L’ORGANIGRAMMA PUBBLICATO DAL SITO DEL PARMA FA RIFERIMENTO ALLE NOMINE CONSEGUENTI ALL’INGRESSO DI ENERGY T.I. GROUP: DUNQUE RESTA L’INCOGNITA DELLE DIMISSIONI DI GHIRARDI

image(gmajo) – Confesso che quando avevo postato l’articolo con il nuovo organigramma societario del Parma F.C. diffuso dal sito ufficiale speravo si fosse arrivati alla fine del tormentone dimissioni di Ghirardi: ma non sempre sommando 2 + 2 il risultato è 4. Qual era il 2 + 2: il primo 2 l’apparizione di ieri di Tom nel primo giorno di scuola della nuova stagione (Settore Crociato, del neo imageeletto responsabile crociato per i rapporti con i tifosi Giuseppe Squarcia, ci aveva riferito di una sua giornata di lavoro negli uffici, poi culminata con un saluto ufficiale alla squadra) e il secondo 2, appunto, il nuovo organigramma societario, dove appariva che il Ghiro non solo era ancora Pres, ma anche AD. Risultato 4? Ghirardi non solo non si è dimesso, ma ha raddoppiato gli incarichi. In realtà, come appare da altre visure più imageaggiornate rispetto a quelle utilizzate per i precedenti articoli su questo tema, Ghirardi già prima era consigliere delegato in coabitazione con l’altro consigliere delegato Pietro Leonardi, che ringraziamo di cuore per averci aiutato a districare la matassa. La conclusione cui ero arrivato, purtroppo, era troppa ottimistica e dunque errata: di questo, logicamente mi scuso non solo con gli interessati, ma anche con i lettori. La nomenclatura apparsa oggi sul sito, stando a quanto mi è stato spiegato, con opportuni riscontri anche nelle visure, è aggiornata all’ingresso ufficiale in società del nuovo socio Energy T.I. Group, ma non a dopo la vicenda della mancata Licenza Uefa. Ergo: le dimissioni di Tommaso Ghirardi non sono rientrate (e deduco io, la società resta ancora in vendita). Nonostante la presenze di alcuni rappresentanti della multinazionale dell’energia che da qualche mese accompagna Ghirardi nella sua avventura al Parma F.C. (il particolare è stato rivelato in un post di Settore Crociato), ieri, dunque, non si è svolto il tanto atteso CdA che dovrà approvare il bilancio chiuso al 30 giugno 2014, che comporterà la naturale decadenza del medesimo. Altra variazione significativa che debbo doverosamente apportare al primo entusiastico testo di analisi da me diffuso è che dunque la presente composizione del CdA è in decadenza, e non è la nuova composizione per il prossimo triennio. Assemblea e CdA per l’approvazione del bilancio chiuso al 30 giugno 2014, possono essere calendarizzati regolarmente entro 120 giorni, e – in casi eccezionali – pure in 180 giorni: ancora non si sono svolti e si prevedono tempi lunghi. Tempi lunghi che potrebbero aiutare per un ritorno in sella del condottiero Ghirardi, ma che hanno come spiacevole effetto indesiderato quello di rendere un po’ nebulosa la visione del futuro. In cerca di normalità speravamo, di cuore, che il nuovo consiglio fosse nuovo per davvero: purtroppo, invece, è solo lo specchio del presente e non del prossimo futuro. Ora siamo in grado, comunque, di confermare che il consigliere bresciano Bonzi è in quota a Ghirardi e che i due consiglieri espressione di Energy T.I. Group sono Roberto Giuli e Giuseppe Scalia. La presenza dell’avvocato Silvia Serena ci è stato spiegato che è utile per mantenere nel consiglio i rapporti di forza tra socio di maggioranza e soci di minoranza. L’attuale composizione, dunque, sarà in carica fino all’approvazione del bilancio.

ANGELLA DAL TG DI TELEDUCATO: MA IL PARMA E’ ANCORA IN VENDITA OPPURE NO? (web registrazione a cura di Alex Bocelli)

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

17 pensieri riguardo “L’ORGANIGRAMMA PUBBLICATO DAL SITO DEL PARMA FA RIFERIMENTO ALLE NOMINE CONSEGUENTI ALL’INGRESSO DI ENERGY T.I. GROUP: DUNQUE RESTA L’INCOGNITA DELLE DIMISSIONI DI GHIRARDI

  • 11 Luglio 2014 in 13:22
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    Infiscrezione da TD
    Ghirardi non lascia ma raddoppia: presidente ed amministratore delegato.

    Bye,bye Leo?(Sara’ a libro paga anche il Ghiro?)

    • 11 Luglio 2014 in 13:36
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      Ciao Lupus, l’indiscrezione di TD deriva da una considerazione fallace che avevo fatto io: Ghirardi, come risulta dalle visure, è sempre stato A.D., oltre che presidente del Parma, anche se era la prima volta che questa carica appariva sul sito ufficiale. Dunque, nella fretta di buttar fuori l’articolo subito non ho fatto le doverose verifiche sulle visure.

      Quindi anche la tua conclusione Bye Bye Leo è errata. E mi scuso nuovamente con gli interessati, i lettori e te per gli equivoci sorti dalla mia precedente interpretazione.

      Se leggi l’articolo di cui sopra ti sarà più chiara la questione. Purtroppo non c’è niente di nuovo sotto il sole.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 11 Luglio 2014 in 13:48
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    forse di nuovo (o di vecchio?) c’è che probabilmente Ghirardi non si dimette più… e che tutta questa storia sia servita come scusante per ridimensionare le ambizioni della società

    • 11 Luglio 2014 in 14:05
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      Non so, Raffaello. Mi dispiace sinceramente perché di solito cerco di fare opera di divulgazione per cercare di chiarire le cose: stavolta, però, complice la fretta ho preso un abbaglio, nel giudicare come possibile nuovo CdA quello vecchio, instauratosi dopo l’ingresso di Energy TI Group. Ho mille attenuanti, certo: per esempio i tempi tecnici di pubblicazione nelle visure o nei siti ufficiali. Prima di scrivere il primo pezzo avevo provato a contattare Leonardi, ma non mi aveva risposto. Quando mi ha richiamato l’articolo era già on line: e grazie alle sue preziosissime precisazioni ho potuto fare chiarezza, almeno in seconda istanza.

      Di nuovo, dunque, non c’è nulla.

      La tua interpretazione che tutto questo casino possa esser servito come scusante per ridimensionare le ambizioni della società non nascondo di averlo spesso pensato anch’io. Fosse così, però, il Parma non avrebbe “rilanciato” le proprie ambizioni, non solo per bocca dell’AD, che sappiamo essere sempre pronto ai proclami, ma anche di una persona misurata come Donadoni ieri. Insomma: anche se io ritengo più verosimile (e più virtuosa) la strada dell’auto-gestione con conseguente ridimensionamento, a più riprese indicata da Ghirardi, dall’altro, mi pare che il motto preponderante sia l’ “andiamo a riprendercela” (ovviamente la E.L.). Anche se ieri a Sky il Leo ha ripetuto il solito refrain del prima i 40 punti e poi…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 11 Luglio 2014 in 14:18
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    dal mio punto di vista solo chi non fa nulla non sbaglia quindi riguardo il tuo abbaglio non credo che perderai la tua credibilità solo per questo anzi ammettere un errore (o un abbaglio) fa aumentare la credibilità di una persona.
    per quanto riguarda le sorti della società vista la piega che aveva preso la storia (cioè le dimissioni del ghiro e poi la messa in vendita del Parma fc) dico che se tutto si tramutasse in un ridimensionamento firmerei subito…
    in ogni caso da buon tifoso il l’ABBONAMENTO l’ho rinnovato e spero che lo facciano in tanti a prescindere dalle ambizioni della squadra
    saluti

  • 11 Luglio 2014 in 16:53
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    Il Ghiro deve rimanere al timone della società aspettando il responso del tas che sia positivo o negativo.

    IL PARMA NON SI DISCUTE SI AMA.

  • 11 Luglio 2014 in 18:11
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    Ghiro torna sulla poltrona, quest’anno sono sicuro che vedremo giocatori motivati e incazzati sudare per la maglia! Parmigiani abbonatevi

  • 11 Luglio 2014 in 18:14
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    In chiave nazionale- circa la questione della nomina del nuovo presidente/commissario FIGC- sarebbe interessante capire come interpretare la notizia data oggi dal Messaggero e secondo cui il Parma sarebbe schierato con Lotito e Galliani, assieme a Torino, Genoa, Udinese, Palermo e Chievo. Sarebbe interessante capire la linea di questo gruppo, peraltro molto eterogeneo e capeggiato da quel Galliani che di certo, almeno in teoria, non fa certo parte di quel calcio nuovo più volte caldeggiato da Ghirardi.

    • 11 Luglio 2014 in 19:57
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      Nell’altro gruppo c’è Agnelli.. Se non è zuppa è pan bagnato…

  • 11 Luglio 2014 in 20:26
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    Il calcio nuovo secondo me ce lo sogniamo.. Hanno trasformato un assemblea ordinaria in elettiva ma son pronto a scommettere che nessuno avrà i numeri, si litiga sempre sulla persona anziché sulle idee. Mi sembra la solita finta di cambiamento. L importante è non dare retta a de laurentiis

    • 11 Luglio 2014 in 21:57
      Permalink

      Aggiungo, l’importante non dar retta a Macalli.
      Per ulteriori leggere quanto riportato dall GdS di ieri sulla faccenda delle squadre B.

  • 11 Luglio 2014 in 20:53
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    In effetti, tuttavia volevo porre in rilievo quella che a mio avviso é una lieve dissonanza, ovvero chi si pone in posizione di rottura col sistema non dovrebbe certo avere granchè da spartire con i vari Galliani ecc… Sempre che anche questa mossa non preluda ad un rientro di Ghirardi sulla scena calcistica, peraltro da me fortemente caldeggiato giacché le cose si cambiano da dentro e non certo con le sparate mediatiche.

  • 12 Luglio 2014 in 00:14
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    Se fosse in rottura col sistema già dall altra volta avrebbe delegato altri per l assemblea di lega visto che è possibile e seguirebbe da lontano l evolversi della situazione federale.
    Sono diversi i proprietari che fanno solo i proprietari

  • 12 Luglio 2014 in 08:59
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    Comunque il non essere con il gruppo capeggiato da agnelli è cosa buona e giusta….mai coi gobbi!

  • 12 Luglio 2014 in 09:38
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    Il “calcio nuovo” lo possono fare persone “nuove”. Ma per fare un calcio diverso ci vorrebbero persone che si comportano in modo diverso. E qui non ne vedo. Con tutto il rispetto per Ghirardi, ma se avesse voluto fare veramente un calcio diverso non avrebbe assunto Leonardi, e il Parma avrebbe gestito in modo diverso la mancata concessione della licenza UEFA. Azioni nuove ma di stampo assolutamente “classico”, con riferimento al calcio italiano contemporaneo.

    • 12 Luglio 2014 in 21:21
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      @Studio Tecnico, quoto al 100% la sua affermazione circa il comportamento diverso. Tant’é che nella puntata di Amacord ho sottolineato con forza questo aspetto.

  • 12 Luglio 2014 in 20:33
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    dopo la posizione del missionario abbiamo inventato la posizione del dimissionario,solo a parma ! 🙂

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