ma così va la vita, specie quando non ci si trova allineati sulle stesse posizioni. E non ho difficoltà a proseguire il dialogo (io. Lui non so).
      3) Cosa ho scritto su Settore Crociato in questi mesi non è un segreto né per me, né per Squarcia. Finalmente è stato chiarito qualcosa. Io non ho nulla da rimangiarmi. Anzi… E credo che l’epilogo di questa vicenda sia la piena testimonianza della veridicità dei miei assunti…
      Cordialmente
      Gmajo

  • Io penso che i tifosi che si informano tramite internet e vivono le vicende con un minimo di obiettività si rendano conto sempre più della distorsione delle notizie da parte degli “amici” del Parma ed apprezzino sempre maggiormente gli articoli di questo sito. Di conseguenza io invito Majo a continuare così perché nel medio termine (e i click degli ultimi mesi lo dimostrano) la tifoseria avrà sempre più voglia di sentire info meno edulcorate.

    Da parte mia vedo questa vicenda simile (solo come strategia) al caso Ruby che nel medio termine è costato al protagonista un inesorabile declino ma nell’immediato sia alcuni giornalisti che i parlamentari erano” convinti” che fosse tutto un complotto e la signorina fosse la nipote di Mubarak…solo io ci vedo una somiglianza?! Il tempo ci dirà!

  • GALLO DI CASTIONE

    Poi, solo per dimostrare che certi gossip han le gambe corte, io in una chat privata, non potendo rispondere perchè stavo seguendo la conferenza, ho scritto “Sono con il Leo”. Tu, da bravo giornalista hai articolato che “nel primo informava i suoi aficionado di essere a cena con Leonardi, e lì per lì pensavo volesse fare il millantatore alla Enrico Boni (del resto fino a pochi giorni fa era il nostro Saltimbanco…)” Bene, se rispondo su Messanger non capisco come potrei informare i miei “aficionados”, invece se dico che “sono con il Leo” per farla breve e chiudere la chat, non capisco come puoi arrivare ad articolare che sono a cena col Leo ed accostarmi a Boni. Se la tua deontologia giornalistica è questa, se da tre parole in una chat privata ci cavi un articolo deviante, allora Signorini ti fa un baffo.

    • Mo dat na calmeda, Galo, clè mei. Il protagonista dell’articolo non eri tu, semmai Leonardi, dailà…
      Ti ho accostato a Boni perché come il Saltimbanco sei un simpatico guascone che le spara grosse, come i vecchi giullari, non solo per cavare un sorriso, ma per dire quello che pensi seriamente.
      E lasa ster la deontologia, dai… Non scherzare troppo…

    • Alessandro D.

      Caro Gallo,
      Trovo curioso che un paladino della libertà, quale tu asserisci di essere, partecipi a riunioni come quella di ieri sera per poi riportare sul profilo Facebook del Parma Club Fidenza(cui tu hai accesso, non so se stavolta il post sia opera tua) le gravi affermazioni fatte da Leonardi circa la stampa locale. Lasciamelo dire, chi parla di libertà dovrebbe avere maggiore sensibilità verso certe affermazioni da cui è bene prendere le distanze. A chi si rivolgesse Leonardi non lo so, da parte mia sono fiero di avere la mia opinione e di poterla esprimere liberamente in questo spazio. Grazie a Gabriele Majo, perché a prescindere dal merito delle opinioni, è persona intellettualmente onesta. E per me lo sarà sempre, anche nei momenti in cui non ci troveremo d’accordo sugli argomenti. Questa è libertà di stampa, questa è deontologia …tutto il resto è un vaniloquio destinato ad essere disperso nel vento.
      Cordialità

      • GALLO DI CASTIONE

        Vaniloquio lo vai a dire a tua zia che non sa cosa vuol dire. Vero è che ieri sera tu mi hai scritto e io ti ho risposto serenamente. Tu hai usato tre parole in una chat privata per costruire un articolo. Questa non è libertà di stampa. Andate avanti voi. Mi avete rotto .

        • vanniloquio invece cos’e’ din don dondi,un discorso del nostro vanni zagnoli ? 🙂

      • Scusa ma il Gallo, come qualsiasi altro non e’ libero di andare dive ca@@accio vuole? E non e’ libero di scrivere, chattare quel che gli pare?

  • Francesco Mannella

    @TeoM: su che base quelle di altri siti sono notizie distorte e quelle su stadiotardini sono notizie vere? Non volermene Majo ma nessuno di noi può sapere la verità delle cose a meno che non sia il diretto interessato o abbia prove provate e probabili. Io credo che piuttosto siano notizie da leggere entrambe per farsi un’opinione….

    • @ Manno i fatti esistono. Ad esempio ci sono le sentenze. Però solo Stadiotardini le ha messe in primo piano, gli altri hanno preferito mettere in primo piano le dichiarazioni dei dirigenti del Parma, anche quando in contraddizione con ciò che lo stesso Parma ha sostenuto ad es. davanti all’Alta corte del Coni.
      Il Parma poi in pubblico può sostenere quello ke gli pare, ma se si leggono le carte (regole x avere la licenza UEFA, la decisione dell’Alta Corte e del TAR), certe dichiarazioni fanno solo incazzare. Fortuna x i dirigenti crociati tanta gente preferisce sentire solo loro, invece di perder tempo a leggere dei documenti, o è talmente tanto tifosa da riuscire a ignorare i fatti per pensare ke il Parma ha sempre ragione anke quando ha torto.

    • Concordo, ma in questi mesi la mia impressione è che Ghiro e Leo stiano seguendo una tesi colabrodo e difficilmente qualcuno li contraddice. Però le notizie in questione (licenza EL e complotti) hanno prodotto un effetto che non è interpretabile: non abbiamo la licenza dopo 3 giudizi. In questi mesi lo stesso argomento è stato trattato da tutti gli organi di stampa locali, alcuni riportando fedelmente le dichiarazioni del Parma FC ed altri analizzandole con obiettività. Il risultato è palese:errore amministrativo e niente licenza per colpa di chi?(se poi altri tribunali ce la daranno io sarò il primo ad entrare al Tardini tutti i giovedì sera).

  • lupusinfabula

    Queste situazioni mi allarmano,a Parma la stampa non esiste e lo sanno tutti.Anche chi lavora alla GdP…Perche’ continuare a prendersela con gli spaventapasseri?(Majo non si offenda ,lei e’ diversamente simpatico metodo ancestrale ma non la si può’ certo accusare di “zerbinismo”,pero’ ha un piccolo blog.Poca roba,in teoria…)Ho il terrore che il peggio debba ancora arrivare.Cosa ci riserverà’ il futuro?Leo,Che dovevi dire da sbarrare le porte?
    Sempre e comunque ,animo Parma!

    • lupusinfabula

      Non vorrei si equivocasse.Per come intendo le cose,fare copiaincolla di una velina giunta dalla questura o riportare la cronaca di un furto al centro commerciale non e’ giornalismo.E via dicendo….

  • vecchia guardia

    Il tas ci darà ragione alla faccia del coni del tar della figc e dalla mafia del calcio italiano comadato dagli agnelli galliani ecc.

    Forza parma sempre

  • E’ meglio la stampa che dà brutte notizie, ma vere, piuttosto che quella che ne inventa di belle (o brutte)…anzi, la seconda faccio perfino fatica a definirla stampa, caro Leonardi. Certi personaggi meriterebbero sul serio di finire nel dimenticatoio…e invece si ritrovano tra le mani una visibilità ed una notorietà che non meritano affatto. Che tristezza.

  • Da Facebook pagina Parma Club Fidenza Amore per il Parma (è tt assolutamente pubblico):

    Parma Club Fidenza Amore per il Parma
    17 hours ago
    Leonardi parla coi tifosi. Bene la campagna abbonamenti. La stampa di Parma da brutte notizie. Quindi son qua per i tifosi, perché voglio parlare direttamente con voi. La stampa è deviante. Più fan terrorismo e più li leggono. Noi andremo sino a Strasburgo, dopo il TAS e l’alta Corte . Non ci fermiamo di fronte a nulla perché siam certi di aver ragione. Se ci pagheranno i danni useremo i soldi per rafforzare la squadra. — at Parma Citta’.

    Parma Club Fidenza Amore per il Parma Beh, Novella 2000 ci ha beccato. Il Signorini dei blog ha svelato chi si cela dietro la pagina Parma Club Fidenza. Bravo Sher look
    Like · Reply · 3 hours ago

    • Non sapevo che i Galli avessero la coda. Di paglia… Comunque chiudiamo qui la polemica col Gallo di Castione. Che è un po’ troppo “gallocentrico”: l’articolo che ho fatto non era su di lui, ma sulle dichiarazioni di Leonardi. E siccome quelle dichiarazioni le ha pubblicate lui sul suo profilo pubblico di Facebook, ho inteso ringraziarlo per il servizio indiretto che ha svolto. Del resto è doveroso citare la fonte se si virgoletta. E’ curioso, comunque, che stadiotardini.it lo consideri Novella 2000 e il sottoscritto Signorini, salvo poi dire che non si diverte più perché qui scrivono commercialisti ed avvocati… Comunque saranno problemi suoi. Come per tutti, ribadisco, le porte sono aperte, anche per lui che fa l’offeso, quando, magari, potrei anche essere io ad essere un po’ incazzato, visto che mi aveva sottilmente accusato, ingiustamente, di aver limitato la sua libertà o di averlo condizionato, cosa che, mi cadessero le palle in questo momento, non è mai, ma dico mai, ma proprio mai avvenuta. Anzi: è lui che ha preso cappello quando ha visto che qui ha iniziato a scrivere uno che gli stava sulle palle, e dopo che non gli avevo dato ragione (avendo, per me, nello specifico, torto marcio).
      Comunque, ribadisco, inutile distrarsi sul Gallo: meglio pensare ad altri argomenti.

      Cordialmente

      Gmajo

      • Chiamare “Signorini dei blog” il responsabile del sito dove si è scritto fino a ieri… qualifica come collaboratore saltuario del “Signorini dei blog”?

  • GALLO DI CASTIONE

    Per amore di verità non dovresti imbrogliare. Ne te ne il fido Alessandro. IL PROBLEMA NON È IL CONTENUTO PUBBLICO DI FACE. IL PROBLEMA È CHE HAI RIPORTATO TRAVIANDOLA UNA CONVERSAZIONE (di tre parole) PRIVATA. Questo è gossip di bassa lega. Chiedi scusa e non cercare code di paglia. Sii uomo.

  • GALLO DI CASTIONE

    Accettate. Non sono rancoroso. A presto.

    • Ti ho fatto le scuse sinceramente perché ho capito che te la sei presa, e non mi piace che i rapporti si inaspriscano per niente. E siccome non sono rancoroso non sto qui a questuarti le scuse per la tua uscita di scena con quel je accuse di oatacolo alla tua libertà che sai perfettamente esser stata gratuita e ingenerosa avendo tu sempre, come tutti gli autori, beneficiato della massima libertà.
      Per la news di oggi, come ti spiegherò anche di persona alla prima occasione, non c’era niente di personale nè attacchi. Le cose sono andate come raccontato nell’articolo. Dopo la segnalazione che eri col leo (scusa ma pensavo fosse una chat pubblica e non privata) davvero avevo pensato che stessi millantando come ilsaltimbanco, di qui l’associazione di idee. Poi vista la pagina di fb con contenuti molto interessanri, ci ho ricavato l’articolo di oggi e citandoti volevo ringraziarti per il servizio svolto indirettamente a me e alla comunità. Tutto li. Un abbraccio gmajo

  • “Incurante della semifinale dei Mondiali tra Brasile e Germania che ha fatto storia, con il Parma Calcio al primo posto, in pieno calciomercato, l’amministratore delegato del club Crociato, Pietro Leonardi, ieri sera, ha incontrato i presidenti dei Parma Club al circolo ‘Arturo Toscanini’ in una riunione riservata a loro”. Manfredini, ma non eravate al Coordinamento? Com’è che Squarcia ha scritto che eravate al Toscanini? O avevi paura che facessi un’irruzione all’1.30? Ma non eravate già andati a casa?

    A parte l’ultima mi sembrano domante lecite…
    Comunque, da profano, rsottolineo profano, ritengo che un giornalista dovrebb comunque utilizzare lo spazio a sua disposizione anche per, come sopra, porre delle domande. Inoltre il senso dell’articolo, da come l’ho capito io, era una sorta di presa di posizione contro esternazioni non certo lusinghiere nei confronti di una stampa che non si ritiene allineata. Inoltre trovo giusto che in questo spazio il direttore faccia anche delle riflessioni che possano, come sta avvenendo, innescare una discussione.
    Sbaglio?

  • Le dichiarazioni di Ghirardi, Leonardi, nonché altri dirigenti crociati, ed il servilismo della stampa locale che rilancia solo le panzane raccontate dai “nostri” dirigenti senza analizzare i fatti e dire la verità, sono le ragioni per cui il Parma, che tifo da una vita, mi sta rampando su per entrambe le braghe.
    Passi la figuraccia, ma continuare a farsi prender per i fondelli con delle panzane , eh no è ora di finirla.
    Ci stanno prendendo in giro. Col cavolo che faccio l’abbonamento e gli do i miei soldi. Masochista no!
    E Majo, piaccia o no ad alcuni frequentatori del blog diversamente dotati di intelligenza, è l’unico che ha sempre detto la verità sul pasticciaccio brutto della licenza EL.

  • Sinceramente mi pare che in questa diatriba esistano 2 correnti: quelli con i dirigenti e quelli contro. Due correnti che parlano e ragionano a prescindere.
    E a mio avviso questo non va bene in primis per il Parma Calcio.
    Come il Direttore sa io sono un gran fautore del DG ma sinceramente perche’ penso che solo grazie a lui abbiamo raggiunto certi risultati e solo grazie a lui il Parma potra’ portare la navicella barcollante in lidi sicuri.
    Penso sinceramente che senza il DG sarebbe la fine, altro che crack Parmalat.
    Forza Leo non a prescindere ma solo perche’ tramite lui si potra’ salvare il Parma.

  • Egregio direttore (avrei voluto dire caro gabriele ma preferisco non farlo per non dare adito a retro pensieri) è triste constatare come il calcio sia uno specchio del paese in cui viviamo. Questa surreale storia della licenza uefa mi ha fatto conoscere lei e il suo blog e la ringrazio ancora per la testimonianza di civiltà che ha dato ospitando i miei commenti e quelli di altri tifosi del toro che hanno approfittato di questo spazio per dialogare civilmente con i tifosi del Parma. Leggo, con raccapriccio, questo articolo e devo arrendermi davanti ad un’evidenza. Questo paese non ha capito ancora nulla e, per quanto mi sembri strano che sia io a dire certe cose, probabilmente dovremmo guardare di più agli stati uniti che non hanno la nostra storia né la nostra cultura ma una cosa la sanno benissimo: senza libera stampa non c’è vera libertà. Qualche giorno fa le auguravo miglior sorte in quel di Parma oggi le chiedo di andare avanti. Non perché pensi che quello che sta succedendo a Parma non possa succedere a Torino ma perché quello che sta succedendo a Parma succede da sempre in tutta Italia. Con stima

    • C’è un po’ del caso Ruby nipote di Mubarak in ogni vicenda!

    • Salve tororomano, mi scusi se solo ora trovo il modo di ringraziarla per le sue parole di ieri che ho particolarmente gradite e apprezzato. La ringrazio per lo sprone a proseguire la mia opera che mi fa piacere lei abbia apprezzato da Torino, cosa che ad altri non riesce qui a parma. Se le fa piacere mi chiami pure Gabriele: i retropensieri altrui mi scivolano addosso. Cordialmente gmaio

  • Alessandro D.

    Premetto di non amare particolarmente le “correnti”, giacchè ritengo siano uno dei mali alla base dell’immobilismo italiano. Sono convinto che non si tratti di una questione di correnti, il vero “male” atavico è proprio quello da lei denunciato ovvero il ragionare a prescindere. Sfido chiunque di noi a non riconoscere l’importanza di Leonardi nell’economia non solo della gestione ma anche della sopravvivenza della società – Majo in uno dei suoi interventi ha affermato “ancor più autolesionistico sarebbe mettere in discussione Pietro Leonardi. Essere sostenitori della figura dell’ AD Leonardi in quanto professionista preparato e scafato non significa piegarsi ogni volta al suo verbo, almeno non senza prima averlo fatto passare sotto il vaglio critico. La critica a volte, si sa, da fastidio e come tale viene ogni volta derubricata a bufala di quelli che sono nemici del Parma. Qui non ci sono nemici o amici, qui ci sono tifosi e giornalisti che esprimono la loro opinione suffragata dai fatti. Quindi avanti tutta con Leonardi, lo staremo ad ascoltare ma non ” a prescindere”. Il tempo dei soviet o del Minculpop è passato, per fortuna, da tempo!

    • Vedi in questo momento, a mio modesto parere, e’ inutile stare a criticare (o a lodare) le varie operazioni del DG. Questo e’ il momento dell’osservazione attenta di come la societa’ si muove alla ricerca e nella speranza di un futuro piu’ stabile e meno periglioso. Il momento delle critiche dovrebbe essere successivo.
      Ad edempio si e’ parlato tanto (piu’ male che bene) della cosidetta pesca a strascico(i famosi 200 giocatori).
      Vera operazione giornalistica ( a cui invito formalmente il Direttore Majo a fare) e’ valutare a fine campagna acquisti(e cessioni) quanto economicamente quest’anno sia fruttata (o meno). Io sto tenendo un piccolo e certamente empirico database di questi giocatori e sto segnando i costi e le rendite( a cui aggiungere le plusvalenze) di quelki gia’ venduti. Secondo il mio parere questa (con i dati reali naturalmente)sarebbe una bella informazione che ci farebbe anche matematicamente capire se l’operazione dello scorso anno ha reso moneta o meno

      • Alessandro D.

        L’idea di Alfredo ha un che di interessante, teniamo tuttavia presente che ai fini del calcolo delle plusvalenze bisognerebbe conoscere il reale valore residuo in ammortamento del costo dei calciatori. Altrimenti si rischia di incorrere nell’errore di considerare troppo esigue certe plusvalenze, vedi quella di Parolo che andrebbe calcolata conoscendo il residuo di ammortamento ad oggi e sottraendolo ai 5 ipotetici milioni incassati.

  • Faccio un piccolissimo esempio: Cordaz,jorquera e Jacobucci(anche se preso l’anno prima) sono tre giocatori al momento in ritiro che provengono dalla pesca

    • Sono solo operazioni per abbassare le perdite di bilancio. Moneta zero, anzi per non creare ammortamenti, sono la causa dei famigerati INCENTIVI ALL ‘ESODO.

      • Ma sei proprio sicura che giocatori ceduti definitivamente vengano ceduti a costo zero?

        • Questo sarebbe un altro bel argomento giornalistico su cui disquisire con chi di competenza

        • Funziona cosi :
          se una societa ha un bilancio in perdita
          vende ad una altra societa nelle sue
          stesse condizioni un calciatore che non
          ha valore di mercato per ipotiziamo
          1 milione .l’altra societa gliene vende
          uno dei suoi sempre per
          per 1 milione. non girano soldi ma nel bilancio delle due societa figura un utile
          (plusvalenza) di 1 ml. che abbassa le
          perdite . Tutto regolare economicamente
          ma finanziariamente risultato zero.
          Non si incassa moneta.
          Cordialmente. V.

      • Gente come Schiavi, Lociso,Scognamiglio mica se be e’ andata “aggratis”

  • La pesca dà fastidio a diverse persone per l’esasperata ricerca della plusvalenza facilmente riscontrabile in diverse operazioni, e non mi riferisco a quelle relative ai giovani.
    A me non scandalizza perchè in un contesto “mercantile” credo ci possa stare cercare di prendere giocatori a parametro o a cifre modiche per lucrarci qualcosa attraverso la valorizzazione in altre squadre, a patto naturalmente che si rispettino le regole che ci sia il consenso degli interessati, ma posso comprendere anche le ragioni di chi la pensa diversamente.
    Da tifoso ho invece sempre invitato a concentrarsi sulla parte della pesca relativa ai giovani perchè ritengo che possa essere una strada valida in senso strettamente sportivo. In tale ottica, oltre a eventuali benefici economici, credo che il progetto debba essere misurato sul numero di giocatori che negli anni riusciremo a portare in prima squadra con profitto.
    Occorre tempo.

  • Perfettamente d’accordo.Quella a cui lei si riferisce però’ è’ un’altra politica rispetto a quella recentemente attuata. L’acquisto di un certo numero di giovani per un investimento sul futuro e’ saggio e auspicabile.

    • Sugli incentivi all’esodo però a mio avviso bisogna tener presente che sono una cosa perfettamente legale e regolamentata, poi bisogna ricordarsi di pagare imponibile, tasse e contributi..

  • certamente è tutto regolare, plusvavelenze su scambi di giocatori,incentivi all’esodo,il fatto è pero’ che MONETA non ne entra, anzi nel caso degli incentivi,ne esce.

  • A scanso di equivoci: io non metto in dubbio le capacità manageriali di Leonardi, anzi gliele riconosco pubblicamente.
    Come gestore mi va benissimo.
    Quel che proprio non mi va giù è continuare a raccontare frottole sulla licenza EL, nascondendo la verità e aizzando inutilmente i tifosi.
    Dicesse le cose come stanno veramente; ci mettiamo una pietra sopra, amen, e avanti verso un’altra salvezza.
    Invece, la presa in giro continua.

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