giovedì, Luglio 25, 2024
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TMW LANCIA L’ALLARME: LEONARDI ALLA SAMPDORIA, MA IL PLENIPOTENZIARIO (CON LA FEBBRE) SMENTISCE. IN ARRIVO NOTA UFFICIALE DEL PARMA F.C., MA ANCHE A GENOVA NON NE SANNO NULLA

(gmajo) – Stanotte alle 00.42 Alessio Alaimo di TuttoMercatoWeb ha sganciato la Tmw-Bomba: “Leonardi alla Sampdoria”, presentata nei titoli con tanto di “esclusiva”. In effetti di esclusiva si trattava, poiché nessuno, ma proprio nessun altro, ce l’aveva. Semplicemente perché non è vera. Così, per lo meno, ci ha prontamente rassicurato pochi minuti fa lo stesso Plenipotenziario, che ci ha risposto nonostante fosse debilitato dalla febbre, dicendoci: “Ancora?!? Mi tocca di smentire un’altra volta. Adesso sento la Rancati e faccio fare un comunicato”. Anche in ambienti giornalistici genovesi quella di TMW viene bollata come una classica bufala, dal momento che non ci sono riscontri. Ferrero e Leonardi si conoscono, tant’è imageche insieme avevano pranzato di recente a Portofino prima di risolvere la compartecipazione di Biabiany (ora tutto del Parma) e il nuovo patron blucerchiato lo vorrebbe cos sé: ma che al 5 luglio, con tutto quello che bolle in pentola al Parma, Leonardi possa abbandonare, tradendo tutti, lo ritenevo razionalmente improbabile ancor prima della smentita dell’interessato.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

33 pensieri riguardo “TMW LANCIA L’ALLARME: LEONARDI ALLA SAMPDORIA, MA IL PLENIPOTENZIARIO (CON LA FEBBRE) SMENTISCE. IN ARRIVO NOTA UFFICIALE DEL PARMA F.C., MA ANCHE A GENOVA NON NE SANNO NULLA

  • ottimo e puntuale direttore, sinceramente dopo aver postato nell’altro articolo le mie perplessità sulla possibile partenza di Leonardi mi sono reso conto che la notizia fosse un po campata in aria.
    Non si leggevano altri dispacci a riguardo, TMW solitamente ripete la stessa notizia più volte citando fonti diverse quando sono certi.
    Comunque meglio così

    • Non per sminuire il mio stesso lavoro, ma anche fosse vero il contrario – e cioè che il Leo andasse alla Sampdoria – credo che non mi avrebbe risposto diversamente. Più che le dichiarazioni quello che contano sono anche i ragionamenti alla base, le circostanze, i toni, il contorno e la conoscenza approfondita di un ambiente o situazioni. Sul Parma difficilmente prendo cantonate, ma se dovessi esprimere giudizi sul Palermo, ad esempio, potrei trovarmi in difficoltà…

      Cordialmente

      Gmajo

  • diciamo che alle oo:42 qualcuno ha gia’ bevuto un mojto di troppo,anche a TMW.

    infatti andra’ al genoa 😀

  • Io penso che di cazzari in giro per il mondo e per il web ce ne siano millanta. E forse non solo cazzari ma prezzolati pagati per destabilizzare situazioni gia’ di per se conplicate.
    Siccome credo ciecamente nella parole di Leonardi non mi resta che manda a va fa di grilliana memoria Criscitello e i suoi pari

    • Indubbiamente, però, credo che allo stesso Leonardi faccia piacere di essere sempre al centro delle attenzioni anche di altri club…

  • Gentile Majo, la ringrazio per la pronta smentita VERIFICATA DA FONTI UFFICIALI E non da indiscrezioni Ufficiose (da bollare come bufale) e a tal proposito io Majo fossi in lei darei ripetizioni di giornalismo vero e sano a suoi colleghi,che a parte elogiare e parlare di 4 club non sanno fare…
    Mi scusi per lo sfogo.
    Tornando al Parma io sono parecchio preoccupato dei rapaci che stanno svolazzando qua attorno,pronti alla minima occasioni a “colpire”, e noto un clima di grande ostilità nei confronti del Parma sia da parte delle altre squadre di club (se non mi ricordo male quando il ghirardi fece la conferenza stampa di dimissioni disse che solo un’altro presidente l’ha chiamato per solidarietà ..). Che da parte delle istituzioni soprattutto dalla stampa nazionale e TV, lei che ne pensa? Gazzetta dello sport da anni illeggibile, titoloni vuoti che parlano di presunte notizie di 3 squadre e non di fatti delle altre….Schianchi dovrebbe riflettere….
    Inoltre entrando nell’argomento Leonardi io ero a conoscenza del fatto che fosse pronto un Rinnovo con data 2018 lei ne sa qualcosa? Perchè l’unico garante di una solidità aziendale e societaria al momento è lui e se la sua figura dovesse sparire il futuro della nostra squadra lo considererei molto a rischio e grigio.

    • Alessandro D.

      @Federico, daccordo con lei sulla prima parte ovvero mi associo ai complimenti a Gabriele per avere prontamente verificato la notizia ed informato i lettori. Altro limpido esempio di cosa vuol dire essere giornalisti. La piattaforma TMW – peraltro già da tempo lo sostengo, anche qui sullo spazio commenti – ha dei lati positivi ma anche delle lacune, ovvero molti copia incolla pieni di errori e sparate come questa, prive di riscontro.
      Sulla seconda parte, beh, sono un po’ meno – si fa per dire- daccordo con lei. Sinceramente non vedo chi possano essere questi gran rapaci che svolazzano pregustando l’odore della carcassa, giacchè il Parma mi pare sia tutto meno che una carcassa in putrefazione. La tesi “complottistica” penso sia priva di fondamento, al di là delle ormai note dichiarazioni di Ghirardi sulle quali non voglio ritornare. La solidarietà dei colleghi, sebbene credo alla fine ci sia stata, avrebbe avuto senso qualora si fosse subito un torto e qui-mi scusi- ingiustizie non se ne sono perpetrate. E’ stato commesso uno sbaglio, per un importo risibile fin che si vuole, ma l’istituto dell’errore scusabile non può essere invocabile e purtroppo i termini del manuale Uefa sono perentori. Il refrain sulla stampa nazionale è una bandiera agitata da tempo qui in zona, tuttavia la trovo oramai logora, tutti devono farsi una ragione del fatto che a “condurre” le danze mediatiche siano i grandi club. Questione di bacini d’utenza, business,sponsor. Ed il Parma, mi pare, è tutto meno che bistrattato dalla stampa nazionale, o per lo meno, non più di moltissime altre squadre.

    • Buongiorno Federico, e grazie per i complimenti.

      Non mi trovo d’accordo sul fatto che i miei colleghi (ma quali?) non sanno che elogiare 4 squadre: io penso, anzi, che faremmo un gran passo avanti come tifosi se superassimo anche questo tipo di “vittimismo” e queste “generalizzazioni”: nel senso che ci sono alcuni giornalisti che lavorano bene ed altri che lavorano male, un po’ come succede in tutte le categorie.

      Lo stesso discorso fatto per la tifoseria a maggior ragione vale per Tommaso Ghirardi, la cui drammatica conferenza del 30 maggio scorso mi è parsa oltremodo perniciosa ed autolesionista. In quella occasione disse che lo chiamò uno solo, poi, in altre successive esternazioni, disse che lo chiamarono altri, ma che era troppo tardi. Io ho giudicato – e continuo a ritenere – quella sua uscita infantile così come gravissimi gli inauditi attacchi alle istituzioni. Trovo che questo non prendersi delle responsabilità ed indicare dei nemici sia un comportamento da stigmatizzare. E certo, atteggiandosi così, non si possono avere le simpatie di chi si attacca. Poi lui stesso, il Ghiro, ha fatto parte integrante del sistema calcio, occupando posizioni di rilievo anche nel consiglio di Lega: se c’è del marcio lo si combatte dall’interno o non si aspetta di essere barellati fuori dall’Europa conquistata sul campo – per errori propri e non per oscure manovre di cui non si capisce razionalmente il movente – per fare denunce campate per aria e comunque per nulla circostanziate.

      Stesso discorso vale per le sue maestranze: Di Taranto dà dei bufalari alla Gazzetta dello Sport – i quali, invece, avevano scritto tutto esattamente – poi non è che ci si debba aspettare che ci trattino coi guanti bianchi, perché anche i giornalisti sono esseri umani…

      Detto questo: anche secondo me bisognerebbe uscire dal solito circolo vizioso per cui le squadre che contano sono sempre le solite, elargendo pari o proporzionata dignità anche alle altre. Ma il circolo vizioso è dettato dalla legge della domanda e dell’offerta: chi offre si giustifica perché la domanda è quella, ma anche chi riceve non trova offerte differenti e bisogna aver il coraggio di proporre anche cose alternative e teoricamente fuori mercato. Ad esempio noi di stadiotardini.it offriamo un prodotto unico – l’approfondimento all’antica su uno strumento moderno, il web – nonostante mi dessero del pazzo per la mia fissazione di proporre lunghissime articolesse in luogo delle classiche tre righe copia-incolla. Lasciamo perdere il risultato economico – purtroppo non avendo una struttura commerciale è difficile far i miracoli, specie di questi tempi – ma il risultato delle letture e della diffusione di un certo tipo di pensiero non mi posso certo lamentare…

      Leonardi, subito dopo l’ingresso di Energy TI Group, era in procinto – e qualcuno sosteneva pure avesse firmato – di prolungare fino al 2019. Ma non sono i contratti quelli che contano nel calcio, come ben sappiamo…

      Concordo sul discorso conclusivo che fa su Leonardi, poiché anch’io ritengo che nell’attuale congiuntura una sua dipartita potrebbe risultare oltremodo nefasta. Ma attenzione: potrebbe esser nefasta pure per lui (e non mi riferisco per l’eventuale squadra che lo prenda) e questo lo sa bene pure lui, il Leo.

      Cordialmente

      Gmajo

      • @Alessandr D. Mi scuso l’ambiguità della mia affermazione nel punto 2, con “il generale clima di ostilità ” intendo dire non la giustificazione o il rimando al “peccato originale” (Irpef) quanto al fatto di molte società che cercano l’affare al Parma “sottocosto ” cercando di farci un “isolamento commerciale ” previa dismissione di qualche pezzo pregiato della rosa, dalle istituzioni invece ritengo la lega ed il coni sono organi garanti dei club grandi italiani e dei loro interessi.
        @Gmajo per dovere di cronaca io mi ricordo di una intervista a patron Ghirardi dove disse che lo hanno cercato molti personaggi illustri di parma e provincia e credo si riferisca ad industriali e personaggi politici come senatori e onorevoli, non colleghi.
        Sempre per dovere di cronaca io a memoria d’uomo non mi ricordo un titolone e foto in prima pagina con articoli nelle prime pagine, neanche quando abbiamo vinto la coppa uefa ( http://primepagine.store.gazzetta.it/gli-altri-club ) e come esempio cito l’attenzione avuta verso Giovinco due anni or sono con previsione del grande numero 10 del futuro,quando era al Parma era un signor nessuno…
        I suoi colleghi: Michele Criscitiello non mi ricordo un suo editoriale o articolo, Biasin, Di marzio, Pedullà…tutti a parlare spesso a sproposito delle 3gioconde e mai degli altri 15… sistema a mio modo di vedere miope e dannoso per lo sport calcio…
        Perché poi si vedono scempi in nazionale come quest’estate dove giocatori come Chiellini vengono scusati delle loro prestazioni disastrose (poi bisognerebbe a tal proposito anche considerare la condotta in campo,dove il livornese è sempre protagonista di diverbi…) a discapito di giocatori minori mi riferisco a Paletta perché non indossano la maglia di un determinato club.
        Concludo dicendo che una cosa se è generalizzata o è un vizio comune non per questo deve essere tollerata o giustificata ma anzi dovrebbe essere contrastata con maggior vigore.

        • Caro Federico,

          Ghirardi c’ha delle belle pretese tipo voler fare il finocchio col culo degli altri, se mi passa l’espressione un po’ osèe… In questo senso: lui avrebbe voluto piccoli soci di minoranza, anche del territorio, che gli pagassero i conti mentre lui, bel bello, ci mette il faccione in tv… Un po’ troppo comodo. Anzi, direi che sia stato anche abbastanza fortunato a trovarne anche qualcuno di questi… Insomma: io, fossi un imprenditore con dei soldi da investire, col cavolo che li darei a lui per farlo divertire a mie spese. Del resto in vendita c’erano sempre state quote insignificanti tipo il 5%.

          lo stesso Ghiro si è poi sempre lamentato della raccolta: ma se uno bada bene ai conti nota come il territorio, in questo senso, abbia risposto: poi che si tratti di PMI e non della Barilla è un altro discorso. Ma se io fossi in Barilla (cui notoriamente del pallone impipa un fico secco) non acquisterei il 5% del Parma da Ghirardi, no? E, anche come sponsorizzazione, ci starei bene attento sapendo delle aspettative della gente che poi mi vorrebbe padrone…

          Insomma: i suoi richiami o appelli alle forze economiche del territorio li ho sempre trovati fuori luogo: bello mio, se vuoi fare il presidente di una società di calcio lo fai, ma senza star qui a questuare l’aiuto di qualcuno. Del resto, poi, se il tessuto economico cittadino fosse stato interessato alle vicende del Parma non ci sarebbe stato bisogno che arrivasse lui da Brescia.

          Adesso, però, il tessuto economico cittadino e le istituzioni farebbero bene a dirci che intenzioni hanno, poiché se è arrivata Energy TI Group con la loro benedizione bisogna che il progetto lo si porti avanti anche nei fatti, non solo a parole…

          Sui titoloni della Rosea non sto qui a sindacare: è chiaro che gli fa vendere di più un titolo del cavolo sulla Juve, magari per una notizia di mercato che poi si rivelerà inesistente, piuttosto che la celebrazione di una piccola italiana che sbanca in Europa. Ma non credo che queste cose siano così importanti o che ci sia da stracciarsi le vesti. Poi, se si vive di pane e calciomercato, di che ci si scandalizza: nel gioco della domanda e dell’offerta c’è anche la domanda e non tutti fanno scelte contromercato come il sottoscritto che preferisce imporre una idea, una linea, anziché perseguire, come evidentemente la GdS, scopi commerciali.

          Criscitiello collega? Il problema è che non posso neppure querelarla poiché lo è davvero, sia di Ordine che di Elenco, ma credo che il nostro modo di intendere la professione sia un po’ diverso. Comunque non è vero che non parla altro che delle tre “gioconde”: ci sono memorabili suoi editoriali su Novara e Padova, date molto vicine alla sua società di comunicazione. Personalmente avevo denunciato, una volta, questo conflitto di interessi, ricavando da Criscitiello una minaccia di querela sia pure per interposta persona. Ma io credo che sia un vero scandalo che uno curi la comunicazione di un club e nello stesso tempo si proponga come mezzo di informazione. Vabbè che in questo senso abbiamo degli emuli anche a Parma, anche se non si occupano di calciomercato…

          Comunque convengo con lei che bisognerebbe superare lo schema per cui ci sono prima di tutto 3 squadre o 5 e poi tutte le altre: ma se lei bada anche a Parma il primato del tifo non so quanto sia dei crociati o delle strisciate…

          Sul discorso Chiellini-Paletta, a costo di aumentare la mia impopolarità (certe mie osservazioni non sono state godute dai tanti vittimoni) ribadisco che non ci ho trovato assolutamente disparità di trattamento e men che meno discriminazioni. Ho anche criticato apertamente Leonardi per aver inculcato (e c’è ben riuscito…) questo concetto nei tifosi parmigiani. Paletta è stato criticato, giustamente, perché ha giocato malissimo. Così come nella partita successiva non è stato risparmiato Chiellini, che anzi ha preso 4 anziché 4,5 pur giocando nella Juventus. Questi argomenti che tanto piacciono al tifosino medio, io li trovo veramente di basso livello e non servono assolutamente a nulla che no a distrarre da cose più serie. E non mi scandalizzo per il “paletizzato” usato nelle pagelle rosa di Italia Costarica. Cerchiamo di essere superiori e non così tremendamente piccolo-provinciali. Paletta, dallo stesso giornale, aveva ricevuto lodi sperticate dopo Italia-Spagna. Ma quello non se lo ricorda nessuno. E poi al Mondiale, anche se non dico che sia un bene, tutte le critiche sono esagerate: se si mandano tre calciatori bisogna anche avere gli attributi per saperle sopportare. Troppo comodo voler solo i titoloni, dai… Comunque Paletta è stata penalizzato dalla sua prestazione, oltre che dal cognome che porta e dalla capigliatura, se proprio vogliamo trovare altre motivazioni, ma non certo perché il Parma è la sua squadra di club!
          Circa le sue conclusioni, stia pur tranquillo che, per quanto mi riguarda, non mancherò di criticare i giornalisti allorquando trovo giusto farlo (come ho fatto anche in passato), ma non mi piacciono le generalizzazioni, né i vittimismi partigiani dei tifosi.
          Cordialmente

          Gmajo

    • Federico, li lasci perdere…intendo dire quelli della Gazzetta, del Corriere, di Tuttosport. Ma ha visto il titolo d’apertura della rosea di questa mattina? Ma cosa pretende o cosa si aspetta da un giornale che si straccia le vesti per un giocatore normalissimo (non un campione) col solo scopo di vendere qualche copia in più in questa o quella città (naturalmente rappresentata da una presunta grande squadra del nostro calcio)? Ho visto gol molto più belli, giocate molto più spettacolari, senza che la Gazzetta (o uno degli altri due giornali) avvertisse il bisogno di spararla in prima pagina. Il gol di Giovinco a Siena, per esempio…

      Per quanto sia per certi versi altrettanto illeggibile, è meglio spendere soldi e tempo in Gazzetta di Parma, per dirne una…oppure in Stadiotardini.it. Se non altro grana e contatti resteranno nel Ducato, invece di andare a rimpinguare le casse dei soliti potenti o dei soliti ASSISTITI. Difendiamo Parma, il Parma e il Made in Parma. Gli altri lasciamoli cuocere nel loro brodo di scarsissima qualità. Anzi, considerate le figure di cacca che normalmente rimediano in Europa, di PESSIMA qualità.

      • Soldi per StadioTardini.it ? Vuoi lanciare l’azionariato popolare per il nostro sostentamento?

  • lupusinfabula

    Come già’ scritto questa pseudo notizia e’ peggio della Corazzata Potemkin.Una c- – – -a pazzesca.Leonardi non farebbe mai una bastardata del genere.Prima o poi saluterà’ la piazza ma nei dovuti modi e tempi.

  • Ed ecco anche il comunicato annunciato da Leonardi: “In seguito alla notizia apparsa su un sito internet circa l’addio del nostro amministratore delegato al Parma per la Sampdoria, lo stesso Pietro Leonardi, per l’ennesima volta, smentisce: “Smentisco nuovamente e categoricamente con la speranza che, nel rispetto della proprietà, di tutte le persone che quotidianamente lavorano nel Parma e di tutti i suoi tifosi, sia questa davvero l’ultima circostanza in cui mi trovo a farlo. Ho già detto e ridetto che non lascio il Parma ma lo ribadisco. Ho un legame forte con questa società, con la città di Parma e la sua gente. Insieme abbiamo fatto cose importanti. Non ho mai pensato di andarmene e soprattutto non mi verrebbe certo in mente di farlo in un momento come questo. Spero questa volta di essere stato sufficientemente chiaro. Io resto a Parma”.

  • ildiavoloincorpo

    Appena letta sul sito del Parma la smentita ufficiale. Non avevo dubbi.
    Domande:
    1) Leonardi ha mai avuto offerte davvero concrete? Pare proprio di no, tante voci (magari messe in giro ad hoc), ma di concreto evidentemente niente. Strano per un dirigente così eccezionale…
    2) Leonardi ha interesse a mollare una società dove ha completa carta bianca, dove può fare tutto quello che vuole, trattare centinaia di giocatori, mettere in piedi collaborazioni con una quindicina di società?
    3) Leonardi ha interesse a lasciare Parma, dove nessuno gli rompe le scatole e dove anche se non hai la licenza uefa ti dicono bravo e ti applaudono?

    • Guardi, Diavolo,

      se Leonardi ha ricevuto o meno offerte credo che lo sappia solo lui: però quanto lei annota, correttamente, nei punti 2 e 3, basta a farle capire perché il punto 1 (cioè se ha ricevuto o meno offerte) non è poi così fondamentale.

      Aggiungerei pure un punto 4 e cioè che Leonardi non è pazzo a mollare il Parma in questa situazione, anche perché potrebbe rivelarsi problematico per lui stesso. Meglio lasciare quando la situazione è tranquilla e non certo adesso con il mare agitato.

      Cordialmente

      Gmajo

  • Appurato che si è trattato di una notizia priva di fondamento, mi piacerebbe capire perché vengono messe in circolo voci del genere e con una tale leggerezza… Quale interesse hanno quelli di TMW a diffondere una “bufala” di tale segno e portata? Non mi pare che abbiano bisogno di qualche click in più…o sbaglio?

    • Vediamo di lavorarci attorno e cercare di scoprirne di più…

  • Peccato sia una bufala…purtroppo anche volendo nn credo che abbia grande credibilità in giro…tranne forse nelle “nuove” proprietà entrate di recente…

    Personalmente se se ne và ci eviterà “magagne” come quelle recenti….

    • Pur non essendo, notoriamente, un “leonardiano” di provata fede come quella del Gran Sacerdote Alfredo, non mi trovo d’accordo con la sua opinione, Eugenio: anche perché se Leonardi lasciasse il Parma adesso saremmo veramente nella cacca. Per cui, mi dia retta, è bene se rimane saldamente al comando.
      Cordialmente
      Gmajo

      • Opinione legittima, ma non condivisibile.
        Più tempo passa e più tempo ci metteremo
        per “ripartire” in maniera più consono ai colori crociati…

        • Se andasse via Leonardi adesso le dico io che ripartenza potrebbe esserci…

  • Ma più seguo il calcio e più vedo che fare il giornalista sportivo è il lavoro migliore al mondo, basta avere ottima fantasia, scrivere dei titoloni vuoti, per fare contenti gente che sa solo
    Battere le mani, che distolgono tutto dai veri problemi di una squadra, da grande voglio fare anche io il giornalista professionista!

    • Lo so che il tuo articolo e’ ironico ma qui si tratta di burini cazzari e talora ancora peggio prezzolati. Quindi non giornalisti ma feccia

      • Ad esempio gli unici che avrebbero dovuto smentire – TMW – ancora non lo hanno fatto… E mi riferisco al canale principale, quello che ha messo fuori la “notizia” e non all’affiliato locale…

        Cordialmente

        Gmajo

        • Ci ha pensato Simone Lorini (che è il direttore di ParmaLive, cioè l’affiliato di Parma del canale TMW) a riportare su TMW la smentita del club, senza peraltro far riferimento alla bomba di Alaimo sganciata nottetempo…

      • L’OdG ha delle precise responsabilità non avendo mai vigilato a lungo su questo “fenomeno”. Ribadisco: se valesse (e dovrebbe valere) anche per coloro che scrivono di calciomercato l’insider trading ne vedremmo delle belle… Purtroppo le notizie e le bufale sono messe in circolo spesso perché a qualcuno fa comodo che circolino. Ecco perché mi sono sempre dichiarato poco attratto dal mercato. Solo che questo oppio dei popoli alla gente piace terribilmente, e, nonostante la crisi, ancora si arrapa nel pensare che il presidente tizio sputtana tot soldi per prendere il supposto campione Caio.
        I giornali specializzati, su queste cose, ci hanno marciato, e con essi le tv e quindi anche il web…
        Cordialmente
        Gmajo

  • ma davvereo c’è ancora qualcuno disposto a dar credito a tmw o a siti di quel livello? su, dai, non scherziamo….

    • Beh, la maggior parte delle notizie di mercato transitano di lì… E spesso sono vere. Non generalizziamo.

      Poi, per dirla tutta, rischiano l’insider trading… Nel senso che con la scusa di dare notizie in realtà si influenza l’andamento del mercato. E ci sono operatori – dirigenti e procuratori – che ben lo sanno… Ma siamo sempre lì: se sono premiati da milioni di clic è perché la gente vuole di questa roba…

      Saluti

      Gmajo

  • signor Majo, come lei ben sa, ormai le notizie transitano ovunque, comprese quelle di calciomercato di cui, certamente, tmw non ha mai fornito particolari esclusive o scoop, anzi….
    poi, per il solito calcolo delle probabilità, ogni tanto capita anche a lor di azzeccarci, così come ad altri (lei compreso 🙂 )
    ma da qui a farne una fonte assolutamente attendibile, ce ne corre

    • TMW, che a me non piace per i motivi abbondantemente esposti in altri commenti odierni a mia firma, spesso azzecca notizie di mercato, e non solo per la legge dei grandi numeri, che magari potrà applicare al Saltimbanco Enrico Boni e non certo al sottoscritto, dal momento che io non mi cimento in previsioni, quanto, semmai, in commenti su operazioni (importanti) già concluse o in fieri…
      Cordialmente
      Gmajo

  • Ci sono le notizie vere e quelle che fanno comodo a procuratori, dirigenti e presidenti. È così in tutti i siti o fonti. In questo caso non mi sembrava verosimile prima della smentita figuriamoci dopo. Speriamo sia davvero così altrimenti nell interesse del Parma – che è l unica cosa che conta – sarebbe una botta tremenda. Piaccia o non piaccia quest anno la squadra ha senso che la faccia leonardi.

    • Sono d’accordo su tutto (specie che Leonardi deve restare, perché ancora una volta è chiamato a mettere le cose a posto, e, possibilmente, non solo sulla carta) meno che sulla generalizzazione che su tutti i siti o fonti ci sono notizie vere e quelle che fanno comodo a procuratori, dirigenti o presidenti. nel senso che è vero che dappertutto finisce per essere così (io, ad esempio, trovo che sia inquietante che i pastoni di mercato della Gazzetta di Parma siano una rassegna di copia incolla di TMW e dei suoi fratellini), ma quella di TMW è una anomalia che avrebbe dovuto – e non sarà mai troppo tardi quando avverrà – essere oggetto di specifici controlli da parte, minimo minimo, dell’Ordine dei Giornalisti.

      Cordialmente

      Gmajo

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