giovedì, Luglio 25, 2024
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TERMOMETRO MONDIALE / LA FESTA DEL BRASILE ABBASSA IL SUO VOLUME: VERTEBRA CRACK PER IL CRACK NEYMAR, LA COPPA DEL MONDO PER LUI E’ GIA’ FINITA

(Luca Savarese) – Quando uno del suo talento, del talento di Neymar cade, spesso si pensa che il ragazzo – nato a Mogi das Cruzes, il 5 febbraio del 1992, vero crack alias fenomeno del calcio mondiale, volto giovane, ma già maturo abbastanza per prendersi il dieci della nazionale di Felipao ScolarI – stia esagerando un pochino, che le cascate continue facciano un po’ parte del suo repertorio estremamente funambolico ed a tratti irriverente. Invece a volte quando cade, non finge. Così è stato durante Brasile-Colombia di ieri, quando dopo una ginocchiata alla schiena inflittagli da Zuniga nel tramonto del secondo tempo, al minuto 88, si è subito accasciato dolorante a terra ed è stato sostituito da Henrique. E’ quanto si apprende a tarda notte dal sito di Eurosport.it, dove si comunica che il bollettino medico è stato inclemente: frattura vertebrale. Proprio ora che il suo Brasile stava cominciando ad accendersi, lui dovrà saltare la semifinale contro la Germania e la partita successiva, la finale, come si augurano a Rio ed in tutto il Brasile, o la finalina. Ha vinto il Brasile, che festeggia così ora a metà per lo stop del suo enfant prodige, autore in questo mondiale di 4 gol, due in meno di James Rodríguez, attuale marcatore della manifestazione con 6 centri. Al numero 10 brasiliano, vero spettacolo per gli occhi, gli auguri di una pronta guarigione. Luca Savarese

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

Un pensiero su “TERMOMETRO MONDIALE / LA FESTA DEL BRASILE ABBASSA IL SUO VOLUME: VERTEBRA CRACK PER IL CRACK NEYMAR, LA COPPA DEL MONDO PER LUI E’ GIA’ FINITA

  • Bisogna ringraziare quel macellaio di Zuniga. Un altro giocatore anonimo, come Rinaudo, che ne fa fuori uno di indubbia classe. Colpa degli arbitri, in primis, ma soprattutto delle federazioni, o delle leghe nel caso dei campionati, che non puniscono in modo esemplare macellai del genere. Detto che in campo si cerca il pallone, mica le gambe o la schiena dell’avversario che ne è in possesso, darei a Zuniga un periodo di squalifica che sia uguale a quello che Neymar sarà costretto a passare in infermeria.

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