venerdì, Maggio 24, 2024
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STORIE MONDIALI / 30 SECONDI DI GLORIA: VIVERE UNA NOTTE DA KRUL: LA FOLLE E VINCENTE SCELTA DI VAN GAAL

image(Lorenzo Fava) – Minuto 119. Il quarto di finale tra Olanda e Costa Rica, arrivato fino al termine dei tempi supplementari sia per i miracoli del portiere centroamericano Kelor Navas sia per l’imprecisione e la sfortuna degli attaccanti orange sotto rete, non ne vuole sapere di sbloccarsi. I temuti calci di rigore incombono; il c.t. Louis Van Gaal capisce in quell’istante che solo una mossa, un cambio azzardato last minute, una vera e propria follia potrà regalargli la vittoria. Il futuro manager del Manchester United si volta verso i propri giocatori in panchina alla ricerca del famigerato asso nella manica: tra i volti passati velocemente in rassegna scorge, in quella frazione di tempo, lo sguardo determinato e assassino del 26enne Tim Krul. Di ruolo portiere. A 30 secondi dal termine del secondo tempo supplementare il quarto ufficiale di gara alza la lavagnetta luminosa: il colore verde illumina il 23 di Krul, con il rosso è indicato il numero 1 di Cillessen. I portieri si danno il cambio all’ultimo minuto. Una cosa inedita in un mondiale. Il 25enne Jasper Cillessen, indiscusso (fino a quel momento) guardiano della nazionale olandese, viene incredibilmente sostituito a un passo dalla gloria. D’altronde il biondo portiere, diventato titolare del suo club di riferimento, l’Ajax, e della selezione orange solamente nel corso della stagione appena conclusasi, nella sua breve carriera da professionista non ha mai parato un rigore su 16 occasioni a disposizione.

Eppure, il collega Tim Krul – che gioca in Premier League, nel Newcastlenon è uno specialista: appena 2 i tiri dal dischetto neutralizzati su 32. E un’astinenza che dura (o meglio, prima di ieri sera durava) da più di due anni.

Escluso a sorpresa proprio nel momento che ogni portiere aspetta da una vita, possiamo comprendere e immaginare cosa abbia provato il titolare Cillessen quando ha visto quella maledetta lavagnetta indicare il suo numero. La rabbia avrebbe potuto portarlo a gettare i guanti a terra e ad abbandonare il campo, salutando con olandesismi da galateo l’irriconoscente Van Gaal, che l’aveva sostituito a 30 secondi dal triplice fischio. Cillessen, al contrario, ha indossato la pettorina che di solito spetta a Krul, quella della riserve, e si è messo a tifare per il collega. Chissà cosa sarà passato anche nella mente di Van Gaal in quel minuto 119, con quel cambio che poteva costargli la faccia, la credibilità e un’intera carriera. Cosa avrà fatto propendere a quella pazza sostituzione? Non lo sapremo mai. Mentre il dramma psicologico di Cillessen si sta materializzando, quel che è certo è che dai ieri sera l’Olanda ha i suoi due eroi da glorificare: l’allenatore Van Gaal, che in un frangente così delicato ha spiazzato tutti, giocatori in arancione compresi, non dimostrandosi (per dirla alla Alberto Malesani) un “mollo”, e il portiere Krul, ribattezzato oramai «il nuovo Bruce Grobbelaar» per il modo in cui ha ipnotizzato e fermato i tiri di Bryan Ruiz e Umaña nella penta-sequenza dagli undici metri, regalando non solo il passaggio alla semifinale contro l’Argentina, ma anche la prima storica vittoria della sua nazionale nella lotteria dei rigori in un Mondiale.

Ora spetterà al genio e alla follia del sergente di ferro Van Gaal l’ardita scelta di chi schierare dal primo minuto tra i pali nella sfida decisiva (che potrebbe portare alla seconda finale mondiale consecutiva, nda) contro la Selección di Messi e soci. Lorenzo Fava

(Foto da Eurosport)

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

3 pensieri riguardo “STORIE MONDIALI / 30 SECONDI DI GLORIA: VIVERE UNA NOTTE DA KRUL: LA FOLLE E VINCENTE SCELTA DI VAN GAAL

  • Dovevamo farlo anche noi a Italia 90 🙂

  • Perdonatemi l’off topic…ma è meglio un ultimo chilometro e mezzo nei panni di Vincenzo Nibali, piuttosto che trenta secondi in quelli del portiere di riserva della nazionale di calcio olandese. Da pochi minuti un ciclista italiano, Vincenzo Nibali per l’appunto, è ritornato in maglia gialla! Non un ciclista qualunque, ma il campione d’Italia in carica. Vittoria di tappa e testa della classifica! Orgoglio e occhi lucidi oggi sono d’ordinanza!!!

  • Alessandro D.

    Che emozione…nel segno dell’indimenticato pirata…

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