LA CONFERENZA STAMPA DI DONADONI: AI RAGGI X IL CENTROCAMPO, IL REPARTO PIU’ CAMBIATO E ANCORA INCOMPLETO. UNA CHANCE PER MAURI PRIMA DEL TRASFERIMENTO. LODI TITOLARE (video)

roberto donadoni conferenza stampa 30 08 2014 foto stadiotardini it(gmajo) – Visto che lo sapevamo già che Antonio Cassano domani non sarà disponibile per l’esordio dei crociati a Cesena nella stagione 2014-15 (e il tecnico, comunque, l’ha confermato a Piovani che glielo ha comunque domandato con immenso scrupolo di coscienza), durante la conferenza stampa di Roberto Donadoni abbiamo cercato di analizzare ai raggi x soprattutto il reparto di centrocampo che, rispetto a un anno fa, come osservato dal popolare giornalista della Gazzetta di Parma. è il più cambiato e che per stessa ammissione di Pietro Leonardi è ancora suscettibile di ulteriori movimenti sia in entrata, ma anche in uscita. Dunque per la prima giornata le scelte di Roberto Donadoni sembrano scontate, magari proprio in virtù di una certa penuria di alternative (ricordiamo che De Souza non ha ancora il transfert). In cabina di regia l’allenatore non si nasconde e fa capire che la scelta è già decisa: la macchina da presa sarà di Lodi, che sta bene ed offre garanzie, con Joquera che ha girato tutte le pellicole estive che si accomoderà in panchina. Per quanto riguarda uno dei due ruoli di interno, beh, per uno non c’è storia: sarà sicuramente appannaggio di Acquah (con buona pace dei consigli fantacalcistici dei nostri amici di fantapazz.com, che per la sua irruenza non lo vedono bene nelle fantaformazioni, ma che è indispensabile nella formazione reale del Parma), mentre sull’altro esiste un ipotetico ballottaggio tra il giovane José Mauri (che non è parso proprio convincente durante le prove estive, sia pure con la giustificazione della tenera età e dell’utilizzo un una posizione che non è esattamente la sua) e Daniele Galloppa che ce la sta mettendo tutta per far vedere che il calcio è ancora il suo mestiere nonostante i tre gravi incidenti sul lavoro che lo hanno martoriato. Penso di aver capito, dalle parole di Donadoni, che sia facile che una chance venga concessa al ragazzino prima che – come il pari età Cerri – vada a farsi le ossa altrove. Prima di passare alla trascrizione delle risposte di Donadoni sulla mediana, riferisco che per quanto concerne la difesa non dovrebbero esserci variazioni rispetto a quella di un campionato fa, prima dell’arrivo di Molinaro, ovverosia una linea a quattro, a protezione di Mirante, con Cassani, Paletta, Lucarelli e Gobbi. La trazione anteriore, pur mancando il finto nueve Cassano (della posizione disciplinare, a domanda del collega Alberto Rugolotto di Tv Parma Donadoni non ha voluto aggiungere altro, avendo già “parlato benissimo Leonardi ieri”) dovrebbe vertere su un tridente anomalo in cui i vari protagonisti sono interscambiabili per non offrire punti di riferimento agli avversari. Punti di riferimenti che avrebbero se uno dei prescelti fosse Amauri, il quale, stando al tecnico, ha fatto progressi (dal punto di vista fisico, per l’aspetto tecnico o per quello che può dare, come ha chiosato Donadoni, lo sappiamo già) rispetto ad inizio estate, però non è ancora arrivato al top. In principio di question time Donadoni ha ripetuto il solito refrain di ogni anno per cui si è dichiarato contrario che la prima di campionato la si debba giocare ancora a mercato aperto, con influenza sul piano psicologico. Anche se nel caso specifico di quest’anno per il Parma è un vantaggio avendo ancora da dare una sistemata definitiva all’assetto che tenterà di andarsela a riprendere (l’Europa League). La volontà dovrà esserci tutta “di essere quelli, poi il risultato”, come sospira Donadoni, “lo vedremo solo alla fine”…

LE RISPOSTE DI ROBERTO DONADONI SUL REPARTO DI CENTROCAMPO

Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Si dice che il Parma abbia cambiato poco, però c’è una zona, il centrocampo, dove domani due su tre potrebbero essere nuovi, perché se anche giocasse Galloppa di fatto l’anno scorso non ha mai giocato. Quindi presumibilmente Lodi…

“Sì, qualche cambiamento è stato fatto quest’anno nella rosa, e questo è innegabile. E’ chiaro che si è anche fatto di necessità virtù e adesso siamo ancora legati a questi due giorni di mercato, ma, a di là di questo, dobbiamo esser bravi noi a dare il meglio, il meglio di noi stessi. L’anno scorso abbiamo fatto un ottimo campionato, ma dobbiamo essere altrettanto bravi a mettercelo alle spalle, e utilizzare quello come insegnamento. Ho già detto ai ragazzi fin dall’inizio che se quest’anno pensiamo, in virtù di quanto è stato fatto l’anno scorso le cose possono essere facili, sbagliamo di grosso, perché comunque tutte le squadre hanno voglia e volontà di fare sempre meglio e sempre di più. E noi dobbiamo riuscire a tirare fuori anche qualcosa di meglio rispetto all’anno scorso, se vogliamo confermare di essere quelli, poi il risultato alla fine lo vedremo, come al solito, però serve veramente una squadra che abbia grandi motivazioni da questo punto di vista. Se siamo capaci a far questo, allora alla fine saremo felici”.

Gabriele Majo (stadiotardini.it) – Stamattina, dando un’occhiata a un sito che si occupa del Parma, leggevo Donadoni potrebbe esser tentato dall’idea Lodi. Dentro di me dicevo: beh, più che tentato, mi pare una sorta di certezza. Poi, però, ho fatto mente locale e mi sono ricordato che per tutto il precampionato ha utilizzato come regista Jorquera, del quale si diceva lei fosse abbastanza soddisfatto. Domani, dunque, ci sarà spazio per Lodi che è arrivato relativamente da poco, oppure potrebbe esserci ancora Jorquera?

“Lodi è assolutamente a disposizione, e nei miei pensieri c’è l’idea che Lodi possa essere della gara, adesso vediamo il lavoro di oggi pomeriggio, la rifinitura e tutto quanto, però è assolutamente un giocatore in condizione e pronto”.

Gabriele Majo (stadiotardini.it) – Prima, con il collega Piovani, ricordavamo che il reparto di centrocampo è quello più rivisitato e rivoluzionato e probabilmente, come diceva ieri Leonardi, è ancora per certi versi incompleto, nel senso che potrebbero arrivare novità e comunque anche l’ultimo giocatore nuovo che è arrivato, De Souza, non è disponibile per domani per motivi di transfer. Sempre durante l’estate abbiamo visto altre sue prove tecniche, tipo quello di Ghezzal: erano soltanto esperimenti estivi o potranno in un qualche modo rimanere utili per la stagione che domani parte ufficialmente?

“E’ chiaro che quando ho avuto a disposizione tanti giocatori, soprattutto giocatori che non conoscevo, sia dal punto di vista personale, che poi tecnico, ho cercato di capire e di intuire quelle che potevano essere altre possibilità, altre soluzioni. Adesso direi che abbiamo tutti un po’ più le idee chiare, e quindi so come deve essere gestito, e di comune accordo con il direttore, abbiamo preso un certo tipo di indirizzo. E quindi adesso, chiaramente, facciamo con quello che abbiamo a disposizione, e sono fiducioso in questo, così come sono fiducioso che qualcosa si possa fare ancora”.

Gabriele Majo (stadiotardini.it) – La cessione di Mauri al momento pare bloccata proprio per via di queste esigenze immediate della prima partita di campionato: il ragazzino è un altro di quelli che abbiamo visto più spesso da lei utilizzati nell’arco di questa estate…

“Sì, ci tenevo a vederlo all’opera, soprattutto giocando in un ruolo, spesso, che non è mai stato proprio il suo. E’ un ragazzo che ha ottime prospettive, che ha bisogno, ovviamente, di giocare, anche in virtù di quello che accadrà da adesso alla fine del mercato, in cui faremo delle valutazioni definitive”.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

19 pensieri riguardo “LA CONFERENZA STAMPA DI DONADONI: AI RAGGI X IL CENTROCAMPO, IL REPARTO PIU’ CAMBIATO E ANCORA INCOMPLETO. UNA CHANCE PER MAURI PRIMA DEL TRASFERIMENTO. LODI TITOLARE (video)

  • 30 Agosto 2014 in 16:50
    Permalink

    rido adesso che domani non si sa mai,comunque che de souza non abbia ancora il transfert e’ na roba alla fontanello e li piango

    • 30 Agosto 2014 in 19:03
      Permalink

      Spero anch’io che non lo sia!

  • 30 Agosto 2014 in 23:49
    Permalink

    Faccio notare che conte pur di non convocare Mirante visto che è del Parma, ha chiamato Padelli (nota: Coinvolto nel calcioscommesse..). Per me è uno schifo.

    • 31 Agosto 2014 in 00:09
      Permalink

      Conte se non ha convocato Mirante non è certo perché è del Parma. Piantiamola lì con questi meschini piagnistei da provincialotti!

      Poi che sia uno scandalo chiamare Padelli per i motivi da lei ricordati (e per gli indubbi meriti di Mirante) è un altro discorso. Ma lasciamo lì di pensare che il mondo intero, anche Conte, ce l’abbia col Parma!

      Saluti

      Gmajo

  • 30 Agosto 2014 in 23:51
    Permalink

    Sì certo il transfert è una balla di Leonardi, c’è sempre qualcosa di marcio sotto.

  • 31 Agosto 2014 in 00:21
    Permalink

    Allora l’avrà lasciato a casa perché è balordo. Però chi scrive che la storia del transfert sarà una balla pensa male anche lui allo stesso modo. Ma pensa male della società Parma, quindi… Due pesi e due misure…

    • 31 Agosto 2014 in 00:25
      Permalink

      Ma lei ci è o ci fa? Santo Dio. RIPETO: MA CHI HA SCRITTO CHE LA STORIA DEL TRANSFERT E’ UNA BALLA? Assioma ha solo rimarcato il ritardo, non ha parlato di balle…

  • 31 Agosto 2014 in 00:47
    Permalink

    padelli? mo chi El? Grande conte. cominciamo bene. …

  • 31 Agosto 2014 in 02:31
    Permalink

    Vado controcorrente e perciò sottolineo la convocazione di Paletta, in cui Conte dimostra di riporre fiducia nonostante l’apparizione non brillante al mondiale.

    • 31 Agosto 2014 in 02:34
      Permalink

      Giusta osservazione. E poi è bello che sia stato confermato anche Parolo, anche se non è più nostro. Poi se Giovinco dovesse tornare crociato sarebbero due i nostri portacolori…

  • 31 Agosto 2014 in 14:33
    Permalink

    Non è esattamente il miglior prototipo di centrocampista da fantacalcio ma a 1 io acquah l ho preso 🙂

  • 31 Agosto 2014 in 14:50
    Permalink

    Paletta è il più forte stopper della serie a. Dobbiamo essere grati a san conte di averlo chiamato nonostante militi in una squadra da vergogna? Ha chiamato Giovinco che è una riserva (guarda caso di che squadra). Ma su questo sito si può pensar male solo di Leonardi e del Parma, pensar male di conte e della Juve guai! (ricordo che su questo sito il pensiero dominante è che calciopoli non ha portato alcun vantaggio alla Juve che avrebbe vinto lo stesso anche senza gli arbitri a favore…)

    • 31 Agosto 2014 in 15:11
      Permalink

      Lei è schifosamente fuorviante nelle sue interpretazioni. E le ho già scritto di rivolgersi a me direttamente se ha qualcosa da eccepire anziché attaccare dei non meglio precisati voi. Su calciopoli penso che i magheggi che non ho mai negato esserci stati, fossero inutili poiché i bianconeri avrebbero vinto comunque anche senza per manifesta superiorità. Un po’ come negli ultimi tre anni in cui i bianconeri hanno fominato senza alcun tipo di doping.
      Proprio la convocazione di paletta, che non era affatto scontata dimostra che non c’è alcun tipo di prevenzione nei confronti dei giocatori del parma, al contrario di come la pensano i provincialotti come lei che vedono sempre il parma al centro di chissà quali oscure trame. Paletta non è il più forte centrale della serie a, come da partigiano asserisce lei, ma è tra i più forti centrali. Ciò non toglie che dopo il pessimo mondiale il neo citti, se proprio ce l’avesse con il parma, avrebbe anche avuto tutte le scuse per non chiamarlo. Invece l’ha chiamato alla faccia sua e di tutti quelli che lo giudicano in malafede, quando in malafede li sono loro. E se ha preferito padelli a mirante avrà avuto le sue ragioni, che nulla c’entrano col fatto che antonio militi in una squadra da vergogna. Esoressione che né io, né i miei lettori, e men che meno conte hanno riservato al parma, come lei in modo calunnioso e falso insinua in modo vergognoso e riprovevole.
      Saluti
      Gmajo

    • 31 Agosto 2014 in 15:24
      Permalink

      Dimenticavo. Giovinco, per il quale immagino facesse il tifo quando era a parma, e che magari è tra quelli che smaniano per un suo ritorno qua, è sempre stato un pallino di conte che gli dava spazio in bianconero anche quando questi era inviso ai tifosi e pur avendo in organico giocatori oggettivamente più forti di lui. Se crede in lui e se ritiene possa esser utile al suo progetto tecnico, ha fatto bene a chiamarlo. E la militanza nella juve non c’entra un fico secco, giacché guadagnò l’azzurro col Parma di Ghirardi convocato dal suo grande amico prandelli. Giovinco è un patrimonio del cAlcio italiano e conte fa bene a riscoprirlo.
      Infine grazie per avermi dato dello juventino. Dopo reggiano e torinistA mi mancava…
      Saluti
      Gmajo

  • 31 Agosto 2014 in 17:16
    Permalink

    Majo non è nè reggiano nè torinista nè juventino. E’ solo un povret, quindi evitiamo di mettere in giro certe voci per non offendere tifoserie altrui

  • 9 Settembre 2014 in 16:01
    Permalink

    i malfidenti sono stati smentiti: il transfer di de souza è arrivato.

I commenti sono chiusi.